<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Prato: Cinesi &#34; a fuoco &#34;..... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Prato: Cinesi &#34; a fuoco &#34;.....

SpiritOfEcstasy ha scritto:
Da questa situazione traggono vantaggio tantissimi committenti italiani.

Esatto. Ed è per questo che il liberismo sfrenato voluto dalla grande finanza mondiale porterà il mondo alla rovina: in una società in cui c'è una "mano pubblica" presente (e possibilmente onesta, il che ci toglie automaticamente dalla lista) situazioni come questa possono essere controllate, ossia tu imprenditore a basso livello di scrupoli ti rivolgi ai cinesi per farti fare magliette e jeans a pochi centesimi, io stato faccio in modo che tu non ci riesci. Se si lascia fare tutto al mercato, vige la regola del pesce grosso e del pesce piccolo.
 
a_gricolo ha scritto:
Quello che mi stupisce è lo stupore di chi si stupisce. O meglio, il fatto che in una situazione che è nota anche allo scemo del paese deve scapparci il morto (preferibilmente più di uno e in circostanze tragiche), perchè qualcuno si svegli e si accorga miracolosamente che un'intero distretto produttivo è gestito da schiavisti in totale spregio di qualsiasi norma di sicurezza vigente per il resto del Paese. Mah.....
Non è che si svegli, è che è obbligato ad ammetterlo :evil:

Avanti pure, chissà se assumono...
 
a_gricolo ha scritto:
SpiritOfEcstasy ha scritto:
Da questa situazione traggono vantaggio tantissimi committenti italiani.

Esatto. Ed è per questo che il liberismo sfrenato voluto dalla grande finanza mondiale porterà il mondo alla rovina: in una società in cui c'è una "mano pubblica" presente (e possibilmente onesta, il che ci toglie automaticamente dalla lista) situazioni come questa possono essere controllate, ossia tu imprenditore a basso livello di scrupoli ti rivolgi ai cinesi per farti fare magliette e jeans a pochi centesimi, io stato faccio in modo che tu non ci riesci. Se si lascia fare tutto al mercato, vige la regola del pesce grosso e del pesce piccolo.
in metodo Milton Fridman in Cile ha insegnato nulla :evil:
 
a_gricolo ha scritto:
SpiritOfEcstasy ha scritto:
Da questa situazione traggono vantaggio tantissimi committenti italiani.

Esatto. Ed è per questo che il liberismo sfrenato voluto dalla grande finanza mondiale porterà il mondo alla rovina: in una società in cui c'è una "mano pubblica" presente (e possibilmente onesta, il che ci toglie automaticamente dalla lista) situazioni come questa possono essere controllate, ossia tu imprenditore a basso livello di scrupoli ti rivolgi ai cinesi per farti fare magliette e jeans a pochi centesimi, io stato faccio in modo che tu non ci riesci. Se si lascia fare tutto al mercato, vige la regola del pesce grosso e del pesce piccolo.

gia'.....ci stan dentro in tanti.....consumatori compresi

http://www.youtube.com/watch?v=XdPLaU4qt78

http://www.youtube.com/watch?v=zDnkkpQdwyM
 
SpiritOfEcstasy ha scritto:
Smettiamola di fare gli ipocriti.
Da questa situazione traggono vantaggio tantissimi committenti italiani.
Il classico meccanismo è il seguente:

grande azienda italiana appalta il confezionamento di capi di vestiario e borse a imprese locali italiane che a loro volta sub appaltano il confezionamento vero e proprio a piccole ditte cinesi che operano in queste condizioni.

Così la grande azienda italiana può sfoggiare il MADE IN ITALY e mantenere pure gli altissimi guadagni. E sulla carta non ha nulla da essere rimproverata, dal momento che ufficialmente i loro prodotti sono confezionati da imprese italiane e non da cinesi sfruttati.....

A dimostrazione di ciò spesso nei blitz vengono ritrovati articoli di grandi marche famose....

