<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Per risparmiare, cambiate carattere | Il Forum di Quattroruote

Per risparmiare, cambiate carattere

Per risparmiare, cambiate carattere

Si, il carattere tipografico, il font.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-31/lasciate-times-new-roman-e-usate-garamond-si-risparmiano-milioni-idea-14enne-usa-122703.shtml?uuid=ABzua96

«Lasciate Times New Roman e usate Garamond, si risparmiano milioni», l'idea del 14enne Usa
Alzi la mano chi non si è mai cimentato con la necessità di trovare il carattere "giusto", fra quelli che l'applicazione Word ci propone di default nella casellina "font", per scrivere un documento e preparare una presentazione al computer. Ma ci si è mai chiesti se il "Times New Roman", il carattere generalmente più utilizzato e diffuso su scala globale, sia anche quello più efficiente sotto il profilo della stampa? Probabilmente no. Se lo è domandato invece, e molto seriamente, Suvir Mirchandani, giovane studente americano (di origine indiana) di Pittsburgh, Pennsylvania. A che risposta è arrivato Suvir? Alla seguente: abbandonando il classico font Times New Roman e l'altrettanto popolare Century Gothic per stampare i documenti ufficiali, il governo Usa risparmierebbe poco meno di 400 milioni di dollari l'anno in solo inchiostro.

L'esperimento a scuola
La storia, anzi la scoperta di Mirchandani, ha fatto capolino sulla Cnn e nasce da una ricerca che il giovane liceale ha compiuto per capire come contenere i costi della sua scuola. Intuito, una discreta competenza in materia informatica (per utilizzare il software APFill Ink Coverage) e un po' di fortuna ed ecco la rivelazione: la principale causa dello spreco di toner è proprio il font Times New Roman, i cui tratti sono decisamente più marcati se paragonati a quelli di altri stili e soprattuto a quello Garamond, individuato come il carattere "più economico tra tutti". Ovvia e comprensibile la soddisfazione dei dirigenti della Dorseyville Middle School, cui è arrivata fra le mani una soluzione a costo zero per ridurre del 24% i consumi di toner, abbattendo le spese di circa 21mila dollari l'anno.

Gli Usa spendono in inchiostro 470 milioni di dollari l'anno
Calcolatrice alla mano, Savir ha quindi completato l'opera stimando i possibili risparmi perseguibili dal governo federale americano, che spende ogni anno in inchiostro circa 467 milioni di dollari e iscrive a bilancio costi di stampa per circa 1,8 miliardi. Ebbene il saving nei dodici mesi sarebbe di circa 135 milioni di dollari, cifra che salirebbe complessivamente a oltre 370 milioni se ogni Stato dell'Unione (i cui dipendenti stampano ciascuno, mediamente, la bellezza di 7200 fogli l'anno) adottasse il nuovo font.

Una vera e propria manovrina di taglio alle uscite pubbliche, una "spending review" per un Paese che produce su carta ancora moltissima documentazione, stampando per esempio ogni giorno 2mila copie della Federal Register, documento di centinaia di pagine. Suvir, intanto, ci ride sopra, lanciando una punzecchiatura molto efficace: "l'inchiostro è due volte più costoso di un profumo francese". Solo una battuta? No. Chanel No. 5 costa 38 dollari per oncia, la quantità equivalente di inchiostro per una stampante di Hewlett-Packard può costare fino a 75 dollari.

Ho sempre apprezzato il Tahoma, in alternativa con il Courier New.
Anche sul browser aborro i font con le grazie (sarà anche coseguenza dell'essere miope e piuttosto vecchio) :D :D
 
Saranno contenti quelli che producono toner :lol:

Cmq dopo miei attenti studi ho scoperto che se tutti i babbei che lavorano nella mia stessa ditta utilizzassero la stampa fronte/retro anzichè solo fronte (dovuta alla troppa fatica nel ribaltare il foglio) si risparmierebbe pure il 50% di carta. Se poi gli stessi babbei, anzichè stampare dei documenti solo perchè gli costa troppa fatica visionarli a monitor, usassero la stampa in eco mode si ridurrebbe ulteriormente lo spreco di toner.

Ma non ditelo a nessuno, non vorrei che qualcuno poi si offendesse.
 
GheddoStella ha scritto:
Saranno contenti quelli che producono toner :lol:

Cmq dopo miei attenti studi ho scoperto che se tutti i babbei che lavorano nella mia stessa ditta utilizzassero la stampa fronte/retro anzichè solo fronte (dovuta alla troppa fatica nel ribaltare il foglio) si risparmierebbe pure il 50% di carta. Se poi gli stessi babbei, anzichè stampare dei documenti solo perchè gli costa troppa fatica visionarli a monitor, usassero la stampa in eco mode si ridurrebbe ulteriormente lo spreco di toner.

Ma non ditelo a nessuno, non vorrei che qualcuno poi si offendesse.
ho dovuto smettere di stampare fronte/retro i printout dei piani di trattamento radioterapico perchè il sigg. medici non erano abituoati a leggere le pagine pari a sx e non le trovavano... sic! comunque uso da tantissimo Arial, sia per la stamap che per la visualizzazione
 
Secondo me, chi di dovere lo sapeva benissimo, ma basta che, sempre a chi di dovere arrivi una bella busterella anche solo dell'1% di quello che si potrebbe risparmiare ed ecco che si mette la testa sotto la sabbia e si tace,
forse ora che va tanto di moda "risparmiare" tutto fa notizia,
a pensar male.....
L'azienda per cui lavoro è molto attenta agli sprechi, il problema è farlo capire ai dipendenti, quindi l'azienda da un premio chiamato premio progresso da dividere tra i dipendenti ogni 3 mesi, più si risparmia e più si divide,
sinceramente a me non servono incentivi per non sprecare perchè mi viene naturale, ma con molte persone vedo che funziona alla grande!
 
