<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Posillipo....il titolo mettelo Voi | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Posillipo....il titolo mettelo Voi

Scusate l'intrusione ;)
Stiamo vivendo in un periodo di "mezza grande" depressione, la gente, grazie ad essa, diventa sempre più aggressiva*, fatto che si evince soprattutto dai commenti lasciati al video, linkato nel primo post. Fenomeno amplificato al quadrato dai media (che in questi tempi esistono in abbondanza)..... ma soprattutto dove ci porta? Al tempo degli sceriffi, come dice il buon Menech?
Preoccupante.....

*chi più, chi meno, (tristezza, infelicità, rabbia, il bisogno di trovare sempre e cmq un colpevole, ecc ecc..)
 
loopo ha scritto:
Scusate l'intrusione ;)
Stiamo vivendo in un periodo di "mezza grande" depressione, la gente, grazie ad essa, diventa sempre più aggressiva*, fatto che si evince soprattutto dai commenti lasciati al video, linkato nel primo post. Fenomeno amplificato al quadrato dai media (che in questi tempi esistono in abbondanza)..... ma soprattutto dove ci porta? Al tempo degli sceriffi, come dice il buon Menech?
Preoccupante.....

*chi più, chi meno, (tristezza, infelicità, rabbia, il bisogno di trovare sempre e cmq un colpevole, ecc ecc..)

loopo, non è che io voglia fare il buonista a tutti i costi, i due rapinatori erano comunque dei delinquenti però, senza fare della sociologia spicciola, è innegabile che alcuni sono "accompagnati" più di altri verso certi percorsi di vita non proprio normali.
Rispondendo ad uno dei post precedenti, posso capire la reazione immediata sotto la spinta della rabbia e della paura che magari, se hai un'arma, ti può far ammazzare qualcuno.
Ma lì, nel filmato, si vedono i motorini inseguiti dalla Smart che volontariamente li ha buttati giù e li ha travolti, non è che per tentare di fermarli ci fa un incidente. Non mi ricordo se hanno rubato solo un cellulare o anche l'orologio, ma non mi sembra un motivo per ammazzare due ragazzi non ancora maggiorenni. Ora cosa ha risolto? si sentirà meglio secondo voi? E gli anni di carcere? e la fedina penale? Io faccio il medico e non so cosa preveda la legge, magari risponderà belpi, l'investitore avrà avuto le attenuanti che si vuole ma, se fossi io il giudice, lo imputerei di omicidio volontario, non preterintenzionale, come ho sentito al tg.
 
stefano_68 ha scritto:
Posizione radicale che condivido soprattutto quando guardo al contesto...Napoli
Matteo__ ha scritto:
Eccallà! Mi sembrava strano che non si fosse messa in mezzo la solita tiritera. Giustamente, nel resto d'Italia certe cose non accadono.... :rolleyes:
Guarda che la questione Napoli l'ho messa in mezzo in risposta a quanto detto prima, sopra riportato.
Detto questo, TOrino (da dove scrivo) non è di certo esente da episodi analoghi.

Scusami, anche io rispondevo a Bellafobia, quando ho iniziato a scrivere il mio messaggio il tuo non c'era ancora, poi mi è sfuggito, altrimenti avrei inserito un quote. Se può aiutare la discussione lo inserisco ora, anche se poi il tuo appunto rischierebbe di sembrare senza senso.
 
a_gricolo ha scritto:
.........Teniamo presente che il rapinatore per fame NON ESISTE. Esistono solo pidocchi che - da bravi parassiti - hanno scelto di vivere a spese di altri. E chi fa questa scelta di vita dovrebbe essere ben consapevole che nel caso incappi in qualcuno più forte/svelto/furbo/spaventato di lui e questo lo riempie di piombo o lo stira sotto la macchina, bene, se l'è cercata, una bella fossa e va bene così.
Questo è il mio pensiero, e se è "troppo cinico", me ne farò una ragione.

