<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Popolazione in Italia a crescita zero | Il Forum di Quattroruote

Popolazione in Italia a crescita zero

ALGEPA

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"Il movimento naturale della popolazione (nati meno morti) ha fatto registrare nel 2014 un saldo negativo di quasi 100 mila unità, che segna un picco mai raggiunto nel nostro Paese dal biennio 1917-1918 (primo conflitto mondiale). Sono stati registrati quasi 12 mila nati in meno rispetto al 2013" .

Penso sempre che i grandi problemi prima di manifestarsi in qualcosa di materiale si possono intravedere nei numeri,e secondo me questo è un dato inquietante . Stiamo facendo qualcosa per affrontare questa cosa? Secondo me no, ormai abbiamo una capacità di affrontare i problemi che non va più in là del quotidiano(e non parlo solo di politica) e poi quando ci ritroviamo gli effetti di un fenomeno che avevamo davanti da diverso tempo siamo capaci solo a gridare allo scandalo.
 
ma chi è quel pazzo che mette al mondo una creatura in questa nazione e con queste prospettive?

Non è una nazione che incentiva la famiglia, il merito, il lavoro .... e poi dobbiamo far posto alla giungla ...
 
economyrunner ha scritto:
ma chi è quel pazzo che mette al mondo una creatura in questa nazione e con queste prospettive?

Non è una nazione che incentiva la famiglia, il merito, il lavoro .... e poi dobbiamo far posto alla giungla ...

un intera generazione è nata durante la seconda guerra mondiale, credo che li fosse ancora più duro mettere al mondo un figlio, eppure lo hanno fatto. Anche perchè altrimenti se non cambiamo le cose e restiamo dell'idea che non ha senso fare figli in un paese come il nostro non ha senso un paese come il nostro
 
economyrunner ha scritto:
ma chi è quel pazzo che mette al mondo una creatura in questa nazione e con queste prospettive?

Non è una nazione che incentiva la famiglia, il merito, il lavoro .... e poi dobbiamo far posto alla giungla ...

Non posso che quotarti.
 
pi_greco ha scritto:
quindi la crescita zero non c'è, c'è una decrescita, il che è tutto da dimostrare che sia un male...

forte decrescità..beh non so da quale angolo vedere la cosa, nel senso se sia positiva o negativa, credo però che il desiderio di avere un figlio non sia cambiato nelle coppie e quindi vivranno in maniera negativo questo aspetto
 
ALGEPA ha scritto:
pi_greco ha scritto:
quindi la crescita zero non c'è, c'è una decrescita, il che è tutto da dimostrare che sia un male...

forte decrescità..beh non so da quale angolo vedere la cosa, nel senso se sia positiva o negativa, credo però che il desiderio di avere un figlio non sia cambiato nelle coppie e quindi vivranno in maniera negativo questo aspetto
il desiderio è una cosa, l'tà a cui ti puoi dedicare perchè riesci a pensare di poterlo crescere è un'altra, io ne avrei fatti almeno due, ma anche tro o quattro, ma ci siamo messi tardi (per ragioni di impossibilità lavorative), poi non viene subito come il coniglio dal cilindro e poi alla fine non ce la faresti a conciliare tutto con due op tre marmocchi da gestire, salvo ricorrere massicciamente a tate, colf etcetcetc
 
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
ma chi è quel pazzo che mette al mondo una creatura in questa nazione e con queste prospettive?

Non è una nazione che incentiva la famiglia, il merito, il lavoro .... e poi dobbiamo far posto alla giungla ...

un intera generazione è nata durante la seconda guerra mondiale, credo che li fosse ancora più duro mettere al mondo un figlio, eppure lo hanno fatto. Anche perchè altrimenti se non cambiamo le cose e restiamo dell'idea che non ha senso fare figli in un paese come il nostro non ha senso un paese come il nostro

Hai ragione, ma erano altri tempi ed altre mentalità, oggi la gente è più istruita di allora, e prima di mettere al mondo creature con un futuro incerto la gente ci pensa su più di una volta, da qui il fatto che vi siano sempre meno nascite.
 
trinacrio ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
ma chi è quel pazzo che mette al mondo una creatura in questa nazione e con queste prospettive?

Non è una nazione che incentiva la famiglia, il merito, il lavoro .... e poi dobbiamo far posto alla giungla ...

un intera generazione è nata durante la seconda guerra mondiale, credo che li fosse ancora più duro mettere al mondo un figlio, eppure lo hanno fatto. Anche perchè altrimenti se non cambiamo le cose e restiamo dell'idea che non ha senso fare figli in un paese come il nostro non ha senso un paese come il nostro

Hai ragione, ma erano altri tempi ed altre mentalità, oggi la gente è più istruita di allora, e prima di mettere al mondo creature con un futuro incerto la gente ci pensa su più di una volta, da qui il fatto che vi siano sempre meno nascite.

e poi, prima, ogni 25 anni guerreggiavano distruggendo ció che poi doveva essere ricostruito. Senza contare i morti. Ed il lavoro non mancava mai.
Ora senza guerre.....
 
E' chiaro che è negativo; non capisco cosa possa esserci di positivo.
Probabilmente è una delle cause del fatto che le cose vanno male e non l'effetto. Come fa a crescere l'economia di un paese di vecchi?

Riguardo a chi scrive che dobbiamo fare posto, anche qui sono stati invertiti causa ed effetto. Poiché stiamo facendo posto, i buchi vengono riempiti e non il contrario.
 
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
ma chi è quel pazzo che mette al mondo una creatura in questa nazione e con queste prospettive?

