<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> PC: il futuro é nei tablet | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

PC: il futuro é nei tablet

Mazziniano ha scritto:
. Ci sono poi i "maniaci" che avranno PC, Notebook, Tablet e Smartphone.

Eccolo, più il netbook.....

Mazziniano ha scritto:
Chi può permetterselo compra la Coupé/Cabriolet, la Citycar, la Berlina per la Famiglia ed anche il Fuoristrada,

ri-eccolo, ma senza citycar. Va bene lo stesso? ;)
 
bumper morgan ha scritto:
il crollo dei not/ netbook é giá cominciato tempo fa

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/23/ipad-air-e-lumia-2520-ecco-nuovi-tablet-apple-e-nokia/753527/
io direi SOLO dei netbook.

prestazioni limitate e ingombro comunque maggiore di un tablet.

ma il notebook? una persona che lavora con il computer non può sostituirlo con un tablet. basta pensare che senza collegare componenti esterne, mezzo schermo è occupato dalla tastiera.
(e se arrivi a collegarci tastiera e mouse, ma non era meglio un notebook? ormai pesano 2 kg, 3 i modelli più grossi......)

io ho il notebook per lavoro, vecchiotto e pesante, e qualche anno fa mi regalarono un netbook acer aspire one 10" per gli spostamenti.
con quel netbook posso usare abbastanza tranquillamente autocad e photoshop ovunque, in poco spazio. e la batteria dura tantissimo.

con il tablet, se usi programmi pesanti, finisce un pò come lo smartphone, la batteria cala a blocchi.
senza contare che diventa rovente...

quando risolveranno i problemi di inserimento comandi e durata della batteria, ma soprattutto di raffreddamento, allora forse se ne potrà riparlare.
per molti aspetti possono essere meglio dei netbook, non i notebook, che sono un altro pianeta.
 
Il' unico pericolo che vedo e' che dei giovani che possono permettersi la spesa invece di comprarsi un notebook si comprano un cellulare da 600 e passa euro.... E si fermano li.....
 
alexmed ha scritto:
hewie ha scritto:
Se ci riferiamo all'utenza consumer sicuramente il tablet finirà per sostituire il PC, già oggi sembra che la direzione sia ben tracciata e definita.
Ho molti dubbi invece sull'utenza professional: in ambito lavorativo mi sembra che il tablet sia ancora lontano dal poter sostituire in toto un ambiente desktop...
I correttivi che Microsoft ha dovuto applicare a win 8 (8.1) la dicono lunga...
Non so come andrà a finire, ma a me sembra (a oggi) una forzatura vera e propria il voler per forza unificare due ambienti che, secondo me, stanno bene separati e sono perfettamente complementari e non alternativi...imho!

Il tablet lo vedo bene per chi scarica la posta, cerca notizie, oppure per comandare dispositivi in casa (tv, hifi, domotica).
Io che invece scrivo molto ho bisogno di una tastiera decente. Se aggiungo la tastiera ad un tablet ci siamo, ma a questo punto non vedo grosse differenze se non di costo per ora maggiori per un tablet più tastiera rispetto ad un netbook.

Poi in casa io comunque mi tengo un minitower che uso come server dlna e che uso per la sincronizzazione dei miei documenti. Potrei comprare un nas, ma per ora il vecchio pc che utilizzo che ha 10 anni va ancora bene. Poi su un altro pc fisso ho i programmi di video editing, fotoritocco, openoffice e su cui ho un server web e un server database.

Per ora non vedo proprio come poter sostituire tutto solo con dei tablet.

PS Ho già scaricato win 8.1 sul notebook, ma non mi convince ancora. Preferisco ancora win7 che ho sugli altri.
É vero che han rimesso il bottone start nel desktop? Come é?
 
zanzano ha scritto:
alexmed ha scritto:
PS Ho già scaricato win 8.1 sul notebook, ma non mi convince ancora. Preferisco ancora win7 che ho sugli altri.
É vero che han rimesso il bottone start nel desktop? Come é?

C'è uno specie di bottone start che cliccato col tasto sinistro ti riporta alla schermata start dove ci sono i riquadri. Praticamente è inutile. Cliccando con destro invece ti dà diverse scorciatoie già più utili. Comunque per me cambia poco, ma l'ho usato solo una volta per ora dall'aggiornamento e devo ancora guardar bene. Queste sono le mie prime impressioni. Ah l'aggiornamento è stato lunghissimo, non ho cronometrato ma sicuramente ci a messo più di un'ora.
 
NEWsuper5 ha scritto:
per molti aspetti possono essere meglio dei netbook, non i notebook, che sono un altro pianeta.

Non conosco l'iPad, ma se si parla di tablet Android servono solo per consultazione. Qualsiasi editing al volo su un PowerPoint, ad esempio, è pressochè impossibile. Col netbook, nei limiti di hardware e monitor piccolo, si fa praticamente tutto. Nelle riunioni di lavoro e nei convegni girano ancora solo netbook. Vedremo coi tablet Windows.
 
