<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quando l'ho letta mi si è stretto lo stomaco anche a me | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Quando l'ho letta mi si è stretto lo stomaco anche a me

84Christian ha scritto:
La colpa è quasi unicamente degli italiani. Sempre più infatti i datori di lavoro pagano quando e come vogliono loro, i contratti sono sempre più precari e la disocupazione cresce.

che ci siano sacche varie di sotto-occupazione è vero.
però risulta evidente che la massa numerica più consistente di chi lavora dipendente sia inserita in un contratto collettivo nazionale.
 
Swift1988 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
Non so voi, ma io continuo a vedere ristoranti pieni, così come bar e discoteche.

Ragazzini di 20 anni con auto da 25-30 anche 40.000?, con jeans da 200?, scarpe da 300, etc etc etc....

vivrò in un'isola felice, ma la crisi, quella vera, qua deve ancora arrivare.
a parte la macchina anche io vesto firmato, sopratttutto perchè ho notato che le cose firmate quando si lavano non si danneggiano.. ho qualche polo comprata a 5?.. che dire, dopo 2 lavaggi era da buttare... ho comprato 2 lacoste (rosa e blu-azzurro) e dopo 5 anni sono ancora nuove... le cose che paghi durano...
le nike silver costano ben 170?, ma ce le ho da 10 anni un paio e un altro uguale da 2... sono entrambe come nuove...

sulla qualità non si discute dei capi non si discute amico mio...

per l'ìauto ci sono molti ragazzi che lavorano e piuttosto che dare i soldi ai genitori che li mantengono pure, si comprano auto costosissime (questo è certo e assicurato visto che molti miei amici che lavorano in svizzera sono mantenuta dai loro genitori)
Eh ma paragoni la cacca coi diamanti (ma dal letame nascono i fiori, per citare l'inarrivabile fabrizio). Voglio dire che se invece di 5 euro per la polo ne spendi 10, toh 15 euro trovi la stessa qualità della lacoste. Se invece delle silver da 170 euro ti prendi delle mizuno da 70 ti durano pure di più... se spendi 20-30 euro in più trovi anche delle ottime scarpe in gore-tex.
Non è la firma che fa la differenza ma la sostanza.
Per quanto mi riguarda preferisco spendere qualche euro in più e comprare (specialmente da vestire e quando faccio regali) equo e solidale. Anzi, spesso compro da un amico che ha un negozietto e lui conosce PERSONALMENTE gli artigiani da cui si fa arrivare la merce in quanto è stato in viaggio in giro per il mondo per quasi 10 anni. So di sicuro che quelle persone sono pagate il giusto (foto e lettere di questi artigiani sono appese in bacheca e del mio amico mi fido). Bhè, ti posso assicurare che la qualità è molto migliore di un qualsiasi capo D&G e compagnia bella...
 
billarini ha scritto:
a noi giovani va ancora bene che viviamo di rendita su quello che hanno messo da parte i nostri vecchi......
si ma finiscono anche quelli, non sono mica eterni?, poi i tuoi figli con cosa campano se tu hai mangiato gia' tutto?????, qui' non ci sono prospettive in fondo al tunnel, una volta si diceva che cèra la luce, cammina verso la luce adesso quella luce la vedo sempre piu' forte è quella del treno che si avvicina. :lol: :lol: :lol: si ride per non piangere
 
jaccos ha scritto:
Swift1988 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
Non so voi, ma io continuo a vedere ristoranti pieni, così come bar e discoteche.

