hpx ha scritto:
Un auto si può dire di qualità quando il costruttore riesce a progettare, realizzare e assemblare tutti quei componenti studiati specificatamente per un determinato lavoro e che lo facciano bene. La progettazione è la parte più delicata del lavoro perchè un pezzo progettato bene lavora anche bene limitando il rischio di rotture o malfunzionamenti, la realizzazione non meno importante, deve materializzare e rendere reale tutto quello che è stato messo su carta e dare dei risultati vantaggiosi come previsto, l'assemblaggio è l'esame finale perchè tutti i componenti di un determinato sistema lavorino correttamente. I ricambi e l'assistenza non fanno parte della qualità perchè possono anche essere al giusto prezzo e di qualità ( come tipo materiale) , come il personale può essere gentilissimo ma se un pezzo è progettato male o nell'insieme c'è un problema è tutto inutile.Ne è un esempio la Lexus Ls 400 venduta negli Usa una decina d'anni fà, è rimasta ai vertici di vendite, qualità e affidabilità incontrastata per anni nonostante il suo costo per acquisto e assistenza.
Come dicevo, su cosa sia la qualita' c'e' molto dibattito e opinioni diverse.
Questa e' un'altra opinione (ma attenzione a metterla giu' cosi' categoricamente, come se fosse un fatto).
Molti sostengono, per esempio, che sia meglio un'auto che magari si guasta due, tre volte per difetti progettuali congeniti, ma viene riparata subito, presto e in modo risolutivo che non una che si guasta una volta sola, ma richiede lungo tempo e seccature per essere riparata magari male, richiedendo un secondo o un terzo intervento di riparazione (al che, davvero, che differenza c'e' con la prima auto?).
Se con "qualita'" si parla di utilita' ottenuta a fronte del prezzo pagato, e dunque di fruibilita' del mezzo, allora indubbiamente il servizio di assistenza non solo e' una parte della qualita' complessiva del mezzo, ma ne e' una parte
molto importante.
Ma anche questa (per quanto circostanziata) e' solo un'altra opinione: si puo' anche distinguere tra qualita' del mezzo, qualita' offerta dalla casa, qualita' specifica del servizio d'assistenza.
Anche se trovo che siano tutti sofismi piu' o meno utili secondo contesto.
Ossia: se voglio valutare da un punto di vista gestionale il mio servizio d'assistenza, ha senso analizzare la qualita' del servizio al cliente nel complesso.
Ma da un punto di vista pratico, ossia dell'automobilista (che e' poi quello che riguarda il post piu' da vicino), e' la qualita' complessiva che conta. Anche perche', col prezzo d'acquisto, io non pago solo l'auto, ma anche tutto il servizio di manutenzione e assistenza durante il periodo di garanzia, che fa dunque parte del prodotto e dal quale, di nuovo, non si puo' prescindere.