<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Priebke.....com' e' finita..... | Il Forum di Quattroruote

Priebke.....com' e' finita.....

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Alta-tensione-ai-funerali-di-Priebke-Calci-e-pugni-al-carro-funebre_32735031805.html

Ma si puo'.... :?:.ma neanche in Germania credo ci possa essere gente innneggiante....
Per non parlare dei cretini dei calci e pugni :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
P.s.: Il sindaco di Albano non voleva il passaggio sul suo territorio,
il prefetto di Roma glielo ha imposto :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
 
sinceramente non capisco a che pro prendere a calci una bara; capisco il non volerlo seppellito nel proprio comune ma i calci ad una bara sono una stupidaggine.
 
Allora io sono di Albano, beh tralasciando il sindaco che uno peggio di lui ancora devo vederlo ( le sue ordinanze sono tragicomiche, specie in campo agricolo).

Allora alla fine della guerra ce lo facciamo scappare ( come tanti altri criminali come lui e dopo di lui acchile lauro per esempio) lo andiamo a riprendere in argentina, appena mette terra in italia era da fucilarlo. Invece no, gli facciamo un bel processo durato anni, poi gli diamo l'ergastolo ai domiciliari, cosi ci costa anche andarlo a controllare e ora che è morto nessuno vuole fare i funerali!? Ma andate a fangulo va.
 
crusader79 ha scritto:
ora che è morto nessuno vuole fare i funerali!? Ma andate a fangulo va.
Sì, è stata una cosa penosa.
Prendere a calci e pugni la bara... era in giro tutti i giorni, lo conoscevano tutti!!
Se volevano picchiarlo, potevano farlo da vivo!!
C'è una dose di codardia bella pesante nella fine di questa storia.
 
stefano_68 ha scritto:
crusader79 ha scritto:
ora che è morto nessuno vuole fare i funerali!? Ma andate a fangulo va.
Sì, è stata una cosa penosa.
Prendere a calci e pugni la bara... era in giro tutti i giorni, lo conoscevano tutti!!
Se volevano picchiarlo, potevano farlo da vivo!!
C'è una dose di codardia bella pesante nella fine di questa storia.

Concordo...
 
La gente ha la memoria corta;
IL mondo combatteva il nazi-fascismo.
Da una parte c'erano loro e dall'altra c'eravamo noi.

Poi per il solito colpo di genio italiano, ci siamo trovati a combattere pure noi il nazismo.
Ci facciamo i nostri film di guerra, ci facciamo la nostra storia, ma il mondo è stato vittima della follia nazi-fascista e chi ci guarda con gli occhi della storia, ci paragona agli animali o al diavolo che questi oggi rappresentano.

Italia, se non fosse per la storia romana e l'arte, la musica lirica e altro made in italy...ci sarebbe solo da vergognarsi.

Questi pugni e questi calci rappresentano la finta (recuperata) moralità della coscienza.
Rappresentano un malumore generalizzato (voglia di linciare per odio di sopravvivenza, tra crisi e sbando generale) e comunque uno scontro contro la burocrazia dei soliti avvocati, le procedure e il fatto mediatico.
All'interno della bara, caricato ad hoc...poteva starci chiunque!

Nazismo e Priebke...si poteva cremarlo senza tanto clamore, e poi dare la notizia, tanto non era degno neppure di questa misericordia o di questa attenzione.

Nazismo e fascismo agli occhi della gente era la stessa cosa.
Gli italiani quando i tedeschi commettevano gli atti del diavolo, giravano la testa altrove...complici delle stragi e della ferocità tedesca.

Gli ebrei venivano prelevati e martorizziati per le strade, come molti vorrebbero che oggi si facesse, per quelli che sbarcano a Lampedusa..li sento i commenti in giro...ma che vengono a fare qui, ma ci costano, ma rubano, ma spacciano...tutte scuse per alimentare l'odio..quello razziale, quello che è dentro di tutti..subdolo e silente.

Calci e pugni... :|

Non si indigni nessuno per questo, è la nostra storia.
 
Io avrei festeggiato, altro che prendere a calci e pugni una bara.
Mi sarei messo lì con le trombette a godermi il "sceglitul'epitetodausare" morto.
Oppure avrei fatto un requiem per le sue vittime.

