<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> patto di corresponsabilitá | Il Forum di Quattroruote

patto di corresponsabilitá

Più che una bufala, mi pare una vaccata. Come tutta 'sta solfa del gender, che sinceramente mi avrebbe saturato la capacità nominale dello scroto.
 
a_gricolo ha scritto:
Più che una bufala, mi pare una vaccata. Come tutta 'sta solfa del gender, che sinceramente mi avrebbe saturato la capacità nominale dello scroto.

infatti...anche a me pare che si parli di gender quindi, come dici tu, piú vaccata che bufala
 
NEWsuper5 ha scritto:
Cioè il nuovo nome della vecchia "educazione civica?"

No. E' un patto in cui scuola e famiglia si impegnano a collaborare nell'educazione degli alunni/figli.

Ormai gli anti gender sono arrivati a scassare di più dei paladini dei diritti degli omosessuali. E non era facile.
 
renatom ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
Cioè il nuovo nome della vecchia "educazione civica?"

No. E' un patto in cui scuola e famiglia si impegnano a collaborare nell'educazione degli alunni/figli.

Ormai gli anti gender sono arrivati a scassare di più dei paladini dei diritti degli omosessuali. E non era facile.
Ma si potrà mai vivere in pace?

Quando non ci sono i problemi, li creano a tavolinoi :evil:
 
Io sto tentando di informarmi da settimane, ma nella sassaiola fra pro life cattolici e pro lgbt, non trovo nulla di neutrale. Ho dovuto leggermi il guardian e similari, che tuttavia danno della cosa tutta un'altra coloritura. Quindi ho deciso che nonnci ho ancora capito una mazza.
 
PierUgoMaria1 ha scritto:
Io sto tentando di informarmi da settimane, ma nella sassaiola fra pro life cattolici e pro lgbt, non trovo nulla di neutrale. Ho dovuto leggermi il guardian e similari, che tuttavia danno della cosa tutta un'altra coloritura. Quindi ho deciso che nonnci ho ancora capito una mazza.

Comunque, secondo me, il patto di corresponsabilità, con la questione gender, "non c'azzecca", se non in maniera molto indiretta.
 
Che sia un modo ufficiale e sottoscritto da firma per dire ai genitori "guardate che i figli non devono essere educati dalla scuola, ma solo istruiti? L'educazione è compito vostro!" ?

Forse mi sbaglio ancora, ma sono sicuro che i genitori più impegnati nella difesa delle fragili menti dei propri pargoli sono quelli che fanno le gare di velocità per mollare i propri figli a scuola, doposcuola, piscina, catechismo, in modo da vederli la mattina dalla sveglia alle 8, e la sera dalle 19 sino alle 21 che vanno a letto esausti.
 
renatom ha scritto:
PierUgoMaria1 ha scritto:
Io sto tentando di informarmi da settimane, ma nella sassaiola fra pro life cattolici e pro lgbt, non trovo nulla di neutrale. Ho dovuto leggermi il guardian e similari, che tuttavia danno della cosa tutta un'altra coloritura. Quindi ho deciso che nonnci ho ancora capito una mazza.

Comunque, secondo me, il patto di corresponsabilità, con la questione gender, "non c'azzecca", se non in maniera molto indiretta.

La vulgata vuole che dentro questo patto, che non ho capito che accidenti sia, sia nascosta una clausola scritta in piccolo che, ove firmata, darebbe l'autorizzazione ai più nefasti e pervertitii esperimenti di gay-izzazione dei ns. figli.

Ma come detto, é stato tutto gonfiato all'italiana, e il dato certo é che noi sudditi non dobbiamo capirci nulla.

Anzi, tu che sei coinvolto, se hai qualche info non cattolica e non arcigay, ti faccio un monumento equestre.
 
PierUgoMaria1 ha scritto:
La vulgata vuole che dentro questo patto, che non ho capito che accidenti sia, sia nascosta una clausola scritta in piccolo che, ove firmata, darebbe l'autorizzazione ai più nefasti e pervertitii esperimenti di gay-izzazione dei ns. figli. .....
Poi esci di casa e vedi ragazzini che questa norma non l'hanno mai avuta a scuola, vestiti con i leggins a fiori, orecchini di brillanti, depilati sino alle parti intime, in coda dall'estetista per la ceretta alle sopracciglia o dal parrucchiere/a per la piega.

Ovviamente con il benestare (e i soldi) dei genitori.

