<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Poveri orafi... | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

Poveri orafi...

silverrain ha scritto:
capnord ha scritto:
Sicuramente. Allora occorre anche tener conto che l'autonomo NON ha ferie pagate, NON ha tredicesima, NON ha la cassa mutua, NON ha permessi pagati, NON può permettersi di stare a casa se ha il raffreddore, NON può andare in ferie quiando vuole etc. etrc,. etc.

si chiama rischio di impresa, più alto il rischio più alto il guadagno (si spera)..
Quando facevo il dipendente per guadagnare quello che guadagno adesso minimo minimo dovevo lavorare il triplo di ore.
Quindi è stata una scelta: so i miei rischi e so i miei benefici. Mi son fatto il conto della serva e finora mi è andata bene.
Ma so che domani potrò andare a dar via i ciapp, per questo mi sono organizzato per i tempi di magra.
Non sopporto gli "autonomi" che quando guadagnano se ne fregano della società, salvo poi piangere miseria nei periodi di crisi: il capitalismo dei guadagni e il comunismo delle perdite non fa per il mio modo di vivere e lavorare.

Superfluo aggiungerci altro se non 5 stelline
 
Grattaballe ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
E anche questo l'ho già toccato, infatti nei "conti della serva" sul barbiere, di qualche pagina fa, ho fatto il conto su 10 mesi di lavoro.
Qui sta diventando una battaglia tra autonomo e dipendente..non capisco bene il motivo.
Ognuna delle due categorie presenta i suoi pro e contro, alcuni innegabili. Il barbiere non ha la 13esima, ma il suo stipendio mensile è decisamente più alto di un operaio che la 13esima l'ha, ad esempio. Per inciso, non credo agli autonomi che riescono a tenersi in tasca a mala pena 600-800 euro al mese, e non ci credo nemmeno se me lo fate vedere, sono baggianate; può cpaitare il mese che va male, ma la media non può essere quella. Così come non credo ai dipendenti che non evadono..non lo fanno alla fonte, ma lo fanno in altro modo.

Se vieni da me te lo mostro io, e non sono baggianate. Si tende a dimenticare che se un mese va male (e di questi tempi è ben più di un mese, che va male...) e rimangono 2000 di ricavo netto, il dipendente si prende comunque i suoi 1200, che abbia prodotto oppure no (provare a liberarsi di un dipendente dannoso e poi replicare, altrimenti astenersi ...) mentre il datore si deve evidentemente arrangiare con quel che resta. O per caso la crisi è solo dei dipendenti?
Al principio della questione, credo dobbiate mettere il fatto che offrire lavoro è più complicato e costoso che accettarlo. Aggiungeteci che quando la polpa non c'è i margini per ben gestire sono più stretti e la frittata è fatta.
Oppure provate di persona, così scrivete con cognizione di causa. Senza polemica, eh...

Ti ha risposto silverrain, si chiama rischio di impresa.
Non ci credo, ma manco se me lo mostri, che negli anni qualunque autonomo abbia portato a casa, netti, 600-800 euro di stipendio pulito mensile di media.
Se così fosse, sareste tutti per strada, e non lo si può negare; se un operaio (che ha mutua, ferie pagate, ecc ecc ecc) non riesce a tirare avanti la famiglia con 1000 euro al mese puliti, non vedo come potrebbe autonomo (che non ha privilegi di cui sopra) farlo con meno; quando arrivi a casa e devi dare da mangiare ai figli il lavoro che fai non conta, conta solo quanto ti è rimasto in tasca.
Oggi c'è crisi, va male, porti (generico, non tu..qualcuno..mister x) a casa 600 euro al mese...mi spiace, ma se stai aperto, se la tua azienda non scoppia, se non sei a mendicare cibo, significa che quando la crisi non c'era la tua azienda ti ha permesso di portarne a casa a sufficienza per stare, oggi in tempo di crisi, ancora in piedi e avere da mangiare, e significa che sei anche stato bravo ed oculato negli investimenti e nel gestire le spese. Come mi fai notare, in tempo di crisi il tuo operaio prende sempre i suoi 1200 al mese, ma quando la crisi non c'è e tu ne porti a casa 8000 invece di 800, lui continua a prenderne 1200.

