Premetto che non sono un ingegnere ma ho letto qualcosa in merito.., in poche parole;
L'iniezione indiretta: avviene nei condotti e consente un'ottima e facile miscelazione anche a regimi molto alti, costa meno (è stata fatta anche single-point) ma non reisce a garantire la corretta iniezione in tutte le condizioni e si perde parte del raffreddamento dovuto all'evaporazione del carburante.
Diretta: avviene nella camera di combustione, complesa e costosa, difficoltà a miscelare in breve tempo il carburante, ma maggiore precisione e possibilità di aumentare rendimento (rapporto di compressione) e potenza (miglior riempimento del cilindro).
Non vorrei essere 'malinteso' o sembrare il solito che decanta le prodezze del gruppo francese ..., però certe chose vanno dette...
Intanto mi sembra ci lavorava sia Vw che Mercedes da un po' di tempo , io personalmente conosco meglio la 'storia' e lo sviluppo del gruppo PSA...
C'è da dire che hanno investito
oltre mezzo miliardo di euro.... alla ricerca e allo sviluppo dei nuovi propulsori a 3 cilindri Puretech .
Si parte da un capitolato che, predisposto dal
2008, fissava tra gli obiettivi la riduzione dei consumi e, per conseguenza, delle emissioni di CO2, la leggerezza, nonché un buon livello di prestazioni,
Con l'adozione sui motori a benzina del filtro FAP, il gruppo PSA promette una riduzione delle emissioni di particolato che arriverà al
75%. La prima applicazione di questa nuova tecnologia è avvenuta in ottobre 2017 sulla Peugeot 208, poi dopo il debutto con il propulsore PureTech 130 S&S sarà progressivamente estesa agli altri modelli..