<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Prima Alfa con sospensioni a ruote indipendenti | Il Forum di Quattroruote

Prima Alfa con sospensioni a ruote indipendenti

Buongiorno a tutti :) Come da titolo, qual'è stata la prima Alfa Romeo a essere dotata di sospensioni a ruote indipendenti specie al posteriore? Grazie mille a tutti :)
 
endry1982 ha scritto:
Buongiorno a tutti :) Come da titolo, qual'è stata la prima Alfa Romeo a essere dotata di sospensioni a ruote indipendenti specie al posteriore? Grazie mille a tutti :)

Ciao Endry

Se parliamo di vetture ANNI '50 e '60 ma NON Prototipi e/o da Corsa , bensì di auto ALFA che hanno avuto una produzione ed una vendita seppure con limitati esemplari , allora l'auto è la GIULIA -TZ-1 ( inizio studio ultimissimi anni '50 e messa in produzione nel 1962-63 ) e seguita dalla sorella GIULIA TZ- 2.

Se invece parliamo di vetture più anziane, probabilmente dobbiamo risalire agli anni '30 con le vetture 4C- 1500 ---6C-2300 B --- e susseguenti cui furono adottate una sospensione indipendente che inizialmente anche chiamarono " pendolare " .

Comunque vetture ALFA di un congruo numero di produzione con sospensioni indipendenti le troviamo sino ai primissimi anni '50-( Le ultime ALFONE 2500 -6 Cil. ) . Poi uscì la 1900 Berlina nel 1950 e da li iniziarono le vetture col ponte rigido.

Il tutto ovviamente salvo ulteriori visure .

Se trovo altre notizie te le comunicherò.

Un caro saluto. ;)
 
Grazie davvero, sei molto gentile :) Lo chiedevo perchè ho sentito dire da una persona che possiede una bmw serie 3 degli anni 80 che quel modello aveva già sospensioni posteriori a ruote indipendenti mentre Alfa Romeo era ancora ferma al ponte rigido. Però dalle notizie che mi dai apprendo che modelli ben più anziani erano dotati di sospensioni indipendenti :)
 
Fonte Wikipedia:
L'Alfa Romeo 6C 2300 fu presentata nel 1934 e rimase in produzione fino al 1937. Questa evoluzione presentò molte novità tra cui, prima in Europa, le sospensioni a ruote indipendenti. Furono prodotti 1.606 esemplari, tra autotelai (nudi) e vetture.

Questo tipo di sospensione viene citato, per la 6C 2.300 B del 1934, anche nel libro "Alfa Romeo 1910-2010" di Maurizio Tabucchi, a pag.90.

Fonte www.inilossum.it/homeauto
La "6C 2.500 Limousine" del 1949 aveva sospensioni a ruote indipendenti anteriori e posteriori.
 
pilota54 ha scritto:
Fonte Wikipedia:
L'Alfa Romeo 6C 2300 fu presentata nel 1934 e rimase in produzione fino al 1937. Questa evoluzione presentò molte novità tra cui, prima in Europa, le sospensioni a ruote indipendenti. Furono prodotti 1.606 esemplari, tra autotelai (nudi) e vetture.

Questo tipo di sospensione viene citato, per la 6C 2.300 B del 1934, anche nel libro "Alfa Romeo 1910-2010" di Maurizio Tabucchi, a pag.90.

Fonte www.inilossum.it/homeauto
La "6C 2.500 Limousine" del 1949 aveva sospensioni a ruote indipendenti anteriori e posteriori.

Ciao caro PILOTA ;)

Ti allego n° 2 foto tratte dal libro del Cav. Fusi circa il totale degli esemplari delle " vecchie Alfone " .

Un caro saluto. :D

Attached files /attachments/2077135=50168-DSCF8648 - da libro Cav. Fusi.JPG /attachments/2077135=50167-DSCF8650- da libro Cav. Fusi.JPG
 
endry1982 ha scritto:
Grazie davvero, sei molto gentile :) Lo chiedevo perchè ho sentito dire da una persona che possiede una bmw serie 3 degli anni 80 che quel modello aveva già sospensioni posteriori a ruote indipendenti mentre Alfa Romeo era ancora ferma al ponte rigido. Però dalle notizie che mi dai apprendo che modelli ben più anziani erano dotati di sospensioni indipendenti :)

Ciao ENDRY ;)

Nel proseguire ed a completamento del discorso di cui sopra, inserirò una o più frasi del grande Sig. Busso e correlate da 4 fotografie.

Sono io medesimo a comprendere che essendo nel nostro Forum ALFA probabilmente la mia risposta potrebbe essere considerata Off Topic.......!!!..................ma chiedo il permesso di potere pubblicare egualmente. Grazie se accetterete. ;)

Ed ecco quanto = A pagina 67 del libro del Sig. Busso - ove si parla dell' ALFA 1900 dell' anno 1950, egli scrive : .... "" Questo perché nel 1939 in BMW era nata la 335- 6 cilindri e 3500 cc. che come guida del ponte rigido usava il triangolo centrale superiore di cui stiamo parlando . Quel sistema sarebbe andato avanti fino alla comparsa, nell' anno 1961 , della BMW 1500 (berlina) con la quale la Casa tedesca poneva fine al ponte rigido per passare alla sospensione indipendente con triangoli singoli . ""

La prima foto che allego, risale alla prova di Quattroruote datata Settembre 1964 della BMW - 1800 --- che era una escalation di cilindrata della 1500 cc. di cui si parla ma per il resto era simile.

