<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Per chi si lamenta della Giustizia italiana... | Il Forum di Quattroruote

Per chi si lamenta della Giustizia italiana...

Lamentele spesso giustificate, dopo aver letto l'articolo direte che c'è di peggio.

IL TERRORISTA BREIVIK

"Il terrorista Breivik si lamente di trattamenti inumani o degradanti".

E si considera pure un umano dopo aver massacrato 77 persone?? Mah!
Assassino terrorista e pure faccia tosta.

IL TERRORISTA BREIVIK HA VINTO LA CAUSA SUI TRATTAMENTI DISUMANI CONTRO LA NORVEGIA
"Il divieto di trattamenti inumani e degradanti è un valore fondamentale in una democrazia. Questo vale anche nel caso di terroristi e assassini", si legge nella sentenza

terrorista norvegese Anders Behring Breivik ha parzialmente vinto la causa contro lo stato norvegese, in cui accusava il paese di abusi e trattamenti inumani in carcere. Lo ha deciso il tribunale distrettuale di Oslo, secondo il quale la Norvegia ha violato l'articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, secondo cui "nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti".
L?uomo, che nel 2011 uccise 77 persone negli attacchi a Oslo e sull?isola di Utoya, aveva infatti definito le condizioni in cui si trova in carcere una vera e propria "tortura".
"Il divieto di trattamenti inumani e degradanti rappresenta un valore fondamentale in una società democratica. Questo vale anche nel caso di terroristi e assassini", ha detto il giudice Helen Andenaes Sekulic nella sentenza.
La sentenza ha aggiunto però che lo stato non ha mai violato il diritto di Breivik a una vita privata e vita familiare, e di conseguenza non è andato contro l'articolo 8, ma solo contro l'articolo 3, della Convenzione.
Nel 2012 era stato condannato a 21 anni di carcere. L?avvocato che difende Breivik, Oystein Storrvik, ha accusato il governo norvegese di aver violato le due clausole della Convenzione europea dei diritti dell?uomo.
Una delle clausole garantisce il diritto al rispetto della vita privata e familiare e della corrispondenza e l'altro vieta pene o trattamenti inumani o degradanti. Storrvik, ha detto che Breivik sarebbe molto stressato a causa del suo isolamento in carcere.
"Una delle principali cose da fare in carcere era quella di studiare, ma ora lui ha smesso. Credo sia un segno che l'isolamento abbia influito negativamente sulla sua salute psicologica", ha detto. La corrispondenza di Breivik è stata vietata per impedirgli di creare una rete di estremisti.
Lo scorso settembre, Breivik aveva minacciato lo sciopero della fame per protestare contro il suo trattamento in carcere. La sua cella nella prigione di Skien, a qualche decina di chilometri da Oslo, ha una tv e un computer ma non ha accesso a internet.
In una lettera ai media norvegesi e svedesi aveva dichiarato di essere tenuto in isolamento quasi totale, potendo trascorrere solo un?ora al giorno fuori dalla cella. Inoltre, secondo lui, la sua cella sarebbe poco decorata e senza una bella vista, il caffè servito troppo freddo, il burro per il pane troppo poco e non gli sarebbe permesso l?uso della crema idratante. :rolleyes: :rolleyes:

http://www.tpi.it/mondo/norvegia/breivik-vince-causa-contro-norvegia
 
trinacrio ha scritto:
Lamentele spesso giustificate, dopo aver letto l'articolo direte che c'è di peggio.

IL TERRORISTA BREIVIK

"Il terrorista Breivik si lamente di trattamenti inumani o degradanti".

E si considera pure un umano dopo aver massacrato 77 persone?? Mah!
Assassino terrorista e pure faccia tosta.