Sacrosanto, se esistessero rapinatori "per bisogno" non ruberebbero certo gli Iphone, ma solo beni di prima necessità, e non mi sembra che gli alimentari o le farmacie siano le attività più tartassate dalla microcriminalità. E quand'anche lo fossero, il primo obiettivo sarebbero sempre e comunque i registratori di cassa e le casseforti, segno che il ladro ha scelto quell'attività per creare "reddito", non certo per sfamare i figli.
E comprensibile anche ciò che hai scritto dopo: uccidere per vendetta è sbagliato e significa mettersi ad un livello inferiore del destinatario di tale sentimento, però in casi come quelli in discussione sarebbe opportuna, da parte di coloro del club "nessuno tocchi Caino (quando i guai li passano gli altri)", una minore ipocrisia. Se uno sceglie una certa vita, con determinate eventualità ci fa i conti (basta sentire alcune interviste a baby killer e giovani componenti della criminalità organizzata passate in tv in passato), è inutile che poi, oltretutto dall'esterno, ci si strappino i capelli quando succedono certe cose, a prescindere dall'età dei protagonisti. Il fatto poi che i due delinquenti, di 17 e 18 anni, fossero genitori (nell'anno domini 2013) a mio avviso spiega già tantissime cose.
 
Menech ha scritto:
loopo ha scritto:
Scusate l'intrusione ;)
Stiamo vivendo in un periodo di "mezza grande" depressione, la gente, grazie ad essa, diventa sempre più aggressiva*, fatto che si evince soprattutto dai commenti lasciati al video, linkato nel primo post. Fenomeno amplificato al quadrato dai media (che in questi tempi esistono in abbondanza)..... ma soprattutto dove ci porta? Al tempo degli sceriffi, come dice il buon Menech?
Preoccupante.....

*chi più, chi meno, (tristezza, infelicità, rabbia, il bisogno di trovare sempre e cmq un colpevole, ecc ecc..)

loopo, non è che io voglia fare il buonista a tutti i costi, i due rapinatori erano comunque dei delinquenti però, senza fare della sociologia spicciola, è innegabile che alcuni sono "accompagnati" più di altri verso certi percorsi di vita non proprio normali.
Rispondendo ad uno dei post precedenti, posso capire la reazione immediata sotto la spinta della rabbia e della paura che magari, se hai un'arma, ti può far ammazzare qualcuno.
Ma lì, nel filmato, si vedono i motorini inseguiti dalla Smart che volontariamente li ha buttati giù e li ha travolti, non è che per tentare di fermarli ci fa un incidente. Non mi ricordo se hanno rubato solo un cellulare o anche l'orologio, ma non mi sembra un motivo per ammazzare due ragazzi non ancora maggiorenni. Ora cosa ha risolto? si sentirà meglio secondo voi? E gli anni di carcere? e la fedina penale? Io faccio il medico e non so cosa preveda la legge, magari risponderà belpi, l'investitore avrà avuto le attenuanti che si vuole ma, se fossi io il giudice, lo imputerei di omicidio volontario, non preterintenzionale, come ho sentito al tg.

Se avessi letto più su in questa stessa discussione, o comunque se fossi andato più a fondo nella vita di tutti i giorni a cercar di capire certi episodi, sapresti che non è il cellulare, o il telefono, o l'auto, o quello che ti pare a scatenare determinate reazioni, ma solo puro e semplice mix di stress e adrenalina, che non sempre si riescono a tenere sotto controllo. Quello che scatena la rabbia del rapinato è la paura per la propria incolumità e per quella dei propri cari, ed è una cosa che quasi mai avviene subito. Paradossalmente nel caso in questione è molto probabile che a decidere la sorte dei due malviventi sia stato proprio il fatto che questi abbiano reincontrato la vittima a distanza di pochi minuti dal crimine, quando tutte le emozioni di quest'ultimo erano al culmine, condensate in rabbia pura, dubito fortemente che di li a qualche ora il tizio avrebbe reagito allo stesso modo. Sempre che le cose siano andate secondo la versione che circola in queste ore.

