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Per chi si lamenta della Giustizia italiana...

arizona77 ha scritto:
Le carceri sono il sintomo della civilta' di un paese
( non e' mia, e' solo per completezza di informazione ).
E per maggiore completezza di informazione in Norvegia dal 2013 c'è un governo di destra/conservatore.
 
U2511 ha scritto:
21 anni rappresentano la pena massima nel sistema norvegese, ed a quello l'hanno condannato, ma, ovviamente, non hanno alcuna intenzione di liberarlo a fine pena. L'unico modo legale per non liberarlo è quello di farlo andare fuori di testa, pian piano, un poco alla volta. Ora gli concederanno il caffè un po' meno freddo ed un tubetto di crema idratante ogni tot settimane, ma troveranno il modo di fargliela pagare. Anche in Norvegia un conto è la forma, un altro la sostanza: il carcere, formalmente, a noi sembra un resort a 5 stelle, ma, a seconda della gravità dei fatti, può assumere un ruolo di "punitore" tale da rimpiangere di essere nato. Nessuna tortura fisica, ci mancherebbe ... ma una sottile e costante pressione psicologica.
All'incirca è così. In realtà il sistema è molto più subdolo poichè formalmente l'ergastolo è stato abolito ma nel momento in cui la pena comminata è stata integralmente espiata in via preventiva può essere disposta una misura di sicurezza da eseguire dopo la pena, decisa dal Giudice solo per i casi più gravi ed il soggetto potrebbe passare anche tutta la vita in carcere...
Se ci pensi sotto questo punto di vista è un sistema forse peggiore (o migliore a seconda dei punti di vista) o meglio dire più subdolo di quello nostrano.
Sinceramente preferisco di gran lunga il sistema scandinavo a quello italiano, nonostante lo scandalo destato da questa notizia di cronaca giornalistica.
Il loro modo di trattare la criminalità e la vita carceraria è decisamente più pragmatico e pratico del nostro. Le loro pene sono certamente più miti ed il trattamento carcerario quasi "premiale" rispetto a quello italiano, ma in tal modo riescono a ridurre le recidive al 35% circa contro una media italica imbarazzante.
Poi, se uno non si redime, beh trovano il modo di renderlo mansueto...
Da noi invece il problema delle carceri è gestito in maniera opposta. Non cerchiamo la rieducazione perchè non ci sono i mezzi; il trattamento carcerario è indegno e le pene sono tutto fuorchè certe. Alla fine del gioco tra sconti di pena e tutto il resto rimettiamo in circolazione delle persone che non sono state né rieducate (come la costituzione imporrebbe) né redente!
 
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