<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Povero bimbo.... | Il Forum di Quattroruote

Povero bimbo....

http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/tatuaggio_figlio_volto_lato_sinistro_teschio/notizie/1320216.shtml

...con un pirla del genere per papà.....
 
a_gricolo ha scritto:
http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/tatuaggio_figlio_volto_lato_sinistro_teschio/notizie/1320216.shtml

...con un pirla del genere per papà.....

Gente esibizionista ed in cerca di notorietà ce n'é tanta.
Se la ricerca di notorietà si limita a farsi punzonare la ghigna, alla fin fine sai cosa ti dico ? Che essendo fatti suoi, non lo giudico.

Tempo fa mi capitò di vedere un soggetto pieno di ferramenta assortita, sulla faccia e probabilmente anche in altre parti del corpo. Stranamente esibiva anche una fluente chioma, un " capellone" insomma. 'Sto tizio metallificato arriva di fianco ad una vecchierella che ferma davanti alle strisce pedonali, non riusciva a farsi coraggio per attraversare la strada (benché sulle strisce, le auto mica si fermavano, maledetti conducenti).

Il ferroso che ti fa ? Acchiappa sotto braccio la vecchietta, e passettino passettino la accompagna dall'altra parte della strada.

Con tanti saluti ai pregiudizi.
 
contento lui....

e dire che c'è (purtroppo) tanta gente che un fisico normale non ce l'ha più o non ha mai potuto averlo, e ha imparato a convivere con una grandissima forza di volontà e un grande coraggio.

chi invece l'aveva un fisico normale, spesso preferisce modificarlo, bucarlo, pasticciarlo il più possibile.

nel secondo caso sono scelte, che non mi sento di criticare (anche se non possono chiedermi di non ridere, quando trovo certi esseri davvero ridicoli).
mi chiedo solo se prima di agire hanno pensato a coloro che convivono col primo caso.

per rispondere ad Andrea, dico solo che pensare che l'aspetto esteriore rispecchi la vera natura di una persona, è una cosa davvero superficiale (dico nella mentalità comune, non per te).
credo basti vedere a quanti truffatori, mostri e farabutti sono mascherati da buoni padri di famiglia in giacca e cravatta.
 
senza permettermi di giudicare chi si fa i tatuaggi in generale, ma secondo me ci si potrebbe scrivere un saggio di psicologia a riguardo.In questo caso più che un saggio un TOMO
 
NEWsuper5 ha scritto:
contento lui....

e dire che c'è (purtroppo) tanta gente che un fisico normale non ce l'ha più o non ha mai potuto averlo, e ha imparato a convivere con una grandissima forza di volontà e un grande coraggio.

chi invece l'aveva un fisico normale, spesso preferisce modificarlo, bucarlo, pasticciarlo il più possibile.

nel secondo caso sono scelte, che non mi sento di criticare (anche se non possono chiedermi di non ridere, quando trovo certi esseri davvero ridicoli).
mi chiedo solo se prima di agire hanno pensato a coloro che convivono col primo caso.

per rispondere ad Andrea, dico solo che pensare che l'aspetto esteriore rispecchi la vera natura di una persona, è una cosa davvero superficiale (dico nella mentalità comune, non per te).
credo basti vedere a quanti truffatori, mostri e farabutti sono mascherati da buoni padri di famiglia in giacca e cravatta.
Sono d'accordo con te, Ale ;)
 
a_gricolo ha scritto:
http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/tatuaggio_figlio_volto_lato_sinistro_teschio/notizie/1320216.shtml

...con un pirla del genere per papà.....
Sia detto per chiarezza, Cristiano: non giudico il tatuato, ma rispetto il tuo parere: hai diritto di ritenerlo un pirla, sia ben chiaro ;)

Io parlavo di pregiudizi: innanzitutto i MIEI, critico ME STESSO, non gli altri. :D
 
E che vuoi fare, non tutti sono fortunati come questo prafo pamppino del tema sulla gita domenicale ....

