<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Posillipo....il titolo mettelo Voi | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Posillipo....il titolo mettelo Voi

Menech ha scritto:
Ragazzi, cerco di non entrare mai in queste discussioni, perchè poi so già come va a finire. Non vi sembra di essere troppo cinici?
Sì, ovviamente non è un atto scusabile. E difatti immagino che verrà valutato di conseguenza, se emergerà la soluzione di continuità tra la rapina e l'omicidio.
Diverso sarebbe se fosse stato fermato una seconda volta, ma è difficile.
 
Menech ha scritto:
Ragazzi, cerco di non entrare mai in queste discussioni, perchè poi so già come va a finire. Non vi sembra di essere troppo cinici?

Io non entro mai in nessuna discussione per gli stessi motivi.
Qui però non ho resistito.
Non so in quale mondo viviate voi, io so soltanto che leggo ogni giorno di ladri che uccidono senza pietà, per pochi spiccioli, anziani, giovani e gente indifesa.
La polizia cerca di assicurare alla giustizia questi criminali ma poi i giudici, anche a causa di leggi fatte da altri criminali, li liberano subito.
Il mio pensiero allora è uno solo:
Gioisco cinicamente quando un delinquente viene giustiziato dalla sorte.
Meglio lui che una persona onesta.
Adesso sparatemi addosso, non me ne frega nulla.
 
rgiorda ha scritto:
Gioisco cinicamente quando un delinquente viene giustiziato dalla sorte.
Fatti del genere fanno emergere la parte oscura di ognuno di noi, penso sia normale.
L'importante però è non trovarsi come "partecipante" in uno di questi eventi, altrimenti ci passa la voglia di fare i giustizieri.
 
stefano_68 ha scritto:
L'importante però è non trovarsi come "partecipante" in uno di questi eventi, .

Credo che il punto sia proprio questo. Secondo me bisognerebbe provare a vivere la sensazione di vedere una pistola dalla parte della canna per capire cosa si scatena in quel momento, magari se sei insieme a tua moglie o ai tuoi figli. Pensare che quel balordo che hai davanti potrebbe in un istante distruggerti la vita, magari per un cellulare o per pochi euro. Vorrei vedere quanti di noi - persone NORMALI, non "addestrate" a gestire certe situazioni - non sarebbero portate a reagire in qualsiasi modo, pur di proteggere ciò che abbiamo di più caro, e se anche a pericolo cessato non ci verrebbe il desiderio fortissimo di annientare quel bastardo. A me non è mai successo (sgrat sgrat sgrat), ma ho ancora stampato nella mente il ricordo dello sguardo terrorizzato di mia figlia di 7 anni quando abbiamo trovato l'auto aperta e la radio sparita, le successive notti insonni perchè "papà, ho paura che vengano i ladri".....beh, giuro che se li avessi avuti tra le mani li avrei ammazzati senza pensarci un secondo.
Teniamo presente che il rapinatore per fame NON ESISTE. Esistono solo pidocchi che - da bravi parassiti - hanno scelto di vivere a spese di altri. E chi fa questa scelta di vita dovrebbe essere ben consapevole che nel caso incappi in qualcuno più forte/svelto/furbo/spaventato di lui e questo lo riempie di piombo o lo stira sotto la macchina, bene, se l'è cercata, una bella fossa e va bene così.
Questo è il mio pensiero, e se è "troppo cinico", me ne farò una ragione.
 
rgiorda ha scritto:
Menech ha scritto:
Ragazzi, cerco di non entrare mai in queste discussioni, perchè poi so già come va a finire. Non vi sembra di essere troppo cinici?

La polizia cerca di assicurare alla giustizia questi criminali ma poi i giudici, anche a causa di leggi fatte da altri criminali, li liberano subito.

Il mio pensiero allora è uno solo:
Gioisco cinicamente quando un delinquente viene giustiziato dalla sorte.
Meglio lui che una persona onesta.

Adesso sparatemi addosso, non me ne frega nulla.

Perche' mai?
-" I giudici applicano le leggi fatte da altri criminali ".: 110 e lode;
-tutto il resto e' larghissimamente condivisibile e si sostanzia
( pur nell' orrore della morte ), alla fine in
" meglio lui che una persona onesta "
 
rgiorda ha scritto:
Menech ha scritto:
Ragazzi, cerco di non entrare mai in queste discussioni, perchè poi so già come va a finire. Non vi sembra di essere troppo cinici?