Quando il notebook tirerà le cuoia, lo cambierò con un altro notebook. A casa ho anche il tablet, ma per certe cose ( scrivere, giocare a certi giochi, consultare velocemente internet) trovo il notebook insostituibile; senza parlare del discorso office.
Alla fine il tablet lo uso per guardarmi gli spettacoli di Paolini su youtube seduto sul divano senza dovermi tenere un notebook sulle ginocchia :D in quel contesto è imbattibile
 
Secondo me non ha nemmeno senso confrontarli: sono due cose diverse complementari e NON alternative.
Il notebook resta insostituibile per i motivi che avete citato tutti (lavoro in primis), ma è altrettanto vero che il tablet resta insuperabile come fruitore di contenuti multimediali (tipo le app)!
Quando arrivo a casa dal lavoro, dopo una giornata davanti al PC, non mi viene neanche in mente di accendere il notebook, il tablet invece si...eccome! Sto sul divano, guardo le mail, il forum ( ;) ) , le notizie, giochini vari...insomma: ne faccio un uso diverso! Infatti ho tablet, smartphone e notebook...e li uso tutti e tre con finalità e scopi diversi.
In ambito lavorativo se è vero che sulla scrivania il PC continua (e continuerà...) a farla da padrone, è altrettanto vero che il tablet sta diventando il "pc portatile" più diffuso.
 
Con il tablet gran parte delle persone fa quasi tutto quello che gli serve.
Tempo un paio di anni ed i notebook non avranno quasi più senso di esistere per il mercato consumer.
Si svilupperanno programmi ad-hoc per le nuove interfacce, si useranno i display e tastiere wireless e avranno una potenza adeguata per compiere gran parte delle operazioni.

Detto da chi il tablet non ce l'ha perchè al momento non può sostituire un fisso o un portatile.

In ambito lavorativo o per impieghi impegnativi il discorso è diverso.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha scritto:
Con il tablet gran parte delle persone fa quasi tutto quello che gli serve.
Tempo un paio di anni ed i notebook non avranno quasi più senso di esistere per il mercato consumer.
Si svilupperanno programmi ad-hoc per le nuove interfacce, si useranno i display e tastiere wireless e avranno una potenza adeguata per compiere gran parte delle operazioni.

Detto da chi il tablet non ce l'ha perchè al momento non può sostituire un fisso o un portatile.

In ambito lavorativo o per impieghi impegnativi il discorso è diverso.

Ciao.

Si, per l'utente consumer sono convinto anche io che andrà cosi.
 
hewie ha scritto:
In ambito lavorativo se è vero che sulla scrivania il PC continua (e continuerà...) a farla da padrone, è altrettanto vero che il tablet sta diventando il "pc portatile" più diffuso.

ci sono certi ambiti ( riordino magazzino ordini, ospedale,scuola) che il tablet puo' gia' essere un degno sostituto del pc o notebook.

certo e' che difficile che un' azienda che utilizza con xp dentro cominci ad utilizzate tablet con osx....cosi' di botto in italia poi ...

cosomai vanoo avanti con la carta....e pizzini...
:D :D :D
 
ci sono certi ambiti ( riordino magazzino ordini, ospedale,scuola) che il tablet puo' gia' essere un degno sostituto del pc o notebook.
In realtà tablet e, sopratutto palmari, vengono giù usati in ambiti specifici.
Nel tempo e se verranno sviluppati programmi specifici, il tablet prenderà sempre più piede anche in azienda.

Ciao.
 
hewie ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
La risposta alle domande sul "perchè unificare" mi sembra piuttosto semplice. Se fino ad ora produrre pc era attività discutibilmente munifica ( e comunque solo facendo numeri a 12 zeri ), adesso le vendite stanno crollando. I pc non li vuole più nessuno, e produrli è diventato insostenibile.

Quello che dici tu è verissimo per la clientela consumer (privati). Le aziende, invece, vogliono ancora il PC...eccome! Il problema, semmai, è che non li cambiano! XP ha ancora una diffusione del 40% (mi pare) in ambito aziendale!!! :shock:

Vai te a sostituire i pc in azienda, costantemente, per mantenerti aggiornato..se ci sono due computer ok, ma se sono 1000 come saranno dove lavoro io?Senza contare che molte macchine funzionano solo con XP, almeno fino ad ora..aggiornarle non è mica semplice, anzi, a vole impossibile.
 
HomerJ-2 ha scritto:
hewie ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
La risposta alle domande sul "perchè unificare" mi sembra piuttosto semplice. Se fino ad ora produrre pc era attività discutibilmente munifica ( e comunque solo facendo numeri a 12 zeri ), adesso le vendite stanno crollando. I pc non li vuole più nessuno, e produrli è diventato insostenibile.

Quello che dici tu è verissimo per la clientela consumer (privati). Le aziende, invece, vogliono ancora il PC...eccome! Il problema, semmai, è che non li cambiano! XP ha ancora una diffusione del 40% (mi pare) in ambito aziendale!!! :shock:

Vai te a sostituire i pc in azienda, costantemente, per mantenerti aggiornato..se ci sono due computer ok, ma se sono 1000 come saranno dove lavoro io?Senza contare che molte macchine funzionano solo con XP, almeno fino ad ora..aggiornarle non è mica semplice, anzi, a vole impossibile.

D'accordo, ma vedere (come mi è capitato) una grandissima azienda multinazionale (non faccio nomi...) con oltre 400PC di cui il 90% sono pentium4 con meno di 512mb di ram... :shock:
Poi, l'operatrice si scusava perchè aveva il PC lento... :rolleyes:
 
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