<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Poveri orafi... | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Poveri orafi...

Secondo me vale lo stesso tratto dei redditi e/o capitali: poche grosse entità evadono gran parte dell'imponibile in gioco. Molte piccole entità evadono il rimanente. Il numero degli evasori non è correlato al totale dell'importo evaso.
La cassa integrazione scroccata allo stato (quindi a tutti, anche a chi non può usufruirne...) malgrado i compensi milionari ai manager è esattamente evasione. Magari un pò più creativa di quella del mancato scontrinatore, ma i bilanci grossi permettono grossi fiscalisti e grossi avvocati.
 
Cometa Rossa ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
Trovami un post nel quale affermo il contrario, e se passi dalle parti di Roma hai una cena pagata.
N.B. "molti", ripeto, non "tutti".

Il contrario invece te lo affermo io, perchè la mia era una dichiarazione ironica basata sul leif motiv imperante ( autonomo = evasore, dipendente pubblico = fancaxxista). Dipendenti pubblici sono anche i vigili del fuoco, i poliziotti, gli infermieri o i dottori, coloro che lavorano nella protezione civile, tutta gente che si da da fare. E di gente che si da da fare ce n'è anche nella pubblica amministrazione ( poi magari nell'ufficio a fianco giocano a carte 8 ore al giorno....)

Io ti dico invece che, per esperienza personale, la maggior parte degli autonomi o dei liberi professionisti non evade. Non lo fa perchè non conviene, lo stato da un po' di tempo controlla, non lo fa perchè magari è una persona corretta, non lo fa perchè magari non vuole passare il tempo con l'ansia di una visita della finanza. Qualcuno lo fa, e pure bene. Ma il grosso dell'evasione lo fanno le aziende di una certa dimensione, mica l'idraulico****

**** che non fa mica i soldi perchè evade; li fa perchè è furbo, come tutti gli artigiani. Ti cambia il rubinetto, ti fa vedere a catalogo che costa 80 euro, lo va a prendere e ti mette in fattura 80 euro; e non ti dice che lui lo ha pagato con sconto 40%; e magari ti mette in conto pure i costi dello andare e tornare dal venditore.
Tra l'altro, detto tra noi, che ci sia chi evade è pacifico; ma io devo ancora vedere un artigiano fare i soldi; vivere bene si, ma fare i soldi per me è un concetto diverso
Sui dipendenti pubblici hai ragione: tendo a considerare solo quelli facenti parte della pubblica amministrazione, il cui 90% non brilla certo per solerzia e spirito di sacrificio. Mea culpa.

Rimaniamo a vederla in maniera diversa per quanto riguarda la mole di evasione degli artigiani: per te "qualcuno" evade, per me "pochissimi" pagano le tasse.

Il concetto di "fare soldi" è del tutto relativo, e non è attinente al discorso di cui sopra.

p.s. non tutti, tra poliziotti, protezione civile e dottori, si danno propriamente "da fare".
 
Nevermore80 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
:D I luoghi comuni saranno triti e ritriti, potranno non piacere, ma non nascono dal nulla. Un fondo di verità c'è sempre, nel bene e nel male.
Vale anche per il "luogo comune" dell'autonomo che evade ?
:rolleyes:

Certo, infatti a Roma hanno fatto ridere pure me, con le scuse che hanno presentato ai Befera-agenti. Nemmeno io ho mai scritto che nessun autonomo evade, mi prendi per pirla :?:
 
Grattaballe ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
:D I luoghi comuni saranno triti e ritriti, potranno non piacere, ma non nascono dal nulla. Un fondo di verità c'è sempre, nel bene e nel male.
Vale anche per il "luogo comune" dell'autonomo che evade ?
:rolleyes:

Certo, infatti a Roma hanno fatto ridere pure me, con le scuse che hanno presentato ai Befera-agenti. Nemmeno io ho mai scritto che nessun autonomo evade, mi prendi per pirla :?:
Non mi permetterei mai.
La comunicazione scritta, in stile forum, è sempre più complicata di quella orale.
Chiarirsi di persona sarebbe molto più semplice.
 