Ragazzini di 20 anni con auto da 25-30 anche 40.000?, con jeans da 200?, scarpe da 300, etc etc etc....

vivrò in un'isola felice, ma la crisi, quella vera, qua deve ancora arrivare.
a parte la macchina anche io vesto firmato, sopratttutto perchè ho notato che le cose firmate quando si lavano non si danneggiano.. ho qualche polo comprata a 5?.. che dire, dopo 2 lavaggi era da buttare... ho comprato 2 lacoste (rosa e blu-azzurro) e dopo 5 anni sono ancora nuove... le cose che paghi durano...
le nike silver costano ben 170?, ma ce le ho da 10 anni un paio e un altro uguale da 2... sono entrambe come nuove...

sulla qualità non si discute dei capi non si discute amico mio...

per l'ìauto ci sono molti ragazzi che lavorano e piuttosto che dare i soldi ai genitori che li mantengono pure, si comprano auto costosissime (questo è certo e assicurato visto che molti miei amici che lavorano in svizzera sono mantenuta dai loro genitori)
Eh ma paragoni la cacca coi diamanti (ma dal letame nascono i fiori, per citare l'inarrivabile fabrizio). Voglio dire che se invece di 5 euro per la polo ne spendi 10, toh 15 euro trovi la stessa qualità della lacoste. Se invece delle silver da 170 euro ti prendi delle mizuno da 70 ti durano pure di più... se spendi 20-30 euro in più trovi anche delle ottime scarpe in gore-tex.
Non è la firma che fa la differenza ma la sostanza.
Per quanto mi riguarda preferisco spendere qualche euro in più e comprare (specialmente da vestire e quando faccio regali) equo e solidale. Anzi, spesso compro da un amico che ha un negozietto e lui conosce PERSONALMENTE gli artigiani da cui si fa arrivare la merce in quanto è stato in viaggio in giro per il mondo per quasi 10 anni. So di sicuro che quelle persone sono pagate il giusto (foto e lettere di questi artigiani sono appese in bacheca e del mio amico mi fido). Bhè, ti posso assicurare che la qualità è molto migliore di un qualsiasi capo D&G e compagnia bella...
e si quello lo vedo anche io ma da retta son tutti debiti prestiti su prestiti, oggi pur di non sfigurare in molti si indebitano sempre di piu', e non se ne rendono conto, l'amico di mio figlio sono 2 anni che lavora e percepisce uno stipendio di 700? mensili, la madre e cassintegrata il padre li ha abbandonati quando lui era piccolo ci sono i nonni con pensione minima, si è comperato gia' una mini da 125 cv usata a 15800 euri, ora ha cambiato la mini cooper con la mini cooper S 29000? nella sua gli hanno dato nel giro di 1 anno 8000? poi ha comperato il kid JCW da 4000? circa + kid areodinamico 2500?, poi siccome lavora a 2 km da casa si e fatto comperare l'aprilia 125 stradale 6430? , ultimamente siccome e andato al raduno di auto inglesi a Monza e ha cotto i freni ha fatto una modifica 2500? per kid freni ??? ma come caxxio fa' fate una botta di conti poi ci sarebbe da mettere su il meccanico il carozziere ???
 
blackshirt ha scritto:
Non so voi, ma io continuo a vedere ristoranti pieni, così come bar e discoteche.

Ragazzini di 20 anni con auto da 25-30 anche 40.000?, con jeans da 200?, scarpe da 300, etc etc etc....

vivrò in un'isola felice, ma la crisi, quella vera, qua deve ancora arrivare.
Ci sono persone che non sono state colpite dalla crisi, e hanno la consapevolezza che ciò difficilmente accadrà. Si pensi ai lavoratori delle Amministrazioni Pubbliche, degli Enti pubblici o a partecipazione pubblica, di alcune grandi imprese, ai pensionati. Queste persone continueranno a consumare esattamente come facevano cinque anni fa. Non è che perchè i TG dicono che c'è crisi questa gente non spende più. Io stesso non ho ridotto i consumi, non ho motivo di farlo. C'è però tanta gente che il lavoro LO HA PERSO, gente che se non ha famiglia alle spalle o stock di attività finanziare/reali, senza ammortizzatori(magari perchè scaduti, o perchè non spettanti), NON MANGIA. E penso dovremmo farcene carico in maniera più seria.
Saluti
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
blackshirt ha scritto:
Non so voi, ma io continuo a vedere ristoranti pieni, così come bar e discoteche.

