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Pensare che da noi gli scolari hanno il grembiule...

arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
belpietro ha scritto:
Da noi un delinquente con a portata di mano una bombola del gas, che è in libera vendita, ha assassinato una povera ragazza e pura fortuna ha scelto un'ora invece di un'altra, se no faceva una strage.

Ok , ma ogni volta che rendi più immediato l'accesso alle armi, elevi al cubo il pericolo.
il confronto col Canada dimostra che non è così

C'e' da aggiungere che comunque gli Americani
nascono come popolo violento,
imperversando dapprima contro i nativi
contro il Messico poi, per scannarsi fra loro nelle varie battaglie
fra Nordisti e Sudisti.
E ancora oggi.....
( i film danno comunque immagine della realta' di un paese ),
mai visto un film americano dove non ci sia una scazzottata.

Beh insomma.. L'Europa fino a 70 anni fa era continuamente in guerra.
 
arizona77 ha scritto:
C'e' da aggiungere che comunque gli Americani
nascono come popolo violento,
Come detto, non è che qui in Europa giocassimo a dama...
In presenza di territori "liberi", tutti li volevano. E' la natura umana avida, non gli Americani in particolare.
Ovunque c'è umanità, c'è guerra. :?
 
:( Se per Europa si intende anche gli stati ex comunisti, bisogna dire che nel 98 i popoli slavi del sud erano in guerra, e la Russia è in guerra con i Ceceni, nonché i bombardamenti NATO sulla Libia, e forse mi sfugge qualcosa.
 
desmo1987 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
belpietro ha scritto:
Da noi un delinquente con a portata di mano una bombola del gas, che è in libera vendita, ha assassinato una povera ragazza e pura fortuna ha scelto un'ora invece di un'altra, se no faceva una strage.

Ok , ma ogni volta che rendi più immediato l'accesso alle armi, elevi al cubo il pericolo.
il confronto col Canada dimostra che non è così

C'e' da aggiungere che comunque gli Americani
nascono come popolo violento,
imperversando dapprima contro i nativi
contro il Messico poi, per scannarsi fra loro nelle varie battaglie
fra Nordisti e Sudisti.
E ancora oggi.....
( i film danno comunque immagine della realta' di un paese ),
mai visto un film americano dove non ci sia una scazzottata.

Beh insomma.. L'Europa fino a 70 anni fa era continuamente in guerra.

Vero era in guerra....
ma a parte le follie naziste....
le guerra nascevano fra nazioni piu' o meno sullo stesso piano.....
.....di lontano poi le guerre erano con la caccia lo sport dei nobili
Ben diverso e' il caso americano
dove pochi pionieri sono riusciti negli anni
-ad ammazzare 70 mln di nativi
-a dimezzare il territorio del Messico
e riuscendo pure a fare le vittime per 300 " patrioti "....in casa d' altri
( Ricordatevi di Alamo )
 
stefano_68 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
C'e' da aggiungere che comunque gli Americani
nascono come popolo violento,
Come detto, non è che qui in Europa giocassimo a dama...
In presenza di territori "liberi", tutti li volevano. E' la natura umana avida, non gli Americani in particolare.
Ovunque c'è umanità, c'è guerra. :?

Non ho smentito quello che avete detto Voi in precenza ....
ho solo aggiunto.
 
Cmq sicuramente l'emendamento che consente l'autodifesa personale con armi ha ragioni storiche negli USA.
AI tempi dei pionieri era impensabile non difendersi da se', mancavano istituzioni e compagnia bella.
Il discorso è che andando avanti il tema si sarebbe dovuto rivedere, ma un po' per cultura (o mancanza di... se vogliamo :lol: ), un po' per le pressioni delle lobby di fabbricanti di armi, nulla è cambiato nei secoli.
Oggi sull'onda dell'ennesimo crimine, Obama farà qlcosa?
Se lo farà, sarà il classico elefante che partorisce il topolino.... 8)
 
stefano_68 ha scritto:
Cmq sicuramente l'emendamento che consente l'autodifesa personale con armi ha ragioni storiche negli USA.
AI tempi dei pionieri era impensabile non difendersi da se', mancavano istituzioni e compagnia bella.
Il discorso è che andando avanti il tema si sarebbe dovuto rivedere, ma un po' per cultura (o mancanza di... se vogliamo :lol: ), un po' per le pressioni delle lobby di fabbricanti di armi, nulla è cambiato nei secoli.
Oggi sull'onda dell'ennesimo crimine, Obama farà qlcosa?
Se lo farà, sarà il classico elefante che partorisce il topolino.... 8)

