<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Piovono liceali | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Piovono liceali

renatom ha scritto:
Bisogna sempre vedere se era nel pieno possesso delle sue facoltà mentali....

Anche questo è un aspetto dello stesso problema. A 17 anni in America hai già la patente, e anche qui sei alle soglie della cosiddetta "maggiore età", per non essere nel pieno possesso delle tue facoltà mentali vuol dire che hai bevuto come un tombino e/o ti sei fumato chissà quale porcheria. Ma quando hai preso in mano la bottiglia e/o la canna, le facoltà avresti dovuto averle, no?
 
maddeche! ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Perchè suicidarsi proprio in una gita, sei con i tuoi "amici" sei li per svagarti ... perchè proprio in gita?
Droga, comportamenti subdoli degli amici, alcool ?
Può essere il momento in cui ancor più drammaticamente ci si scopre soli ed abbandonati, confrontando la spensieratezza della gita e della convivialità con la piattezza o il grigiume della quotidianità (o chissà quali inconfessabili retroscena). Ovviamente ancora solo banali supposizioni, le mie, nulla di più.

economyrunner ha scritto:
E gli accompagnatori vanno li per divertirsi o per vigilare.
Che domande strane eh?
Gli accompagnatori vanno ad accompagnare, ma certo non possono essere onnipresenti ed onniscenti. Se in una camera alcuni ragazzi fanno casino e gli accompagnatori cercano di controllarli, in una qualsiasi delle altre camere può succedere qualsiasi altra cosa.

Se il corpo é stato trovato da un vigilante alle cinque del mattino, vuol dire che nessun altro, né i compagni in camera né gli altri nelle altre camere né personale od altri ospiti dell'hotel hanno sentito nulla. Dunque, gli accompagnatori mi sembrano indenni da accuse.
Che fai, la pattuglia in ciascuna stanza, per tutta la notte ?
Allora non é corretto chiamarli "accompagnatori", dovrebbero essere "agenti di custodia".

Condivido le tue perplessità, legittime in chiunque e casomai ancor di più lecite in un padre di famiglia.

UP ;)
 
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
Bisogna sempre vedere se era nel pieno possesso delle sue facoltà mentali....

Anche questo è un aspetto dello stesso problema. A 17 anni in America hai già la patente, e anche qui sei alle soglie della cosiddetta "maggiore età", per non essere nel pieno possesso delle tue facoltà mentali vuol dire che hai bevuto come un tombino e/o ti sei fumato chissà quale porcheria. Ma quando hai preso in mano la bottiglia e/o la canna, le facoltà avresti dovuto averle, no?

Sapevo che mi avresti risposto così ed è anche condivisibile.

Dall'altra parte, si vede gente, anagraficamente ben più matura che si mette nelle stesse condizioni.

enza volerli giustificare, ovviamente.
 
renatom ha scritto:
A volte è semplicemente il fatto che vogliono andare in un'altra stanza in un orario proibito, magari perché il professore vigila in corridoio.

Quelle volte che mi è capitato, per scelta, non vigilo la notte in corridoio.

ho letto che molti professori si rifiutano di accompagnare studenti in gite varie e li capisco, troppa responsabilitá
 
maddeche! ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Perchè suicidarsi proprio in una gita, sei con i tuoi "amici" sei li per svagarti ... perchè proprio in gita?
Droga, comportamenti subdoli degli amici, alcool ?
Può essere il momento in cui ancor più drammaticamente ci si scopre soli ed abbandonati, confrontando la spensieratezza della gita e della convivialità con la piattezza o il grigiume della quotidianità (o chissà quali inconfessabili retroscena). Ovviamente ancora solo banali supposizioni, le mie, nulla di più.

e quindi comportamenti subdoli (o quantomeno ritenuti subdoli dal ragazzo) degli "amici"

economyrunner ha scritto:
E gli accompagnatori vanno li per divertirsi o per vigilare.
Che domande strane eh?
Gli accompagnatori vanno ad accompagnare, ma certo non possono essere onnipresenti ed onniscenti. Se in una camera alcuni ragazzi fanno casino e gli accompagnatori cercano di controllarli, in una qualsiasi delle altre camere può succedere qualsiasi altra cosa.

Se il corpo é stato trovato da un vigilante alle cinque del mattino, vuol dire che nessun altro, né i compagni in camera né gli altri nelle altre camere né personale od altri ospiti dell'hotel hanno sentito nulla. Dunque, gli accompagnatori mi sembrano indenni da accuse.
Che fai, la pattuglia in ciascuna stanza, per tutta la notte ?
Allora non é corretto chiamarli "accompagnatori", dovrebbero essere "agenti di custodia".

Condivido le tue perplessità, legittime in chiunque e casomai ancor di più lecite in un padre di famiglia.

La culpa in vigilando sussiste, la famiglia affida agli insegnanti i loro figli.
 
bumper morgan ha scritto:
renatom ha scritto:
A volte è semplicemente il fatto che vogliono andare in un'altra stanza in un orario proibito, magari perché il professore vigila in corridoio.

Quelle volte che mi è capitato, per scelta, non vigilo la notte in corridoio.

ho letto che molti professori si rifiutano di accompagnare studenti in gite varie e li capisco, troppa responsabilitá

Ti farei leggere le letter di incarico che ci fanno firmare: sono lettere minatorie. Ovviamente, perché alla fine il Dirigente deve essere in grado di dire che aveva detto al docente di fare così e cosà ed è lui a non avere ottemperato, anche se è oltre i limiti del ragionevole.
 
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
Dall'altra parte, si vede gente, anagraficamente ben più matura che si mette nelle stesse condizioni.

Verissimo. Tristemente verissimo.

Te, che sei sempre pieno di proverbi.....
Non ce ne e' uno che parli " dell' erba marcia "....
e del fatto che difficilmente guarisce :?: ;)
 
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
Dall'altra parte, si vede gente, anagraficamente ben più matura che si mette nelle stesse condizioni.
Verissimo. Tristemente verissimo.
Te, che sei sempre pieno di proverbi.....
Non ce ne e' uno che parli " dell' erba marcia "....
e del fatto che difficilmente guarisce :?: ;)
COn permesso.. in assenza di replica m'intrometterei
- L'erba cattiva non muore mai

- L'erba del vicino é sempre la più verde

- L'erba del vicino me la fumo io! :D
 
maddeche! ha scritto:
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
Dall'altra parte, si vede gente, anagraficamente ben più matura che si mette nelle stesse condizioni.
Verissimo. Tristemente verissimo.
Te, che sei sempre pieno di proverbi.....
Non ce ne e' uno che parli " dell' erba marcia "....
e del fatto che difficilmente guarisce :?: ;)
COn permesso.. in assenza di replica m'intrometterei
- L'erba cattiva non muore mai

- L'erba del vicino é sempre la più verde

- L'erba del vicino me la fumo io! :D

Campa cavallo che l'erba cresce e poi te la fumi? No?
 
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