Ragazzini di 20 anni con auto da 25-30 anche 40.000?, con jeans da 200?, scarpe da 300, etc etc etc....

vivrò in un'isola felice, ma la crisi, quella vera, qua deve ancora arrivare.
Ci sono persone che non sono state colpite dalla crisi, e hanno la consapevolezza che ciò difficilmente accadrà. Si pensi ai lavoratori delle Amministrazioni Pubbliche, degli Enti pubblici o a partecipazione pubblica, di alcune grandi imprese, ai pensionati. Queste persone continueranno a consumare esattamente come facevano cinque anni fa. Non è che perchè i TG dicono che c'è crisi questa gente non spende più. Io stesso non ho ridotto i consumi, non ho motivo di farlo. C'è però tanta gente che il lavoro LO HA PERSO, gente che se non ha famiglia alle spalle o stock di attività finanziare/reali, senza ammortizzatori(magari perchè scaduti, o perchè non spettanti), NON MANGIA. E penso dovremmo farcene carico in maniera più seria.
Saluti

Ribadisco, nella cacca ci sono circa il 10, 12% della popolazione; considerato che solitamente i piu' disperati/incazzati/disillusi non vanno a votare....non interessano a nessuno :cry:
Ciao
 
daitegas ha scritto:
jaccos ha scritto:
Swift1988 ha scritto:
blackshirt ha scritto:
Non so voi, ma io continuo a vedere ristoranti pieni, così come bar e discoteche.

Ragazzini di 20 anni con auto da 25-30 anche 40.000?, con jeans da 200?, scarpe da 300, etc etc etc....

vivrò in un'isola felice, ma la crisi, quella vera, qua deve ancora arrivare.
a parte la macchina anche io vesto firmato, sopratttutto perchè ho notato che le cose firmate quando si lavano non si danneggiano.. ho qualche polo comprata a 5?.. che dire, dopo 2 lavaggi era da buttare... ho comprato 2 lacoste (rosa e blu-azzurro) e dopo 5 anni sono ancora nuove... le cose che paghi durano...
le nike silver costano ben 170?, ma ce le ho da 10 anni un paio e un altro uguale da 2... sono entrambe come nuove...

sulla qualità non si discute dei capi non si discute amico mio...

per l'ìauto ci sono molti ragazzi che lavorano e piuttosto che dare i soldi ai genitori che li mantengono pure, si comprano auto costosissime (questo è certo e assicurato visto che molti miei amici che lavorano in svizzera sono mantenuta dai loro genitori)
Eh ma paragoni la cacca coi diamanti (ma dal letame nascono i fiori, per citare l'inarrivabile fabrizio). Voglio dire che se invece di 5 euro per la polo ne spendi 10, toh 15 euro trovi la stessa qualità della lacoste. Se invece delle silver da 170 euro ti prendi delle mizuno da 70 ti durano pure di più... se spendi 20-30 euro in più trovi anche delle ottime scarpe in gore-tex.
Non è la firma che fa la differenza ma la sostanza.
Per quanto mi riguarda preferisco spendere qualche euro in più e comprare (specialmente da vestire e quando faccio regali) equo e solidale. Anzi, spesso compro da un amico che ha un negozietto e lui conosce PERSONALMENTE gli artigiani da cui si fa arrivare la merce in quanto è stato in viaggio in giro per il mondo per quasi 10 anni. So di sicuro che quelle persone sono pagate il giusto (foto e lettere di questi artigiani sono appese in bacheca e del mio amico mi fido). Bhè, ti posso assicurare che la qualità è molto migliore di un qualsiasi capo D&G e compagnia bella...
e si quello lo vedo anche io ma da retta son tutti debiti prestiti su prestiti, oggi pur di non sfigurare in molti si indebitano sempre di piu', e non se ne rendono conto, l'amico di mio figlio sono 2 anni che lavora e percepisce uno stipendio di 700? mensili, la madre e cassintegrata il padre li ha abbandonati quando lui era piccolo ci sono i nonni con pensione minima, si è comperato gia' una mini da 125 cv usata a 15800 euri, ora ha cambiato la mini cooper con la mini cooper S 29000? nella sua gli hanno dato nel giro di 1 anno 8000? poi ha comperato il kid JCW da 4000? circa + kid areodinamico 2500?, poi siccome lavora a 2 km da casa si e fatto comperare l'aprilia 125 stradale 6430? , ultimamente siccome e andato al raduno di auto inglesi a Monza e ha cotto i freni ha fatto una modifica 2500? per kid freni ??? ma come caxxio fa' fate una botta di conti poi ci sarebbe da mettere su il meccanico il carozziere ???
Guarda, ho un conoscente che è nella stessa situazione. E' un bel ragazzone di poco più di vent'anni, ha la partita iva e quindi non ha entrate costanti. Bhè, è indebitato (finanziamenti, cambiali, carte revolving) fino al collo e continua a spendere, veste solo con capi dai 200 euro in su tanto per fare un esempio.
E' il mito deviato che abbiamo in italia... alcuni giovani lo capiscono, altri ci cascano con entrambi i piedi. Personalmente questi casi li reputo al pari di una tossicodipendenza... :rolleyes:
 
