<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> papá ubriaco si schianta | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

papá ubriaco si schianta

economyrunner ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Doveva essere ubriaca anche la madre per permettere al padre di guidare l'auto con il figlio in braccio....gentaglia!
gentaglia, ma in genere di "buona famiglia".

a occhio in giro vedo più figli di persone "perbene" slegati su auto di un certo valore, che figli di persone "poco raccomandabili" (spesso quasi incredibilmente ben assicurati sul seggiolino).
sembra quasi che in certe famiglie la vita dei figli abbia un valore inversamente proporzionale al reddito....

questo secondo me è pregiudizio, magari determinato dalle statistiche in tuo possesso, d'accordo.
Purtroppo di ignoranti arricchiti ultimamente ce ne sono tanti ...

io farei un distinguo più sul livello culturale che sui soldi e credo che i due in questione siano degli ignorantoni

I soldi e la cultura non c'entrano....è una questione di responsabilità ed intelligenza....
Io non sono una persona colta...ma quando porto i nipoti (8 e 12 anni) della mia ragazza al mare gli faccio mettere sempre la cintura dietro, non faccio manovre azzardate, come sorpassi che potrebbero rivelarsi pericolosi ecc ecc e non supero mai i limiti di velocità.
E comunque anche in circostanze normali, se so di aver bevuto un goccetto di troppo faccio guidare la mia ragazza o chi quantomeno sta meglio di me.

Purtroppo la cultura non è sinonimo di intelligenza....ci sono troppi laureati stupidi...
 
chiaro_scuro ha scritto:
E' già così.
Io ho tamponato un'auto, senza colpa (era un'auto ferma contromano, in corsia di sorpasso in autostrada, di notte e con le luci spente), e dietro c'era una persona che stava prendendo una borsa nel bagagliaio, invece di segnalare il pericolo..., e che è rimasta ferita: mi hanno sospeso 15 giorni la patente senza aspettare la sentenza del giudice (che mi diede ragione).
Lavoro a 55 km da casa, senza la possibilità di usare mezzi pubblici....

Ciao.

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
 
NEWsuper5 ha scritto:
Le ultime due frasi dell'articolo:
"Ogni genitore, se vedesse il proprio figlio sull'orlo di un burrone correrebbe a trarlo in salvo, ma sono molti meno quelli che vedono il burrone nel tenere in braccio, viaggiando in auto, un bimbo che piange perché si annoia. Poi, per qualcuno, arriva la peggiore delle punizioni, al di là delle condanne penali."

dovrebbe stare nelle alette parasole, insieme ai disegni di come posizionare il seggiolino con l'airbag.

per me hanno lo stesso valore.
Quoto al 100%.
 
economyrunner ha scritto:
arizona77 ha scritto:
non so quante mamme, se il figlio piange, non farebbero
altrettanto.....
I figli son " cosi' ", e le mamme pure

solo che poi alla fine della fiera il responsabile è sempre il padre/marito che però non deve fare il dispotico ...
L'autista e' responsabile per tutti i minorenni, per quanto riguarda le cinture allacciate.
 
Baron89 ha scritto:
Doveva essere ubriaca anche la madre per permettere al padre di guidare l'auto con il figlio in braccio....gentaglia!
1) Non è detto che il padre fosse "ubriaco". Oggi per risultare "in stato di ebbrezza" basta superare gli 0,5 grammi/litro di alcool, che corrispondono al tris "1 aperitivo + 1 bicchiere di vino + 1 amaro" che in molti possono assumere durante una cena normalissima senza per questo poter essere definiti "ubriachi".

http://www.lucianoschiazza.it/motori/Articoli motori/Alcol e guida.html

Con questo non sto dicendo che non lo fosse o che facesse bene a guidare dopo aver bevuto, ma solo che il tasso alcolico rilevato quella sera non basta per poter definire quell'uomo "gentaglia".

2) Era la madre a tenere il figlio in braccio, non il padre. E anche lei non può essere etichettata per quello che ha fatto: conosco moltissime madri che fanno altrettanto non comprendendo la portata del loro comportamento, anzi convinte di fare il bene del bambino non facendolo infastidire per la costrizione del seggiolino.

Ci sta che quelle fossero persone normalissime che volevano solo passare una serata in allegria e tornarsene a casa in pace. La vita ha già dato loro una lezione sui loro sbagli di quella sera, a carissimo prezzo. Aggiungervi l'etichetta di "gentaglia" senza certezze sul come e perché sia andata com'è andata mi pare un sovrapprezzo che possiamo tranquillamente risparmiarci e risparmiargli...