Scherzavo, volevo mettere la faccina ridente ma l'argomento non invita...

Di fondo rimane la mancanza di una volontà politica di mettere a posto le cose. Lo sanno anche loro che qualcuno deve evadere altrimenti si impiccherebbe. Lo sanno anche loro che qualcuno fattura falso. La cosa che fa girare le pale è che si accaniscono sui 1000 lemuri del ciabattino (al quale magari mancano 15 mesi per andare in pensione e cerca di tenere duro...) mentre si lasciano scappare le tangenti a milioni da Finmeccanica, che è a partecipazione statale e della quale dovrebbero sapere tutto, prima ancora che succeda. Forti coi deboli e deboli coi forti... all'itagliana, insomma.
 
Grattaballe ha scritto:
Scherzavo, volevo mettere la faccina ridente ma l'argomento non invita...

Di fondo rimane la mancanza di una volontà politica di mettere a posto le cose. Lo sanno anche loro che qualcuno deve evadere altrimenti si impiccherebbe. Lo sanno anche loro che qualcuno fattura falso. La cosa che fa girare le pale è che si accaniscono sui 1000 lemuri del ciabattino (al quale magari mancano 15 mesi per andare in pensione e cerca di tenere duro...) mentre si lasciano scappare le tangenti a milioni da Finmeccanica, che è a partecipazione statale e della quale dovrebbero sapere tutto, prima ancora che succeda. Forti coi deboli e deboli coi forti... all'itagliana, insomma.
Non posso che quotare.
 
Nevermore80 ha scritto:
Carissimo,

facciamo un giochino : fatto 100 il totale degli evasori (o delle tipologie di evasione), come suddivideresti il tutto ?
io non saprei.
c'è chi l'ha fatto; sono stime su cui non metto la mano sul fuoco, ma mi sembra a numeri stiano in piedi:

"ECONOMIA SOMMERSA Almeno 2.400.000 occupati svolgono un?attività irregolare come lavoratori dipendenti ? 30 MLD
ECONOMIA CRIMINALE Controllo del territorio ? 77 MLD
SOCIETA? CAPITALE Il 78% delle società di capitali dichiara redditi negativi o meno di ? 10 mila ? 21 MLD
BIG COMPANY
Transfer pricing conti off-shore e società estere ? 36 MLD
LAVORATORI AUTONOMI E PICCOLE IMPRESE Mancata emissione di scontrini, ricevute e fatture fiscali ? 12 MLD
TOTALE ? 176 MLD
"
fonte professionefinanza.com

fatto in base 100, salta fuori:
sommerso 17%
criminali 43%
società 11%
big company 20%
autonomi e piccoli 7%

se togliamo i criminali, restano 99 miliardi di evaso (viene anche comodo per la base 100 che dicevi) dei quali 57 sono società di capitali medie, grandi e "big"
30 di sommerso e 12 di autonomi e piccoli commercianti.
 
Cometa Rossa ha scritto:
Io ti dico invece che, per esperienza personale, la maggior parte degli autonomi o dei liberi professionisti non evade. Non lo fa perchè non conviene,

presente.
non me ne faccio alcun merito: sono un contribuente fedele (anche se scontento) per la semplice considerazione che il gioco non vale la candela.
e come me la categoria dei colleghi; più sopra appunto dicevo che se gli avvocati hanno un reddito medio dichiarato "ragionevole" non è perché sono antropologicamente migliori degli orafi (nessuna categoria di gente che campa del proprio lavoro è "migliore" umanamente di altre), ma perché il sistema fiscale è più efficiente nei loro confronti
 
Il fatto è che se una grande azienda evade 1 miliardo e 100 piccoli artigiani evadono 1 milione, il rapporto numerico sarebbe 1 : 100 ma il rapporto economico è 1000 : 1
 