IL TERRORISTA BREIVIK HA VINTO LA CAUSA SUI TRATTAMENTI DISUMANI CONTRO LA NORVEGIA
"Il divieto di trattamenti inumani e degradanti è un valore fondamentale in una democrazia. Questo vale anche nel caso di terroristi e assassini", si legge nella sentenza

terrorista norvegese Anders Behring Breivik ha parzialmente vinto la causa contro lo stato norvegese, in cui accusava il paese di abusi e trattamenti inumani in carcere. Lo ha deciso il tribunale distrettuale di Oslo, secondo il quale la Norvegia ha violato l'articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, secondo cui "nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti".
L?uomo, che nel 2011 uccise 77 persone negli attacchi a Oslo e sull?isola di Utoya, aveva infatti definito le condizioni in cui si trova in carcere una vera e propria "tortura".
"Il divieto di trattamenti inumani e degradanti rappresenta un valore fondamentale in una società democratica. Questo vale anche nel caso di terroristi e assassini", ha detto il giudice Helen Andenaes Sekulic nella sentenza.
La sentenza ha aggiunto però che lo stato non ha mai violato il diritto di Breivik a una vita privata e vita familiare, e di conseguenza non è andato contro l'articolo 8, ma solo contro l'articolo 3, della Convenzione.
Nel 2012 era stato condannato a 21 anni di carcere. L?avvocato che difende Breivik, Oystein Storrvik, ha accusato il governo norvegese di aver violato le due clausole della Convenzione europea dei diritti dell?uomo.
Una delle clausole garantisce il diritto al rispetto della vita privata e familiare e della corrispondenza e l'altro vieta pene o trattamenti inumani o degradanti. Storrvik, ha detto che Breivik sarebbe molto stressato a causa del suo isolamento in carcere.
"Una delle principali cose da fare in carcere era quella di studiare, ma ora lui ha smesso. Credo sia un segno che l'isolamento abbia influito negativamente sulla sua salute psicologica", ha detto. La corrispondenza di Breivik è stata vietata per impedirgli di creare una rete di estremisti.
Lo scorso settembre, Breivik aveva minacciato lo sciopero della fame per protestare contro il suo trattamento in carcere. La sua cella nella prigione di Skien, a qualche decina di chilometri da Oslo, ha una tv e un computer ma non ha accesso a internet.
In una lettera ai media norvegesi e svedesi aveva dichiarato di essere tenuto in isolamento quasi totale, potendo trascorrere solo un?ora al giorno fuori dalla cella. Inoltre, secondo lui, la sua cella sarebbe poco decorata e senza una bella vista, il caffè servito troppo freddo, il burro per il pane troppo poco e non gli sarebbe permesso l?uso della crema idratante. :rolleyes: :rolleyes:

http://www.tpi.it/mondo/norvegia/breivik-vince-causa-contro-norvegia

Hanno un altro
( diversissimo )
metro di valutazione, nel bene e/o nel male, rispetto a noi....
Tra l' altro gli diedero pure una pena carceraria irrisoria
 
arizona77 ha scritto:
Hanno un altro
( diversissimo )
metro di valutazione, nel bene e/o nel male, rispetto a noi....
Tra l' altro gli diedero pure una pena carceraria irrisoria

21 anni, diviso 77 vittime fanno... :hunf:
 
trinacrio ha scritto:
la sua cella sarebbe poco decorata e senza una bella vista, il caffè servito troppo freddo, il burro per il pane troppo poco e non gli sarebbe permesso l?uso della crema idratante.
Lo spalmerei di grasso di maiale e lo getterei in un formicaio, altro che crema idratante :evil:
 
trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Hanno un altro
( diversissimo )
metro di valutazione, nel bene e/o nel male, rispetto a noi....
Tra l' altro gli diedero pure una pena carceraria irrisoria

21 anni, diviso 77 vittime fanno... :hunf:

Sono sicuramente di più di quanti ne avrebbe ricevuto in Italia:
http://www.ilfattoquotidiano.it/201...a-di-13-omicidi-annullata-lordinanza/2655916/

Da 21 anni all'estero, al rilascio in 21 giorni in Italia :rolleyes:
 
Tonino91Roma ha scritto:
trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Hanno un altro
( diversissimo )
metro di valutazione, nel bene e/o nel male, rispetto a noi....
Tra l' altro gli diedero pure una pena carceraria irrisoria

21 anni, diviso 77 vittime fanno... :hunf:

Sono sicuramente di più di quanti ne avrebbe ricevuto in Italia:
http://www.ilfattoquotidiano.it/201...a-di-13-omicidi-annullata-lordinanza/2655916/