Omicidio preterintenzionale è una figura tipica del diritto penale, e sta ad indicare proprio una situazione del genere: chi ha ucciso aveva la volontà di far del male agli investiti, ma stando alle dichiarazioni, non voleva uccidere; stando ai fatti e al modus operandi, non poteva ne voleva avere la certezza del fatto che le lesioni avrebbero causato la morte. Di conseguenza per ora non lo si può incriminare per altro (non è discrezione del pubblico ministero).
Ad esempio sparare ad una persona alla spalla o alla testa, unita al comportamento dell'imputato (che poi è la vera discriminante), potrebbe fare la differenza tra l'una e l'altra fattispecie (doloso e preterintenzionale).
 
Non mi rammarico certo per la perdita, ma siamo sicuri che il guidatore della smart sia un personaggino per bene senza scheletri nell'armadio?
Come diceva Matteo, mettersi a inseguire chi ti ha appena minacciato con una pistola non è propriamente una reazione normale.. Solitamente i regolamenti di conti per screzi, diverbi e offese, che si concludono con morti e feriti avvengono tra gente avvezza alla violenza e alla malavita
 
moogpsycho ha scritto:
Non mi rammarico certo per la perdita, ma siamo sicuri che il guidatore della smart sia un personaggino per bene senza scheletri nell'armadio?
Come diceva Matteo, mettersi a inseguire chi ti ha appena minacciato con una pistola non è propriamente una reazione normale.. Solitamente i regolamenti di conti per screzi, diverbi e offese, che si concludono con morti e feriti avvengono tra gente avvezza alla violenza e alla malavita

Anche accettando l'ipotesi che si tratti di un fior di farabutto, in questo caso sono stati LORO a rompere le palle a lui e non viceversa.
 
Matteo__ ha scritto:
Menech ha scritto:
loopo ha scritto:
Scusate l'intrusione ;)
Stiamo vivendo in un periodo di "mezza grande" depressione, la gente, grazie ad essa, diventa sempre più aggressiva*, fatto che si evince soprattutto dai commenti lasciati al video, linkato nel primo post. Fenomeno amplificato al quadrato dai media (che in questi tempi esistono in abbondanza)..... ma soprattutto dove ci porta? Al tempo degli sceriffi, come dice il buon Menech?
Preoccupante.....

*chi più, chi meno, (tristezza, infelicità, rabbia, il bisogno di trovare sempre e cmq un colpevole, ecc ecc..)

loopo, non è che io voglia fare il buonista a tutti i costi, i due rapinatori erano comunque dei delinquenti però, senza fare della sociologia spicciola, è innegabile che alcuni sono "accompagnati" più di altri verso certi percorsi di vita non proprio normali.
Rispondendo ad uno dei post precedenti, posso capire la reazione immediata sotto la spinta della rabbia e della paura che magari, se hai un'arma, ti può far ammazzare qualcuno.
Ma lì, nel filmato, si vedono i motorini inseguiti dalla Smart che volontariamente li ha buttati giù e li ha travolti, non è che per tentare di fermarli ci fa un incidente. Non mi ricordo se hanno rubato solo un cellulare o anche l'orologio, ma non mi sembra un motivo per ammazzare due ragazzi non ancora maggiorenni. Ora cosa ha risolto? si sentirà meglio secondo voi? E gli anni di carcere? e la fedina penale? Io faccio il medico e non so cosa preveda la legge, magari risponderà belpi, l'investitore avrà avuto le attenuanti che si vuole ma, se fossi io il giudice, lo imputerei di omicidio volontario, non preterintenzionale, come ho sentito al tg.