Ma questi paladini del non-so-cosa, dove vivono? :shock:
Mi basta uscire di casa per chiedermi se qualcosa non sta funzionando....
 
PierUgoMaria1 ha scritto:
renatom ha scritto:
PierUgoMaria1 ha scritto:
Io sto tentando di informarmi da settimane, ma nella sassaiola fra pro life cattolici e pro lgbt, non trovo nulla di neutrale. Ho dovuto leggermi il guardian e similari, che tuttavia danno della cosa tutta un'altra coloritura. Quindi ho deciso che nonnci ho ancora capito una mazza.

Comunque, secondo me, il patto di corresponsabilità, con la questione gender, "non c'azzecca", se non in maniera molto indiretta.

La vulgata vuole che dentro questo patto, che non ho capito che accidenti sia, sia nascosta una clausola scritta in piccolo che, ove firmata, darebbe l'autorizzazione ai più nefasti e pervertitii esperimenti di gay-izzazione dei ns. figli.

Ma come detto, é stato tutto gonfiato all'italiana, e il dato certo é che noi sudditi non dobbiamo capirci nulla.

Anzi, tu che sei coinvolto, se hai qualche info non cattolica e non arcigay, ti faccio un monumento equestre.

Boh. Nella mia scuola, della tematica gender non si è proprio mai parlato, a livello ufficiale o negli organi collegiali.
Va bene che siamo un istituto superiore e mi pare che la cosa sia più attinente ragazzi più piccoli.

A me sembra tutta una cosa gonfiata in certi ambienti cattolici.

Per quello che so io 'sto patto di corresponsabilità, più che altro, serve ad evitare che quando, magari ad aprile un genitore si presenta per la prima volta a chiedere notizie dell'andamento del figlio e gli dici che rischia di essere bocciato e questo ti risponde: "Non sapevo niente, perché non mi avete avvisato?" come succede spesso, tu, almeno gli puoi dire, giustamente, che era tenuto ad informarsi e collaborare, visto anche che gli basta collegarsi al sito della scuola per vedere tutti i voti.
 
renatom ha scritto:
PierUgoMaria1 ha scritto:
renatom ha scritto:
PierUgoMaria1 ha scritto:
Io sto tentando di informarmi da settimane, ma nella sassaiola fra pro life cattolici e pro lgbt, non trovo nulla di neutrale. Ho dovuto leggermi il guardian e similari, che tuttavia danno della cosa tutta un'altra coloritura. Quindi ho deciso che nonnci ho ancora capito una mazza.

Comunque, secondo me, il patto di corresponsabilità, con la questione gender, "non c'azzecca", se non in maniera molto indiretta.

La vulgata vuole che dentro questo patto, che non ho capito che accidenti sia, sia nascosta una clausola scritta in piccolo che, ove firmata, darebbe l'autorizzazione ai più nefasti e pervertitii esperimenti di gay-izzazione dei ns. figli.

Ma come detto, é stato tutto gonfiato all'italiana, e il dato certo é che noi sudditi non dobbiamo capirci nulla.

Anzi, tu che sei coinvolto, se hai qualche info non cattolica e non arcigay, ti faccio un monumento equestre.

Boh. Nella mia scuola, della tematica gender non si è proprio mai parlato, a livello ufficiale o negli organi collegiali.
Va bene che siamo un istituto superiore e mi pare che la cosa sia più attinente ragazzi più piccoli.

A me sembra tutta una cosa gonfiata in certi ambienti cattolici.

Per quello che so io 'sto patto di corresponsabilità, più che altro, serve ad evitare che quando, magari ad aprile un genitore si presenta per la prima volta a chiedere notizie dell'andamento del figlio e gli dici che rischia di essere bocciato e questo ti risponde: "Non sapevo niente, perché non mi avete avvisato?" come succede spesso, tu, almeno gli puoi dire, giustamente, che era tenuto ad informarsi e collaborare, visto anche che gli basta collegarsi al sito della scuola per vedere tutti i voti.

Capisco. All'estero, dove mi sono informato su questi studi di genere ( uk, Germania, svezia ) questi studi assumono tutt'altra connotazione, se vogliamo femminista, o anti maschilista, che mi sta anche bene, visto che secondo me abbiamo degli squilibri da compensare ( parità di reddito e varie )

Come guardi in Italia, si trasforma tutto in una rissa gay vs. vescovi.
 
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