Da 21 anni all'estero, al rilascio in 21 giorni in Italia :rolleyes:

La', c'e' stata una sentenza definitiva.
Qua, non credo proprio, specie dopo 2 mesi
 
Tonino91Roma ha scritto:
trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Hanno un altro
( diversissimo )
metro di valutazione, nel bene e/o nel male, rispetto a noi....
Tra l' altro gli diedero pure una pena carceraria irrisoria

21 anni, diviso 77 vittime fanno... :hunf:

Sono sicuramente di più di quanti ne avrebbe ricevuto in Italia:
http://www.ilfattoquotidiano.it/201...a-di-13-omicidi-annullata-lordinanza/2655916/

Da 21 anni all'estero, al rilascio in 21 giorni in Italia :rolleyes:

se non ci sono prove non la si puó tenere dentro....

la stampa, la gente non puó condannarla a priori

quindi...aspettiamo a tirar le conclusioni. ;)
 
questo per me dovrebbe sollevare un gran dubbio, un paese è un grande paese quando applica le leggi in maniera ferrea a prescindere da altre considerazioni o invece la legge deve essere piegata a seconda dei casi?
io sono dell'idea che in un paese che funziona la legge deve essere sempre tutelata , quindi se nella detenzione di questo soggetto ci sono state delle condotte non corrette è giusto che ci sia stata questa sentenza, altrimenti ci troviamo in un paese come il nostro in cui in nome di una interpretazione al codice in un verso o nell'altro la legge spesso non viene applicata come dovrebbe
 
21 anni rappresentano la pena massima nel sistema norvegese, ed a quello l'hanno condannato, ma, ovviamente, non hanno alcuna intenzione di liberarlo a fine pena. L'unico modo legale per non liberarlo è quello di farlo andare fuori di testa, pian piano, un poco alla volta. Ora gli concederanno il caffè un po' meno freddo ed un tubetto di crema idratante ogni tot settimane, ma troveranno il modo di fargliela pagare. Anche in Norvegia un conto è la forma, un altro la sostanza: il carcere, formalmente, a noi sembra un resort a 5 stelle, ma, a seconda della gravità dei fatti, può assumere un ruolo di "punitore" tale da rimpiangere di essere nato. Nessuna tortura fisica, ci mancherebbe ... ma una sottile e costante pressione psicologica.
 
La Norvegia è uno Stato che applica le convenzioni ed i trattati in materia di diritti umani, compresi quelli dei carcerati, che ha sottoscritto, che sono più o meno quelli che ha sottoscritto l'Italia, a livello europeo sono questi:
http://www.coe.int/it/
Non si può pensare che i principi siano solo validi per i "buoni", ma valgono anche per i "cattivi", l'alternativa è uscire dall'ONU, dal Consiglio d'Europa (che non è l'UE) ecc. e scegliere di applicare la tortura, la pena di morte e ogni altra pena degradante.
La cosa si può fare, ma non so se la maggioranza degli italiani sarebbe d'accordo.
 
Suicidio in carcere,io sono anziano ma ricordo che in Germania suicidio banda Badermaihof (o come cavolo si scrive) ;altri tempi.
Si rispiarmerebbero i 30k il mantenimento e alloggi.
Sono consapevole che il regolamento vieta la violenza, ma checcazzo.
 
FAUST50 ha scritto:
Suicidio in carcere,io sono anziano ma ricordo che in Germania suicidio banda Badermaihof (o come cavolo si scrive) ;altri tempi.
Si rispiarmerebbero i 30k il mantenimento e alloggi.
Sono consapevole che il regolamento vieta la violenza, ma checcazzo.

Ecco, lo dice anche il mod.........
 
Sempru pensàa (e sempru dì) che püssée che i stà al frecc e püssée che i'è cojoni...

Non so che fine abbia fatto BELPIETRO (l'utente mod avvocato) ma l'ho sentito opporsi alle mie ragioni diverse volte e non ho mai capito il perché. Per la cronaca, qui in Svizzera non è che si comportino troppo diversamente: criminali in assistenza che costano due occhi della testa per i quali giudici del tribunale federale si oppongono all'espulsione... E NÜMM A PAGUM! E nem innanz a pagàa...
 
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