<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Produzione a picco. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Produzione a picco.

alexmed ha scritto:
...alla "gente" è difficile far rinunciare a qualcosa. Arriveremo però nel momento in cui saremo obbligati a rinunciare...
Mah, a rigor di logica è molto meglio rinunciare spontaneamente a qualcosa in via preventiva che rinunciarvi quando si è costretti. Anzi, nel caso in cui si sia costretti non ha più senso parlare di "rinuncia". O no?

...questa estate...è stato di moda chiedere un finanziamento per le vacanze...
Questo mi pare un chiaro indizio di come la tendenza di molte persone sia di segno esattamente opposto a quanto espresso sopra ("Arriveremo però...").
A casa mia la mancanza dei quattrini per andare in vacanza (o per cambiare la macchina o il cellulare o per comprare un bel vestito nuovo o per andare a cena fuori ecc.) verrebbe considerata a tutti gli effetti come un preciso obbligo a non andare in vacanza. Altro che finanziamento!
 
alexmed ha scritto:
marimasse ha scritto:
Probabilmente mi sbaglio a causa della mia ignoranza in materia (in effetti spero proprio che sia così), ma a me sembra che, dopo l'andazzo via via più "dopato" degli ultimi decenni, la produzione industriale non possa fare altro che calare, a meno che davvero non vogliamo credere alla storiella della magica "crescita infinita", in cui ogni azienda di ogni nazione e di ogni settore dovrebbe aumentare indefinitamente produzione, fatturato e posti di lavoro...

Forse sarà salutare, ma alla "gente" è difficile far rinunciare a qualcosa. Arriveremo però nel momento in cui saremo obbligati a rinunciare. Da parte mia per per es questa estate in cui è stato di moda chiedere un finanziamento per le vacanze... son rimasto un po' perplesso.

Chiedere un prestito per una vacanza? :shock: :shock: :shock:
 
marimasse ha scritto:
alexmed ha scritto:
...alla "gente" è difficile far rinunciare a qualcosa. Arriveremo però nel momento in cui saremo obbligati a rinunciare...
Mah, a rigor di logica è molto meglio rinunciare spontaneamente a qualcosa in via preventiva che rinunciarvi quando si è costretti. Anzi, nel caso in cui si sia costretti non ha più senso parlare di "rinuncia". O no?

...questa estate...è stato di moda chiedere un finanziamento per le vacanze...
Questo mi pare un chiaro indizio di come la tendenza di molte persone sia di segno esattamente opposto a quanto espresso sopra ("Arriveremo però...").
A casa mia la mancanza dei quattrini per andare in vacanza (o per cambiare la macchina o il cellulare o per comprare un bel vestito nuovo o per andare a cena fuori ecc.) verrebbe considerata a tutti gli effetti come un preciso obbligo a non andare in vacanza. Altro che finanziamento!

Sig. Marimasse, seguo sempre i suoi interventi con attenzione, e da come scrive, deduco che sia una persona di una certa età, con una saggezza che avevano i nostri padri, forse noi quarantenni, ma che ormai le generazioni di oggi hanno perso. I media la fanno da padrone e ormai l'immagine è tutto.
Se non appari non sei nessuno...
Quindi è logico che i giovani d'oggi comprino tutto a rate vivendo il presente ma non pensando al futuro. Tanto poi qualcosa succederà...
E' importante insegnare il valore del denaro ai propri figli, evidentemente non tutti lo fanno.
E' giusto godersela la vita e fare le rate ? E' sbagliato ? Chi può dirlo ?
Mia nonna è morta a quasi cent'anni vivendo con poco, accendendo la spia della stufa d'inverno per risparmiare i soldi del gas, ha messo da parte dei soldi, è vero, ma adesso se li "godono" i figli e non lei.
Come in tutte le cose bisogna trovare la giusta via di mezzo, fare le rate per l'auto ? Ci può stare. Fare le rate per vacanze e telefonino ? Quello non lo concepisco nemmeno io, ma in molti lo fanno.
Ognuno è libero di fare ciò che vuole, tanto prima o poi verrà il momento di fare il bilancio della propria vita e dover dare da mangiare ai propri figli, forse in quei momenti si penserà di più al concreto e non più solo all'immagine.
Saluti.
 
marimasse ha scritto:
Probabilmente mi sbaglio a causa della mia ignoranza in materia (in effetti spero proprio che sia così), ma a me sembra che, dopo l'andazzo via via più "dopato" degli ultimi decenni, la produzione industriale non possa fare altro che calare, a meno che davvero non vogliamo credere alla storiella della magica "crescita infinita", in cui ogni azienda di ogni nazione e di ogni settore dovrebbe aumentare indefinitamente produzione, fatturato e posti di lavoro...