maddeche! ha scritto:
Per risparmiare, cambiate carattere

Si, il carattere tipografico, il font.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-31/lasciate-times-new-roman-e-usate-garamond-si-risparmiano-milioni-idea-14enne-usa-122703.shtml?uuid=ABzua96

«Lasciate Times New Roman e usate Garamond, si risparmiano milioni», l'idea del 14enne Usa
Alzi la mano chi non si è mai cimentato con la necessità di trovare il carattere "giusto", fra quelli che l'applicazione Word ci propone di default nella casellina "font", per scrivere un documento e preparare una presentazione al computer. Ma ci si è mai chiesti se il "Times New Roman", il carattere generalmente più utilizzato e diffuso su scala globale, sia anche quello più efficiente sotto il profilo della stampa? Probabilmente no. Se lo è domandato invece, e molto seriamente, Suvir Mirchandani, giovane studente americano (di origine indiana) di Pittsburgh, Pennsylvania. A che risposta è arrivato Suvir? Alla seguente: abbandonando il classico font Times New Roman e l'altrettanto popolare Century Gothic per stampare i documenti ufficiali, il governo Usa risparmierebbe poco meno di 400 milioni di dollari l'anno in solo inchiostro.

L'esperimento a scuola
La storia, anzi la scoperta di Mirchandani, ha fatto capolino sulla Cnn e nasce da una ricerca che il giovane liceale ha compiuto per capire come contenere i costi della sua scuola. Intuito, una discreta competenza in materia informatica (per utilizzare il software APFill Ink Coverage) e un po' di fortuna ed ecco la rivelazione: la principale causa dello spreco di toner è proprio il font Times New Roman, i cui tratti sono decisamente più marcati se paragonati a quelli di altri stili e soprattuto a quello Garamond, individuato come il carattere "più economico tra tutti". Ovvia e comprensibile la soddisfazione dei dirigenti della Dorseyville Middle School, cui è arrivata fra le mani una soluzione a costo zero per ridurre del 24% i consumi di toner, abbattendo le spese di circa 21mila dollari l'anno.

Gli Usa spendono in inchiostro 470 milioni di dollari l'anno
Calcolatrice alla mano, Savir ha quindi completato l'opera stimando i possibili risparmi perseguibili dal governo federale americano, che spende ogni anno in inchiostro circa 467 milioni di dollari e iscrive a bilancio costi di stampa per circa 1,8 miliardi. Ebbene il saving nei dodici mesi sarebbe di circa 135 milioni di dollari, cifra che salirebbe complessivamente a oltre 370 milioni se ogni Stato dell'Unione (i cui dipendenti stampano ciascuno, mediamente, la bellezza di 7200 fogli l'anno) adottasse il nuovo font.

Una vera e propria manovrina di taglio alle uscite pubbliche, una "spending review" per un Paese che produce su carta ancora moltissima documentazione, stampando per esempio ogni giorno 2mila copie della Federal Register, documento di centinaia di pagine. Suvir, intanto, ci ride sopra, lanciando una punzecchiatura molto efficace: "l'inchiostro è due volte più costoso di un profumo francese". Solo una battuta? No. Chanel No. 5 costa 38 dollari per oncia, la quantità equivalente di inchiostro per una stampante di Hewlett-Packard può costare fino a 75 dollari.

Ho sempre apprezzato il Tahoma, in alternativa con il Courier New.
Anche sul browser aborro i font con le grazie (sarà anche coseguenza dell'essere miope e piuttosto vecchio) :D :D

Faccio una ricerca anche io....sto ricercando....ricerco...cerco ancora...trovato!
Metodi per risparmiare toner e carta:
- stampa più piccolo
- stampa con meno bordi
- non stampare grassetto
- stampa fronte retro
- non stampare proprio se non essenziale
- usa carta riciclata
- ricicla tu stesso la carta in ufficio, quando devi solo stampare delle bozze o dei preview

ecc ecc ecc

Interessante la ricerca del ragazzino, se non altro perchè è un ragazzino, ma abbastanza banalotta..
 
HomerJ-2 ha scritto:
Faccio una ricerca anche io....sto ricercando....ricerco...cerco ancora...trovato!
Metodi per risparmiare toner e carta:
- stampa più piccolo
- stampa con meno bordi
- non stampare grassetto
- stampa fronte retro
- non stampare proprio se non essenziale
- usa carta riciclata
- ricicla tu stesso la carta in ufficio, quando devi solo stampare delle bozze o dei preview

ecc ecc ecc

Interessante la ricerca del ragazzino, se non altro perchè è un ragazzino, ma abbastanza banalotta..
Sei da premio nobel :D
 
Trent'anni fa, avevo una collega (simpaticissima :evil: ) che riavvolgeva la carta della calcolatrice, per riutilizzarla dall'altro lato... nobilissimo e precoce esempio di risparmio di carta... tralasciando il costo pr l'azienda del tempo utilizzato a fare questo lavoro :rolleyes:
 
Rilancio, perché non l'HELVETICA LIGHT oppure il FUTURA ULTRA LIGHT?

Se coprite metà riga con un foglio bianco (in senso orizzontale) se utilizzate il TIMES riuscirete a leggere ugualmente, altre font non sono di così facile interpretazione.
 
Mai usato il Times, non mi piace proprio. Mi va bene il Calibri di serie in Office dal 2007 in qua, e comunque ho sempre stampato in qualità bozza e solo se necessario.
 
Back
Alto