GattoToscano ha scritto:
snoekie ha scritto:
ferrets ha scritto:
:( :(

e pensare che Eto'o si è comprato 3 appartamenti per 17 milioni di ? :rolleyes:
eto'o porta 50'000 persone allo stadio tutte le domeniche, tu ...?
sei invidioso di eto'o perchè la tua amata squadra è fuori dai giochi di ogni tipo ormai da mesi, sei forse una vedova di moggi?
è il secondo forum dove scassi le palle con eto'o e il suo appartamento, pensare ad altro no ?

Con le mie regole state sicuri che Eto'o si comprerebbe al massimo una Panda usata.
Mettiamo la tassazione al 80% per i redditi oltre i 500.000 euro e del 90% per quelli oltre il milione l'anno poi si ride.

scusa ma questo del 90% e quello di chi ha tirato fuori eto'o sono due interventi del tutto fuori luogo. se noi comuni mortali abbiamo risentito della crisi non è detto che dobbiamo prendercela con chi non ne ha risentito, questo odio sinceramente non lo capisco. i calciatori, come molte altre categorie privilegiate, guadagnano un sproposito perchè c'è qualcosa che li rende unici nel loro mestiere, quindi gli investimenti in quel settore si concentrano su di loro, basti pensare eto'o e compagnia bella a quante persone danno lavoro, in generale quanto sia importante per l'italia il settore "calcio". imporre questa tassazione mi sembra come un "loro possono ma li voglio veder soffrire come i comuni mortali" che oltre a non risolvere il problema dei comuni mortali che non arrivano a fine mese alimenta un odio sociale tra classi che non porta da nessuna parte.

detto questo è diverso il caso delle auto blu di cui si discuteva prima, perchè se il datore di lavoro di eto'o è una società privata che con i suoi profitti ci fa quel che vuole, i datori di lavoro di politici e co. siamo noi...il paradosso è che dovrebbero stare li apposta per risolvere i nostri problemi, invece sprecano i nostri soldi inutilmente senza cavare un ragno dal buco. in quest'ottica il discorso della supertassazione o del togliamogli i benefits e diamogli uno stipendio normale in modo che essendo come noi si possano rendere meglio conto, invece, è completamente azzeccato, in quanto se si fa di loro una categoria privilegiata, come sono, essi perderanno il contatto con la realtà (ma proprio nella più spensierata delle ipotesi...) per poi arrivare a pensare solo ai propri scopi e vedere solo al profitto personale, che ripeto se fosse l'italia un'azienda privata di loro proprietà sarebbe giustissimo, ma non lo è e quindi devono fare l'interesse di tutti. servirebbe un reset generale della categoria parlamentare/politica e soprattutto delle regole su benefits provvigioni stipendi e pensioni rapportate a quelle dei lavoratori normali, impedire i conflitti di interesse, impedire loro di poter svolgere altre mansioni in aziende esterne o di ricoprire molteplici incarichi.

se non si colpisce la categoria dei governanti la tassazione in se stessa è inutile, inquanto questi faranno sempre il loro comodo senza essere adeguatamente controllati e vivendo da privilegiati, ovviamente poi la politica (come oggi è) diventa una forma di arrivismo per cui chi viene eletto entra nell'elite come punto di arrivo e il paese rimane fermo e la crisi se la becca chi sta peggio, tanto "gli eletti" non hanno nessun interesse ad andare avanti
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
blackshirt ha scritto:
Non so voi, ma io continuo a vedere ristoranti pieni, così come bar e discoteche.