Obama, putroppo per lui, non ha la maggioranza in entrambi i rami
parlamentari
P.s. e in Italia fino a qualche decennio fa c'era pure il delitto d' onore
 
saturno55 ha scritto:
:( Se per Europa si intende anche gli stati ex comunisti, bisogna dire che nel 98 i popoli slavi del sud erano in guerra, e la Russia è in guerra con i Ceceni, nonché i bombardamenti NATO sulla Libia, e forse mi sfugge qualcosa.

direi che non ti sfugge nulla
o meglio, non è a te che sfugge qualcosa
aggiungerei alle tue giuste osservazioni che la NATO prima di bombardare Tripoli ha bombardato Belgrado, e che peraltro nel frattempo alcuni europei balcanici stavano allegramente massacrando altri europei balcanici, compreso di pulizie etniche e tiro al bersaglio a Sarajevo (1500 bambini uccisi a Sarajevo in quattro mesi, nel 1992)

aggiungerei che i colonizzatori che hanno sterminato i vari nativi americani non venivano né da Marte né dalla Cina, ma dall'Europa.

aggiungerei anche che quello specifico caso non ha nulla a che vedere con le armi a disposizione degli psicolabili, perché lui le armi non le aveva.
ha ucciso la propria madre, e ha prelevato le sue.

a prescindere, tornando sul discorso, tutti gli studi dimostrano che non c'è correlazione tra maggiore o minore restrizione della libertà di possedere armi da fuoco, e la variazione di eventi criminali.
linko uno studio del dipartimento USA di prevenzione: http://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/rr5214a2.htm
ma sono tutti così.

la restrizione risponde solo ad una apprensione psicologica (giustificata, per carità) dell'opinione pubblica.
è del tutto irrazionale, che non è una brutta parola.
 
stefano_68 ha scritto:
Il discorso è che andando avanti il tema si sarebbe dovuto rivedere, ma un po' per cultura (o mancanza di... se vogliamo :lol: ), un po' per le pressioni delle lobby di fabbricanti di armi, nulla è cambiato nei secoli.
Oggi sull'onda dell'ennesimo crimine, Obama farà qlcosa?
guarda che un bando di quel tipo di armi che vogliono limitare adesso è già stato in vigore, dal 1994 al 2004.
ma mica ha cambiato qualcosa.

del resto, i 168 morti e 800 feriti di Oklahoma City non li hanno fatti con armi da fuoco o esplosivi militari, ma con un camion e una miscela esplosiva fatta in casa col fertilizzante
 
belpietro ha scritto:
aggiungerei anche che quello specifico caso non ha nulla a che vedere con le armi a disposizione degli psicolabili, perché lui le armi non le aveva.
ha ucciso la propria madre
, e ha prelevato le sue.

a prescindere, tornando sul discorso, tutti gli studi dimostrano che non c'è correlazione tra maggiore o minore restrizione della libertà di possedere armi da fuoco, e la variazione di eventi criminali..
Ok, ha usato qlle della madre che le poteva tenere; se nn ne avesse avute in casa, avrebbe ucciso la madre cn 1 coltello, prelevato i soldi e comprato un arsenale regolarmente legale.
In barba agli studi, quanti casi del genere si riscontrano in Italia o in altri Paesi del MOndo?
Se da noi un 18enne incazzato col mondo si fissa di far fuori mezza scuola, o ci proverà cn 1 coltello, ma cn armi da fuoco gli torna difficile.
Forse eventi del genere in fondo mobilitano l'opinione pubblica ma non incidono molto sulle statistiche: penso muoiano + persone nei ghetti delle metropoli quotidianamente, che per qsti eventi.
Ma anche se così è, rimane il fatto che non vedo validi motivi per permettere a chiunque di tenere oggetti appositamente creati per nessun altro scopo che per essere letali.
 
stefano_68 ha scritto:
belpietro ha scritto:
aggiungerei anche che quello specifico caso non ha nulla a che vedere con le armi a disposizione degli psicolabili, perché lui le armi non le aveva.
ha ucciso la propria madre
, e ha prelevato le sue.

a prescindere, tornando sul discorso, tutti gli studi dimostrano che non c'è correlazione tra maggiore o minore restrizione della libertà di possedere armi da fuoco, e la variazione di eventi criminali..

