<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quando le parole contano | Il Forum di Quattroruote

Quando le parole contano

http://tinyurl.com/lur6ycd

Lasciamo perdere la solita discussione sul "controllo qualità" per andare un attimo oltre.
Sono andato su wiki a dare un'occhiata alla pagina del Senegal, e ho trovato questo:

Politica
Il Senegal è ordinato come Repubblica democratica semipresidenziale, laica e sociale, multipartitica. La sua costituzione tutela l'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge, senza distinzione d'origine, di razza, di sesso, di religione. La sovranità nazionale appartiene al popolo senegalese che la esercita attraverso i suoi rappresentanti o per via referendaria. La Costituzione senegalese dichiara l'adesione alla Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino del 1789, alla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948, alla Convenzione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne del 1979, alla Convenzione relativa ai diritti dei bambini del 1989 e alla Carta Africana dei Diritti dell'Uomo e dei Popoli del 1981. La nuova costituzione è stata approvata mediante referendum popolare il 7 gennaio 2001 e sostituisce la precedente del 1963.

Il potere esecutivo è esercitato dal Presidente della Repubblica; egli viene eletto a suffragio diretto per un mandato di cinque anni. Il mandato è rinnovabile una sola volta. Il Presidente nomina il Primo ministro e approva il Consiglio dei ministri.

Il potere legislativo è esercitato da un'Assemblea Nazionale unicamerale che comprende 120 membri eletti dal popolo ogni cinque anni. L'elezione avviene per il 50% tramite collegi elettorali uninominali e, per il restante 50%, mediante sistema di rappresentanza proporzionale.

Il Governo coordina la politica dello Stato sotto la guida del Primo Ministro che è responsabile nei confronti del Presidente della Repubblica e dell'Assemblea nazionale secondo quanto espresso nella Costituzione.

Il potere giudiziario è indipendente dal potere legislativo e dal potere esecutivo.

Economia
Il Senegal è un paese in via di sviluppo, ma data anche la maggior stabilità politica e sociale, la sua economia è più sviluppata rispetto a quella dei paesi vicini. Numerosi sono gli investimenti di capitali stranieri, soprattutto francesi. In passato, fino a una ventina d'anni fa, la coltura principale era quella delle arachidi; adesso si sono sviluppate altre coltivazioni alimentari e la pesca, che hanno dato impulso allo sviluppo recente dell'industria: oleifici, impianti per la lavorazione del pesce, dello zucchero e della birra. Particolarmente importanti sono le piantagioni di cotone e di canna da zucchero. L'agricoltura di sussistenza fornisce miglio, mais e manioca ma non è sufficiente a sfamare una popolazione in rapida crescita. Consistente è l'allevamento di bovini, caprini e ovini. Il sottosuolo fornisce fosfati minerali di titanio e recentemente sono stati trovati importanti giacimenti petroliferi. Le industrie principali sono quelle alimentari e tessili; in crescita l'industria chimica, meccanica e delle calzature. Discrete sono le reti stradale e ferroviaria. In progressivo sviluppo è anche il turismo, soprattutto balneare. Dal 2000 un cavo a fibra ottica collega il Senegal con il Sudamerica e l'Europa.

In poche parole, niente guerre, niente persecuzioni, niente fondamentalisti pazzi che ti sgozzano per strada.

Dunque: qualcuno mi spiega con parole semplici, adatte a un povero contadino ignorante, su quale caxxo di base un caxxo di clandestino acquisisce lo status di "profugo", quando viene da un paese che non presenta nessun tipo di rischio?
 
Fausto Leali, 40 anni fa, aveva giá capito tutto
per questo cantava " vorrei la pelle nera"
immaginava che avessero privilegi negati agli autoctoni.
 
bumper morgan ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Fausto Leali, 40 anni fa, aveva giá capito tutto
per questo cantava " vorrei la pelle nera"
immaginava che avessero privilegi negati agli autoctoni.

Non era Fausto Leali.....

nino ferrer..potevi dirmelo che evitavo di andare a controllare :D

Beh, un po' c'entrava anche lui....

http://www.youtube.com/watch?v=DX3gAo-BPyI
 
a_gricolo ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Fausto Leali, 40 anni fa, aveva giá capito tutto
per questo cantava " vorrei la pelle nera"
immaginava che avessero privilegi negati agli autoctoni.

Non era Fausto Leali.....

nino ferrer..potevi dirmelo che evitavo di andare a controllare :D

Beh, un po' c'entrava anche lui....

http://www.youtube.com/watch?v=DX3gAo-BPyI

gran bella canzone
 
bumper morgan ha scritto:
gran bella canzone

Oggi non sarebbe possibile. Ti immagini uno che va a Sanscemo e canta "...non sono che un povero negrooooo......" Minimo minimo la Boldrini si cappotta giù dal palco.....
 
Ma i senegalesi arrivano sui barconi? :shock:

A me pare di no, a parte che sono qui da 30 anni, arrivano normalmente, comprano (non si sa come) una vecchia Uno e la riempiono di accendini e collane. Poi partono alla ventura. Mai sentito un senegalese chiedere asilo, anzi, un paio mi hanno invitato ad andare a lavorare giù da loro... le strade sono intasate di vecchi ciclomotori (spesso provenienti :twisted: dall'Italia) e non è facile trovare ricambi. :D
 
Se contassero sole le parole.
In italia nella aule dei tribunali si legge questo

"La legge è uguale per tutti" :shock:
 
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