Due esperienze reali, una mia ed una di un mio caro conoscente
La mia
Era l'86 o l'87, avevo una vecchia 127, una sera esco con un amico ed al rientro mi chiede di guidarla. Eravamo sobri. Una curva presa probabilmente un po' male, un forte colpo di bora laterale, alla fine gi giriamo e sfondiamo un guardrail. Tutto sommato va bene, lui non si fa nulla ed io mi sono solo rotto il setto nasale sul retrovisore (non c'erano le cinture, mi pare). Auto da demolire.
I CC intervenuti (erano stati davvero bravi nel frangente, gli avevo pure mandato una lettera di ringraziamento al comando) dissero poi a io padre che avrbbero dovuto fare una cintravvenzione al mio amico, ma che, per pietà, visti i danni già fatti e visto che tutto sommato ci era andata bene, soprassedevano. Il padre del mio amico (entrambi eravamo studenti) si rifiutò di contribuire anche con mille lire (testuale) perché suo figlio "non aveva commesso alcuna infrazione". I miei mi fecero il culo a capanna non per il danno in se, ma per aver permesso che altri guidassero la mia auto (e se tirava sotto uno? fu il quesito). Ovviamente mai più prestato nulla, e stendo un velo sul resto
Il mio conoscente
Un paio di anni fa esce con un suo amico e bevono alquanto. L'altro chiede di provare la sua Audi S3 "full - full" seminuova (1 o 2 anni di vita) e lui pensando che l'altro sia più sobrio

gli da le chiavi. Pioveva, ma "tanto ha la TI" (poi gli ho spiegato che S3 ha haldex e non torsen ... e che pertanto ha addirittura reazioni "strane" in certi frangenti come in quello, non semplici da gestire lucidi, figurarsi se ben "carichi") Comunque, l'altro prende in mano l'S3, pesta sul gas ed a una nota brutta curva plana su un muretto a secco. Auto praticamente da buttare (mi pare che il rottamaio gliela pagò sui 5.000 euro). L'altro non si fa qusi nulla, il mio conoscente (per fortuna cinturato) riporta una compressione o incrinatura delle costole/sterno,che guarisce in qualche settimana (il danno maggiore dell'auto era proprio dalla sua parte). La kasko non paga nulla (l'altro era ben oltre lo 0.5 di alcool). Lui propone una - secondo me - più che ragionevole suddivisione del danno 50% - 50% (colpa di lui che gliel'ha data, colpa dell'altro che, sapendo di essere carico, non ha moderato la velocità). L'altro (un vero amico ...

) si consulta con il suo avvocato che gli suggerisce "che (il mio amico) si attacchi, non ha alcuna possibilità di vincere l'eventuale causa civile". Ignoro se questa tesi fosse (legalmente) corretta, fatto sta che anche il mio conoscente si consulta e desiste da ogni azione.
A ciascuno la propria auto