Non facciamoci la guerra, che non mi sembra il caso, siamo tutti dalla stessa parte, vessati allo stesso modo.
 
marimasse ha scritto:
arizona77 ha scritto:
...una attività commerciale deve rientrare dai 3 ai 5 anni dall'acquisto....tutto il resto è filosofia
Dovrebbe, NON "deve".
Davvero tu pensi che tutti coloro che investono in una nuova attività (magari scelta anche per mancanza di alternative più comode) abbia la quasi certezza di rientrare degli investimenti nel giro di 3-5 anni?
Io no. Ovviamente senza santificare o demonizzare; bisognerebbe vedere caso per caso.
Non mi sembra affatto inverosimile l'ipotesi di una persona che, di fronte magari all'alternativa di stare a casa, metta in moto una propria attività che sulla carta prometta di ottenere un reddito mensile modesto ma concreto.
In fin dei conti non vedo grande differenza tra guadagnare 1000euro netti al mese andando in fabbrica "gratis" e guadagnare 1000euro netti al mese lavorando in proprio e incassando 2500? e pagandone però 1500 tra mutui e spese varie.

Se poi cercare di valutare le questioni con oggettività, provando anche a mettersi nei panni altrui, senza aderire a crociate contro questa o quella categoria, è "filosofia", allora sì, lo ammetto, voglio essere un filosofo. Per lo meno ci provo.

infatti ho messo 3/5 perche' non ricordo il valore preciso attivita' per attivita'....
cosa che si studia , ma gli anni passano.... :cry:
:D quando ci vuole uno esperto non c'e' mai :D
Di certo c'e' solo la morte ma il concetto resta....
lavorare gratis per anni, ce ne vogliono 10 per rientrare da una licenza,
con cosa campi nel frattempo
 
HomerJ-2 ha scritto:
Non ci credo, ma manco se me lo mostri, che negli anni qualunque autonomo abbia portato a casa, netti, 600-800 euro di stipendio pulito mensile di media.

ci sono autonomi e autonomi.
il reddito non dipende dalla autonomia o dalla condizione di impiego; dipende dalla qualificazione di quello che si fa (e dal ritorno che si riesce ad averne)

è autonomo il notaio da un milione l'anno, l'avvocato / medico da 90/100mila, il piccolo artigiano da 35
ma è autonomo anche il barbiere del paesino sulla Sila, che esercita giusto perché ha ereditato la bottega; ed è autonoma la signora che c'è all'angolo del corso con i mazzi di fiori.
e non tutti gli autonomi hanno lavoro per le loro 50-60 ore settimanali.

così come è dipendente l'operaio a 1500 al mese, il pilota di linea da 90mila l'anno, i vari funzionari comunali da 100mila

non è il "modo" di lavorare che fa cambiare il reddito, ma quello che si riesce a fare.

confermo che è una sciocca guerra. chi vive del suo lavoro è accomunato (in vari e diversi modi) da una condizione comune.
 
arizona77 ha scritto:
marimasse ha scritto:
arizona77 ha scritto:
...una attività commerciale deve rientrare dai 3 ai 5 anni dall'acquisto....tutto il resto è filosofia
Dovrebbe, NON "deve".
Davvero tu pensi che tutti coloro che investono in una nuova attività (magari scelta anche per mancanza di alternative più comode) abbia la quasi certezza di rientrare degli investimenti nel giro di 3-5 anni?
Io no. Ovviamente senza santificare o demonizzare; bisognerebbe vedere caso per caso.
Non mi sembra affatto inverosimile l'ipotesi di una persona che, di fronte magari all'alternativa di stare a casa, metta in moto una propria attività che sulla carta prometta di ottenere un reddito mensile modesto ma concreto.
In fin dei conti non vedo grande differenza tra guadagnare 1000euro netti al mese andando in fabbrica "gratis" e guadagnare 1000euro netti al mese lavorando in proprio e incassando 2500? e pagandone però 1500 tra mutui e spese varie.