Ragazzini di 20 anni con auto da 25-30 anche 40.000?, con jeans da 200?, scarpe da 300, etc etc etc....

vivrò in un'isola felice, ma la crisi, quella vera, qua deve ancora arrivare.
Ci sono persone che non sono state colpite dalla crisi, e hanno la consapevolezza che ciò difficilmente accadrà. Si pensi ai lavoratori delle Amministrazioni Pubbliche, degli Enti pubblici o a partecipazione pubblica, di alcune grandi imprese, ai pensionati. Queste persone continueranno a consumare esattamente come facevano cinque anni fa. Non è che perchè i TG dicono che c'è crisi questa gente non spende più. Io stesso non ho ridotto i consumi, non ho motivo di farlo. C'è però tanta gente che il lavoro LO HA PERSO, gente che se non ha famiglia alle spalle o stock di attività finanziare/reali, senza ammortizzatori(magari perchè scaduti, o perchè non spettanti), NON MANGIA. E penso dovremmo farcene carico in maniera più seria.
Saluti
Forse è vero che i dipendenti pubblici hanno sicurezze maggiori rispetto a chi può perdere il lavoro da un giorno all'altro, ma certamente la crisi si fa sentire pesantemente anche su di loro, dato che non ricevono un significativo aumento di stipendio da circa 10 anni e che il potere di acquisto del denaro diminuisce inesorabilmente. Forse la crisi li ha colpiti ancora prima degli altri; chi dieci anni fa percepiva uno stipendio di 2 milioni di lire (e due milioni di lire era uno stipendio più che buono), ora si ritrova si e no con 1.000 euro e non credo possa mantenere lo stesso tenore di vita che aveva.
 
Dony91 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
blackshirt ha scritto:
Non so voi, ma io continuo a vedere ristoranti pieni, così come bar e discoteche.

Ragazzini di 20 anni con auto da 25-30 anche 40.000?, con jeans da 200?, scarpe da 300, etc etc etc....

vivrò in un'isola felice, ma la crisi, quella vera, qua deve ancora arrivare.
Ci sono persone che non sono state colpite dalla crisi, e hanno la consapevolezza che ciò difficilmente accadrà. Si pensi ai lavoratori delle Amministrazioni Pubbliche, degli Enti pubblici o a partecipazione pubblica, di alcune grandi imprese, ai pensionati. Queste persone continueranno a consumare esattamente come facevano cinque anni fa. Non è che perchè i TG dicono che c'è crisi questa gente non spende più. Io stesso non ho ridotto i consumi, non ho motivo di farlo. C'è però tanta gente che il lavoro LO HA PERSO, gente che se non ha famiglia alle spalle o stock di attività finanziare/reali, senza ammortizzatori(magari perchè scaduti, o perchè non spettanti), NON MANGIA. E penso dovremmo farcene carico in maniera più seria.
Saluti
Forse è vero che i dipendenti pubblici hanno sicurezze maggiori rispetto a chi può perdere il lavoro da un giorno all'altro, ma certamente la crisi si fa sentire pesantemente anche su di loro, dato che non ricevono un significativo aumento di stipendio da circa 10 anni e che il potere di acquisto del denaro diminuisce inesorabilmente. Forse la crisi li ha colpiti ancora prima degli altri; chi dieci anni fa percepiva uno stipendio di 2 milioni di lire (e due milioni di lire era uno stipendio più che buono), ora si ritrova si e no con 1.000 euro e non credo possa mantenere lo stesso tenore di vita che aveva.

