<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Paolo Massai prova la Tesla | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Paolo Massai prova la Tesla

davide2570 ha scritto:
appunto: non è lontanamente nelle loro intenzioni convincere chi la pensa come te.

Mah, da quello che scrivono nei loro comunicati l'intenzione è proprio quella, invece. E comunque, io invece delle "loro intenzioni" mi sono fatto un'idea abbastanza precisa: secondo me, il buon Musk sta usando le auto come esca per invogliare più utenti possibile a passare all'elettrico, e nel frattempo sta mettendo su una fabbrica di batterie gigantesca (sfruttando la leva occupazionale per farsi finanziare a miliardate dal governo USA) e ampliando la rete di Supercharger, che solo qualche potenziale acquirente di fontane di Trevi può pensare che siano gratis e che ci resteranno. Mi posso anche sbagliare, ma ho la sensazione che automobili Tesla non ne vedremo per molti anni....
 
Vi ricordo, ancora una volta, che siamo tutti liberi di esprimere la nostra opinione (vi dirò di più, sono ben più liberi di farlo i forumisti dei moderatori.....), ma dobbiamo accettare anche che qualcuno può pensarla diversamente da noi.
Cerchiamo di capire le ragioni degli altri, anche se nessuno ci obbliga a farle nostre.

Anche qui, vi invito ad utilizzare termini più educati. Ci potrebbero leggere anche minori, per la lettura non è necessaria l'iscrizione.

è una discussione molto interessante, con vedute parecchio diverse tra loro, sarebbe davvero un peccato doverla chiudere.
 
NEWsuper5 ha scritto:

Cerchiamo di capire le ragioni degli altri, anche se nessuno ci obbliga a farle nostre.

Hai dato un'occhiata alla sezione commenti dell'articolo di apertura? Lì sì che ci sarebbe di che moderare.....
 
a_gricolo ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:

Cerchiamo di capire le ragioni degli altri, anche se nessuno ci obbliga a farle nostre.
Hai dato un'occhiata alla sezione commenti dell'articolo di apertura? Lì sì che ci sarebbe di che moderare.....
Già, ora che me l'hai fatto notare... :shock:
Di solito leggo sempre gli articoli e mai i commenti.

Segnalo, ma controllare i commenti alle notizie non è compito di noi mod. del forum. ;)
 
NEWsuper5 ha scritto:
Già, ora che me l'hai fatto notare... :shock:
Di solito leggo sempre gli articoli e mai i commenti.

Segnalo, ma controllare i commenti alle notizie non è compito di noi mod. del forum. ;)

Io mi ci diverto assai, soprattutto negli articoli sull'elettrico e su Tesla in particolare......
 
a_gricolo ha scritto:
davide2570 ha scritto:
appunto: non è lontanamente nelle loro intenzioni convincere chi la pensa come te.

Mah, da quello che scrivono nei loro comunicati l'intenzione è proprio quella, invece. E comunque, io invece delle "loro intenzioni" mi sono fatto un'idea abbastanza precisa: secondo me, il buon Musk sta usando le auto come esca per invogliare più utenti possibile a passare all'elettrico, e nel frattempo sta mettendo su una fabbrica di batterie gigantesca (sfruttando la leva occupazionale per farsi finanziare a miliardate dal governo USA) e ampliando la rete di Supercharger, che solo qualche potenziale acquirente di fontane di Trevi può pensare che siano gratis e che ci resteranno. Mi posso anche sbagliare, ma ho la sensazione che automobili Tesla non ne vedremo per molti anni....
Il problema è che Tesla non può sopravvivere solo con gli afescionados, deve per forza arrivare ad una massa critica molto più ampia, almeno un milione anno, una progettazione e produzione più snella e veloce.
Solo che Tesla di tutto questo non ha niente, per ora a raffazzonato i soldi con speculazioni finanziarie, marketing (vedi Model 3) e proclami da profeta. Ma la X viene prodotta a stenti ed è costata una follia, la Gigafactory è al 15% di quello che dovrebbe essere, e quel povero cristo che oggi ha ordinato una Model 3 non la avrà prima del 2020.
Il fatto che fino adesso ha funzionato, ma nei prossimi 2 anni deve per forza far vedere la sostanza.
Di quelle oltre 400 mila persone che la hanno prenotata almeno un terzo non andranno a buon fine, e Musk se lo augura. Perché ?
Perché è consapevole che non riuscirà mai in 2 anni a trovare i soldi per finire la gigafactory, ingegnerizzare ben 2 linee produttive visto che una non basta, addestrare tutto il personale qualificato, trovare fornitori affidabili che garantiscono rifornimenti sicuri, produrre prototipi funzionanti e testarli, e il tutto senza grane sul percorso.
Se qualcuno rinuncia è tutta manna perché anche se gli deve restituire la caparra sarà stato semplicemente un prestito senza interessi.
 