Non è una nazione che incentiva la famiglia, il merito, il lavoro .... e poi dobbiamo far posto alla giungla ...

un intera generazione è nata durante la seconda guerra mondiale, credo che li fosse ancora più duro mettere al mondo un figlio, eppure lo hanno fatto. Anche perchè altrimenti se non cambiamo le cose e restiamo dell'idea che non ha senso fare figli in un paese come il nostro non ha senso un paese come il nostro

un paese come il nostro, ovvero un paese all'incontrario, non ha senso di base

Prima i figli costava solo sfamarli, oggi appena scopri che aspetti un figlio devi fare il primo mutuo dalla ginecologa, visite su visite, ecografie, cure anti questo e quello salvo scoprire che quando vai in ospedale può capitarti di non poter fare il cesareo perchè lì la percentuale di parti cesarei è troppo alta o il contrario.
Allevare i figli oggi è un lusso, sempre che lo si voglia fare secondo i canoni di decenza comune.
Per i rom invece non è così, per loro sono una risorsa.
 
renatom ha scritto:
E' chiaro che è negativo; non capisco cosa possa esserci di positivo.
Probabilmente è una delle cause del fatto che le cose vanno male e non l'effetto. Come fa a crescere l'economia di un paese di vecchi?

Riguardo a chi scrive che dobbiamo fare posto, anche qui sono stati invertiti causa ed effetto. Poiché stiamo facendo posto, i buchi vengono riempiti e non il contrario.

Il mio "fare posto" è ironico, parlando seriamente, invece, non ci restano alternative civili per non farci occupare, non con questa classe dirigente corrotta e folle.

Qualcuno dimentica che una massiccia fetta di popolazione giovanile, e non, di italiani è costretta a lasciare questo strano paese per poter lavorare, spesso la parte più valida e produttiva.

[ironico] Dunque la colpa del calo demografico è anche di questi giovani che non restano in italia, a filiare allegramente come conigli, incuranti delle loro condizioni disagiate. [/ironico]
 
a me sembra sempre la scoperta dell'acqua calda....

la curva demografica ha SEMPRE risentito delle crisi economiche...

VI invito a guardare quella italiana: fino al 2011 è in crescita, dopo inizia a flettersi, guarda caso coincidendo con la fase acuta (non ancora superata) della crisi.....

per curiosità poi sono andato a guardare le curve demografiche di altri paesi.....

-germania: curva in flessione dal 2003(quando si lavora con hartz4 di figli non se ne fanno eh?!)
-spagna: curva in flessione dal 2012(stessa situazione italiana insomma)
-grecia: flessione dal 2010(lì è iniziata un pò prima)
-francia: curva stabile o cmq in leggerissima crescita(quasi sicuramente è mantenuta tale dall'immigrazione africana di lingua francese)

al calo demografico di questi paesi ho dato la mia spiegazione.... può darsi che sia sbagliata ma non credo...
 
ALGEPA ha scritto:
un intera generazione è nata durante la seconda guerra mondiale, credo che li fosse ancora più duro mettere al mondo un figlio, eppure lo hanno fatto. Anche perchè altrimenti se non cambiamo le cose e restiamo dell'idea che non ha senso fare figli in un paese come il nostro non ha senso un paese come il nostro

be si e no....

nella 2 guerra mondiale, malgrado la fame di alcuni anni, vi erano ancora politiche della famiglia almeno fino al '43....

la fame in alcuni casi e' arrivata dal '44-'49.... tenendo presente che nel '46 i rincongiungimenti familiari degli internati cominciavano ad aumentare la procreazione....

semplicemente era un'economia contadina in gran parte che vedeva ancora nell'assioma braccia/campi un sostentamento...piu' chiesa e meno preservativi...

si accontentavano di campare e in gran parteci riuscivano...

meno tasse...

poi c'era l'iri...molte fabbriche erano statalizzate...

ect ect ect
 
vonkrosigk ha scritto:
a me sembra sempre la scoperta dell'acqua calda....

la curva demografica ha SEMPRE risentito delle crisi economiche...

VI invito a guardare quella italiana: fino al 2011 è in crescita, dopo inizia a flettersi, guarda caso coincidendo con la fase acuta (non ancora superata) della crisi.....

per curiosità poi sono andato a guardare le curve demografiche di altri paesi.....

-germania: curva in flessione dal 2003(quando si lavora con hartz4 di figli non se ne fanno eh?!)
-spagna: curva in flessione dal 2012(stessa situazione italiana insomma)
-grecia: flessione dal 2010(lì è iniziata un pò prima)
-francia: curva stabile o cmq in leggerissima crescita(quasi sicuramente è mantenuta tale dall'immigrazione africana di lingua francese)

al calo demografico di questi paesi ho dato la mia spiegazione.... può darsi che sia sbagliata ma non credo...

perdonami ma a me sembra che in realtà il tasso di natalità è sempre in discesa negli ultimi anni, a guardare la curva possiamo dire che ha dei forti picchi di calo (2013/2014) ,forse in concomitanza delle crisi economiche ,leggere riprese, ma in linea di massima se si prendono archi ti tempo maggiori è in calo da tanto ormai. Il rapporto poi tra natalità e mortalità invece dall'inizio degli anni 90 è sempre in passivo.

Ora, giustamente anche tu hai fatto presente che altri paese molto simili a noi come storia e cultura subiscono lo stesso fenomeno, quindi forse in parte questo dato è figlio del nostro modo di vivere, sicuramente poi da noi a mio modesto avviso si sono fatte pochissime campagne a favore della famiglia mentre invece il mondo lavorativo ti scoraggia ad avere una famiglia ,anzi lo vede come un problema.
 
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