Concordo, poi dipende dal settore...
La moglie di un caro amico fa la professoressa di inglese e spagnolo alle superiori. Si divide tra tre istituti ben distanti l'uno dall'altro. Mi diceva (e mi confermava il marito scuotendo la testa mesto) che l'insegnamento è solo il 20% del tempo lavorativo, per il resto sono riunioni e compilazione di scartoffie varie per una media di 11 ore al giorno. Quando arriva a casa deve poi correggere i compiti. Il tutto per 1200 euro al mese (lo stesso che prende il papà di un'altro amico che fa il prof. di lettere ma con molti più anni di anzianità, non cambia niente). Gli straordinari sono ovviamente aggratis.
Se non fosse che il mio amico ha da poco aperto uno studio di architettura se ne andrebbero subito.
 
Dony91 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
blackshirt ha scritto:
Non so voi, ma io continuo a vedere ristoranti pieni, così come bar e discoteche.

Ragazzini di 20 anni con auto da 25-30 anche 40.000?, con jeans da 200?, scarpe da 300, etc etc etc....

vivrò in un'isola felice, ma la crisi, quella vera, qua deve ancora arrivare.
Ci sono persone che non sono state colpite dalla crisi, e hanno la consapevolezza che ciò difficilmente accadrà. Si pensi ai lavoratori delle Amministrazioni Pubbliche, degli Enti pubblici o a partecipazione pubblica, di alcune grandi imprese, ai pensionati. Queste persone continueranno a consumare esattamente come facevano cinque anni fa. Non è che perchè i TG dicono che c'è crisi questa gente non spende più. Io stesso non ho ridotto i consumi, non ho motivo di farlo. C'è però tanta gente che il lavoro LO HA PERSO, gente che se non ha famiglia alle spalle o stock di attività finanziare/reali, senza ammortizzatori(magari perchè scaduti, o perchè non spettanti), NON MANGIA. E penso dovremmo farcene carico in maniera più seria.
Saluti
Forse è vero che i dipendenti pubblici hanno sicurezze maggiori rispetto a chi può perdere il lavoro da un giorno all'altro, ma certamente la crisi si fa sentire pesantemente anche su di loro, dato che non ricevono un significativo aumento di stipendio da circa 10 anni e che il potere di acquisto del denaro diminuisce inesorabilmente. Forse la crisi li ha colpiti ancora prima degli altri; chi dieci anni fa percepiva uno stipendio di 2 milioni di lire (e due milioni di lire era uno stipendio più che buono), ora si ritrova si e no con 1.000 euro e non credo possa mantenere lo stesso tenore di vita che aveva.
perchè dobbiamo sempre e per forza dare informazioni palesemente fasulle?
i redditi da lavoro dipendente (o da pensione) vengono adeguati automaticamente e se si leggessero i giornali si vedrebbe che l'aumento è superiore all'inflazione. aggiungiamoci che la crisi ha costretto i commercianti ad abbassare i prezzi, con offerte, sconti e promozioni varie. ne consegue che il potere d'acquisto per queste categorie sarebbe addirittura aumentato. rimane però evidente che molti prodotti decisamente superflui o quantomeno non indispensabli (telefonini o meglio sms e chiamate tipo "arrivo butta la pasta", pay tv, e molti altri oggetti d'elettronica, pc compresi) hanno il loro costo, e sino a pochi anni or sono non c'erano e dunque non costavano.
il vero problema restano in primis i disoccupati, qualche cassintegrato (alcuni fanno doppio lavoro e sono addirittura contenti della situazione) ed i giovani (non solo anagraficamente) con lavori a tempo determinato.
p.s.: chi ha detto di prendere 1200 euro di stipendio netto come professore mente vergognosamente, ma ALCUNI dipendenti pubblici sono molto bravi a lamentarsi e a dichiarare il falso. chi l'ha scritto dica loro di mostrare la busta paga e vedrà che hanno nascosto più di qualche centinaio di euro.
 
skamorza ha scritto:
Dony91 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
blackshirt ha scritto:
Non so voi, ma io continuo a vedere ristoranti pieni, così come bar e discoteche.

