<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pistorius convocato | Il Forum di Quattroruote

Pistorius convocato

http://www.leggo.it/sport/altrisport/pistorius_festeggia_convocato_per_i_giochi_olimpici_di_londra_2012_foto/notizie/186870.shtml

che bella notizia.....forza ragazzo.....
siamo ( spero ) tutti con te.
 
silverrain ha scritto:
http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/olimpiadi-londra-2012/articolo/lstp/461245/
Sono d'accordo.
Maledetta filosofia politically correct sta mandando in malora ogni settore della società.
 
maunicalex ha scritto:

Nemmeno io lo trovo giusto.
Non ho ovviamente nulla contro di lui né come atleta né come uomo, in entrambi i campi ha la mia massima stima e il mio massimo rispetto ed apprezzamento.
Però è un fatto innegabile che lui sia in condizioni molto diverse da quelle degli altri. Non sarà colpa sua né merito suo, ma è così e basta. La natura e lo stato delle cose non possono essere nascoste da regole (o deroghe) tirate fuori "ad hoc" per motivi di perbenismo di facciata o per essere "politically correct".
E' come il discorso della parità tra i sessi. Se si parla di concetti tutto va bene quando poi si entra nei casi specifici si scopre che la natura non può essere stravolta (anzi, a farle la guerra vince sempre lei) e che l'albero di pere non fa fichi.

Le diversità sono un punto di forza dell'umanità e, a mio parere sono da valorizzare. Questo voler omologare e rendere tutti uguali (a chi poi? A quello che si ritiene il più forte? O all'ideale che noi abbiamo?) anche contro quel che hanno creato la natura ed il destino (anche se, come in questo caso, tramite un incidente) a me pare un'enorme forzatura e mi fa venire in mente idee che sono l'esatto opposto di quelle che vorrebbero propugnare. A mio avviso voler omologare a tutti i costi qualcuno è il primo modo per discriminarlo.

Saluti
 
e' stato dimostrato che le protesi lo avvantaggiano rispetto agli altri ? :rolleyes: non lo vedo come il voler a tutti i costi omologare la cosa,ma come un 'opportunita',visto che e' la prima volta che succede,poi se non si vuole creare un precedente,allora e' un altra cosa.
 
maunicalex ha scritto:
e' stato dimostrato che le protesi lo avvantaggiano rispetto agli altri ? :rolleyes: non lo vedo come il voler a tutti i costi omologare la cosa,ma come un 'opportunita',visto che e' la prima volta che succede,poi se non si vuole creare un precedente,allora e' un altra cosa.

è la prima volta (a meno che sbagli) che ci sia un atleta con delle protesi che gli servono per le gare.
Non è assolutamente la priva volta che un disabile partecipa alle olimpiadi. Anzi a Londra ci sarà un'atleta donna senza un braccio nel ping pong per esempio.
A Sidney un'altra atleta ipovedente nel mezzofondo, poi una nuotatrice senza una gamba....
 
silverrain ha scritto:
http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/olimpiadi-londra-2012/articolo/lstp/461245/
Mhh. Non entro nel merito della diatriba ma ci sono studi che arrivano conclusioni diametralmente opposte.
Se fosse come dice il professore proporrei a Pistorius di correre gli 800...se ha questo enorme vantaggio sulla media distanza dovrebbe essere di gran lunga il più veloce...
 
silverrain ha scritto:
maunicalex ha scritto:
e' stato dimostrato che le protesi lo avvantaggiano rispetto agli altri ? :rolleyes: non lo vedo come il voler a tutti i costi omologare la cosa,ma come un 'opportunita',visto che e' la prima volta che succede,poi se non si vuole creare un precedente,allora e' un altra cosa.

è la prima volta (a meno che sbagli) che ci sia un atleta con delle protesi che gli servono per le gare.
Non è assolutamente la priva volta che un disabile partecipa alle olimpiadi. Anzi a Londra ci sarà un'atleta donna senza un braccio nel ping pong per esempio.
A Sidney un'altra atleta ipovedente nel mezzofondo, poi una nuotatrice senza una gamba....
si la protesi intesa per la prima volta in gara,non la prima gara di un diversamente abile
 
fabiologgia ha scritto:
La natura e lo stato delle cose non possono essere nascoste da regole (o deroghe) tirate fuori "ad hoc" per motivi di perbenismo di facciata o per essere "politically correct".
beh, sarebbe così se gli dessero una "compensazione" di tempo sull'handicap, o se lo convocassero a prescindere dai risultati solo perché disabile.

invece fa i 400 staffetta perché ha fatto il tempo, e non fa i 400 perché non ha fatto il tempo.

in questo caso non mi sembra che ci sia stata una deroga per perbenismo, ma semplicemente la considerazione che la protesi gli serve per camminare / correre e non per "correre più forte di quanto farebbe con le gambe".
è come la differenza tra un tiratore che usa i suoi ordinari occhiali da vista (cosa assolutamente consentita) rispetto a voler usare un'ottica ingrandita dove si usano le mire meccaniche
 
Concordo con Vittori:

«Pistorius è un messaggio positivo. Ha già corso la staffetta nei Mondiali di atletica un anno fa, se ben ricordo. Partecipi a tutti i meeting che desidera. Ma se l?Olimpiade vuole restare l?ultimo baluardo di serietà nelle cose sportive, se non vuole diventare un baraccone eviti queste trappole. Se un domani un atleta che ha perso un braccio e si presenta ai Giochi con un arto bionico lancia il giavellotto a 100 metri, dovrà essere lasciato fuori dopo questo precedente? E se un altro si fa trapiantare i muscoli di una gazzella? Ecco il baraccone che ipotizzo».

Le olimpiadi sono la massima espressione dello sport, un minimo di omologazione ci vuole. Pistorius, che abbiamo quasi adottato..

http://www.fvgnotizie.it/index.php?option=com_content&view=article&id=387:l-atleta-paralimpico-pistorius-entusiasta-di-gemona&catid=19&Itemid=121

...i suoi successi personali li ha avuti. Questa mi sembra più che altro una contrapposizione al sistema in quanto tale. Le implicazioni potrebbero essere ingestibili e faccio notare anche che genericamente scrivendo, la situazione nella quale siamo messi viene anche da una certa leggerezza nel fornire o consentire precedenti che forse era il caso di evitare. Vista la cronica impossibilità a tornare indietro da certe decisioni, sono per una scelta mooooolto ponderata. Molto più di quanto fatto finora.
 
quella di Vittori sul braccio bionico è una sciocchezza.
non lo hanno ammesso a prescindere, ma sul presupposto tecnico valutato ed esaminato che quelle specifiche protesi non gli diano un indebito vantaggio.

potrà al massimo anche essere sbagliata la specifica valutazione, ma comunque non sarebbe un "precedente" per l'atleta bionico.
 
Giusto, ma a forza di valutazioni sbagliate sappiam bene dove si va a finire... :rolleyes: ...nel dubbio (e qui ne vedo molti...) io mi asterrei. Non è una questione di importanza vitale, a queste decisioni più avanti chissà chi ci si appende... e per quali scopi.

Quelli di Vittori mi sembrano possibili scenari futuri, più che sciocchezze. Ai posters :D l'ardua sentenza.
 
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