Se avessi letto più su in questa stessa discussione, o comunque se fossi andato più a fondo nella vita di tutti i giorni a cercar di capire certi episodi, sapresti che non è il cellulare, o il telefono, o l'auto, o quello che ti pare a scatenare determinate reazioni, ma solo puro e semplice mix di stress e adrenalina, che non sempre si riescono a tenere sotto controllo. Quello che scatena la rabbia del rapinato è la paura per la propria incolumità e per quella dei propri cari, ed è una cosa che quasi mai avviene subito. Paradossalmente nel caso in questione è molto probabile che a decidere la sorte dei due malviventi sia stato proprio il fatto che questi abbiano reincontrato la vittima a distanza di pochi minuti dal crimine, quando tutte le emozioni di quest'ultimo erano al culmine, condensate in rabbia pura, dubito fortemente che di li a qualche ora il tizio avrebbe reagito allo stesso modo. Sempre che le cose siano andate secondo la versione che circola in queste ore.

Omicidio preterintenzionale è una figura tipica del diritto penale, e sta ad indicare proprio una situazione del genere: chi ha ucciso aveva la volontà di far del male agli investiti, ma stando alle dichiarazioni, non voleva uccidere; stando ai fatti e al modus operandi, non poteva ne voleva avere la certezza del fatto che le lesioni avrebbero causato la morte. Di conseguenza per ora non lo si può incriminare per altro (non è discrezione del pubblico ministero).
Ad esempio sparare ad una persona alla spalla o alla testa, unita al comportamento dell'imputato (che poi è la vera discriminante), potrebbe fare la differenza tra l'una e l'altra fattispecie (doloso e preterintenzionale).

Beh, in realtà sul sito del Mattino, ho letto che i Pm lo hanno accusato inizialmente di omicidio volontario, ora mi sembra sia preterintezionale, con dolo eventuale, non so esattamente cosa significhi....

Mi sembra che tu sia napoletano, conosci i posti meglio di me, io ho studiato lì ma manco da 20 anni, non ricordo tutto bene la distanza tra il luogo della rapina e quello dell'incidente... ma che sia un investimento volontario non ci sono dubbi..
sempre su Il Mattino leggo un articolo del direttore che pone le mie stesse domande

Cari amici del web,
ma come fate a dire che ha fatto bene? Avete visto con attenzione la sequenza del video? Avete visto che l'auto è andata contro un palo e lo ha divelto, ma se non fosse stato un paletto la Smart sarebbe stata tagliata in due?

Lo sapete che su quella macchina, oltre al conducente, c'era la sua ragazza? Lo sapete che solo per un caso è rimasta illesa? E' giusto per reagire a due rapinatori mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri? Come fate a dire che ha fatto bene, cedendo all'istinto? E come fate a dire che uccidere due rapinatori sia un fatto positivo?

Siete davvero convinti che la legge del taglione sia la più giusta per regolare oggi, nel 2013, il rapporto tra la vittima di un reato e il suo autore? Vorrei che su questi quesiti vi interrogaste, cercando risposte meno istintive e in grado di reggere a queste domande. Accetto obiezioni, ma che tengano conto di queste considerazioni.

Il direttore del Mattino

Alessandro Barbano
 
Io nella sequenza filmata vedo solo che sia lo scooter che la Smart prendono la curva troppo larga e finiscono sul marciapiedi. Nient'altro. Per come la vedo io, l'investimento NON E' intenzionale.
 
Se il direttore del Mattino sapesse quanto è responsabile dello status quo anche la sua categoria, eviterebbe certe affermazioni. A parlare dopo e sulla pelle degli altri son bravi tutti. Il fatto è che la società di oggi è diventata insostenibile. Sempre che, ovviamente, la si viva da gente comune, e non dai salotti ovattati del benessere.

