156jtd. ha scritto:
156jtd. ha scritto:
Ciao Enzo,
quindi saresti d'accordo con me che, dando per scontata la buona volontà di rilanciare tutti i marchi, l'idea di un grande gruppo tra Fiat-Chrysler-Tata e magari aggiungendo Mazda e un cinese sarebbe un bene per tutti?
p.s.
a me poco interessa il singolo componente, a me interessa che il progetto finale sia buono e dia ad alfa quel comportamento che oggi le Alfa hanno che non ha nessuna altra macchina. Poi Transaxle, Mcp, Qa, etc ... lascio la scelta ai progettisti.
Quello che tutti pensano è che con l'elettronica risolvo tutte le pecche e posso dare un comportamento completamente diverso ad un'auto. Niente di più sbagliato.
Il comportamento di strada lo si da con la meccanica, con la taratura di molle....l'elettronica non da energia per far girare l'auto o per limitare il peso!
Al massimo ci sono sistemi validi come l'eQ2 che possono mitigare alcuni problemi, ma che su vetture più potenti possono non funzionare a dovere (per esempio su Giulietta 1,4 turbo da 170cv è perfetto, mentre sulla Q.A. è forse un pò troppo poco e ti consuma i freni).
Con questo non voglio dire che per Alfa servano pianali ad hoc per il trasaxle perché sappiamo tutti che hanno costi che non starebbero nè in cielo nè in terra.
Per me per ogni segmento vi è quel qualcosa in più che si può fare per un'Alfa ed è questa la filosofia Alfa: mettere qualcosa in più in quella categoria che ne eleva il piacere di guida senza costare un occhio della testa.
Faccio l'esemio delle varie categorie:
- segmento B: pianale condiviso con Punto, ma la prima a montare una sospensione posteriore superiore (per esempio il tri-link che ha debuttato sul Doblò, un furgone!!);
- segmento C: ta/ti pianale condiviso C-Evo, ma con sospensioni anteriori McPherson evolute stile Revonuckle e magari Q2 meccanico per le più potenti;
- segmento C sedan/ D "europeo: ta/ti come sopra;
- segmento D grande (4,7 metri per esempio): tp/ti, pianale modulare condiviso con le più grandi (Maserati segmento E) con multilink posteriore e QA anteriore e plus tecnico del motore dietro l'asse;
- segmento E: tp/ti come sopra ma prima "piano ponte" con pianale LX condiviso e modificato in parte (quello che stanno facendo per la "BiTurbo" Maserati).
Questo esempio di gamma viene direttamente dall'esperienza di questi ultimi anni nei quali quando partendo da una base comune Fiat è riuscita a realizzare delle vere Alfa come 156 147 che erano leggere e performanti. 159, invece, è stato l'esempio di coloro che volevano strafare e cioè realizzare un'auto che è valida, ma non condividendo il pianale con nessuno costa una cifra impressionante