<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Piovono liceali | Il Forum di Quattroruote

Piovono liceali

Secondo caso di un ragazzo liceale in gita a Milano che precipita e viene trovato morto all'alba, anche in questo caso nessuno ha visto niente tutti dormivano.
Parliamo di un liceo, il luogo ove dovrebbe formarsi la futura classe dirigente, non di campi di combattimento in Vietnam.

Ma che diavolo succede in questo porco mondo??? !!!

R.I.P.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/15/milano-studente-in-gita-muore-dopo-caduta-dal-sesto-piano-dellhotel/2130101/
 
a_gricolo ha scritto:
Succede che i teenager di oggi sono maturi come zucche all'ombra, anche se sono bravissimi col computer :?

Temo che anche questo sia uno scherzo finito male. Ma la domanda che mi angoscia è .... come è possibile che tutti facciano finta di non sapere nulla, tutti dormivano come anche nel caso dell'altro ragazzo.
 
economyrunner ha scritto:
Temo che anche questo sia uno scherzo finito male.

Appunto, ti sembrano "maturi" dei deficienti che a 17 anni non riescono a ipotizzare che se spenzoli una persona dalla finestra quella POTREBBE ANCHE cadere?
 
Piovono liceali
Guardando la foto dell'autogru dei pompieri e leggendo l'articolo, mi pare di capire che il ragazzo sia finito al di là del muro di recinzione fra il vialetto dell'hotel e la proprietà confinante.
Se é così, se la mia supposizione é giusta, cadere dal sesto piano e finire vari metri più in là della verticale non lascia supporre che semplicemente sia scivolato, ma più probabilmente che si sia proprio lanciato, o che sia stato lanciato da qualcun altro.

Non é da escludere un atto di disperazione estrema, conosco almeno due casi di suicidi per inimmaginabile disperazione, uno proprio di una ragazza apparentmente in ottime situazioni (grandissima sportiva, brava studentessa).
 
Anni fa mi è capitato di andare con l'ambulanza a soccorrere un ragazzo adolescente che si era lanciato dal sesto piano.

Ovviamente era morto sul colpo essendosi sfracellato e dovemmo soccorrere la madre sotto shock.
La madre continuava a dirci che non si era accorta di niente. Era stata attirata dal rumore in strada e si accorse del fatto solo una vota affacciata.

Quindi tornado al fatto in oggetto, se si tratta di suicidio i compagni di camera possono benissimo non averlo sentito, sopratutto se stavano dormendo.

Brutte storie
 
maddeche! ha scritto:
Piovono liceali
Guardando la foto dell'autogru dei pompieri e leggendo l'articolo, mi pare di capire che il ragazzo sia finito al di là del muro di recinzione fra il vialetto dell'hotel e la proprietà confinante.
Se é così, se la mia supposizione é giusta, cadere dal sesto piano e finire vari metri più in là della verticale non lascia supporre che semplicemente sia scivolato, ma più probabilmente che si sia proprio lanciato, o che sia stato lanciato da qualcun altro.

Non é da escludere un atto di disperazione estrema, conosco almeno due casi di suicidi per inimmaginabile disperazione, uno proprio di una ragazza apparentmente in ottime situazioni (grandissima sportiva, brava studentessa).
Perchè suicidarsi proprio in una gita, sei con i tuoi "amici" sei li per svagarti ... perchè proprio in gita?

Droga, comportamenti subdoli degli amici, alcool ?

E gli accompagnatori vanno li per divertirsi o per vigilare.

Che domande strane eh?
 
economyrunner ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Piovono liceali
Guardando la foto dell'autogru dei pompieri e leggendo l'articolo, mi pare di capire che il ragazzo sia finito al di là del muro di recinzione fra il vialetto dell'hotel e la proprietà confinante.
Se é così, se la mia supposizione é giusta, cadere dal sesto piano e finire vari metri più in là della verticale non lascia supporre che semplicemente sia scivolato, ma più probabilmente che si sia proprio lanciato, o che sia stato lanciato da qualcun altro.

