a_gricolo ha scritto:
Il punto è il dover pianificare un qualsiasi viaggio di media lunghezza intorno alle problematiche di ricarica dell'auto: può essere più che accettabile su una compatta pensata per il commuting peri-urbano, ma non se si parla di una berlina di cinque metri e centomila euro, destinata per natura ai lunghi viaggi. Viaggi che possono essere di puro cazzeggio, ma anche, e più probabilmente, di lavoro, e qui non si può pensare di "organizzare la giornata" e "ricaricare durante la pausa pranzo", perchè l'auto in questo caso è uno strumento di lavoro e deve essere al tuo servizio,
Questa è una visione secondo me abbastanza italiana, nel senso che, con le nostre strade, i nostri centri storici bellissimi ma angusti e privi di parcheggi, la nostra propensione alle auto piccole e di piccola cilindrata, consideriamo le grandi berline auto per grandi viaggi, altrimenti scomode da usare in città per il cabotaggio quotidiano. Quindi comprensibile se applicata alla nostra realtà.
In USA dove la Tesla nasce, ma anche in aree metropolitane europee o di altri continenti un po' diverse dalle nostre, più grandi, e con meno problemi di spazi e parcheggi, invece - per chi può spendere cifre del genere - è normalissimo spostarsi quotidianamente anche per il semplice tragitto casa-lavoro con una grande berlina, con tutti i vantaggi di confort, sicurezza, prestazioni e ovviamente prestigio collegati ad una scelta del genere. Per i viaggi lunghi c'è l'aereo, comunque chi può staccare l'assegno o permettersi la rata del leasing per una Model S ha sicuramente un'altra auto, oppure non ha problemi a noleggiarne una se proprio vuole fare un viaggio in automobile "tradizionale", magari lontano da superchargers.
Mi viene in mente un mio caro amico che vive a Los Angeles: gira moltissimo per lavoro, ma sempre in aereo (d'altra parte sappiamo quali sono le distanze in USA) ma per il cabotaggio quotidiano ha una Lexus GS350 F Sport (consigliatagli dal sottoscritto

) la Model S era una delle alternative, ha fatto il preventivo, tra le due ha scelto la Lexus (di cui comunque si è innamorato) semplicemente perché alla fine della fiera la rata del leasing costava meno - anche se le condizioni per la Tesla erano relativamente vantaggiose -, e forse perché non era "pronto" per una scelta così radicale. Quindi il grande passo è stato rimandato. Ma per muoversi in una enorme area metropolitana come quella di LA l'autonomia della Model S va benissimo. Anzi, ci sono anche le corsie preferenziali per i veicoli zero emission.