<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Petrolio iraniano | Il Forum di Quattroruote

Petrolio iraniano

embargo graduale
L'Ue blocca il petrolio dell'Iran entro luglio Terzi: "Misura positiva"


Tanto al lui che gli frega se aumenterà ancora il gasolio ?
Meno fornitori = meno concorrenza = prezzi più alti
 
Torno a dire che questa crisi è pilotata .... ci vogliono costringere a cambiare il sistema attraverso la leva fiscale.
 
G5 ha scritto:
Torno a dire che questa crisi è pilotata .... ci vogliono costringere a cambiare il sistema attraverso la leva fiscale.
abbiamo vissuto e stiamo vivendo sopra le nostre possibilità ( eurabia, Usa ecc ecc); torneremo ad essere più umili. Certo è diffcile
 
biasci ha scritto:
embargo graduale
L'Ue blocca il petrolio dell'Iran entro luglio Terzi: "Misura positiva"


Tanto al lui che gli frega se aumenterà ancora il gasolio ?
Meno fornitori = meno concorrenza = prezzi più alti

Temo non solo quello, qui è in gioco tutto il "prestigio" e non solo, degli usa e dei suoi alleati, temo il peggio purtroppo, le premesse ci sono tutte ahimè e la storia si ripete....spero solo di sbagliarmi
http://www.nocensura.com/2012/01/cina-allerta-la-marina-e-avverte-usa.html
 
ghibli34 ha scritto:
biasci ha scritto:
embargo graduale
L'Ue blocca il petrolio dell'Iran entro luglio Terzi: "Misura positiva"


Tanto al lui che gli frega se aumenterà ancora il gasolio ?
Meno fornitori = meno concorrenza = prezzi più alti

Temo non solo quello, qui è in gioco tutto il "prestigio" e non solo, degli usa e dei suoi alleati, temo il peggio purtroppo, le premesse ci sono tutte ahimè e la storia si ripete....spero solo di sbagliarmi
http://www.nocensura.com/2012/01/cina-allerta-la-marina-e-avverte-usa.html

il ruggito del topo....
A prescindere,
tecno yankee e mandorlata a parte....vorrai mica che mettano in difficolta' il loro massimo debitore :lol: :?:
 
arizona77 ha scritto:
ghibli34 ha scritto:
biasci ha scritto:
embargo graduale
L'Ue blocca il petrolio dell'Iran entro luglio Terzi: "Misura positiva"


Tanto al lui che gli frega se aumenterà ancora il gasolio ?
Meno fornitori = meno concorrenza = prezzi più alti

Temo non solo quello, qui è in gioco tutto il "prestigio" e non solo, degli usa e dei suoi alleati, temo il peggio purtroppo, le premesse ci sono tutte ahimè e la storia si ripete....spero solo di sbagliarmi
http://www.nocensura.com/2012/01/cina-allerta-la-marina-e-avverte-usa.html

il ruggito del topo....
A prescindere,
tecno yankee e mandorlata a parte....vorrai mica che mettano in difficolta' il loro massimo debitore :lol: :?:

Abbiamo un paese come la cina, che ha sempre piu' fame di risorse energetiche, da cui dipende la sua economia e la sua crescita, mentre un altro che continua a toglierli le sue fonti di approvvigionamento... secondo te potrà ancora rimanere per molto a guardare? :!:
 
G5 ha scritto:
Torno a dire che questa crisi è pilotata .... ci vogliono costringere a cambiare il sistema attraverso la leva fiscale.

Pilotata dagli usa attraverso wall street e le varie agenzie di rating, affinché il sistema economico europeo decada, il cambio euro dollaro diventi a loro favorevole.
 
ghibli34 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
ghibli34 ha scritto:
biasci ha scritto:
embargo graduale
L'Ue blocca il petrolio dell'Iran entro luglio Terzi: "Misura positiva"


Tanto al lui che gli frega se aumenterà ancora il gasolio ?
Meno fornitori = meno concorrenza = prezzi più alti

Temo non solo quello, qui è in gioco tutto il "prestigio" e non solo, degli usa e dei suoi alleati, temo il peggio purtroppo, le premesse ci sono tutte ahimè e la storia si ripete....spero solo di sbagliarmi
http://www.nocensura.com/2012/01/cina-allerta-la-marina-e-avverte-usa.html

il ruggito del topo....
A prescindere,
tecno yankee e mandorlata a parte....vorrai mica che mettano in difficolta' il loro massimo debitore :lol: :?:

Abbiamo un paese come la cina, che ha sempre piu' fame di risorse energetiche, da cui dipende la sua economia e la sua crescita, mentre un altro che continua a toglierli le sue fonti di approvvigionamento... secondo te potrà ancora rimanere per molto a guardare? :!:

per molto non lo so io e nessun altro....
per tanto si
 
Sempre più mi chiedo come sia possibile che ancora oggi tanta gente, nel momento dell'acquisto di un veicolo ad uso privato, NON prenda in massima considerazione gli aspetti relativi ai consumi di carburante, continuando invece a dare molto maggiore importanza a psico-cavalli, touchscreen, bluetooth, telecamere, profilo ciliare delle luci diurne (JessicaRabbit, aquila dei Muppet...) ecc. ecc. e portandosi a casa vetture anche piccole che con un litro di carburante non riescono a superare i 12-14km e MAI riusciranno a farlo anche in futuro, quando magari quel litro costerà anche il doppio di oggi.

Eppure le cose stanno così.
Anche ieri, leggendo su un giornale "specialistico" la presentazione di alcune nuove vetture rivolte ai giovani (quelli assai preoccupati per il futuro), ho trovato dettagliate descrizioni di accessori elettronici, poetici aggettivi circa le sensazioni di guida, esplicite dichiarazioni numeriche in merito a potenze e velocità massime MA, in merito ai consumi, solo qualche vaga affermazione del tipo "consumi nella norma".
Come è noto, il nobile mestiere dei pubblicitari consiste nel dire alla gente ciò che la gente è interessata a sentire per decidere o meno di comprare; il che significa che i consumi NON interessano, non sono una informazione determinante.
Per avere un'ulteriore conferma basta provare a pensare all'effetto che avrebbe una pubblicità confezionata a rovescio, ovvero molto dettagliata in quanto a consumi, intervalli di cambio olio, durata della frizione e delle pastiglie, costi dei ricambi ecc. e molto vaga sul resto, con frasi del tipo "prestazioni nella norma", "consueti accessori"...
 
marimasse ha scritto:
Sempre più mi chiedo come sia possibile che ancora oggi tanta gente, nel momento dell'acquisto di un veicolo ad uso privato, NON prenda in massima considerazione gli aspetti relativi ai consumi di carburante, continuando invece a dare molto maggiore importanza a psico-cavalli, touchscreen, bluetooth, telecamere, profilo ciliare delle luci diurne (JessicaRabbit, aquila dei Muppet...)

per il semplice motivo che la voce "carburante" è, in proporzione, marginale per chiunque stia nelle percorrenze medie.

e se proprio si vuole risparmiare quel 10-20% che al massimo può essere la differenza tra modelli più e meno assetati, si fa prima a modificare il comportamento alla guida.
 
ghibli34 ha scritto:
biasci ha scritto:
embargo graduale
L'Ue blocca il petrolio dell'Iran entro luglio Terzi: "Misura positiva"


Tanto al lui che gli frega se aumenterà ancora il gasolio ?
Meno fornitori = meno concorrenza = prezzi più alti

Temo non solo quello, qui è in gioco tutto il "prestigio" e non solo, degli usa e dei suoi alleati, temo il peggio purtroppo, le premesse ci sono tutte ahimè e la storia si ripete....spero solo di sbagliarmi
http://www.nocensura.com/2012/01/cina-allerta-la-marina-e-avverte-usa.html

Sono d'accordo con te, purtroppo. In quel caso il costo alle stelle dei carburanti, inevitabile, non sarebbe certo la preoccupazione maggiore.
 
marimasse ha scritto:
Sempre più mi chiedo come sia possibile che ancora oggi tanta gente, nel momento dell'acquisto di un veicolo ad uso privato, NON prenda in massima considerazione gli aspetti relativi ai consumi di carburante, continuando invece a dare molto maggiore importanza a psico-cavalli, touchscreen, bluetooth, telecamere, profilo ciliare delle luci diurne (JessicaRabbit, aquila dei Muppet...) ecc. ecc. e portandosi a casa vetture anche piccole che con un litro di carburante non riescono a superare i 12-14km e MAI riusciranno a farlo anche in futuro, quando magari quel litro costerà anche il doppio di oggi.
.......