Tornando allo "stipendio" dell' ormai famoso barbiere, 57mila ? all' anno diviso 300 giorni lavorativi all' anno = 190? al giorno
Questi 190? al giorno sono al netto delle spese (affitto, materiale di consumo, attrezzature, enel, telefono, spazzatura, tasse e balzelli vari)
Vuol dire che ne dovrebbe incassare ALMENO 350 al giorno tutti i giorni.
Io non sono sicuro che che possa incassare tanto.
 
biasci ha scritto:
Tornando allo "stipendio" dell' ormai famoso barbiere, 57mila ? all' anno diviso 300 giorni lavorativi all' anno
ahi ahi ahi signoralongari
lei mi casca sul lunedì del barbiere ... :lol: :lol: :lol:
 
ragazzi, io ho appena fatto un mucchio di lavori per la casa e vi garantisco che paticamente tutti mi hanno chiesto " ma la fattura la vuole proprio?"
si, perchè faccio una parte del lavori al 55% ed il resto al 36% e vi devo pagare SOLO tramite bonifico.
 
Cometa Rossa ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
Trovami un post nel quale affermo il contrario, e se passi dalle parti di Roma hai una cena pagata.
N.B. "molti", ripeto, non "tutti".

Il contrario invece te lo affermo io, perchè la mia era una dichiarazione ironica basata sul leif motiv imperante ( autonomo = evasore, dipendente pubblico = fancaxxista). Dipendenti pubblici sono anche i vigili del fuoco, i poliziotti, gli infermieri o i dottori, coloro che lavorano nella protezione civile, tutta gente che si da da fare. E di gente che si da da fare ce n'è anche nella pubblica amministrazione ( poi magari nell'ufficio a fianco giocano a carte 8 ore al giorno....)

Io ti dico invece che, per esperienza personale, la maggior parte degli autonomi o dei liberi professionisti non evade. Non lo fa perchè non conviene, lo stato da un po' di tempo controlla, non lo fa perchè magari è una persona corretta, non lo fa perchè magari non vuole passare il tempo con l'ansia di una visita della finanza. Qualcuno lo fa, e pure bene. Ma il grosso dell'evasione lo fanno le aziende di una certa dimensione, mica l'idraulico****

**** che non fa mica i soldi perchè evade; li fa perchè è furbo, come tutti gli artigiani. Ti cambia il rubinetto, ti fa vedere a catalogo che costa 80 euro, lo va a prendere e ti mette in fattura 80 euro; e non ti dice che lui lo ha pagato con sconto 40%; e magari ti mette in conto pure i costi dello andare e tornare dal venditore.
Tra l'altro, detto tra noi, che ci sia chi evade è pacifico; ma io devo ancora vedere un artigiano fare i soldi; vivere bene si, ma fare i soldi per me è un concetto diverso
Io invece sono convinto, come candidamente ammesso da un autista di taxi intervistato qualche giorno fa e mandato in onda su tutti i TG, che molti evadono tutto il possibile, massimizzando così la propria utilità. Lo fanno perché i controlli sono scarsi, le sanzioni blande e perché più contanti fanno comodo a tutti, molto semplicemente. Meno nei servizi professionali(e le dichiarazioni lo dimostrano), molto di più tra gli artigiani. Trattasi di una evasione diffusa, capillare e tremendamente radicata che, complessivamente, a mio avviso sottrae all'erario una fetta rilevantissima.
Molte medie imprese, che magari lavorano per conto di aziende di dimensioni maggiori, difficilmente pongono in essere operazioni di evasione fiscale. O pensate che chi fornisce determinate componenti, ad esempio alla Fiat o alla Volkswagen, lo faccia senza fatturare?
Le grandi imprese quasi sempre evadono zero. Più realisticamente, sfruttando le capacità di manager e personale molto qualificato, aggirano norme tributarie e sfruttano buchi e imperfezioni nella legislazione tributaria. E' l'elusione fiscale.
Saluti
 