vorrei solo farti notare che due settimane fa c'e stato l'annuccio che la gigafactory aprirà prima del previsto e riusciranno a consegnare anche in europa prima del previsto
 
a_gricolo ha scritto:
Il punto è il dover pianificare un qualsiasi viaggio di media lunghezza intorno alle problematiche di ricarica dell'auto: può essere più che accettabile su una compatta pensata per il commuting peri-urbano, ma non se si parla di una berlina di cinque metri e centomila euro, destinata per natura ai lunghi viaggi. Viaggi che possono essere di puro cazzeggio, ma anche, e più probabilmente, di lavoro, e qui non si può pensare di "organizzare la giornata" e "ricaricare durante la pausa pranzo", perchè l'auto in questo caso è uno strumento di lavoro e deve essere al tuo servizio,

Questa è una visione secondo me abbastanza italiana, nel senso che, con le nostre strade, i nostri centri storici bellissimi ma angusti e privi di parcheggi, la nostra propensione alle auto piccole e di piccola cilindrata, consideriamo le grandi berline auto per grandi viaggi, altrimenti scomode da usare in città per il cabotaggio quotidiano. Quindi comprensibile se applicata alla nostra realtà.

In USA dove la Tesla nasce, ma anche in aree metropolitane europee o di altri continenti un po' diverse dalle nostre, più grandi, e con meno problemi di spazi e parcheggi, invece - per chi può spendere cifre del genere - è normalissimo spostarsi quotidianamente anche per il semplice tragitto casa-lavoro con una grande berlina, con tutti i vantaggi di confort, sicurezza, prestazioni e ovviamente prestigio collegati ad una scelta del genere. Per i viaggi lunghi c'è l'aereo, comunque chi può staccare l'assegno o permettersi la rata del leasing per una Model S ha sicuramente un'altra auto, oppure non ha problemi a noleggiarne una se proprio vuole fare un viaggio in automobile "tradizionale", magari lontano da superchargers.

Mi viene in mente un mio caro amico che vive a Los Angeles: gira moltissimo per lavoro, ma sempre in aereo (d'altra parte sappiamo quali sono le distanze in USA) ma per il cabotaggio quotidiano ha una Lexus GS350 F Sport (consigliatagli dal sottoscritto :) ) la Model S era una delle alternative, ha fatto il preventivo, tra le due ha scelto la Lexus (di cui comunque si è innamorato) semplicemente perché alla fine della fiera la rata del leasing costava meno - anche se le condizioni per la Tesla erano relativamente vantaggiose -, e forse perché non era "pronto" per una scelta così radicale. Quindi il grande passo è stato rimandato. Ma per muoversi in una enorme area metropolitana come quella di LA l'autonomia della Model S va benissimo. Anzi, ci sono anche le corsie preferenziali per i veicoli zero emission.
 