Sono d'accordo, ma forse il problema è un altro.
Oggi le vetture sono giustamente infarcite e appesantitr di accessori per la sicurezza e il confort, e poi infarcite anche di accessori meno utili ma che fanno mercato.
Se si vuole acquistare una vettura per viaggiare (scopo principale per il quale si dovrebbe comperare l'auto), si vuole farlo in modo ragionevolmente confortevole e sicuro, il mercato offre vetture che, tagliati gli estremi (berlinone, grossi SUV ma anche "giocattolini" che io non porterei mai in autostrada) i consumi REALI variano in un range non così ampio da essere determinanti nelle scelte. Affidabilità, intervalli di manutenzione, costi dei tagliandi sono voci così "raffinate" e poco emozionali che tutte insieme pesano , ma non a sufficienza nelle scelte dell'automobilista medio che, non dimentichiamo, è poco informato e poco competente. I lettori di 4R e gli altri appassionati di auto non sono certo la maggioranza del mercato.
 
belpietro ha scritto:
...la voce "carburante" è, in proporzione, marginale per chiunque stia nelle percorrenze medie...
A dire il vero non parlavo solo del carburante ma anche dei costi di esercizio e manutenzione in generale.

Ovviamente il concetto di "marginale" è soggettivo e quindi capisco benissimo che altri possano intenderlo diversamente da me. Facendo due calcoli e supponendo una percorrenza di 12mila km all'anno, un'auto da 14km/l richiede circa 850 litri di carburante mentre un'auto da 20km/l ne richiede 600; il che, supponendo un prezzo al litro di circa 1.6?, corrisponde a una differenza di 400 euro all'anno, che ovviamente salgono parecchio con l'aumento del chilometraggio o delle differenze di consumo. Una cifra che personalmente mi pare tutt'altro che marginale, anche perché, come dicevo, è soggetta nel tempo ad aumenti anche assai consistenti e in alcun modo contenibili (se non andando a piedi) in base ai capricci della speculazione.

Comunque, supponendo che i costi del carburante siano davvero marginali per la grande maggioranza delle persone (quella che appunto sta "nelle percorrenze medie"), come mai gli aumenti dei prezzi alla pompa suscitano tante lamentele?
Se i consumi di carburanti e le relative spese sono marginali e praticamente indegni di attenzione quando si compra l'auto dovrebbero restare tali anche in seguito, no?
 
nonnomaio ha scritto:
...Affidabilità, intervalli di manutenzione, costi dei tagliandi sono voci così "raffinate" e poco emozionali che tutte insieme pesano, ma non a sufficienza nelle scelte dell'automobilista medio che, non dimentichiamo, è poco informato e poco competente...

Direi anche, forse soprattutto, poco interessato (e per nulla "addestrato" o invitato) a valutare le cose con oggettività ed attenzione. Così come anche il più ignorante (scolasticamente parlando) dei giardinieri con un minimo di esperienza sa benissimo cosa guardare nel momento in cui deve scegliere un attrezzo, il compratore di automobili con un minimo di esperienza (basta anche solo aver pagato, di tasca propria, qualche pieno di carburante e qualche tagliando o riparazione) ha tutte le informazioni che gli servono per scegliere con cognizione di causa.

Il fatto è che quando si parla di automobili la capacità di valutare oggettivamente, senza distorsioni di vario genere (condizionamento mentale, vanità, capriccio, desiderio di rivalsa sociale e così via), è fortemente inibita, in gran parte ad opera degli stessi compratori. Non a caso molto spesso, da questo punto di vista, le mosse più irrazionali sono fatte proprio da persone "appassionate" e presumibilmente esperte, che mai e poi mai accetterebbero di spendere quattrini, in altre direzioni, con dosi di generosità e disinvoltura e tolleranza paragonabili a quelle che invece accordano all'automobile, spesso fino al punto di condizionare pesantemente le finanze personali o familiari.

Ovviamente meccanismi del genere scattano anche in altri ambiti e per altri tipi di... capricci, ma in questa sede si parla di automobili e, inoltre, l'automobile rappresenta senza dubbio uno dei casi più diffusi e finanziariamente più pesanti (e più affetti da speculazione), se non il primo in assoluto, per la stragrande maggioranza delle persone e famiglie.

Con ciò non sto certo auspicando una società grigia e trista in cui tutti vivano senza concedersi alcun piacere o capriccio, ci mancherebbe. Parlo piuttosto di un maggiore capacità e soprattutto volontà di dare ai piaceri un peso ragionato, non accettando di pagarli troppo di più di quanto effettivamente valgano all'atto pratico. Scegliere un'auto che consuma molto meno (e che magari non ha il bluetooth o la connessione Internet...) non mi sembra una rinuncia ai piaceri della vita o un atteggiamento monacale, ma solo volontà di coniugare i propri sacrosanti desideri con una adeguata dose di senso della misura.
 
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