<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Più osservo le auto elettriche e più ..... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Più osservo le auto elettriche e più .....

A me sembra che l'elettrico non scherzi per niente quanto a incasinato...

ragionavo in termini crudi di motore, non tutto il sistema che lo deve gestire. Di sicuro il numeor di persone che lavorano dietro ad un elettrico è fortemente inferiore del numero di persone che lavorano dietro ad un motore endotermico. Da me c'è un'azienda che vive coi corpi farfallati, tanto per citare un esempio.
 
Sto cercando di immaginare i 2000 autobus dell'ATAC sotto carica a 500 kW ciascuno........

Puoi immaginare già come funziona il metrò, allora, che richiede molta più energia per viaggiare (le potenze installate e la massa delle carrozze non sono neanche paragonabili). O al tram, che pure richiede molta più energia ed una rete a 500-700 v costantemente alimentata. Per prima cosa bisogna immaginare che non saranno mai in carica tutti insieme a 500 kW, che poi sarebbe il "supercharger", per esempio quelli per il servizio diurno avranno sicuramente almeno una carica più lenta di notte.
Ma questi calcoli li fai mai, per esempio, per uno stabilimento produttivo in città? Ma nemmeno produttivo, già un semplice capannone con un buon numero di server potenti succhia quantità di corrente molto elevate, rispetto ai normali termini di paragone domestici che abbiamo.
Un deposito autobus di una grande città è paragonabile ad uno stabilimento produttivo... non so se hai mai visto quanto spazio occupano in città i depositi bus di una municipalizzata come l'Atac e similari.
Finora erano caratterizzate da piazzali, capannoni per la manutenzione, grossi distributori di carburante... questi ultimi saranno soppiantati da vere e proprie piccole centrali elettriche. Così come già è da sempre per metro e tram. Non vedo il problema, allora sarebbe un problema enorme progettare costruire qualsiasi nuova fabbrica o un nuovo quartiere (che pure va alimentato) o un grattacielo... oltre a metro e tram. Invece non mi pare che sia un problema.
Invece dei distributori, e delle cisterne, ci saranno strutture simili a queste

www_SOLARIS_Krakow-zakupil-elektryczne-autobusy.jpg
 
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Più osservo le auto elettriche nella loro "semplicità" e più mi viene da pensare quanto ingegno umano sprecato lavorando dietro al motore endotermico, bello, potente, raffinato finchè vuoi, ma reso obsoleto dalla semplicità. E' sufficiente un po di corrente, qualche filo, ed eccoti il movimento necessario per portarti dove vuoi.

non ci trovo poi questa grande complessità nei motori endotermici, o meglio, da utente non arrivano le complessità che potrebbero essere insite, del resto ormai le moderne vetture necessitano una base di manutenzione, neanche troppo onerosa e per anni in linea di massima vanno senza grandi problemi , non credo quindi che ci compri una vettura EV da questo punto di vista poi abbia molti cambiamenti.
La complessità sta in tutto quello che si è dovuto creare attorno, questo si , e forse questo è il punto che poi in tanti discorsi non viene mai evidenziato, una società ad idrocarburi appare a noi abbastanza semplice perchè i problemi non ci arrivano o se ci arrivano li imputiamo ad altre cause, e soprattutto ci siamo abituati ad un modello sociale che è basato e strutturato su questa fonte energetica , ed anche in questo tendiamo a non evidenziare gli aspetti negativi ma solo quelli positivi.
 
I filobus sono più efficienti, come rendimento, non avendo le batterie (se non per imprevisti sul percorso), è stato un peccato sopprimerli.

Di lacci ne hanno ben di più i tram, e costano molto di più, sia come manutenzione che come materiale rotabile in generale.
 
E adesso mettiamo pesanti bus a batteria...follia totale

Invece inquinanti e rumorosi bus a gasolio sono meravigliosi...soprattutto nelle nostre città storiche italiane, piene di tesori d'arte! I fumi dei veicoli, per esempio sono una delle cause più importanti di degrado di pietre e marmi storici (e lo dico con cognizione di causa), facendo astrazione della salute.
Sinceramente non capisco questa avversione ideologica, ogni tecnologia ha pro e contro
 
I filobus sono più efficienti, come rendimento, non avendo le batterie (se non per imprevisti sul percorso), è stato un peccato sopprimerli.

Di lacci ne hanno ben di più i tram, e costano molto di più, sia come manutenzione che come materiale rotabile in generale.

Credo che questi conti siano decisamente complessi da fare, e dipendano molto anche dalla morfologia specifica della città, dal numero di passeggeri trasportati al giorno su una linea, etc etc.
Il vantaggio del tram è che opera prevalentemente in sede propria, nelle tramvie contemporanee, e non si può non considerarlo.
I filobus hanno comunque una rete di linee aeree che deve essere implementata, alimentata, manutenuta.
Non credo che ci sia una soluzione a priori migliori delle altre, tutto dipende dall'applicazione (proporreste oggi un filobus in un centro storico antico?) . Penso che certi calcoli sia meglio lasciarli agli specialisti.
 
Invece inquinanti e rumorosi bus a gasolio sono meravigliosi...soprattutto nelle nostre città storiche italiane, piene di tesori d'arte! I fumi dei veicoli, per esempio sono una delle cause più importanti di degrado di pietre e marmi storici (e lo dico con cognizione di causa), facendo astrazione della salute.
Sinceramente non capisco questa avversione ideologica, ogni tecnologia ha pro e contro
Pffffffff...si stava parlando di filobus...ciao eh
 
Pffffffff...si stava parlando di filobus...ciao eh

Dando patenti di assurdità e follia agli autobus elettrici, se non mi sbaglio:
E adesso mettiamo pesanti bus a batteria...follia totale

Ti vorrei vedere, amministratore cittadino, a mettere catenarie tra gli edifici oggi nel 2021, magari in centro storico... e comunque i filobus anche ai tempi della loro diffusione non coprivano certo tutte le linee cittadine (e periferiche, a maggior ragione), perché è impossibile. Per le altre linee come si fa?