Se poi cercare di valutare le questioni con oggettività, provando anche a mettersi nei panni altrui, senza aderire a crociate contro questa o quella categoria, è "filosofia", allora sì, lo ammetto, voglio essere un filosofo. Per lo meno ci provo.

infatti ho messo 3/5 perche' non ricordo il valore preciso attivita' per attivita'....
cosa che si studia , ma gli anni passano.... :cry:
:D quando ci vuole uno esperto non c'e' mai :D
Di certo c'e' solo la morte ma il concetto resta....
lavorare gratis per anni, ce ne vogliono 10 per rientrare da una licenza,
con cosa campi nel frattempo

Perchè lavorare gratis? Non è vero (ammesso che non cambi la legge sulle licenze), perchè la licenza che hai pagato profumatamente e che ammortizzi in 10 anni è un capitale. Se per i primi 10 anni lavori gratis, quando vendi la licenza prendi 10 anni di stipendi per niente allora.
 
belpietro ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
Non ci credo, ma manco se me lo mostri, che negli anni qualunque autonomo abbia portato a casa, netti, 600-800 euro di stipendio pulito mensile di media.

ci sono autonomi e autonomi.
il reddito non dipende dalla autonomia o dalla condizione di impiego; dipende dalla qualificazione di quello che si fa (e dal ritorno che si riesce ad averne)

è autonomo il notaio da un milione l'anno, l'avvocato / medico da 90/100mila, il piccolo artigiano da 35
ma è autonomo anche il barbiere del paesino sulla Sila, che esercita giusto perché ha ereditato la bottega; ed è autonoma la signora che c'è all'angolo del corso con i mazzi di fiori.
e non tutti gli autonomi hanno lavoro per le loro 50-60 ore settimanali.

così come è dipendente l'operaio a 1500 al mese, il pilota di linea da 90mila l'anno, i vari funzionari comunali da 100mila

non è il "modo" di lavorare che fa cambiare il reddito, ma quello che si riesce a fare.

confermo che è una sciocca guerra. chi vive del suo lavoro è accomunato (in vari e diversi modi) da una condizione comune.

Ovviamente c'è autonomo e autonomo, era per non mettersi a fare infinite precisazioni sulla "categoria". Ma, sarà anche un parere personale e figlio di mancanza di esperienza nel settore (che non nego), continuo a non credere allo stipendio netto di 600 euro. Come detto, non vedo come possa una persona campare con 600 euro di stipendio netto, e questo indipendentemenre dal fatto che sia un armatore, un ciabattino, un dirigente o un operaio di catena di montaggio; significa che li ha messi da parte prima, quindi se sei dipendente, significa che sei stato bravo a metterli da parte, e se sei autonomo, significa che sei stato bravo a metterli da parte.
 
HomerJ-2 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
marimasse ha scritto:
arizona77 ha scritto:
...una attività commerciale deve rientrare dai 3 ai 5 anni dall'acquisto....tutto il resto è filosofia
Dovrebbe, NON "deve".
Davvero tu pensi che tutti coloro che investono in una nuova attività (magari scelta anche per mancanza di alternative più comode) abbia la quasi certezza di rientrare degli investimenti nel giro di 3-5 anni?
Io no. Ovviamente senza santificare o demonizzare; bisognerebbe vedere caso per caso.
Non mi sembra affatto inverosimile l'ipotesi di una persona che, di fronte magari all'alternativa di stare a casa, metta in moto una propria attività che sulla carta prometta di ottenere un reddito mensile modesto ma concreto.
In fin dei conti non vedo grande differenza tra guadagnare 1000euro netti al mese andando in fabbrica "gratis" e guadagnare 1000euro netti al mese lavorando in proprio e incassando 2500? e pagandone però 1500 tra mutui e spese varie.

Se poi cercare di valutare le questioni con oggettività, provando anche a mettersi nei panni altrui, senza aderire a crociate contro questa o quella categoria, è "filosofia", allora sì, lo ammetto, voglio essere un filosofo. Per lo meno ci provo.

infatti ho messo 3/5 perche' non ricordo il valore preciso attivita' per attivita'....
cosa che si studia , ma gli anni passano.... :cry:
:D quando ci vuole uno esperto non c'e' mai :D
Di certo c'e' solo la morte ma il concetto resta....
lavorare gratis per anni, ce ne vogliono 10 per rientrare da una licenza,
con cosa campi nel frattempo

Perchè lavorare gratis? Non è vero (ammesso che non cambi la legge sulle licenze), perchè la licenza che hai pagato profumatamente e che ammortizzi in 10 anni è un capitale. Se per i primi 10 anni lavori gratis, quando vendi la licenza prendi 10 anni di stipendi per niente allora.