Ma anche se così è, rimane il fatto che non vedo validi motivi per permettere a chiunque di tenere oggetti appositamente creati per nessun altro scopo che per essere letali.

così è.

se poi uno non vede validi motivi perché dei cittadini adulti responsabili non possano avere legalmente uno schioppo (perché mi pare ovvio che le restrizioni valgono solo per le persone oneste, i criminali hanno armi anche anticarro in barba a qualunque restrizione legale) , quando possono invece avere un'auto, comprare fertilizzanti, o la bombola del gas (o semplicemente aprire il rubinetto e far saltare la casa, come ogni tanto qualche depresso fa), o altro, è un altro paio di maniche

libero ciascuno di avere un pensiero proprio sulla libertà e la responsabilità dei cittadini.
ma non tirate fuori le stragi, perché con quelle non c'entra nulla.

incidentalmente, negli stessi giorni un esaltato si è fatto esplodere in un mercato in Pakistan in mezzo a donne e bambini facendo una strage.
che si fa?
una bella restrizione per vietare i talebani?
oppure non importa, perché quei bambini non erano occidentali?
 
stefano_68 ha scritto:
In barba agli studi, quanti casi del genere si riscontrano in Italia o in altri Paesi del MOndo?
Se da noi un 18enne incazzato col mondo si fissa di far fuori mezza scuola, o ci proverà cn 1 coltello, ma cn armi da fuoco gli torna difficile.

non so quanto difficile sia procurarsi armi sul mercato illegale; leggendo le cronache di mafia, immagino non molto.
o rubandole a quelli che comunque le possono avere (vigili urbani, poliziotti)

in Italia, ricordo quello della scuola di Brindisi con una bombola del gas.
una vittima (sempre troppo), solo per l'orario.
in altri Paesi del mondo, ricorderei la Norvegia di Breivik
in Nigeria ogni settimana sparano dentro una chiesa, solitamente dandole anche fuoco con la gente dentro.
in Giappone, con una legislazione ferrea contro le armi da fuoco, con il gas in metropolitana hanno fatto 16 morti e intossicato 6.000 persone. senza l'eroismo di due addetti, sarebbe stata un'ecatombe
in Cina nel 2010 uno con un coltello da cucina è entrato in un asilo ed ha assassinato 7 bambini

quelle stragi sono tutte caratterizzate da una meticolosa preparazione; gli alterati che preparano atti simili non vengono certo fermati dal fatto di doversi industriare per procurarsi i mezzi.
 
a_gricolo ha scritto:
http://www.corriere.it/esteri/12_dicembre_19/stati-uniti-armi-bambini-equipaggiamento_f19a3d6a-49ad-11e2-8f39-57d26b118e07.shtml

eh già, gli americano sono più avanti.....
Noi ci accontentiamo di piazzare bombe davanti alle scuole.

Come in Afghanistan.
 
belpietro ha scritto:
non so quanto difficile sia procurarsi armi sul mercato illegale; leggendo le cronache di mafia, immagino non molto.
o rubandole a quelli che comunque le possono avere (vigili urbani, poliziotti)
COme dicevo, le armi sono prodotte allo scopo di ledere, punto.
Le altre cose da te citate sn armi improprie, ovvio che nn si può arginare tutto.
Voglio vedere un ragazzo qui da noi che si voglia procurare armi; tutto si può fare ma meglio rendere la vita difficile. Qui a Torino tra le persone comuni che conosco, se a uno venisse in mente di comprare armi, ti assicuro che manco saprebbe da che parte cominciare.
I pazzi ci sono sempre, i fatti da te citati sn inevitabili; ma rendiamoli + difficili da compiere. Nello scenario da te prospettato, se si da' per scontato il senso di responsabiità in ognuno di noi e la cura del buon padre di famiglia, , basterebbero uan decina di norme per regolare una società: ma così non è :rolleyes:
Sui morti in Africa: per qnto mi riguarda provo una pena pazzesca per i bimbi nati da qlle parti, ma nno è questo il punto. Si parla di paesi cn un grado di civiltà minimo e, che piaccia o no, la maggior parte dei paesi africani ancora non ha tale livello. Le armi le comprano al mercato nero, sovvenzionate dagli aiuti ricevuti per comprare i viveri.
 
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