Jambana ha scritto:
Questa è una visione secondo me abbastanza italiana,

D'accordo, ma per quel poco che mi è stato possibile, ho guidato, sia pure per periodi abbastanza limitati, a Parigi, Londra, Vienna, Barcellona, Budapest, più in altre città più piccole come Wageningen, Braunschweig, Eindhoven, Montpellier, Ginevra. Non mi pare che le condizioni siano poi così diverse da quelle italiane, il traffico è incasinato tanto quanto di Padova, fatte salve le dimensioni, e muoversi con un barcone di cinque metri è senz'altro meno agevole rispetto a una compatta. Da tenere presente anche che in USA i contatori domestici da qualche decina di kW sono la normalità e la corrente costa una frazione di quello che la paghiamo noi, quindi le ricariche DIY anche su batterie capaci come quelle delle Tesla sono molto più praticabili e rendono meno indispensabile il ricorso ai Supercharger, che in tal modo possono essere anche abbastanza distanziati senza compromettere troppo l'usabilità dell'auto. Qui (in Italia, ma non credo che di là delle Alpi sia così diverso), se non hai una rete di ricarica rapida, almeno da 45 kW se non SC, usare un'auto elettrica fuori da un ambito strettamente periurbano è davvero limitante. IMHO, come sempre.
 
Ieri ho visto un'altra Tesla....stavolta blu....siamo a quota 3 nella mia zona.
Escludo che siano turisti, dato che non esistono stazioni di ricarica al di sotto della Toscana e l'autonomia rilevata da QR e è di circa 350km.
Rivoluzione dei ricchi?
 
a_gricolo ha scritto:
...,ho guidato, ...città più piccole come Wageningen, Braunschweig, Eindhoven, Montpellier, Ginevra. Non mi pare che le condizioni siano poi così diverse da quelle italian

Wageningen, ci sono stato anche io, mia sorella ci fece l'erasmus...roba di 10 anni fa! :D
Neve e nuvole tutto il tempo... :D
 
Baron89 ha scritto:
Ieri ho visto un'altra Tesla....stavolta blu....siamo a quota 3 nella mia zona.
Escludo che siano turisti, dato che non esistono stazioni di ricarica al di sotto della Toscana e l'autonomia rilevata da QR e è di circa 350km.
Rivoluzione dei ricchi?

Dato che solo disponendo di un contatore da ALMENO 50 kW si può pensare di usare una Tesla sul serio, saranno titolari di qualche fabbrichetta o grossa officina.....
 
leon83 ha scritto:
vorrei solo farti notare che due settimane fa c'e stato l'annuccio che la gigafactory aprirà prima del previsto e riusciranno a consegnare anche in europa prima del previsto

La Tesla è specialista in proclami e promesse, ma che poi non rispetta mai. Ma è anche una maga del marketing cosicchè molta gente ci casca.
La gigafactory, spacciata come la più grande azienda del mondo oggi esiste solo sulla carta.
Poi, che si sono fatti regalare i mega ettari di terreno per costruirla è un conto, ma che l'edificio finito attualmente che la occupa è appunto solo il 15% del progetto è un altro.
Quindi è vero che aprirà prima del previsto ma di quello già costruito.
 
a_gricolo ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Ieri ho visto un'altra Tesla....stavolta blu....siamo a quota 3 nella mia zona.
Escludo che siano turisti, dato che non esistono stazioni di ricarica al di sotto della Toscana e l'autonomia rilevata da QR e è di circa 350km.
Rivoluzione dei ricchi?

Dato che solo disponendo di un contatore da ALMENO 50 kW si può pensare di usare una Tesla sul serio, saranno titolari di qualche fabbrichetta o grossa officina.....

Se attacchi al contatore indistriale una Tesla in orario lavorativo, scatta il contatore... :lol:
Non escluderei una tettoia solare con accumulatore da 10 kw che ricarica di notte...
A volte i ricchi spendono i soldi in modo fantasioso.
Comunque mi pare che una delle Tesla presenti nel mio territorio (quella grigia) appartenga al direttore dell BCC, il quale ha fatto fare un impianto completamente autonomo ad energia solare.
Probabilmente l'avrà fatto per quello. :D
 
Baron89 ha scritto:
Se attacchi al contatore indistriale una Tesla in orario lavorativo, scatta il contatore... :lol:
Non escluderei una tettoia solare con accumulatore da 10 kw che ricarica di notte...

Un accumulatore da 10 kW..... kW cosa? kWh? La ricarica di una Model S richiede una potenza di 20 kW impegnata per 4 ore, sai quanti metri quadri di pannelli ci vogliono, posto che producono per meno di mille ore l'anno?
 
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