Nevermore80 ha scritto:
...trattandosi di redditi medi dichiarati, è plausibile pensare che i casi di dichiarazioni mendaci siano la maggioranza...
Non ne sarei così sicuro e, sicuramente, NON prenderei parte a manifestazioni o azioni che lo diano per scontato. NULLA togliendo, peraltro, alla condanna nei confronti di chi si comporta in maniera sostanzialmente e metodicamente disonesta.
Altrimenti potrei facilmente unirmi ai vari cori, di ogni ordine e grado, che di volta in volta inveiscono con rabbia e disprezzo contro questa o quella
"categoria", convenientemente scelta (orafi, idraulici, negozianti, artigiani, dipendenti, padroni, operai, motociclisti, guidatori di questo o quel modello di auto, fumatori...)
Siccome continuo a pensare che tale atteggiamento sia
SEMPRE sbagliato e anche nefasto per tutti (al di là della mendace immediata "soddisfazione" psicologica che deriva dall'inveire contro qualcun altro), cerco accuratamente di
evitare, anche e soprattutto quando ciò mi sarebbe assai conveniente.
Il trucco infatti sta proprio lì: io oggi approvo di gusto senza "se" né "ma" qualsiasi cosa colpisca la categoria tua, tu domani approvi di gusto senza "se" né "ma" qualsiasi cosa colpisca la mia, dopodomani entrambi fatichiamo a stare seduti per il bruciore e siamo addirittura contenti! Gran bel risultato, strategia geniale.
...se non evade il lavoratore dipendente (che non può farlo, visto che è tassato "alla fonte" ) qualcuno evaderà...
La santificazione del "lavoratore dipendente" (=categoria) come individuo immacolato che in nessun modo inganna il fisco è uno dei tanti esempi dell'atteggiamento ipocrita e dannoso di cui sopra.
Il lavoratore dipendente
PUÒ benissimo frodare il fisco, se vuole.
Ad esempio accettando (o addirittura chiedendo espressamente) qualche compenso fuori busta, oppure svolgendo in nero qualche attività secondaria più o meno occasionale, oppure sfruttando in maniera non proprio cristallina i benefici che la sua condizione prevede (ad es. le assenze per malattia) e così via. Tu davvero ti senti di escludere l'esistenza di dipendenti che approfittino di queste possibilità?
Poi, a dire il vero, ci sarebbe anche un'altra cosetta da prendere in considerazione, guarda caso assai spesso... dimenticata: ogni volta che
si accetta dal meccanico o dall'idraulico o dal dentista ecc. la arcinota
proposta del tipo
"se non le serve la fattura posso farle molto meno" altro non si diventa che
complici consapevoli e volontari (a scopo di immediato tornaconto personale) in una
frode nei confronti del fisco, ovvero
parte attiva in una
evasione fiscale che SENZA tale complicità
NON potrebbe assolutamente avvenire.
Solo i lavoratori autonomi aderiscono a tali proposte?