Io non entro mai in nessuna discussione per gli stessi motivi.
Qui però non ho resistito.
Non so in quale mondo viviate voi, io so soltanto che leggo ogni giorno di ladri che uccidono senza pietà, per pochi spiccioli, anziani, giovani e gente indifesa.
La polizia cerca di assicurare alla giustizia questi criminali ma poi i giudici, anche a causa di leggi fatte da altri criminali, li liberano subito.
Il mio pensiero allora è uno solo:
Gioisco cinicamente quando un delinquente viene giustiziato dalla sorte.
Meglio lui che una persona onesta.
Adesso sparatemi addosso, non me ne frega nulla.
hai ragione...non so dove, ma pchi giorni fa un 75enne é stato ucciso per 5 ?..,dico 5?
PS: il problema in itaglia é che si tutelano troppo i carnefici e si pensa poco alle vittime
 
Menech ha scritto:
Ragazzi, cerco di non entrare mai in queste discussioni, perchè poi so già come va a finire. Non vi sembra di essere troppo cinici? Certo, i due ragazzi morti erano delinquenti, ma siamo tornati al tempo degli sceriffi? Ognuno si faccia giustizia da sè? Come è andata esattamente non lo so, ma già dalle prime notizie di un mese fa, non si capiva bene cosa fosse successo, non so se si sono reincrociati o quello della Smart li ha inseguiti direttamente, fatto sta che quello, a mio parere, è un omicidio volontario, non preterintenzionale. Non puoi non prevedere che dallo speronamento di due motorini in velocità possa derivare anche la morte del motociclista. Nel mio lavoro mi è capitato di dover salvare la vita a qualcuno che aveva provocato incidenti in cui erano morte altre persone innocenti, cosa avrei dovuto fare, allora, farlo morire perchè era un delinquente?...
a Napoli lo Stato langue...questi sono i risultati. In quel contesto anche io mi farei giustizia da solo. La colpa è delle forze dell'ordine, dei tribunali, degli omertosi e della DISPERAZIONE :rolleyes:
 
a_gricolo ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
L'importante però è non trovarsi come "partecipante" in uno di questi eventi, .

Credo che il punto sia proprio questo. Secondo me bisognerebbe provare a vivere la sensazione di vedere una pistola dalla parte della canna per capire cosa si scatena in quel momento, magari se sei insieme a tua moglie o ai tuoi figli. Pensare che quel balordo che hai davanti potrebbe in un istante distruggerti la vita, magari per un cellulare o per pochi euro. Vorrei vedere quanti di noi - persone NORMALI, non "addestrate" a gestire certe situazioni - non sarebbero portate a reagire in qualsiasi modo, pur di proteggere ciò che abbiamo di più caro, e se anche a pericolo cessato non ci verrebbe il desiderio fortissimo di annientare quel bastardo. A me non è mai successo (sgrat sgrat sgrat), ma ho ancora stampato nella mente il ricordo dello sguardo terrorizzato di mia figlia di 7 anni quando abbiamo trovato l'auto aperta e la radio sparita, le successive notti insonni perchè "papà, ho paura che vengano i ladri".....beh, giuro che se li avessi avuti tra le mani li avrei ammazzati senza pensarci un secondo.
Teniamo presente che il rapinatore per fame NON ESISTE. Esistono solo pidocchi che - da bravi parassiti - hanno scelto di vivere a spese di altri. E chi fa questa scelta di vita dovrebbe essere ben consapevole che nel caso incappi in qualcuno più forte/svelto/furbo/spaventato di lui e questo lo riempie di piombo o lo stira sotto la macchina, bene, se l'è cercata, una bella fossa e va bene così.
Questo è il mio pensiero, e se è "troppo cinico", me ne farò una ragione.
5 stelle. Posizione radicale che condivido soprattutto quando guardo al contesto...Napoli :x
 
bellafobia ha scritto:
5 stelle. Posizione radicale che condivido soprattutto quando guardo al contesto...Napoli :x
A parte che il contesto in questo caso dovrebbe fornire le attenuanti, essendo Napoli l'emblema della mancanza di lavoro.
Detto questo, io capisco benissimo la rabbia e la disperazione di chi viene assalito, sia ben chiaro.
MA ovviamente non si può lasciare libero sfogo alle pulsioni più spaventose di chi è stato colpito in prima persona; in quel momento lui è persino giustificato - tantoevero che l'attenuante 'per legittima difesa' esiste - ma gli altri no.
Esiste la legge per quello. E se la legge non funziona, si fa funzionare, ma non si può inasprire lasciando intatto il resto: altrimenti diventa pericolosissimo.
 