:(
 
skamorza ha scritto:
arizona77 ha scritto:
non so quante mamme, se il figlio piange, non farebbero
altrettanto.....
I figli son " cosi' ", e le mamme pure
I miei figli son SEMPRE rimasti nel seggiolino, pianti o meno (a parte il fatto che si sono abituati alla svelta).
Oggi quando viaggiano con me allacciano le cinture immediatamente, anche se siedono sul sedile posteriore.
Ricordo però bene le discussioni con alcuni parenti, i quali li deridevano, dicendo loro che il papà era il solito rompipalle precisino.
Invece di fare i complimenti ai bimbi, li mettevano a disagio quasi fossero degli stupidi che seguivano le direttive dei genitori senza dir nulla. Praticamente li accusavano di mancanza di carattere.
Siamo ancora a questi livelli.
E' anche vero che il povero bimbo dell'incidente NON potrà dire ad altri che sarebbe stato meglio legarsi.
Così come il fratello di un amico non potrà dire "meglio evitare di farsi la doccia dopo mangiato", essendo morto per una congestione.
Non era la prima volta, ma fino al giorno prima diceva " io faccio sempre il bagno dopo pranzo, e sono ancora qui"......
p.s.: purtroppo è una storia vera.

Ottimo atteggiamento nei confronti dei bimbi, io stesso con la mia (ancora piccolina), a volte anche contro la naturale voglia di tirarli fuori dal seggiolino, resisto e penso che è meglio un pianto o uno strillo in più che non doversi fustigare a vita per un avvenimento tragico.

Al momento risolviamo con un piccolo stop e con la mia signora che si sposta dietro accanto alla bimba (cinturata anche lei e anche dietro, ovviamente).

Sulla parte restante del post invece, pur con tutto il rispetto che si deve a chi non è più tra noi, non posso che dissentire nella maniera più assoluta, magari sempicemente non te l'hanno raccontata bene.

Immaginando che trattandosi di doccia tu parli di doccia calda, in quel caso la congestione non può semplicemente avvenire a causa del differenziale di temperatura tra l'interno dello stomaco e l'ambiente esterno (cosa che invece può accadere al mare o in piscina vista l'inferiore temperatura dell'acqua in cui ci si immerge).

O ha fatto la doccia fredda oppure il malore gli sarebbe venuto identico, tale e quale, anche stando seduto sul divano.
 
PanDemonio ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Doveva essere ubriaca anche la madre per permettere al padre di guidare l'auto con il figlio in braccio....gentaglia!
1) Non è detto che il padre fosse "ubriaco". Oggi per risultare "in stato di ebbrezza" basta superare gli 0,5 grammi/litro di alcool, che corrispondono al tris "1 aperitivo + 1 bicchiere di vino + 1 amaro" che in molti possono assumere durante una cena normalissima senza per questo poter essere definiti "ubriachi".

http://www.lucianoschiazza.it/motori/Articoli motori/Alcol e guida.html

Con questo non sto dicendo che non lo fosse o che facesse bene a guidare dopo aver bevuto, ma solo che il tasso alcolico rilevato quella sera non basta per poter definire quell'uomo "gentaglia".

2) Era la madre a tenere il figlio in braccio, non il padre. E anche lei non può essere etichettata per quello che ha fatto: conosco moltissime madri che fanno altrettanto non comprendendo la portata del loro comportamento, anzi convinte di fare il bene del bambino non facendolo infastidire per la costrizione del seggiolino.

Ci sta che quelle fossero persone normalissime che volevano solo passare una serata in allegria e tornarsene a casa in pace. La vita ha già dato loro una lezione sui loro sbagli di quella sera, a carissimo prezzo. Aggiungervi l'etichetta di "gentaglia" senza certezze sul come e perché sia andata com'è andata mi pare un sovrapprezzo che possiamo tranquillamente risparmiarci e risparmiargli...

:(

quoto
 
PanDemonio ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Doveva essere ubriaca anche la madre per permettere al padre di guidare l'auto con il figlio in braccio....gentaglia!
1) Non è detto che il padre fosse "ubriaco". Oggi per risultare "in stato di ebbrezza" basta superare gli 0,5 grammi/litro di alcool, che corrispondono al tris "1 aperitivo + 1 bicchiere di vino + 1 amaro" che in molti possono assumere durante una cena normalissima senza per questo poter essere definiti "ubriachi".

http://www.lucianoschiazza.it/motori/Articoli motori/Alcol e guida.html

Con questo non sto dicendo che non lo fosse o che facesse bene a guidare dopo aver bevuto, ma solo che il tasso alcolico rilevato quella sera non basta per poter definire quell'uomo "gentaglia".

2) Era la madre a tenere il figlio in braccio, non il padre. E anche lei non può essere etichettata per quello che ha fatto: conosco moltissime madri che fanno altrettanto non comprendendo la portata del loro comportamento, anzi convinte di fare il bene del bambino non facendolo infastidire per la costrizione del seggiolino.

