<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pompei, l'ennesima vergogna italiana | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Pompei, l'ennesima vergogna italiana

ilopan ha scritto:
Oggi abbiamo 5 artigiani e 10 dipendenti comunali, pubblici e/o privilegiati.

Così non si può fare più niente, aggiunci i debiti e siamo fritti, strafritti e amen!

e' che quei 10 dipendenti dello stato 9,5 sono "passacarte" mentre 0,5 sono dediti ai servizi....(costi)

per me sta benissimo pagare con le mie tasse infermieri, medici, professori, stradini ect....
meno bene pagare un dipendete che apre l'ufficio si e no 2-3 ore alla settimana mentre le altre autoalimenta la burocrazia del nostro paese.

poi ci sono le scelte politiche, nel mio paesello non e' possibile aumentare gli stradini comunali per la manutenzione perche' "costano"...ma ci si accolla il mutuo le spese di ristrutturazione e di acquisto di una villa settecentesca...
 
Aerei Italiani ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Far andar ale la cose per privatizzarle tutto qua....

beh...se tutto ció che é pubblico non funziona....

ma io sarei per l'affitto per xx o xxx anni, lo stato non perde il bene ed il privato ha il tempo di valorizzarlo e lucrarci su.
naturalmente non lo privatizzerei come telco, autostrade, acque minerali ect ; dove il privato ha tutti i proventi e lo stato deve metterci ancora ogni anno i denari per le infrastrutture.....ed il cittadino paga il fisso....

In realtà, il grosso dei ricavi dei siti archeologici, lo si ha grazie all'indotto: ristoranti, alberghi, bar, trasporti pubblici, attività commerciali, parcheggi a pagamento, autostrade, ecc... Paragonando al mercato privato, le spese che vengono effettuate per il mantenimento di un sito archeologico sono paragonabili a quelle che un'impresa sostiene per la pubblicità, il sito ha la funzione di attirare i turisti, che poi spendono dentro e, soprattutto, fuori di esso. Quindi, lo Stato, anche in caso di privatizzazione, avrebbe comunque il suo bel tornaconto in termini di IVA.
 
EdoMC ha scritto:
In realtà, il grosso dei ricavi dei siti archeologici, lo si ha grazie all'indotto: ristoranti, alberghi, bar, trasporti pubblici, attività commerciali, parcheggi a pagamento, autostrade, ecc... Paragonando al mercato privato, le spese che vengono effettuate per il mantenimento di un sito archeologico sono paragonabili a quelle che un'impresa sostiene per la pubblicità, il sito ha la funzione di attirare i turisti, che poi spendono dentro e, soprattutto, fuori di esso. Quindi, lo Stato, anche in caso di privatizzazione, avrebbe comunque il suo bel tornaconto in termini di IVA.

certo , uno dei nostri problemi e' che ci sono ex-industriali che han preso in mano il settore turistico e che credono di imporre le loro regole ed i loro "ritmi"...

poi vi e' una atavica propensione a "vedere solo al proprio giardino" ...

come per un buon restauro ci vuole tempo e non si puo' intasare aree che sono gia' troppo sfruttate con altre strutture...mentre abbiano un territorio da "scoprire" che e' infinito...
 
bumper morgan ha scritto:
http://www.lettera43.it/cronaca/pompei-unesco-il-governo-adotti-misure_43675100766.htm

mi picerebbe sapere gli incassi, il numero dei dipendnti ed il tasso di assenteismo.

PS: altra figuraccia mondiale la ha fatta il comune di Tivoli dove si trovano die siti Unesco e con le strade stracolme di immondizia.

Non sappiamo proprio gestire nulla.

Quando leggo queste notizie (o vedo certe cose) penso:
IO NON MI SENTO ITALIANO, MA PER FORTUNA O PURTROPPO LO SONO...
:evil: :evil: :evil:
 
Più ci penso è più mi arrabbio.
Pompei potrebbe essere una fonte di grandi guadagni tra biglietti e indotto, ma no siamo in Italia, quindi non funziona ci sono i soliti che ci mangiano sopra a sbafo, non hanno inventiva e dobbiamo metterci noi i soldi...
Chissà quando la capiranno sti deficienti (nel senso che gli manca qualcosa) e ignoranti (nel senso che ignorano il potenziale dei nostri beni culturali e paesaggistici) :evil: :evil: :evil: :evil:


L'Italia si comporta con i suoi beni culturali come se gli arabi prendessero il loro petrolio e lo ributtassero nei pozzi e in più chiesessero dei soldi per farlo ... ALLUCINANTE
:shock: :shock: :shock: :x :x :x
 
un'altro esempio, I BRONZI DI RIACE, sono le MIGLIORI statue in bronzo che ci siano pervenute dall'antica Grecia.
Bene, sono alcuni anni che giacciono sdraiati nella sede della Regione Calabria in attesa che il museo sia restaurato!!!!!!!!!!! :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
Ma Capperi, sarebbe bastato in questo periodo "noleggiarli" a musei esteri in questi anni e farci dei gran soldi, megari anche per restaurare il loro museo e altre opere... ma no SIAMO in Italia... :evil: :evil: :evil:

Mia nipote sta studiando economia con indirizzo per i beni culturali, speriamo che almeno le nuove generazioni imparino a far fruttare il NOSTRO ORO NERO
 
Ex Batri ha scritto:
Ma Capperi, sarebbe bastato in questo periodo "noleggiarli" a musei esteri in questi anni e farci dei gran soldi, megari anche per restaurare il loro museo e altre opere... ma no SIAMO in Italia... :evil: :evil: :evil:

Solo l'assicurazione di due statue del genere, renderebbe antieconomico il noleggio da parte di qualsiasi museo potenzialmente interessato. Senza contare i costi di trasporto.
 
EdoMC ha scritto:
Ex Batri ha scritto:
Ma Capperi, sarebbe bastato in questo periodo "noleggiarli" a musei esteri in questi anni e farci dei gran soldi, megari anche per restaurare il loro museo e altre opere... ma no SIAMO in Italia... :evil: :evil: :evil:

Solo l'assicurazione di due statue del genere, renderebbe antieconomico il noleggio da parte di qualsiasi museo potenzialmente interessato. Senza contare i costi di trasporto.
Ok nel caso specifico potrebbe essere vero, resta il fatto che era solo un esempio, basterebbe far circolare le opere che non sono visibili.

Per essere positivo e dare a Cesare quel che è di Cesare mi sembra che l'anno scorso è stato "prestato" Il Satiro Danzante di Mazara del Vallo alla Royal Academy of Arts di Londra ;)
 
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