Non é da escludere un atto di disperazione estrema, conosco almeno due casi di suicidi per inimmaginabile disperazione, uno proprio di una ragazza apparentmente in ottime situazioni (grandissima sportiva, brava studentessa).
Perchè suicidarsi proprio in una gita, sei con i tuoi "amici" sei li per svagarti ... perchè proprio in gita?

Droga, comportamenti subdoli degli amici, alcool ?

E gli accompagnatori vanno li per divertirsi o per vigilare.

Che domande strane eh?

probabilmente c'entra il fatto che lontano da casa si sentono piú liberi, meno controllati e quindi piú propensi ad abuso di alcool e canne.
 
A volte è semplicemente il fatto che vogliono andare in un'altra stanza in un orario proibito, magari perché il professore vigila in corridoio.

Quelle volte che mi è capitato, per scelta, non vigilo la notte in corridoio.
 
renatom ha scritto:
A volte è semplicemente il fatto che vogliono andare in un'altra stanza in un orario proibito, magari perché il professore vigila in corridoio.

E per andare in un'altra stanza passi per il cornicione al sesto piano? Si torna alla "maturità", quindi.
 
arizona77 ha scritto:
Con 'sta recrudescenza di novelli Icari....
Ci sara' probabilmente un calo dei viaggi scolastici
COncordo.

E se saranno proposti, saranno sempre meno gli accompagnatori volontari.
Fossi un insegnante, avrei diversi problemi ad assumermi la responsabilità 24h/24 di una o più classi di minori.

Una triste notizia questa ennesima morte. è morto un ragazzo, e, come dice Enzo, proprio nel momento in cui dovrebbe essere più felice di "essere a scuola". :( :cry:
 
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
A volte è semplicemente il fatto che vogliono andare in un'altra stanza in un orario proibito, magari perché il professore vigila in corridoio.

E per andare in un'altra stanza passi per il cornicione al sesto piano? Si torna alla "maturità", quindi.

Bisogna sempre vedere se era nel pieno possesso delle sue facoltà mentali....
 
economyrunner ha scritto:
Perchè suicidarsi proprio in una gita, sei con i tuoi "amici" sei li per svagarti ... perchè proprio in gita?
Droga, comportamenti subdoli degli amici, alcool ?
Può essere il momento in cui ancor più drammaticamente ci si scopre soli ed abbandonati, confrontando la spensieratezza della gita e della convivialità con la piattezza o il grigiume della quotidianità (o chissà quali inconfessabili retroscena). Ovviamente ancora solo banali supposizioni, le mie, nulla di più.

economyrunner ha scritto:
E gli accompagnatori vanno li per divertirsi o per vigilare.
Che domande strane eh?
Gli accompagnatori vanno ad accompagnare, ma certo non possono essere onnipresenti ed onniscenti. Se in una camera alcuni ragazzi fanno casino e gli accompagnatori cercano di controllarli, in una qualsiasi delle altre camere può succedere qualsiasi altra cosa.

Se il corpo é stato trovato da un vigilante alle cinque del mattino, vuol dire che nessun altro, né i compagni in camera né gli altri nelle altre camere né personale od altri ospiti dell'hotel hanno sentito nulla. Dunque, gli accompagnatori mi sembrano indenni da accuse.
Che fai, la pattuglia in ciascuna stanza, per tutta la notte ?
Allora non é corretto chiamarli "accompagnatori", dovrebbero essere "agenti di custodia".

Condivido le tue perplessità, legittime in chiunque e casomai ancor di più lecite in un padre di famiglia.
 
renatom ha scritto:
A volte è semplicemente il fatto che vogliono andare in un'altra stanza in un orario proibito, magari perché il professore vigila in corridoio.

Quelle volte che mi è capitato, per scelta, non vigilo la notte in corridoio.

Certo un compito difficilissimo quello degli educatori oggi più che mai con tutte le pressioni che subiscono i ragazzi e gli inseganti stessi (dai genitori), no non è facile. E' un pò una roulette russa.
 
Back
Alto