Detto questo e specificando che quello che sto per scrivere è del tutto velleitario, se al tizio gli si fosse parato davanti un palo della luce invece che uno della segnaletica, dubito fortemente che avrebbe agito allo stesso modo, e non per paura di far male alla tizia che aveva accanto (a cui dubito tenesse in ogni caso, ma questo l'avevo già implicitamente ipotizzato nel mio primo intervento), ma innanzitutto per la possibilità concreta di rimanerci secco egli stesso.
 
Menech ha scritto:
Cari amici del web,
ma come fate a dire che ha fatto bene? Avete visto con attenzione la sequenza del video? Avete visto che l'auto è andata contro un palo e lo ha divelto, ma se non fosse stato un paletto la Smart sarebbe stata tagliata in due?

Lo sapete che su quella macchina, oltre al conducente, c'era la sua ragazza? Lo sapete che solo per un caso è rimasta illesa? E' giusto per reagire a due rapinatori mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri? Come fate a dire che ha fatto bene, cedendo all'istinto? E come fate a dire che uccidere due rapinatori sia un fatto positivo?

Siete davvero convinti che la legge del taglione sia la più giusta per regolare oggi, nel 2013, il rapporto tra la vittima di un reato e il suo autore? Vorrei che su questi quesiti vi interrogaste, cercando risposte meno istintive e in grado di reggere a queste domande. Accetto obiezioni, ma che tengano conto di queste considerazioni.

Il direttore del Mattino

Alessandro Barbano

Caro direttore del mattino, non mi sembra di aver letto una, dico una, parola di consenso per l'omicida.
Per quanto riguarda poi che uccidere due rapinatori sia un fatto positivo sta alla sua intelligenza capirne il significato.
Per quanto mi riguarda ho detto che è meglio che muoiano i delinquenti piuttosto che le persone per bene.
Ho visto troppi funerali di innocenti indifesi ammazzati da delinquenti di tutte le età, etnie e categorie.
Non butterò mai una lacrima per la morte di uno di essi.
Lei la pensi come vuole, per me il resto è tutta ipocrisia.
 
rgiorda ha scritto:
Menech ha scritto:
Cari amici del web,
ma come fate a dire che ha fatto bene? Avete visto con attenzione la sequenza del video? Avete visto che l'auto è andata contro un palo e lo ha divelto, ma se non fosse stato un paletto la Smart sarebbe stata tagliata in due?

Lo sapete che su quella macchina, oltre al conducente, c'era la sua ragazza? Lo sapete che solo per un caso è rimasta illesa? E' giusto per reagire a due rapinatori mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri? Come fate a dire che ha fatto bene, cedendo all'istinto? E come fate a dire che uccidere due rapinatori sia un fatto positivo?

Siete davvero convinti che la legge del taglione sia la più giusta per regolare oggi, nel 2013, il rapporto tra la vittima di un reato e il suo autore? Vorrei che su questi quesiti vi interrogaste, cercando risposte meno istintive e in grado di reggere a queste domande. Accetto obiezioni, ma che tengano conto di queste considerazioni.

Il direttore del Mattino

Alessandro Barbano

Caro direttore del mattino, non mi sembra di aver letto una, dico una, parola di consenso per l'omicida.
Per quanto riguarda poi che uccidere due rapinatori sia un fatto positivo sta alla sua intelligenza capirne il significato.
Per quanto mi riguarda ho detto che è meglio che muoiano i delinquenti piuttosto che le persone per bene.
Ho visto troppi funerali di innocenti indifesi ammazzati da delinquenti di tutte le età, etnie e categorie.
Non butterò mai una lacrima per la morte di uno di essi.
Lei la pensi come vuole, per me il resto è tutta ipocrisia.

aggiungo 5 stelle ;)
 
a_gricolo ha scritto:
Io nella sequenza filmata vedo solo che sia lo scooter che la Smart prendono la curva troppo larga e finiscono sul marciapiedi. Nient'altro. Per come la vedo io, l'investimento NON E' intenzionale.

teoricamente ( fatto pace ) andavano a farsi una pizzella assieme......
buona idea per l' avvocato
 
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