tranquillo economy runner vivo in Italia, leggo i giornali e guardo i TG e cerco anche di collegare i fatti e di non farmi condizionare da come quasi sempre si cerchi di sfruttare l'indignazione popolare pur giustificata per arrivare a conclusioni populiste ed antistoriche sfruttando i casi di criminalità in cui sono coinvolti i nuovi immigrati-clandestini.
E li leggo con attenzione cercando di ricordarmi anche la genesi dei problemi e mi pare infatti di ricordare come ad es. il CARA di Mineo fosse stato voluto nel 2011 dal governo Berlusconi con la Meloni e Maroni e anche che il nero Carminati appoggiava i Casa Pound contro i centri di accoglienza ed intanto ne chiedeva l'ampliamento perchè ci speculavano e guadagnavano di più che con la droga.
Leggendo i giornali cerco anche di trovare paralleli con situazioni storiche e con la genesi dei movimenti nazisti e xenofobi che tanto male hanno causato in Europa ed al mondo ed i colonialismi e la depredazione dell'Africa alla base del dissesto in quelle regioni che sono poi all'origine delle migrazioni di massa.
Non accetto quindi che si utilizzino fatti di cronaca per esacerbare ulteriormente gli animi e finalizzati al solo contenimento degli effetti senza andare a rimuovere le cause che li hanno originati.
Mi pare che la politica dei respingimenti se non associata ad un controllo sulla vendita delle armi al continente africano ed a un rifiuto dell'avventurismo che ha spinto l'occidente ad appoggiare la guerra civile in Siria (e quindi l'IS) ad invadere l'Afghanistan senza poi poter controllare gli "studenti mussulmani" o a rovesciare Saddam Hussein o Gheddafi ed anche li abbiamo visto come va a finire.
Insomma è l'avventurismo e la miopia dei nostri paesi occidentali che ha originato situazioni di estremo pericolo che hanno originato tali esodi e bisognerà pure che si smetta di perseverare negli errori se si spera di limitare i flussi migratori.
Venendo poi al nostro paese ed all'impatto sulla sicurezza per tutti noi è evidente che aumentando il numero dei nullatenenti vi sarà un aumento almeno proporzionale dei crimini.
ciò non toglie, a mio avviso, che la colpa sia del nostro sistema giudiziario, sulla carta severo, e che invece tra lunghezza dei processi e tempi di prescrizione ridotti amnistie e libertà anticipate anche per pluriergastolani non sono in grado di assicurare la tutela ai cittadini che si ritrovano per strada il giorno dopo il ladro che li aveva derubati il giorno prima.
Ma il problema, a mio parere, deve venir affrontato cercando di associare ad ogni reato una pena certa, non con il pregiudizio nel confronto dell'altro, del disperato.
Infine vorrei pensare come si possa pensare di respingere con successo una massa di disperati che lascia nei loro viaggi disperati migliaia e migliaia di morti all'anno tra barconi e TIR della morte.
Come scriveva Mogol e cantava Battisti " Come può uno scoglio arginare il mare?"