<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Piano Fiat, i punti (deboli) del piano di Sergio Marchionne | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Piano Fiat, i punti (deboli) del piano di Sergio Marchionne

ilopan ha scritto:
Grazie, in effetti, mi sono "armato" di coraggio per scrivere quello che ho scritto.
Perchè se uno dice cose fuori dal coro, sembra che debba essere per forza un "cinico" industriale e non un lavoratore medio ed onesto quale mi ritengo.

Tanto l'Italia su FIAT spesso ha solo fatto di questa AZIENDA una sputacchiera nazionale.
E' facile raccogliere consensi parlando di cassintegrati, di promesse non mantenute, di piani futuribili a dir poco fantasiosi.

Allora ci vorrebbe una AD che pronunci discorsi del tipo: Tra tre anni chiuderemo i battenti e i numeri -per noi- si ridurranno a poco.

Tutti lanciano numeri fantasiosi, ma il mercato docet!

Era vivo Gianni Agnelli, e tutti a dargli addosso in ogni modo ed in ogni circostanza.
Quando morì Agnelli...tutti a rimpiangerne le doti, le virtù, la grandezza e la lungimiranza industriale, ecc,ecc.

Se Marchione andasse via...allora vedreste comitati sindacali che starebbero a chiedere solide garanzie al nuovo arrivato, e diranno tutti Marchionne però era un grande. Ha salvato quest'azienda era un uomo di polso, un capitano di industria, ecc.

Insomma io mi sto scocciando di essere uno omologato ai pensieri ed allo stereotipo sfascista dell'italiano che non arriva da nessuna parte, che si è pure rincoglionito da quando comunica di più, sempre e male.

Alla fine della fiera stiamo dando il peggio di noi nel momento più critico della nostra storia, ed abbiamo dimenticato cosa, quanto e come abbiamo fatto per diventare la grande ITALIA.

Siamo diventati più imbecilli proprio da quando siamo diventati più intelligenti.
Eravamo più intelligenti, quando (anni 60) eravamo più imbecilli!

Siamo diventati intolleranti, razzisti, classisti, e mi fermo qui se no andiamo troppo OT.

Tanto non vedremo mai "oltre FIAT" qualsiasi cosa questa azienda faccia.
Nè di Marchionne, nè degli eredi della famiglia Agnelli...nè di altro.

Questo paese sta seguendo falsi costruttori di ricchezza e garantisti...che sono senza portafoglio.

Oggi bisogna fare una inversione di tendenza, offrire sicurezza, rinunciare a qualche euro pur di mantenere lavoro e farsi sentire per davvero da chi rende alto il costo del lavoro.

Fare impresa in Italia è già un miracolo, rompere le scatole è da perversi, e mi riferisco alla CGIL con il suo proclamato sciopero della o alla Maserati ha dato un colpo serio di pessima classe di lavoratori anche se vi hanno partecipato solo in 200 su 2.000!

Top e premium, auto e non auto...di un marchio simbolo...ma il mondo ci guarda e ride..pensando che buffoni che siamo.

Su questo posso solo quotarti! Mi dispiace che non ci sono più le stellette: te ne avrei date a pioggia! :thumbup:
L'unico appunto, riguarda Marchionne: le critiche che muovo a quest'uomo, non sono nel merito del suo operato e della sua professionalità, ma riguardano aspetti come CORRETTEZZA e LEALTA': la questione "Fabbrica Italia" è stata un'infamata...poche storie... :rolleyes:
 

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