La seconda foto è da un libro del 1967 ( e raffigura la BMW-1600 ) da cui puoi ben leggere circa le sospensioni indipendenti.

La medesima cosa per le successive ed ultime 2 foto tratte da pubblicazioni di Quattroruote dell' anno 1978 e dell' anno 1988.

Grazie per l' attenzione.

Ciao. :D

Attached files /attachments/2077143=50169-DSCF8641- da Prova Quattroruote Settembre 1964.JPG
 
endry1982 ha scritto:
Grazie davvero, sei molto gentile :) Lo chiedevo perchè ho sentito dire da una persona che possiede una bmw serie 3 degli anni 80 che quel modello aveva già sospensioni posteriori a ruote indipendenti mentre Alfa Romeo era ancora ferma al ponte rigido. Però dalle notizie che mi dai apprendo che modelli ben più anziani erano dotati di sospensioni indipendenti :)

C'è da dire che la sospensione posteriore BMW a triangoli singoli di quegli anni era molto problematica perchè durante il molleggio la ruota perdeva la perpendicolarità con la strada e variava di molto tutti gli angoli caratteristici, camber, caster ecc., cosa che rendeva le bmw molto problematiche da guidare, soprattutto sul bagnato, tanto da meritarsi il non esaltante appellativo di saponette.
L'Alfa invece con il ponte rigido delle Giulia e soprattutto con il ponte De Dion aveva le ruote posteriori sempre perpendicolari al terreno consentendo alla vettura di arpionarsi letteralmente alla strada e poter accelerare in maniera decisa in uscita di curva. Chi le ha guidate sa di cosa parlo ;)
In sostanza l'Alfa fino alla 75 era anni luce avanti alle coeve BMW.
 
fpaol68 ha scritto:
endry1982 ha scritto:
Grazie davvero, sei molto gentile :) Lo chiedevo perchè ho sentito dire da una persona che possiede una bmw serie 3 degli anni 80 che quel modello aveva già sospensioni posteriori a ruote indipendenti mentre Alfa Romeo era ancora ferma al ponte rigido. Però dalle notizie che mi dai apprendo che modelli ben più anziani erano dotati di sospensioni indipendenti :)

C'è da dire che la sospensione posteriore BMW a triangoli singoli di quegli anni era molto problematica perchè durante il molleggio la ruota perdeva la perpendicolarità con la strada e variava di molto tutti gli angoli caratteristici, camber, caster ecc., cosa che rendeva le bmw molto problematiche da guidare, soprattutto sul bagnato, tanto da meritarsi il non esaltante appellativo di saponette.
L'Alfa invece con il ponte rigido delle Giulia e soprattutto con il ponte De Dion aveva le ruote posteriori sempre perpendicolari al terreno consentendo alla vettura di arpionarsi letteralmente alla strada e poter accelerare in maniera decisa in uscita di curva. Chi le ha guidate sa di cosa parlo ;)
In sostanza l'Alfa fino alla 75 era anni luce avanti alle coeve BMW.

Tutto vero. :D :thumbup:

E quando volevi " strafare " , sia il ponte rigido che il De Dion " ti avvisavano " !!! :D

Ciao. ;)
 
Ex Batri ha scritto:
E' bello loggere post così interessanti! Grazie a Giampy e a tutti :D

Grazie gentilissimo GUIDO. :D

Ci sarebbe ancora qualcosa da scrivere sull'argomento - poca roba - ma prestissimo mi metterò dietro la tastiera.

Un salutone. :D
 
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
endry1982 ha scritto:
Grazie davvero, sei molto gentile :) Lo chiedevo perchè ho sentito dire da una persona che possiede una bmw serie 3 degli anni 80 che quel modello aveva già sospensioni posteriori a ruote indipendenti mentre Alfa Romeo era ancora ferma al ponte rigido. Però dalle notizie che mi dai apprendo che modelli ben più anziani erano dotati di sospensioni indipendenti :)

C'è da dire che la sospensione posteriore BMW a triangoli singoli di quegli anni era molto problematica perchè durante il molleggio la ruota perdeva la perpendicolarità con la strada e variava di molto tutti gli angoli caratteristici, camber, caster ecc., cosa che rendeva le bmw molto problematiche da guidare, soprattutto sul bagnato, tanto da meritarsi il non esaltante appellativo di saponette.
L'Alfa invece con il ponte rigido delle Giulia e soprattutto con il ponte De Dion aveva le ruote posteriori sempre perpendicolari al terreno consentendo alla vettura di arpionarsi letteralmente alla strada e poter accelerare in maniera decisa in uscita di curva. Chi le ha guidate sa di cosa parlo ;)
In sostanza l'Alfa fino alla 75 era anni luce avanti alle coeve BMW.

Tutto vero. :D :thumbup:

E quando volevi " strafare " , sia il ponte rigido che il De Dion " ti avvisavano " !!! :D

Ciao. ;)

Verissimo, ti avvisa e ti "avverte" di non esagerare, in un certo senso ha la capacità di "insegnarti" come la devi guidare.
Tu, caro Giampi, capisci sicuramente quello che voglio dire. ;)
 
L'Alfa Romeo 6C 2.300 B "Mille Miglia" del 1938 appartenente al Museo Storico Alfa Romeo.

Sospensioni (fonte museostoricoalfaromeo.com)

Anteriore: ruote indipendenti, bracci trasversali, molle elicoidali, ammortizzatori idraulici Posteriore: ruote indipendenti, braccio longitudinale, barre di torsione longitudinali, ammortizzatori idraulici

Attached files /attachments/2079081=50261-Alfa Romeo 6C 2.300 B Mille MIglia.jpg
 
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