Attached files /attachments/1944439=44173-gitadomenicale.jpg
 
economyrunner ha scritto:
E che vuoi fare, non tutti sono fortunati come questo prafo pamppino del tema sulla gita domenicale ....

Dev'essere una cosa transregionale....

Attached files /attachments/1944450=44174-file0014.jpg
 
maddeche! ha scritto:
Tempo fa mi capitò di vedere un soggetto pieno di ferramenta assortita, sulla faccia e probabilmente anche in altre parti del corpo. Stranamente esibiva anche una fluente chioma, un " capellone" insomma. 'Sto tizio metallificato arriva di fianco ad una vecchierella che ferma davanti alle strisce pedonali, non riusciva a farsi coraggio per attraversare la strada (benché sulle strisce, le auto mica si fermavano, maledetti conducenti).

Il ferroso che ti fa ? Acchiappa sotto braccio la vecchietta, e passettino passettino la accompagna dall'altra parte della strada.

Con tanti saluti ai pregiudizi.

Quando mia figlia aveva circa tre anni, ci siamo fermati in un bar a Molveno. Vicino a noi un gruppo di biker con tutto l'armamentario del biker provetto, abbigliamento in pelle, capelli a mezza schiena, tatuaggi e sigaretta d'ordinanza. Quando la bimba, nell'innocenza della sua età, ha detto a voce alta: "ma lo sanno che il fumo fa male?", immediatamente quello che stava fumando ha spento la cicca con un sorriso. Contrariamente a una zocc....ehm, signora "bene" dall'accento vicentino che nella stessa situazione ad Asiago ha continuato imperterrita ad aspirare grandi boccate di nicotina e ad espirarle nella nostra direzione. Quindi, non è una questione di "pregiudizi", ma ammetterai che una cosa come quella che ho linkato va un pelino oltre la deviazione standard....
 
a_gricolo ha scritto:
Quando mia figlia ...
...
Quindi, non è una questione di "pregiudizi", ma ammetterai che una cosa come quella che ho linkato va un pelino oltre la deviazione standard....
Penso di averti già risposto, spiegando che parlavo dei miei pregiudizi. Ma certo anche l'esempio che hai citato tu é sintomatico, coerente ed attinente. ;)

Non faccio nessuno sforzo ad ammettere che il tipo che hai citato sia un pochettino insolito. :D
 
mi atteggio a Freud da 4 soldi ma a me sembra che in questi anni c'è una necessità a condividere con il mondo che in alcuni casi è un poco patologica.Questo è un caso estremo ovviamente, ma spesso anche con i semplici tatuaggi mi sembra ci sia quel bisogno che dicevo sopra..che poi l'ho rivisto anche in altri fenomeni... tipo i selfie, il partecipare ad eventi non per l'evento in se ma per sentirsi integrati nel mondo... vabbe mi fermo che come psicologo valgo veramente poco :)
 
ALGEPA ha scritto:
mi atteggio a Freud da 4 soldi ma a me sembra che in questi anni c'è una necessità a condividere con il mondo che in alcuni casi è un poco patologica.Questo è un caso estremo ovviamente, ma spesso anche con i semplici tatuaggi mi sembra ci sia quel bisogno che dicevo sopra..che poi l'ho rivisto anche in altri fenomeni... tipo i selfie, il partecipare ad eventi non per l'evento in se ma per sentirsi integrati nel mondo... vabbe mi fermo che come psicologo valgo veramente poco :)
e.....mi sa che se non l'hai centrato il bersaglio, l'hai davvero sfiorato...

penso esattamente la stessa cosa.

ci sono persone con migliaia di amici sul social network, con i quali condividono i loro momenti e pensieri più intimi oltre a qualsiasi cosa accada nella giornata.... ma che nella realtà frequentano 2/3 persone e le altre se le incrociano per strada nemmeno le salutano.
ci sono altre persone, se non le stesse, che se le disegnano anche sul corpo...
 
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