JessyJames2009 ha scritto:
Colleghi chimici mi hanno detto che si possono usare anche vetrini da laboratorio, affumicati con la candela...sarà vero?
Il rischio potrebbe essere quello di togliere inavvertitamente il nerofumo dal vetrino, almeno in qualche punto, e di beccarsi una flashata solare nell'occhio.
D'altra parte senza un adeguato ingrandimento (e puntare un binocolo o un cannocchiale verso il Sole è assolutamente da evitare...) l'eclissi non si apprezzerà poi tanto, così "ad occhio nudo".
Da ragazzotti, con mio fratello ci dilettavamo anche noi a compiere osservazioni astronomiche. Avevamo un telescopio riflettore con montatura equatoriale, ma non motorizzato. Era un 110 mm.
Avevamo comperato diversi oculari, anche un duplicatore di focale, per cui potevamo andare dai circa 50 ingrandimenti fino ai circa 200.
Una volta stavamo osservando il sole basso sull'orizzonte, al tramonto, con il filtro solare montato.
L'errore di prolungare l'osservazione per più di pochi secondi si é limitato allo scoppio dell'oculare (per il troppo calore), e sentendo il "crack!" del vetro dell'oculare che si frantumava, mio fratello ebbe istintivamente la prontezza di riflessi di chiudere l'occhio, sicchè non ne ebbe danni.
I suggerimenti ed i consigli che ho fin qui letto, mi sento di sottolinearli tutti dal primo all'ultimo. Attenti a ciò che fate!!