Gli stessi filobus moderni hanno anche le batterie, per poter avere più flessibilità nei percorsi
 
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Dando patenti di assurdità e follia agli autobus elettrici, se non mi sbaglio:


Ti vorrei vedere, amministratore cittadino, a mettere catenarie tra gli edifici oggi nel 2021, magari in centro storico... e comunque i filobus anche ai tempi della loro diffusione non coprivano certo tutte le linee cittadine (e periferiche, soprattutto), perché è impossibile. Per le altre linee come si fa?
Io non sono un amministratore pubblico.

Quanto alle batterie, dai, cerco di argomentare.

Le batterie per i bus elettrici devono essere molto grandi e ingombranti per garantire un minimo di prestazioni al mezzo.

Peccato che l'eccessivo peso, abbia degli effetti negativi sull'autonomia.
Senza contare che dopo un certo numero di cicli di ricarica e con l'esposizione agli eventi atmosferici - sbalzi termici, umidità- le prestazioni e la capacità di ricarica delle batterie crolla.

A questo si aggiunge un processo di estrazione e lavorazione delle materie prime altamente inquinante. Con degli effetti molto negativi sull'ambiente.

Al momento poi non sappiamo come smaltire le celle agli ioni di litio.

Se poi questi mezzi prendono fuoco, spegnerli è qualcosa di estremamente difficile.

Tanto vale un buon bus a metano.

Passo e chiudo.
 
Io non sono un amministratore pubblico.

Quanto alle batterie, dai, cerco di argomentare.

Le batterie per i bus elettrici devono essere molto grandi e ingombranti per garantire un minimo di prestazioni al mezzo.

Peccato che l'eccessivo peso, abbia degli effetti negativi sull'autonomia.
Senza contare che dopo un certo numero di cicli di ricarica e con l'esposizione agli eventi atmosferici - sbalzi termici, umidità- le prestazioni e la capacità di ricarica delle batterie crolla.

A questo si aggiunge un processo di estrazione e lavorazione delle materie prime altamente inquinante. Con degli effetti molto negativi sull'ambiente.

Al momento poi non sappiamo come smaltire le celle agli ioni di litio.

Se poi questi mezzi prendono fuoco, spegnerli è qualcosa di estremamente difficile.

Tanto vale un buon bus a metano.

Passo e chiudo.

Del trasporto pubblico, che è cosa complessa, si occupano gli amministratori pubblici però, insieme a dei tecnici, facendo scelte sia tecniche che politiche.
Al solito i problemi dell'elettrico si ingigantiscono, quelli dell oil and gas, che sono enormi, è come se non esistessero. Te l'ho detto, il tuo è un punto di vista ideologico, rispettabile come tutte le opinioni, ma ideologico ;)
 
Del trasporto pubblico, che è cosa complessa, si occupano gli amministratori pubblici però, insieme a dei tecnici, facendo scelte sia tecniche che politiche.
Al solito i problemi dell'elettrico si ingigantiscono, quelli dell oil and gas, che sono enormi, è come se non esistessero. Te l'ho detto, il tuo è un punto di vista ideologico, rispettabile come tutte le opinioni, ma ideologico ;)
In realtà ho posto questioni che di ideologico hanno ben poco.

Ma sono il risultato di studi vari.

Passo e chiudo.
 
Io non sono un amministratore pubblico.

Quanto alle batterie, dai, cerco di argomentare.

Le batterie per i bus elettrici devono essere molto grandi e ingombranti per garantire un minimo di prestazioni al mezzo.

Peccato che l'eccessivo peso, abbia degli effetti negativi sull'autonomia.
Senza contare che dopo un certo numero di cicli di ricarica e con l'esposizione agli eventi atmosferici - sbalzi termici, umidità- le prestazioni e la capacità di ricarica delle batterie crolla.

A questo si aggiunge un processo di estrazione e lavorazione delle materie prime altamente inquinante. Con degli effetti molto negativi sull'ambiente.

Al momento poi non sappiamo come smaltire le celle agli ioni di litio.

Se poi questi mezzi prendono fuoco, spegnerli è qualcosa di estremamente difficile.

Tanto vale un buon bus a metano.

Passo e chiudo.

però siamo tutti attenti ora a capire quanto costa ,anche in manutenzione un bus elettrico, e a tal proposito giustamente tu elenchi tutta una serie di aspetti da tenere in considerazione, temo che però non abbiamo alcuna idea su quanto costa invece tenere in manutenzione un normale bus,a quali problematiche va incontro , sarebbe interessante avere un confronto completo e tirare le somme e capire la strada per il futuro che forse mi viene un poco il sospetto sia la differenziazione dei mezzi , mentre ora abbiamo avuto in pratica quasi sempre una soluzione unica basata sul trasporto su gomma con motori terminici
 
bisogna immaginare che non saranno mai in carica tutti insieme a 500 kW,

Tutti insieme magari no, ma la maggior parte delle corse sono diurne, per cui mi viene da pensare che la gran parte delle ricariche saranno notturne. E non saranno 500 kW, fin lì ci arrivo anch'io, ma se devi ripristinare 500 kWh di batterie nelle ore di fermo macchina, lo stesso non si tratta di bruscolini.
 
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