Eccallà! Mi sembrava strano che non si fosse messa in mezzo la solita tiritera. Giustamente, nel resto d'Italia certe cose non accadono.... :rolleyes:

Se fosse una cosa circoscritta alla mia città sarebbe già una bella consolazione, anche per me che ci vivo. E non sto facendo ironia.
Se poi volessimo ridurci a discutere sul mezzo utilizzato per farsi giustizia, non posso che convenire sulla peculiarità dell'episodio in questione, ma a mio avviso farsi giustizia con una pistola piuttosto che un'auto non è che cambi il succo del discorso......
 
stefano_68 ha scritto:
bellafobia ha scritto:
5 stelle. Posizione radicale che condivido soprattutto quando guardo al contesto...Napoli :x
A parte che il contesto in questo caso dovrebbe fornire le attenuanti, essendo Napoli l'emblema della mancanza di lavoro.
Detto questo, io capisco benissimo la rabbia e la disperazione di chi viene assalito, sia ben chiaro.
MA ovviamente non si può lasciare libero sfogo alle pulsioni più spaventose di chi è stato colpito in prima persona; in quel momento lui è persino giustificato - tantoevero che l'attenuante 'per legittima difesa' esiste - ma gli altri no.
Esiste la legge per quello. E se la legge non funziona, si fa funzionare, ma non si può inasprire lasciando intatto il resto: altrimenti diventa pericolosissimo.

......anche perche' se prende piede la giustizia fai date.....
-l' eccesso di legittima difesa-, correrebbe il rischio di divenire il primo reato
 
Posizione radicale che condivido soprattutto quando guardo al contesto...Napoli
Matteo__ ha scritto:
Eccallà! Mi sembrava strano che non si fosse messa in mezzo la solita tiritera. Giustamente, nel resto d'Italia certe cose non accadono.... :rolleyes:
Guarda che la questione Napoli l'ho messa in mezzo in risposta a quanto detto prima, sopra riportato.
Detto questo, TOrino (da dove scrivo) non è di certo esente da episodi analoghi.
 
Menech ha scritto:
Ragazzi, cerco di non entrare mai in queste discussioni, perchè poi so già come va a finire. Non vi sembra di essere troppo cinici? Certo, i due ragazzi morti erano delinquenti, ma siamo tornati al tempo degli sceriffi? Ognuno si faccia giustizia da sè? Come è andata esattamente non lo so, ma già dalle prime notizie di un mese fa, non si capiva bene cosa fosse successo, non so se si sono reincrociati o quello della Smart li ha inseguiti direttamente, fatto sta che quello, a mio parere, è un omicidio volontario, non preterintenzionale. Non puoi non prevedere che dallo speronamento di due motorini in velocità possa derivare anche la morte del motociclista. Nel mio lavoro mi è capitato di dover salvare la vita a qualcuno che aveva provocato incidenti in cui erano morte altre persone innocenti, cosa avrei dovuto fare, allora, farlo morire perchè era un delinquente?...

non è questione di cinismo, è che a forza di "nessuno tocchi caino" la gente si è stufata dei soprusi e reagisce sempre peggio.......a quei due di fare una rapina mica glielo ha ordinato il dottore, prima o poi che qualche vittima reagisca è matematico
 
stefano_68 ha scritto:
bellafobia ha scritto:
5 stelle. Posizione radicale che condivido soprattutto quando guardo al contesto...Napoli :x
A parte che il contesto in questo caso dovrebbe fornire le attenuanti, essendo Napoli l'emblema della mancanza di lavoro.
Detto questo, io capisco benissimo la rabbia e la disperazione di chi viene assalito, sia ben chiaro.
MA ovviamente non si può lasciare libero sfogo alle pulsioni più spaventose di chi è stato colpito in prima persona; in quel momento lui è persino giustificato - tantoevero che l'attenuante 'per legittima difesa' esiste - ma gli altri no.
Esiste la legge per quello. E se la legge non funziona, si fa funzionare, ma non si può inasprire lasciando intatto il resto: altrimenti diventa pericolosissimo.
e no, questo no. Napoli è l'emblema dell'anarchia, dello Stato sopraffatto dalla camorra e dell'omertà (in parte, ma solo in parte, giustificata) perchè anche in altre città c'è mancanza di lavoro ma non c'è lo stesso livello di delinquenza. Ripeto, in un contesto ESASPERATO come quello, anche la persona più calma, responsabile e ligia potrebbe avere questo tipo di "scatti di ribellione": là dove non arriva lo Stato arriva la giustizia privata. La colpa è di TUTTI, nessuno escluso; anche le vittime che tacciono o gli omertosi sono COLPEVOLI.
 
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