Nevermore80 ha scritto:
...trattandosi di redditi medi dichiarati, è plausibile pensare che i casi di dichiarazioni mendaci siano la maggioranza...
Non ne sarei così sicuro e, sicuramente, NON prenderei parte a manifestazioni o azioni che lo diano per scontato. NULLA togliendo, peraltro, alla condanna nei confronti di chi si comporta in maniera sostanzialmente e metodicamente disonesta.
Altrimenti potrei facilmente unirmi ai vari cori, di ogni ordine e grado, che di volta in volta inveiscono con rabbia e disprezzo contro questa o quella "categoria", convenientemente scelta (orafi, idraulici, negozianti, artigiani, dipendenti, padroni, operai, motociclisti, guidatori di questo o quel modello di auto, fumatori...)
Siccome continuo a pensare che tale atteggiamento sia SEMPRE sbagliato e anche nefasto per tutti (al di là della mendace immediata "soddisfazione" psicologica che deriva dall'inveire contro qualcun altro), cerco accuratamente di evitare, anche e soprattutto quando ciò mi sarebbe assai conveniente. Il trucco infatti sta proprio lì: io oggi approvo di gusto senza "se" né "ma" qualsiasi cosa colpisca la categoria tua, tu domani approvi di gusto senza "se" né "ma" qualsiasi cosa colpisca la mia, dopodomani entrambi fatichiamo a stare seduti per il bruciore e siamo addirittura contenti! Gran bel risultato, strategia geniale.

...se non evade il lavoratore dipendente (che non può farlo, visto che è tassato "alla fonte" ) qualcuno evaderà...
La santificazione del "lavoratore dipendente" (=categoria) come individuo immacolato che in nessun modo inganna il fisco è uno dei tanti esempi dell'atteggiamento ipocrita e dannoso di cui sopra.
Il lavoratore dipendente PUÒ benissimo frodare il fisco, se vuole.
Ad esempio accettando (o addirittura chiedendo espressamente) qualche compenso fuori busta, oppure svolgendo in nero qualche attività secondaria più o meno occasionale, oppure sfruttando in maniera non proprio cristallina i benefici che la sua condizione prevede (ad es. le assenze per malattia) e così via. Tu davvero ti senti di escludere l'esistenza di dipendenti che approfittino di queste possibilità?

Poi, a dire il vero, ci sarebbe anche un'altra cosetta da prendere in considerazione, guarda caso assai spesso... dimenticata: ogni volta che si accetta dal meccanico o dall'idraulico o dal dentista ecc. la arcinota proposta del tipo "se non le serve la fattura posso farle molto meno" altro non si diventa che complici consapevoli e volontari (a scopo di immediato tornaconto personale) in una frode nei confronti del fisco, ovvero parte attiva in una evasione fiscale che SENZA tale complicità NON potrebbe assolutamente avvenire.
Solo i lavoratori autonomi aderiscono a tali proposte?
 
arizona77 ha scritto:
...assurdità di investire 250.000 E per prenderne 12.000, e..... lavorando pure...
Non metto in dubbio l'esistenza di persone che evadono sistematicamente il fisco (ne conosco parecchie, trasversalmente distribuite), ma faccio notare che "assurdità" del genere sono tutt'altro che rare.
Basta pensare agli investimenti necessari per mettere su, ad esempio, un'azienda artigianale con macchinari (ci vuol poco a spendere 2 o 3centomila euro in una singola macchina utensile a controllo numerico) oppure un'attività di autotrasporto (quanto costa un autoarticolato?).
Non mi risulta che chi si imbarca in tali investimenti abbia la certezza di recuperare il denaro nel giro di qualche anno.
Non mi risulta nemmeno così campata in aria l'ipotesi che il guadagno mensile di una persona sia di gran lunga inferiore alle cifre che tale persona ha investito per avviare la (forse, in futuro) "sua" azienda o attività.

Che poi sia poco sensato (io MAI lo farei e mai, peraltro, ho creato posti di lavoro per terzi) spendere 200mila e passa per comprare un "bene" in qualche modo effimero come una licenza (oltre tutto ben sapendo che da anni e anni si parla di liberalizzazioni) è un altro discorso, che sicuramente è assai più facile da "giudicare" quando quella cifra NON è uscita dal proprio portafoglio.
 
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