Ragazzini di 20 anni con auto da 25-30 anche 40.000?, con jeans da 200?, scarpe da 300, etc etc etc....

vivrò in un'isola felice, ma la crisi, quella vera, qua deve ancora arrivare.
Ci sono persone che non sono state colpite dalla crisi, e hanno la consapevolezza che ciò difficilmente accadrà. Si pensi ai lavoratori delle Amministrazioni Pubbliche, degli Enti pubblici o a partecipazione pubblica, di alcune grandi imprese, ai pensionati. Queste persone continueranno a consumare esattamente come facevano cinque anni fa. Non è che perchè i TG dicono che c'è crisi questa gente non spende più. Io stesso non ho ridotto i consumi, non ho motivo di farlo. C'è però tanta gente che il lavoro LO HA PERSO, gente che se non ha famiglia alle spalle o stock di attività finanziare/reali, senza ammortizzatori(magari perchè scaduti, o perchè non spettanti), NON MANGIA. E penso dovremmo farcene carico in maniera più seria.
Saluti
Forse è vero che i dipendenti pubblici hanno sicurezze maggiori rispetto a chi può perdere il lavoro da un giorno all'altro, ma certamente la crisi si fa sentire pesantemente anche su di loro, dato che non ricevono un significativo aumento di stipendio da circa 10 anni e che il potere di acquisto del denaro diminuisce inesorabilmente. Forse la crisi li ha colpiti ancora prima degli altri; chi dieci anni fa percepiva uno stipendio di 2 milioni di lire (e due milioni di lire era uno stipendio più che buono), ora si ritrova si e no con 1.000 euro e non credo possa mantenere lo stesso tenore di vita che aveva.
perchè dobbiamo sempre e per forza dare informazioni palesemente fasulle?
i redditi da lavoro dipendente (o da pensione) vengono adeguati automaticamente e se si leggessero i giornali si vedrebbe che l'aumento è superiore all'inflazione. aggiungiamoci che la crisi ha costretto i commercianti ad abbassare i prezzi, con offerte, sconti e promozioni varie. ne consegue che il potere d'acquisto per queste categorie sarebbe addirittura aumentato. rimane però evidente che molti prodotti decisamente superflui o quantomeno non indispensabli (telefonini o meglio sms e chiamate tipo "arrivo butta la pasta", pay tv, e molti altri oggetti d'elettronica, pc compresi) hanno il loro costo, e sino a pochi anni or sono non c'erano e dunque non costavano.
il vero problema restano in primis i disoccupati, qualche cassintegrato (alcuni fanno doppio lavoro e sono addirittura contenti della situazione) ed i giovani (non solo anagraficamente) con lavori a tempo determinato.
p.s.: chi ha detto di prendere 1200 euro di stipendio netto come professore mente vergognosamente, ma ALCUNI dipendenti pubblici sono molto bravi a lamentarsi e a dichiarare il falso. chi l'ha scritto dica loro di mostrare la busta paga e vedrà che hanno nascosto più di qualche centinaio di euro.
10 elode
 
migliazziblu ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
blackshirt ha scritto:
Non so voi, ma io continuo a vedere ristoranti pieni, così come bar e discoteche.

Ragazzini di 20 anni con auto da 25-30 anche 40.000?, con jeans da 200?, scarpe da 300, etc etc etc....

vivrò in un'isola felice, ma la crisi, quella vera, qua deve ancora arrivare.
Ci sono persone che non sono state colpite dalla crisi, e hanno la consapevolezza che ciò difficilmente accadrà. Si pensi ai lavoratori delle Amministrazioni Pubbliche, degli Enti pubblici o a partecipazione pubblica, di alcune grandi imprese, ai pensionati. Queste persone continueranno a consumare esattamente come facevano cinque anni fa. Non è che perchè i TG dicono che c'è crisi questa gente non spende più. Io stesso non ho ridotto i consumi, non ho motivo di farlo. C'è però tanta gente che il lavoro LO HA PERSO, gente che se non ha famiglia alle spalle o stock di attività finanziare/reali, senza ammortizzatori(magari perchè scaduti, o perchè non spettanti), NON MANGIA. E penso dovremmo farcene carico in maniera più seria.
Saluti

Ribadisco, nella cacca ci sono circa il 10, 12% della popolazione; considerato che solitamente i piu' disperati/incazzati/disillusi non vanno a votare....non interessano a nessuno :cry:
Ciao
Per il momento, ma i dipendenti delle piccole e medio-piccole imprese sono tantissimi. Con questa crisi generalizzata queste persone sono tutte a rischio.
 