Se per dieci anni campo gratis vuol dire che ho le spalle coperte.
Spalle coperte + i 200.000 mi compro un appartamentino e ci campo con l' affitto
Questo per dire che se l' introito ( tassinaro ) e' 14.000 di media, io sono Nabuccodonosor.
P.s. a prescindere, vorrei vedere quanti sono disposti a lavorare gratis e con 200.000 E in meno
 
HomerJ-2 ha scritto:
[continuo a non credere allo stipendio netto di 600 euro. Come detto, non vedo come possa una persona campare con 600 euro di stipendio netto,.
per quel che conta..io nel 2011 non ho incassato 30mila? da debitori vari(e se ne incasserò 1/3 sarà un miracolo)

ma no problem, rischio d'impresa, compensato da anni e anni e anni di lauti guadagni :?
 
dubbioso80 ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
[continuo a non credere allo stipendio netto di 600 euro. Come detto, non vedo come possa una persona campare con 600 euro di stipendio netto,.
per quel che conta..io nel 2011 non ho incassato 30mila? da debitori vari(e se ne incasserò 1/3 sarà un miracolo)

ma no problem, rischio d'impresa, compensato da anni e anni e anni di lauti guadagni :?

Qui si continua a guardare solo al proprio orticello, e per ogni barricata da un lato, posso alzarne un'altra dall'altro..
Primo, non è colpa mia se lo stato italiano permette queste cose, sono personalmente dell'opinione che uno lavora, l'altro paga, se l'altro non paga, galera! In Italia non è così, ma è un rischio che uno corre, o un errore nell'accettare lavori che sai non saranno pagati..non so. D'altra parte, se il mio datore di lavoro non mi paga e fallisce, io non prendo un ghello come te..dove sta la differenza?
 
HomerJ-2 ha scritto:
[Qui si continua a guardare solo al proprio orticello, e per ogni barricata da un lato, posso alzarne un'altra dall'altro..
Primo, non è colpa mia se lo stato italiano permette queste cose, sono personalmente dell'opinione che uno lavora, l'altro paga, se l'altro non paga, galera! In Italia non è così, ma è un rischio che uno corre, o un errore nell'accettare lavori che sai non saranno pagati..non so. D'altra parte, se il mio datore di lavoro non mi paga e fallisce, io non prendo un ghello come te..dove sta la differenza?
era per spiegare come a volte un autonomo può farsi un anno a guadagno 0 o si trovi costretto ad evadere
io per esempio se potessi lo farei, su quei 30mila ci ho già pagato tutto
 
HomerJ-2 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
marimasse ha scritto:
arizona77 ha scritto:
...una attività commerciale deve rientrare dai 3 ai 5 anni dall'acquisto....tutto il resto è filosofia

.

io sono Nabuccodonosor.
...

Tu sei una navetta da combattimento degli umani?? :D :D :D :lol:

questo piuttosto

http://www.youtube.com/watch?v=qXp5x928FHc
 
belpietro ha scritto:
....ed è autonoma la signora che c'è all'angolo del corso con i mazzi di fiori....

Non sottovalutare troppo: una volta, ai tempi dello scudo fiscale, ho sentito un intervista anonima ad uno che vendeva i fiori per strada a Milano e ha detto che aveva un paio di miloni di ? in Svizzera. :shock:
 
HomerJ-2 ha scritto:
Ovviamente c'è autonomo e autonomo, era per non mettersi a fare infinite precisazioni sulla "categoria". Ma, sarà anche un parere personale e figlio di mancanza di esperienza nel settore (che non nego), continuo a non credere allo stipendio netto di 600 euro. Come detto, non vedo come possa una persona campare con 600 euro di stipendio netto, e questo indipendentemenre dal fatto che sia un armatore, un ciabattino, un dirigente o un operaio di catena di montaggio; significa che li ha messi da parte prima, quindi se sei dipendente, significa che sei stato bravo a metterli da parte, e se sei autonomo, significa che sei stato bravo a metterli da parte.

Ti sfugge che a volte (e durante le crisi sono molte le volte...) la scelta è tra così e nulla. Non so cosa faresti tu, ma... :rolleyes:
L'invito è sempre valido. ;)
 
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
....ed è autonoma la signora che c'è all'angolo del corso con i mazzi di fiori....

Non sottovalutare troppo: una volta, ai tempi dello scudo fiscale, ho sentito un intervista anonima ad uno che vendeva i fiori per strada a Milano e ha detto che aveva un paio di miloni di ? in Svizzera. :shock:

fiori ripieni dii..... aumma aumma ;)
 
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