<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> piccola segheria | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

piccola segheria

Dimentichi il terzo limite, forse più grave di tutti. La tempestività e la precisione con cui può operare.
Non dimentichiamo che non sempre si tratta di mero riempimento di fogli. Talvolta occorrono anche competenze per le quali occorre una certa riflessione che non può essere fatta tra un lavoro ed un altro. Perciò si crea una netta separazione tra i tempi della ditta e quelli dello studio.
 
nafnlaus ha scritto:
Dimentichi il terzo limite, forse più grave di tutti. La tempestività e la precisione con cui può operare.
Non dimentichiamo che non sempre si tratta di mero riempimento di fogli. Talvolta occorrono anche competenze per le quali occorre una certa riflessione che non può essere fatta tra un lavoro ed un altro. Perciò si crea una netta separazione tra i tempi della ditta e quelli dello studio.

concordo.
per quello dicevo che, per essere efficace, il commercialista dovresti averlo interno
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
ce n'è tanta da richiedere un impiegato residente? mah, permettimi di dubitare da quel che vedo in giro, tra artigiani e operai freelance...
in una piccola realtà il ragioniere dipendente lavorerebbe forse dieci minuti al giorno; ma se non c'è, non c'è e quegli adempimenti lì il boscaiolo non è in grado di farli.
no può "girarli" al commercialista e rifarsi sulle tariffe alzandelo di un 5%? Eppure ne conosco tanti di artigiani con piccole aziende familiari o ditte individuali che non sanno prendere una penna in mano, figurati un pc. Possibile che uno rinunci ad ogni forma di guadagno (pur se ridotto) per non fare burocrazia? e di casa campa ora di grazia? no mi tornano un po' troppe cose, ma io sno restrogrado, legalista e moralista, che Dio ve ne scampi

non è questione di essere legalista, è questione di non conoscere i problemi.
al commercialista non puoi girare "from scratch" quello che ti chiede il cliente.
a meno, appunto, di pagare il suo lavoro più di quello che vale il lavoro che fai.

in ambiti dove c'è un tessuto, le minime imprese affidano quegli adempimenti a consorzi, o cooperative di servizi, o associazioni simili.
quindi è un po' come avere il tuo ragioniere interno, che dieci minuti lavora per te, dieci per il tuo vicino eccetera

se uno si trova ad avere una segheria, probabilmente sui monti, non trova o non riesce a sfruttare queste strutture.
o magari gli girano le scatole a dover scendere in paese ogni giorno con uno/due fogli di carta

di cosa campa quando chiude?
magari va a lavorare dipendente.
magari aveva maturato la pensione.
magari cambia del tutto lavoro.
magari aveva un po' di fieno in cascina
 
a_gricolo ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
pi_greco ha scritto:
e allora facciamo tutto come una volta, e gliimpiegati si portino il ciocco di legna da casa per scladarsi al lavoro. Che piaccia o no il mondo cambia, non ci possono essere tanti canali e tante velocità quanti siamo in tutto, altrimenti...

certo, ma cambia in peggio; invece di una semplificazione, si complicano di anno in anno le cose.
Esempio recente recente: lo spesometro: l'anno scorso 3.000 euro di modifica al programma informatico per implementare lo spesometro nello stesso: faccio il mio file e lo mando a chi di dovere. Quest'anno fermi tutti, lo spesometro cambia, i 3.000 euro dell'anno scorso non vanno più bene, bisogna cambiarlo di nuovo: scadenza fine aprile, a fine aprile lo stato non è pronto e non ha rilasciato i parametri su cui modificarlo, quindi per ora tutto congelato: appena si saprà qualcosa si rimodificherà il programma, spendendo altri 3.000 euro (nel mio caso), sperando che il prossimo anno non cambi tutto di nuovo.
Altro esempio: sistri (sistema controllo e tracciabilità rifiuti), che dopo essere stato introdotto pochi anni fa, obbligando chi di dovere ( io) a studiarci sopra per capire come compilare i relativi moduli, ora si vocifera verrà abolito dall'attuale governo.
E di esempi così posso fartene a bizzeffe (mentre mi sto stampando mastrini, registri contabili e libro giornale relativi al 2012, perchè nel 2012 bisogna ancora avere il cartaceo in archivio).
Il commercialista esterno può essere una soluzione? Certo, ma con due limiti: costa, e talvolta sbaglia

