La gente ha la memoria corta;
IL mondo combatteva il nazi-fascismo.
Da una parte c'erano loro e dall'altra c'eravamo noi.
Poi per il solito colpo di genio italiano, ci siamo trovati a combattere pure noi il nazismo.
Ci facciamo i nostri film di guerra, ci facciamo la nostra storia, ma il mondo è stato vittima della follia nazi-fascista e chi ci guarda con gli occhi della storia, ci paragona agli animali o al diavolo che questi oggi rappresentano.
Italia, se non fosse per la storia romana e l'arte, la musica lirica e altro made in italy...ci sarebbe solo da vergognarsi.
Questi pugni e questi calci rappresentano la finta (recuperata) moralità della coscienza.
Rappresentano un malumore generalizzato (voglia di linciare per odio di sopravvivenza, tra crisi e sbando generale) e comunque uno scontro contro la burocrazia dei soliti avvocati, le procedure e il fatto mediatico.
All'interno della bara, caricato ad hoc...poteva starci chiunque!
Nazismo e Priebke...si poteva cremarlo senza tanto clamore, e poi dare la notizia, tanto non era degno neppure di questa misericordia o di questa attenzione.
Nazismo e fascismo agli occhi della gente era la stessa cosa.
Gli italiani quando i tedeschi commettevano gli atti del diavolo, giravano la testa altrove...complici delle stragi e della ferocità tedesca.
Gli ebrei venivano prelevati e martorizziati per le strade, come molti vorrebbero che oggi si facesse, per quelli che sbarcano a Lampedusa..li sento i commenti in giro...ma che vengono a fare qui, ma ci costano, ma rubano, ma spacciano...tutte scuse per alimentare l'odio..quello razziale, quello che è dentro di tutti..subdolo e silente.
Calci e pugni... :|
Non si indigni nessuno per questo, è la nostra storia.