Dony91 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
blackshirt ha scritto:
Non so voi, ma io continuo a vedere ristoranti pieni, così come bar e discoteche.

Ragazzini di 20 anni con auto da 25-30 anche 40.000?, con jeans da 200?, scarpe da 300, etc etc etc....

vivrò in un'isola felice, ma la crisi, quella vera, qua deve ancora arrivare.
Ci sono persone che non sono state colpite dalla crisi, e hanno la consapevolezza che ciò difficilmente accadrà. Si pensi ai lavoratori delle Amministrazioni Pubbliche, degli Enti pubblici o a partecipazione pubblica, di alcune grandi imprese, ai pensionati. Queste persone continueranno a consumare esattamente come facevano cinque anni fa. Non è che perchè i TG dicono che c'è crisi questa gente non spende più. Io stesso non ho ridotto i consumi, non ho motivo di farlo. C'è però tanta gente che il lavoro LO HA PERSO, gente che se non ha famiglia alle spalle o stock di attività finanziare/reali, senza ammortizzatori(magari perchè scaduti, o perchè non spettanti), NON MANGIA. E penso dovremmo farcene carico in maniera più seria.
Saluti
Forse è vero che i dipendenti pubblici hanno sicurezze maggiori rispetto a chi può perdere il lavoro da un giorno all'altro, ma certamente la crisi si fa sentire pesantemente anche su di loro, dato che non ricevono un significativo aumento di stipendio da circa 10 anni e che il potere di acquisto del denaro diminuisce inesorabilmente. Forse la crisi li ha colpiti ancora prima degli altri; chi dieci anni fa percepiva uno stipendio di 2 milioni di lire (e due milioni di lire era uno stipendio più che buono), ora si ritrova si e no con 1.000 euro e non credo possa mantenere lo stesso tenore di vita che aveva.
Dipende. Ho amici dirigenti di Enti che guadagnano tranquillamente 6000 e più Euro al mese.
Saluti
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
blackshirt ha scritto:
Non so voi, ma io continuo a vedere ristoranti pieni, così come bar e discoteche.

Ragazzini di 20 anni con auto da 25-30 anche 40.000?, con jeans da 200?, scarpe da 300, etc etc etc....

vivrò in un'isola felice, ma la crisi, quella vera, qua deve ancora arrivare.
Ci sono persone che non sono state colpite dalla crisi, e hanno la consapevolezza che ciò difficilmente accadrà. Si pensi ai lavoratori delle Amministrazioni Pubbliche, degli Enti pubblici o a partecipazione pubblica, di alcune grandi imprese, ai pensionati. Queste persone continueranno a consumare esattamente come facevano cinque anni fa. Non è che perchè i TG dicono che c'è crisi questa gente non spende più. Io stesso non ho ridotto i consumi, non ho motivo di farlo. C'è però tanta gente che il lavoro LO HA PERSO, gente che se non ha famiglia alle spalle o stock di attività finanziare/reali, senza ammortizzatori(magari perchè scaduti, o perchè non spettanti), NON MANGIA. E penso dovremmo farcene carico in maniera più seria.
Saluti
Tra l'altro, aggiungo, se la sera si va a fare una passeggiata in centro a Roma non è affatto raro incontrare gente che va in giro per i locali in Ferrari/Lamborghini o persone che ordinano bottiglie di champagne da parecchie centinaia di Euro sedute nei bar più noti, ma questo non vuol certo dire che la crisi non ci sia.
 

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