Consiglio il gramellini quotidiano oppure

http://www.corriere.it/cultura/13_ottobre_16/priebke-sarebbe-felice-essere-odiato-seppelliamolo-silenzio-senza-perdono-0b083772-3628-11e3-b4e4-e4dfbe302858.shtml
 
Robe dell'altro mondo. Gli abbiamo permesso di gironzolare indisturbato per anni nella stessa città dove ha ammazzato 335 persone, e una volta morto facciamo tutto stò casino. Ma che senso ha?.
 
ilopan ha scritto:
La gente ha la memoria corta;
IL mondo combatteva il nazi-fascismo.
Da una parte c'erano loro e dall'altra c'eravamo noi.

Poi per il solito colpo di genio italiano, ci siamo trovati a combattere pure noi il nazismo.
Ci facciamo i nostri film di guerra, ci facciamo la nostra storia, ma il mondo è stato vittima della follia nazi-fascista e chi ci guarda con gli occhi della storia, ci paragona agli animali o al diavolo che questi oggi rappresentano.

Italia, se non fosse per la storia romana e l'arte, la musica lirica e altro made in italy...ci sarebbe solo da vergognarsi.

Questi pugni e questi calci rappresentano la finta (recuperata) moralità della coscienza.
Rappresentano un malumore generalizzato (voglia di linciare per odio di sopravvivenza, tra crisi e sbando generale) e comunque uno scontro contro la burocrazia dei soliti avvocati, le procedure e il fatto mediatico.
All'interno della bara, caricato ad hoc...poteva starci chiunque!

Nazismo e Priebke...si poteva cremarlo senza tanto clamore, e poi dare la notizia, tanto non era degno neppure di questa misericordia o di questa attenzione.

Nazismo e fascismo agli occhi della gente era la stessa cosa.
Gli italiani quando i tedeschi commettevano gli atti del diavolo, giravano la testa altrove...complici delle stragi e della ferocità tedesca.

Gli ebrei venivano prelevati e martorizziati per le strade, come molti vorrebbero che oggi si facesse, per quelli che sbarcano a Lampedusa..li sento i commenti in giro...ma che vengono a fare qui, ma ci costano, ma rubano, ma spacciano...tutte scuse per alimentare l'odio..quello razziale, quello che è dentro di tutti..subdolo e silente.

Calci e pugni... :|

Non si indigni nessuno per questo, è la nostra storia.

concordo su tutto tranne il finale, nel senso che non bisogna accomunare l'eccidio degli ebrei con i clandestini di Lampedusa. I primi sono stati di fatto eliminati, dei secondi la gente ne vorrebbe fare semplicente a meno perché sono troppi e non sappiamo come gestirli. ( stanotte altri 600) Rosarno é sempre lí, inutile far finta di niente.
Che poi ci sia troppa enfasi sul come rispedirli a casa é altro discorso. Qui si dice " ciapa su ul camel e va a cá tua" non di farli fuori. Mi sembra ben diverso no?
 
La Germania, pur con rigurgiti più o meno recenti di rivalsa e revisionismo storico, ha fatto il suo processo alla propria storia, il proprio mea culpa, superando e poi metabolizzando (non senza i sopracitati "smottamenti") la questione inerente alla seconda guerra mondiale e agli eccidi e stermini.

L' Italia no. Ci siamo autoassolti nascondendo nell' oblio della coscienza e della memoria in virtù di una presunta redenzione attuata dall' 8 settembre, senza valutare con serietà il nostro ventennio e l' epilogo. Così siamo ancor in ballo tra nostalgici di una e dell'altra parte, tra manichei e negazionisti e questo ne è un esempio tra i meno edificanti.

Inoltre oggi si commemorano i 70 anni dal rastrellamenti del ghetto di Roma, sono ancora vive le testimonianze di quel giorno e si deve riflettere per non dimenricaare la storia e le responsabilità, e calare però il velo sui personaggi e sulle persone, perchè la personalizzazione eccessiva porta solo al desiderio di vendetta e di odio, ed è la premessa per ricascare in condizion simili ad allora o, peggio, ad atti di vigliacca inciviltà.
 
Rugo ha scritto:
...L'imbecillità italica in una delle sue tante espressioni. Mamma mia che tristezza... :cry:

Esatto.
I pro stavano a casa
i contro pure....
e tutto sarebbe scivolato via liscio...
NEANCHE UN CANE al funerale....uno squallore nello squallore
 
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