Ci sta che quelle fossero persone normalissime che volevano solo passare una serata in allegria e tornarsene a casa in pace. La vita ha già dato loro una lezione sui loro sbagli di quella sera, a carissimo prezzo. Aggiungervi l'etichetta di "gentaglia" senza certezze sul come e perché sia andata com'è andata mi pare un sovrapprezzo che possiamo tranquillamente risparmiarci e risparmiargli...

:(

Questo può saperlo lui....non è specificato il risultato del test alcolico, quindi mi attengo a quanto riportato dall'articolo (" ELEVATO TASSO ALCOLICO"), quella sera non ero sui navigli al suo stesso tavolo...
Non sono astemio e so cosa vuol dire essere ubriachi o meno e quando si è in condizioni di guidare o meno....comunque c'è gente in grado di andare oltre con 2 bicchieri di vino...
Non sono un santo e non condanno il fato che avesse bevuto...è tutto quello che è successo nel momento in cui sono saliti in auto che non è accettabile....e non credo che i due eventi (il perdere il controllo dell'auto e la positività del test) siano da considerarsi indipendenti e puramente casuali....
 
Baron89 ha scritto:
non è specificato...non ero sui navigli...Non sono un santo...non condanno...

non è accettabile....e non credo...
Non sai. Non c'eri. Non sei un santo. Non condanni.

Al rigo successivo però non accetti (quindi condanni), e non credi (quindi presumi di sapere).

Fai tu...
 
danilorse ha scritto:
economyrunner ha scritto:
arizona77 ha scritto:
non so quante mamme, se il figlio piange, non farebbero
altrettanto.....
I figli son " cosi' ", e le mamme pure

solo che poi alla fine della fiera il responsabile è sempre il padre/marito che però non deve fare il dispotico ...
L'autista e' responsabile per tutti i minorenni, per quanto riguarda le cinture allacciate.

e quindi se la madre insiste a tenere in braccio il bimbo, che fa il conducente?
 
PanDemonio ha scritto:
Baron89 ha scritto:
non è specificato...non ero sui navigli...Non sono un santo...non condanno...

non è accettabile....e non credo...
Non sai. Non c'eri. Non sei un santo. Non condanni.

Al rigo successivo però non accetti (quindi condanni), e non credi (quindi presumi di sapere).

Fai tu...

Esprimere un parere non credo sia contraddittorio....dati, analisi, giudizio....quotidianamente ogni essere umano compie questo processo mentale svariate volte al giorno...anche tu.
Cosa che secondo il mio parere avrebbero dovuto fare anche i genitori del bambino prima di mettersi alla guida...
Questo non credo sia stata una fatalità....ma imprudenza....
Chi guida con un "ELEVATO TASSO ALCOLICO" e un bambino in braccio, per me è un criminale....

P.S. Non accettare non vuol dire "condannare" e non credere a qualcosa non vuol dire "presumere di sapere" quella cosa....non sono sinonimi....mi dispiace...
 
Baron89 ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
E' già così.
Io ho tamponato un'auto, senza colpa (era un'auto ferma contromano, in corsia di sorpasso in autostrada, di notte e con le luci spente), e dietro c'era una persona che stava prendendo una borsa nel bagagliaio, invece di segnalare il pericolo..., e che è rimasta ferita: mi hanno sospeso 15 giorni la patente senza aspettare la sentenza del giudice (che mi diede ragione).
Lavoro a 55 km da casa, senza la possibilità di usare mezzi pubblici....

Ciao.

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
La polizia mi ha fatto la multa perchè non mi sono fermato: la legge dice che bisogna fermarsi, davanti ad un ostacolo prevedibile, entro il campo visivo. I problema è che per la polizia, ma anche per diversi giudici, un'auto messa così in autostrada può essere considerato un ostacolo prevedibile :shock:
Ad ogni modo, a me hanno sospeso la patente (se l'avessi ammazzato non sarebbero stati certo 15 giorni....) e all'altro niente (in realtà l'hanno sospesa anche a lui per l'incidente che aveva provocato 10 min prima: guidava in stato di ebbrezza).
A me quello che fa paura è che non si consideri l'incidente ma solo gli effetti dell'incidente. Voglio dire, nel mio caso era del tutto evidente che se anche avessi avuto colpa sarebbe stato solo frutto di un incidente (le persone posso sbagliare) e non di una condotta pericolosa (andavo a 110 km/h con strada asciutta e con traffico quasi nullo).
Non solo: che ci faceva una persona dietro un auto in mezzo all'autostrada a 10 min dal primo incidente? Poteva stare lì? Poteva evitare di segnalare l'incidente?
Insomma: sarebbe opportuno, prima di prendere certe decisioni (anche sospendere la patente può essere una limitazione molto importante: dipende dai casi), valutare davvero quello che è successo e non limitarsi a sanzionare fregandosene di quello che comporta quella sanzione (a me hanno detto: tanto la puoi contestare :rolleyes: ).

Ciao.
 
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