keyone
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Detto questo , vi è da aggiungere che probabilmente , come accennava Belpietro , l'impianto di Piombino era ed è antieconomico da alcuni anni , sia per dimensioni -oggi girano bene solo i grandi impianti siderurgici - , sia per tecnologie impiegate , sia per tipo di lavorazione . Quindi una sua ristrutturazione orientata alle tecnologie pulite e o alle produzioni cosiddette a freddo , sarebbe stata comunque necessaria alla sopravvivenza economica dello stabilimento .
Come per Taranto , si resta perplessi che per far ciò si debba per forza giungere allo stop e alla chiusura per lunghi periodi che nei fatti favorisce la concorrenza e rende incerta la promessa di ripresa della produzione.
Come per Taranto , si resta perplessi che per far ciò si debba per forza giungere allo stop e alla chiusura per lunghi periodi che nei fatti favorisce la concorrenza e rende incerta la promessa di ripresa della produzione.