Frankie71iceman ha scritto:Faccio notare due cose:
1) Secondo voi i jap sono contenti di avere in tasca titoli di stato che rendono meno del tasso d'inflazione?
(...ricordo che, in termini reali, questo significa che i giapponesi stanno pagando per poter prestare soldi al loro stato)
In un certo senso è come una "tassa aggiuntiva mascherata" su chi compra titoli (si presume i più ricchi). E poi non dimentichiamoci che prestar soldi allo stato jap non come prestarli a quello ITA! Lì i servizi spaccano il secondo nel vero senso del termine! (Nel 2003, il ritardo medio per i treni Shinkansen è stato di 6 secondi!)
Frankie71iceman ha scritto:2) La situazione giapponese, in cui la banca centrale immette liquidità senza che ciò abbia nessun effetto per rallentare la deflazione, è noto tra gli economisti come "trappola della liquidità", non esattamente una cosa gradita (ci sono problemi peggiori, ma comunque non è una situazione ottimale), perchè porta ad avere una moneta molto forte con le ovvie e nefaste conseguenze sulle esportazioni
Ma il Jap è caduto nella "trappola della liquidità" all'inizio degli anni 2000 se non sbaglio, oggi no! Infatti è riuscita a inflazionare (quindi niente deflazione) quel tanto che bastava per riportare la bilancia commerciale in positivo dopo che nel 2011 era stata negativa.
Un saluto a tutti!