<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Prestito abusivo... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Prestito abusivo...

Il titolare della busta paga (garante del prestito) deve firmare parecchi documenti davanti a colui che eroga il prestito. Quindi solo con la busta paga (ma senza l'accordo del soggetto) non si può fare proprio nulla, a meno di non falsificare le firme con l'avallo (e la complicità implicita) dell'impiegato che apre la pratica. Impiegato che ovviamente risponderebbe della truffa insieme al richiedente.

Insomma, tutta questa storia è un ottimo metodo per inguaiarsi fino ai capelli ed anche oltre.

saluti
 
zero c. ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Eldinero ha scritto:
belpietro ha scritto:
a farla semplice si chiama truffa.

se già non è messo bene, non credo che l'eventuale associazione alle patrie galere sia una opzione migliorativa...

Che sia truffa non c'è dubbio ma che vada in galera per simile siffatto manco se lo vedo ci credo!

e con un buon avvocato non si riesce a farlo passare come
" prestito forzoso " :?:
no eh :cry: :!:

Mi ricordi il tuo omonimo Arizona Junior

:shock: :?:
ricordami chi e'
 
desmo1987 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Eldinero ha scritto:
belpietro ha scritto:
a farla semplice si chiama truffa.

se già non è messo bene, non credo che l'eventuale associazione alle patrie galere sia una opzione migliorativa...

Che sia truffa non c'è dubbio ma che vada in galera per simile siffatto manco se lo vedo ci credo!

e con un buon avvocato non si riesce a farlo passare come
" prestito forzoso " :?:
no eh :cry: :!:

E come pagherebbe l'avvocato? :shock:

le cause le possono fare anche i " diversamente abbienti "
 
fabiologgia ha scritto:
Il titolare della busta paga (garante del prestito) deve firmare parecchi documenti davanti a colui che eroga il prestito. Quindi solo con la busta paga (ma senza l'accordo del soggetto) non si può fare proprio nulla, a meno di non falsificare le firme con l'avallo (e la complicità implicita) dell'impiegato che apre la pratica. Impiegato che ovviamente risponderebbe della truffa insieme al richiedente.

Insomma, tutta questa storia è un ottimo metodo per inguaiarsi fino ai capelli ed anche oltre.

saluti

Non è proprio così, ho visto molte compagnie, prime fra tutte findomestic, inviare documenti a casa da rispedire, in attesa d'assegno.
 
GTI205KR ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Il titolare della busta paga (garante del prestito) deve firmare parecchi documenti davanti a colui che eroga il prestito. Quindi solo con la busta paga (ma senza l'accordo del soggetto) non si può fare proprio nulla, a meno di non falsificare le firme con l'avallo (e la complicità implicita) dell'impiegato che apre la pratica. Impiegato che ovviamente risponderebbe della truffa insieme al richiedente.

Insomma, tutta questa storia è un ottimo metodo per inguaiarsi fino ai capelli ed anche oltre.

saluti

Non è proprio così, ho visto molte compagnie, prime fra tutte findomestic, inviare documenti a casa da rispedire, in attesa d'assegno.

Allora però vogliono le fotociopie dei documenti, spesso le copie delle bollette del telefono o della luce intestate al garante, insomma hanno senz'altro un modo per accertarsi che il garante (ossia quello che con la sua busta paga garantisce il prestito) sia ben cosciente e ben informato su quel che sta facendo. Non mi risulta che ci siano finanziarie che si fidano di un richiedente che presenta una busta paga intestata ad un altra persona senza alcun tipo di conferma da parte di questa persona e senza ulteriori accertamenti. In teoria io potrei venire in possesso in vari modi (non necessariamente truffaldini) di una busta paga di uno qualunque, e secondo te io, solo con quella, potrei avere un prestito?
Suvvia! Può succedere esclusivamente se quello della busta paga è solo il primo atto truffaldino di una serie di altri atti truffaldini (falsifica di documenti e firme) che per forza devono coinvolgere anche la finanziaria.
Ti dirò di più, nei crediti per beni soggetti a registrazione (ad esempio per acquistare un'auto) le finanziarie sono spesso "leggere" nelle loro indiagini in quanto il bene è poi intestato e in qualche modo si risale sempre alla persona che ha usufruito del prestito. Nel microcredito, ossia nei piccoli prestiti che si chiedono senza dare alcuna motivazione, di solito sono molto più rigide proprio perchè è su quel tipo di pratiche che si nascondono le trufffe, le persone coinvolte diventano difficili da riacciuffare e anche quando ci si riesce spesso sono persone dalle quali non si riesce a cavare più nulla in quanto nullatenenti.