Condivido la grande preoccupazione infatti da qualle parti ( come da altre) e che ci sia qualche giornalista o qualcuno delle forze dell'ordine da fuori che comincino a far domande ed a rompere il giocattolo.
A mio modo di vedere che qualcuno possa morire italiano o cinese che sia a nessuno importa.....
In quanto ai controlli ...... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
Molte ditte cinesi, direttamente o indirettamente, lavoravano per la Sasch, azienda fallita dell'attuale sindaco di Prato, Cenni....(che è sotto processo per reati legati al fallimento dell'azienda)
 
SpiritOfEcstasy ha scritto:
Molte ditte cinesi, direttamente o indirettamente, lavoravano per la Sasch, azienda fallita dell'attuale sindaco di Prato, Cenni....(che è sotto processo per reati legati al fallimento dell'azienda)

sta venendo intervistato proprio ora su rai uno....

praticamente sta dando tutta la colpa ai cinesi che vivono senza regole ect....
 
e all'estero che dicono?

http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-11622809

"They're paid next to nothing, which makes Chinese output so much cheaper than Italian production. There's also evidence they bring in their own raw materials without paying full import taxes on them," she says.
 
bumper morgan ha scritto:
e all'estero che dicono?

http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-11622809

"They're paid next to nothing, which makes Chinese output so much cheaper than Italian production. There's also evidence they bring in their own raw materials without paying full import taxes on them," she says.

Di questo passo l'industria tessile italiana avrà se non lo è di già gli occhi a mandorla
 
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
e all'estero che dicono?

http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-11622809

"They're paid next to nothing, which makes Chinese output so much cheaper than Italian production. There's also evidence they bring in their own raw materials without paying full import taxes on them," she says.

Di questo passo l'industria tessile italiana avrà se non lo è di già gli occhi a mandorla
Credo che di industria tessile ne sia rimasta ben poca in Italia.. e quella che c'è :rolleyes:
 
marcoleo63 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
e all'estero che dicono?

http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-11622809

"They're paid next to nothing, which makes Chinese output so much cheaper than Italian production. There's also evidence they bring in their own raw materials without paying full import taxes on them," she says.

Di questo passo l'industria tessile italiana avrà se non lo è di già gli occhi a mandorla
Credo che di industria tessile ne sia rimasta ben poca in Italia.. e quella che c'è :rolleyes:

Le pezze al culo sepodi'? Sempre di tessile si tratta :D :D :oops: :oops:
 
trinacrio ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
e all'estero che dicono?

http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-11622809

"They're paid next to nothing, which makes Chinese output so much cheaper than Italian production. There's also evidence they bring in their own raw materials without paying full import taxes on them," she says.

Di questo passo l'industria tessile italiana avrà se non lo è di già gli occhi a mandorla
Credo che di industria tessile ne sia rimasta ben poca in Italia.. e quella che c'è :rolleyes:

Le pezze al culo sepodi'? Sempre di tessile si tratta :D :D :oops: :oops:
se po se po
 
belpietro ha scritto:
meraviglie degli organi di controllo.
da qualche parte pretendono la luna, in altri posti permettono situazioni da terzo mondo.

non era successo qualcosa di simile a Barletta un paio di anni fa?

Non e' una questione geografica: conosco abbastanza Prato, le imprese tutte in regola subiscono normalmente controlli e devono sottostare alle norme, talvolta "pretendendo la luna", quelle non in regola sono imprese "fantasma" che per assurdo sembrerebbero (anche a detta degli stessi imprenditori pratesi) molto piu' difficili da controllare. Un po' come avviene con gli evasori totali, che semplicemente non esistono. Certo un capannone non si puo' nascondere, e probabilmente basterebbe una normativa piu'efficace, piu' poteri e piu' controllori, il pugno duro, e soprattutto la vera volonta' politica di affrontare quella che e' una vera e propria emergenza. Volonta' che non c'e' mai stata. Infatti sono semplicemente disgustato dagli interventi dei vari politici, che semplicemente sono corresponsabili di questo stato di cose. Dov'erano fino ad oggi? Come sempre ci devono scappare i morti.
 
marcoleo63 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
e all'estero che dicono?

http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-11622809

"They're paid next to nothing, which makes Chinese output so much cheaper than Italian production. There's also evidence they bring in their own raw materials without paying full import taxes on them," she says.

Di questo passo l'industria tessile italiana avrà se non lo è di già gli occhi a mandorla
Credo che di industria tessile ne sia rimasta ben poca in Italia.. e quella che c'è :rolleyes:

Quella che c'e' fa cose di qualita' e con elevato valore aggiunto, dove per i cinesi e' piu' difficile competere. A Prato si sono salvati quelli che sono riusciti a distinguere il loro prodotto, senza buttarsi nella sfida impossibile di competere con i cinesi sul prezzo.
 
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