in realtà, la "crescita infinita" c'è.
solo che quegli spazi di crescita di mercato sono occupati da altri.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
biasci ha scritto:
Ma anche da queste parti non è andato molto meglio.
Nel nostro piccolo, il "compra oggi e paghi tra un anno" ha avuto effetti devastanti, Dalla televisione alla macchina.
Minirate e maxirata (rifinanziata da tutti o quasi con interessi pazzeschi).
Bolla speculativa sull' edilizia con mutui infiniti.
Gli stipendi sono sempre quelli !!!
E poi, a luglio devo aspettare 15 giorni per avere l' esito su una richiesta di finanziamento di un cliente che investe sul lavoro (normalmente sono 2 giorni) perchè le finanziarie sono intasate da richieste di prestiti PER FARE LE FERIE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
compra oggi e paga domani: altra roba importata dagli Usa ( ma perchè non importiamo il loro sistema anti evasori?).
Ma se questa "mania" fosse limitata a ciò che necessita lo posso capire, ma quando si fanno rate per andare in ferie in posti esteri o per comperare telefonini di ultima generazione o scarpe griffate lo trovo veramente deplorevole.
Tempo fa, su un altro forum, un tizio voleva una BMW specificando però che disponeva di 13000?.......( no comment).
Se esiste la capacità di rimborso il problema non esiste.

esatto.
 
Intanto se ho capito bene cosa diceva la radio ieri sera in auto... solo il 5% delle richieste di mutuo per la casa agli under 30 viene concesso. :O

Questi bambascioni che rimangon in casa... come diceva lo Schioppa?
 
marimasse ha scritto:
Probabilmente mi sbaglio a causa della mia ignoranza in materia (in effetti spero proprio che sia così), ma a me sembra che, dopo l'andazzo via via più "dopato" degli ultimi decenni, la produzione industriale non possa fare altro che calare, a meno che davvero non vogliamo credere alla storiella della magica "crescita infinita", in cui ogni azienda di ogni nazione e di ogni settore dovrebbe aumentare indefinitamente produzione, fatturato e posti di lavoro...

crescita infinita della produzione, o dei consumi :?:
 
marimasse ha scritto:
alexmed ha scritto:
...alla "gente" è difficile far rinunciare a qualcosa. Arriveremo però nel momento in cui saremo obbligati a rinunciare...
Mah, a rigor di logica è molto meglio rinunciare spontaneamente a qualcosa in via preventiva che rinunciarvi quando si è costretti. Anzi, nel caso in cui si sia costretti non ha più senso parlare di "rinuncia". O no?

...questa estate...è stato di moda chiedere un finanziamento per le vacanze...
Questo mi pare un chiaro indizio di come la tendenza di molte persone sia di segno esattamente opposto a quanto espresso sopra ("Arriveremo però...").
A casa mia la mancanza dei quattrini per andare in vacanza (o per cambiare la macchina o il cellulare o per comprare un bel vestito nuovo o per andare a cena fuori ecc.) verrebbe considerata a tutti gli effetti come un preciso obbligo a non andare in vacanza. Altro che finanziamento!
La mancanza di disponibilità in un dato momento è qualcosa che può dipendere da fattori diversi(magari anche perché è stata investita liquidità per acquistare titoli ed immobili) e non necessariamente è un elemento problematico. Facciamo un esempio.
Il soggetto X, con un reddito di 800 Euro al mese, ha disponibilità per 25000 Euro.
Il soggetto Y con un reddito di 6000 Euro al mese ha disponibilità immediate per ZERO Euro.
Secondo il ragionamento perorato da te ed altri il signor X può benissimo spendere 20mila Euro per acquistare una nuova auto, mentre il signor Y(con una situazione economica decisamente migliore) NON dovrebbe comprarla, non si capisce bene per quale motivo.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
marimasse ha scritto:
alexmed ha scritto:
...alla "gente" è difficile far rinunciare a qualcosa. Arriveremo però nel momento in cui saremo obbligati a rinunciare...
Mah, a rigor di logica è molto meglio rinunciare spontaneamente a qualcosa in via preventiva che rinunciarvi quando si è costretti. Anzi, nel caso in cui si sia costretti non ha più senso parlare di "rinuncia". O no?

...questa estate...è stato di moda chiedere un finanziamento per le vacanze...
Questo mi pare un chiaro indizio di come la tendenza di molte persone sia di segno esattamente opposto a quanto espresso sopra ("Arriveremo però...").
A casa mia la mancanza dei quattrini per andare in vacanza (o per cambiare la macchina o il cellulare o per comprare un bel vestito nuovo o per andare a cena fuori ecc.) verrebbe considerata a tutti gli effetti come un preciso obbligo a non andare in vacanza. Altro che finanziamento!
La mancanza di disponibilità in un dato momento è qualcosa che può dipendere da fattori diversi(magari anche perché è stata investita liquidità per acquistare titoli ed immobili) e non necessariamente è un elemento problematico. Facciamo un esempio.
Il soggetto X, con un reddito di 800 Euro al mese, ha disponibilità per 25000 Euro.
Il soggetto Y con un reddito di 6000 Euro al mese ha disponibilità immediate per ZERO Euro.
Secondo il ragionamento perorato da te ed altri il signor X può benissimo spendere 20mila Euro per acquistare una nuova auto, mentre il signor Y(con una situazione economica decisamente migliore) NON dovrebbe comprarla, non si capisce bene per quale motivo.