Saluti
 
Nasce come battuta.....
ma non credero' mai che il vecchio Taormina
( ne prendo uno fra i tanti ) quando ha difeso gente normale
( tipo la signora di Cogne ) abbia praticato le stesse tariffe di ecc.....
 
fabiologgia ha scritto:
GTI205KR ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Il titolare della busta paga (garante del prestito) deve firmare parecchi documenti davanti a colui che eroga il prestito. Quindi solo con la busta paga (ma senza l'accordo del soggetto) non si può fare proprio nulla, a meno di non falsificare le firme con l'avallo (e la complicità implicita) dell'impiegato che apre la pratica. Impiegato che ovviamente risponderebbe della truffa insieme al richiedente.

Insomma, tutta questa storia è un ottimo metodo per inguaiarsi fino ai capelli ed anche oltre.

saluti

Non è proprio così, ho visto molte compagnie, prime fra tutte findomestic, inviare documenti a casa da rispedire, in attesa d'assegno.

Allora però vogliono le fotociopie dei documenti, spesso le copie delle bollette del telefono o della luce intestate al garante, insomma hanno senz'altro un modo per accertarsi che il garante (ossia quello che con la sua busta paga garantisce il prestito) sia ben cosciente e ben informato su quel che sta facendo. Non mi risulta che ci siano finanziarie che si fidano di un richiedente che presenta una busta paga intestata ad un altra persona senza alcun tipo di conferma da parte di questa persona e senza ulteriori accertamenti. In teoria io potrei venire in possesso in vari modi (non necessariamente truffaldini) di una busta paga di uno qualunque, e secondo te io, solo con quella, potrei avere un prestito?
Suvvia! Può succedere esclusivamente se quello della busta paga è solo il primo atto truffaldino di una serie di altri atti truffaldini (falsifica di documenti e firme) che per forza devono coinvolgere anche la finanziaria.
Ti dirò di più, nei crediti per beni soggetti a registrazione (ad esempio per acquistare un'auto) le finanziarie sono spesso "leggere" nelle loro indiagini in quanto il bene è poi intestato e in qualche modo si risale sempre alla persona che ha usufruito del prestito. Nel microcredito, ossia nei piccoli prestiti che si chiedono senza dare alcuna motivazione, di solito sono molto più rigide proprio perchè è su quel tipo di pratiche che si nascondono le trufffe, le persone coinvolte diventano difficili da riacciuffare e anche quando ci si riesce spesso sono persone dalle quali non si riesce a cavare più nulla in quanto nullatenenti.

Saluti

Quindi, tecnicamente, anche se vi fosse la possibilità di documenti spediti a casa come dicevo, che lui rintracci la documentazione sufficiente e falsifichi le firme, avrebbe comunque di mezzo l'ostacolo che la finanziaria telefonerebbe al padre o al datore di lavoro (od entrambi) se ho ben capito. Insomma, non si scappa... Questo è già un dato di sollievo se pur debbo farlo destare ugualmente, a meno che proprio non desideri una denuncia e li è affar suo.
 
arizona77 ha scritto:
Nasce come battuta.....
ma non credero' mai che il vecchio Taormina
( ne prendo uno fra i tanti ) quando ha difeso gente normale
( tipo la signora di Cogne ) abbia praticato le stesse tariffe di ecc.....

per generosità, o perché c'è un altro ritorno? ;)
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Nasce come battuta.....
ma non credero' mai che il vecchio Taormina
( ne prendo uno fra i tanti ) quando ha difeso gente normale
( tipo la signora di Cogne ) abbia praticato le stesse tariffe di ecc.....

per generosità, o perché c'è un altro ritorno? ;)

generosita' mai :!:
pubblicita' sicuro, resta che..... al cliente va bene lo stesso
 
non saerbbe meglio chiedere di aprire una sottoscrizione tra colleghi metendo in bacheca un annuncio su conto traparente per uso cure mediche del figlio? Non credi che sarebbe un modo per "invogliare" azienda e nonno renitente?
 
GTI205KR ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
GTI205KR ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Il titolare della busta paga (garante del prestito) deve firmare parecchi documenti davanti a colui che eroga il prestito. Quindi solo con la busta paga (ma senza l'accordo del soggetto) non si può fare proprio nulla, a meno di non falsificare le firme con l'avallo (e la complicità implicita) dell'impiegato che apre la pratica. Impiegato che ovviamente risponderebbe della truffa insieme al richiedente.

Insomma, tutta questa storia è un ottimo metodo per inguaiarsi fino ai capelli ed anche oltre.

saluti

Non è proprio così, ho visto molte compagnie, prime fra tutte findomestic, inviare documenti a casa da rispedire, in attesa d'assegno.