...e già parliamo di un'azienda non minima, immagino tu abbia dei dipendenti o collaboratori. Applica questo strazio normativo alla piccola segheria alpina e vedi se questa può stare in piedi.....
OK mi arrendo, ma fatemi capire se lui costruisce travi di vari edimensioni, lavorazione e materiale e ci devono costruire qualcosa che non crolli, il costruttore che ordina e compra le travi dovrà pur ricever certificato che sodiisfano i requisiti minimi di capitolato in quanto a robustezza o no?
 
a_gricolo ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
pi_greco ha scritto:
e allora facciamo tutto come una volta, e gliimpiegati si portino il ciocco di legna da casa per scladarsi al lavoro. Che piaccia o no il mondo cambia, non ci possono essere tanti canali e tante velocità quanti siamo in tutto, altrimenti...

certo, ma cambia in peggio; invece di una semplificazione, si complicano di anno in anno le cose.
Esempio recente recente: lo spesometro: l'anno scorso 3.000 euro di modifica al programma informatico per implementare lo spesometro nello stesso: faccio il mio file e lo mando a chi di dovere. Quest'anno fermi tutti, lo spesometro cambia, i 3.000 euro dell'anno scorso non vanno più bene, bisogna cambiarlo di nuovo: scadenza fine aprile, a fine aprile lo stato non è pronto e non ha rilasciato i parametri su cui modificarlo, quindi per ora tutto congelato: appena si saprà qualcosa si rimodificherà il programma, spendendo altri 3.000 euro (nel mio caso), sperando che il prossimo anno non cambi tutto di nuovo.
Altro esempio: sistri (sistema controllo e tracciabilità rifiuti), che dopo essere stato introdotto pochi anni fa, obbligando chi di dovere ( io) a studiarci sopra per capire come compilare i relativi moduli, ora si vocifera verrà abolito dall'attuale governo.
E di esempi così posso fartene a bizzeffe (mentre mi sto stampando mastrini, registri contabili e libro giornale relativi al 2012, perchè nel 2012 bisogna ancora avere il cartaceo in archivio).
Il commercialista esterno può essere una soluzione? Certo, ma con due limiti: costa, e talvolta sbaglia

...e già parliamo di un'azienda non minima, immagino tu abbia dei dipendenti o collaboratori. Applica questo strazio normativo alla piccola segheria alpina e vedi se questa può stare in piedi.....

....mi scappa da ridere pensando a coloro che invocano la detrazione delle spese anche da parte dei comuni stipendiati/pensionati.....
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH,
figlio mio perche' non ti ho fatto studiare Economia & Commercio :cry:
 
arizona77 ha scritto:
....mi scappa da ridere pensando a coloro che invocano la detrazione delle spese anche da parte dei comuni stipendiati/pensionati.....

Perchè, dove sarebbe il problema? In un Paese civile (quindi, NON in questo) basta tenere gli scontrini, fare la somma, compilare UN campo di UN modulo e il gioco è fatto. Certo, in un Paese civile......
 
a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
....mi scappa da ridere pensando a coloro che invocano la detrazione delle spese anche da parte dei comuni stipendiati/pensionati.....

Perchè, dove sarebbe il problema? In un Paese civile (quindi, NON in questo) basta tenere gli scontrini, fare la somma, compilare UN campo di UN modulo e il gioco è fatto. Certo, in un Paese civile......

Paese civile a parte, il che non e' poco, visto che noi si sta qui.....
-sara' cosi' facile tenere (centinaia ) gli scontrini senza perderne :?:
-li potrai scontare al 100% :?:
-se anche fosse, senza l' aiuto di personale esperto.....tipo CAF....dubito
-se tutti fatturano, i prezzi aumentano e alla fine....
 
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