:shock:
mi era sfuggito
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
marimasse ha scritto:
alexmed ha scritto:
...alla "gente" è difficile far rinunciare a qualcosa. Arriveremo però nel momento in cui saremo obbligati a rinunciare...
Mah, a rigor di logica è molto meglio rinunciare spontaneamente a qualcosa in via preventiva che rinunciarvi quando si è costretti. Anzi, nel caso in cui si sia costretti non ha più senso parlare di "rinuncia". O no?

...questa estate...è stato di moda chiedere un finanziamento per le vacanze...
Questo mi pare un chiaro indizio di come la tendenza di molte persone sia di segno esattamente opposto a quanto espresso sopra ("Arriveremo però...").
A casa mia la mancanza dei quattrini per andare in vacanza (o per cambiare la macchina o il cellulare o per comprare un bel vestito nuovo o per andare a cena fuori ecc.) verrebbe considerata a tutti gli effetti come un preciso obbligo a non andare in vacanza. Altro che finanziamento!
La mancanza di disponibilità in un dato momento è qualcosa che può dipendere da fattori diversi(magari anche perché è stata investita liquidità per acquistare titoli ed immobili) e non necessariamente è un elemento problematico. Facciamo un esempio.
Il soggetto X, con un reddito di 800 Euro al mese, ha disponibilità per 25000 Euro.
Il soggetto Y con un reddito di 6000 Euro al mese ha disponibilità immediate per ZERO Euro.
Secondo il ragionamento perorato da te ed altri il signor X può benissimo spendere 20mila Euro per acquistare una nuova auto, mentre il signor Y(con una situazione economica decisamente migliore) NON dovrebbe comprarla, non si capisce bene per quale motivo.

Intanto vedo poca gente con reddito da 6mila euro e tanti a mille euro. Io stigmatizzo però quello da mille euro che si compra il superfluo a rate avendo zero disponibilità. Credo però che le finanziarie inizino a stringere i cordoni.
 
belpietro ha scritto:
in realtà, la "crescita infinita" c'è.
solo che quegli spazi di crescita di mercato sono occupati da altri.

Su questo permettimi di avere qualche dubbio; puoi dire che non abbiamo ancora raggiunto il massimo, anche che manca ancora molto, ma da qui a dire che è infinita ne passa.
 
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
in realtà, la "crescita infinita" c'è.
solo che quegli spazi di crescita di mercato sono occupati da altri.

Su questo permettimi di avere qualche dubbio; puoi dire che non abbiamo ancora raggiunto il massimo, anche che manca ancora molto, ma da qui a dire che è infinita ne passa.

mi era sembrato ovvio che il concetto di "crescita infinita" fosse riferito non ad un ipotetico futuro senza limiti, ma ad una crescita costante della richiesta che si è espansa e si espanderà ancora nel breve.
una crescita della domanda di prodotti che c'è stata eccome, con lo svilupparsi di mercati che prima non esistevano nemmeno (Cina, in primis) e che è stata soddisfatta da altri.
non l'avevo precisato, ma lo intendevo proprio come lo dici tu.
 
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
in realtà, la "crescita infinita" c'è.
solo che quegli spazi di crescita di mercato sono occupati da altri.

Su questo permettimi di avere qualche dubbio; puoi dire che non abbiamo ancora raggiunto il massimo, anche che manca ancora molto, ma da qui a dire che è infinita ne passa.

mi era sembrato ovvio che il concetto di "crescita infinita" fosse riferito non ad un ipotetico futuro senza limiti, ma ad una crescita costante della richiesta che si è espansa e si espanderà ancora nel breve.
una crescita della domanda di prodotti che c'è stata eccome, con lo svilupparsi di mercati che prima non esistevano nemmeno (Cina, in primis) e che è stata soddisfatta da altri.
non l'avevo precisato, ma lo intendevo proprio come lo dici tu.

E' che, spesso, mi chiedo per quanto tempo sia sostenibile una espansione del 5% all'anno, detto così non sembra niente, ma se uno si fa un calcolo, si rende conto che vuol dire raddoppiare dopo 14 anni, quadruplicare dopo 28, moltiplicare per 8 dopo 42 etc.

Vivamo in un sistema con risorse limitate!
 
Ma riforme concrete per incentivare la cresita ce ne sono? Perché ok che ora arriva la manovra che taglia e taglia e taglia ci farà risparmiare.. ma se non si crescce si va in stallo..

Ora vediamo sta manovra che effetti avrà...

http://www.youtube.com/watch?v=rZH8o8I3jww

:D
 
Back
Alto