Allora però vogliono le fotociopie dei documenti, spesso le copie delle bollette del telefono o della luce intestate al garante, insomma hanno senz'altro un modo per accertarsi che il garante (ossia quello che con la sua busta paga garantisce il prestito) sia ben cosciente e ben informato su quel che sta facendo. Non mi risulta che ci siano finanziarie che si fidano di un richiedente che presenta una busta paga intestata ad un altra persona senza alcun tipo di conferma da parte di questa persona e senza ulteriori accertamenti. In teoria io potrei venire in possesso in vari modi (non necessariamente truffaldini) di una busta paga di uno qualunque, e secondo te io, solo con quella, potrei avere un prestito?
Suvvia! Può succedere esclusivamente se quello della busta paga è solo il primo atto truffaldino di una serie di altri atti truffaldini (falsifica di documenti e firme) che per forza devono coinvolgere anche la finanziaria.
Ti dirò di più, nei crediti per beni soggetti a registrazione (ad esempio per acquistare un'auto) le finanziarie sono spesso "leggere" nelle loro indiagini in quanto il bene è poi intestato e in qualche modo si risale sempre alla persona che ha usufruito del prestito. Nel microcredito, ossia nei piccoli prestiti che si chiedono senza dare alcuna motivazione, di solito sono molto più rigide proprio perchè è su quel tipo di pratiche che si nascondono le trufffe, le persone coinvolte diventano difficili da riacciuffare e anche quando ci si riesce spesso sono persone dalle quali non si riesce a cavare più nulla in quanto nullatenenti.

Saluti

Quindi, tecnicamente, anche se vi fosse la possibilità di documenti spediti a casa come dicevo, che lui rintracci la documentazione sufficiente e falsifichi le firme, avrebbe comunque di mezzo l'ostacolo che la finanziaria telefonerebbe al padre o al datore di lavoro (od entrambi) se ho ben capito. Insomma, non si scappa... Questo è già un dato di sollievo se pur debbo farlo destare ugualmente, a meno che proprio non desideri una denuncia e li è affar suo.

Ovviamente sì. La finanziaria, se non vuole essere considerata (e condannata) come complice nel raggiro ha l'obbligo di fare tutto quel che può per accertarsi dell'identità del garante e della sua volontà di esserlo.
E quel "tutto quel che può" non si può limitare a ricevere dei fogli firmati chissà da chi, chissà quando e chissà come, fogli che non dimostrano assolutamente nulla.
Se fosse così semplice ognuno di noi potrebbe ritrovarsi garante di prestiti contratti da altri a nostra totale insaputa. Per fortuna ciò non dico sia impossibile ma è molto difficile.
In teoria a quel punto sarebbe anche possibile prendere una busta paga, taroccarla con generalità fasulle, e firmare i moduli a nome di questa persona inesistente. Ma tu pensi davvero che cli impiegati delle finanziarie siano così imbecilli?
Che qualcuno possa tentare la truffa è risaputo, ma non credo che la finanziaria accetti il rischio di diventarne complice.

Saluti
 
Si ma infatti l'ho pensato pure io. Comunque per dirla tutta ho anche ficcato il naso e parlato con il padre che si rammarica per il brutto gesto che gli ha fatto ed ha detto che se glielo chiedesse non ci sarebbero problemi come se coprirebbe il figlio qualora una finanziaria lo chiamasse dicendogli che ha fatto davvero quanto qui elencato. Quindi è anche lui che secondo me l'ha raccontata lunga la cosa e non è vero che ha provato a chiederglielo già 1 volta. Ora io non posso andare a dirgli d'aver parlato con il padre perchè tanto, conoscendolo, sono sicuro solo di litigarci. Però anche se il padre copre la cosa e dice che fa da garante, è brutto che viene a saperlo dal proprio datore di lavoro e non dal figlio. Secondo me sono cose orribili queste discussioni in famiglia.
 
GTI205KR ha scritto:
Si ma infatti l'ho pensato pure io. Comunque per dirla tutta ho anche ficcato il naso e parlato con il padre che si rammarica per il brutto gesto che gli ha fatto ed ha detto che se glielo chiedesse non ci sarebbero problemi come se coprirebbe il figlio qualora una finanziaria lo chiamasse dicendogli che ha fatto davvero quanto qui elencato. Quindi è anche lui che secondo me l'ha raccontata lunga la cosa e non è vero che ha provato a chiederglielo già 1 volta. Ora io non posso andare a dirgli d'aver parlato con il padre perchè tanto, conoscendolo, sono sicuro solo di litigarci. Però anche se il padre copre la cosa e dice che fa da garante, è brutto che viene a saperlo dal proprio datore di lavoro e non dal figlio. Secondo me sono cose orribili queste discussioni in famiglia.
se maometto (figlio) non va alla montagna (padre) sia il viceversa, e vada a conoscere suo nipote, c'è gente che darebbe un occhio per questo
 
E quello che gli ho detto anche io ma ha paura della reazione del figlio (alla fine come dicevo sono successi fatti gravi). Però così non regge. Da fare per il bene del piccolo.
 
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