L’auto va a sostituire una Punto 1.2 base del 2004 3 porte benzina con cambio manuale utilizzata esclusivamente come seconda auto e per il tragitto casa lavoro, che in realtà andava benissimo tranne il fatto di aver subito un incidente dove la riparazione costava più dell’auto stessa. Come reale alternativa economica, pratica e affidabile la Panda ci è sembrata la scelta ideale sopratutto se al tutto si somma la promozione della rottamazione che ha fruttato uno sconto di ben 2900 euro. Ora per varie ragioni pratiche che non sto a raccontarvi abbiamo optato l’adozione del cambio automatico, che però non è disponibile con l’allestimento base con motore 1.2 ma solo con il 900 Twin Air s/t che comporta anche un allestimento leggermente più ricco. Infatti per 800 euro di cambio automatico le spesa sale tra cambio di cilindrata e allestimento di circa 2.400 euro. Risultato da 8.400 a 10.800 euro.
Innanzi tutto cosa molto furba lo star&stop può essere disattivato e ci rimane per sempre, tranne fin quando lo si rivuole. La radio è semplice ma molto funzionale, però hanno adottato un lettore cd che può leggere anche gli mp3 al posto di una presa Usb che secondo me risparmiavano ed era più funzionale. Il trip computer è molto funzionale e completo, mentre gli interni sono all’altezza del valore dell’auto. Il cambio, che la Fiat chiama Dual Logic, può essere utilizzato sia come cambio automatico tradizionale sia come cambio automatico sequenziale, ma rispetto ad un automatico non possiede la posizione Drive e Parcheggio. Praticamente portando la leva sulla destra si ha in alto la Neutral (folle) e sotto la Retromarcia, mentre portando la leva a sinistra si inserisce automaticamente la prima marcia con funzione completamente automatica, se si vuole usare il sequenziale basta dare un colpetto sempre a sinistra e il cambio diventa sequenziale dove verso il basso si aumenta e verso l’alto si diminuisce. Per ritornare in completo automatico altro colpetto sempre a sinistra, e il tutto anche in movimento.
L’auto ha solo 3 giorni di vita ma sono bastati per avere le prime impressioni di guida riguardo al Twin Air e al cambio automatico Dual Logic. Innanzi tutto il Twin Air dispone di 85 cv. al posto dei 69 cv del 1.2 (anche la Punto ne aveva 69) e si sentono tutti, sale di giri in fretta e spinge bene fin dai bassi regimi, il turbo fa un buon lavoro senza essere brutale. In modalità completamente automatica anche se si “affonda” il piede dell’acceleratore il cambio adotta una condotta abbastanza prudenziale cambiando marcia mediamente sempre tra i 2800-3200 giri sfruttando parzialmente le potenzialità del motore. All’inizio ci si trova spiazzati perché cambia prima di quando meno ce lo si aspetta però ci si fa presto l’abitudine. Le maggiori prestazioni e divertimento lo si ha in modalità sequenziale perché si sfrutta a piacimento la corsa delle marce facendo sviluppare al motore tutta la sua spinta. L’unica pecca è che nelle manovre a bassa velocità (passo d’uomo) arrivando da una velocità più alta, esempio svoltando in una via con un angolo molto stretto, a volte ha delle indecisioni se mettere la prima o tenere la seconda marcia, ma poi si decide e tiene la seconda. Comunque rispetto ad un cambio manuale anche spingendo sia in modalità completamente automatica che sequenziale gli innesti sono dolci è precisi. Salto il discorso consumi perché è presto e il motore si deve slegare ma se proprio si vuole una indicazione in modalità completamente automatica i 20 km/L si fanno tranquillamente mentre in modalità sequenziale allegra i 14-16 sono all’ordine del giorno.
Innanzi tutto cosa molto furba lo star&stop può essere disattivato e ci rimane per sempre, tranne fin quando lo si rivuole. La radio è semplice ma molto funzionale, però hanno adottato un lettore cd che può leggere anche gli mp3 al posto di una presa Usb che secondo me risparmiavano ed era più funzionale. Il trip computer è molto funzionale e completo, mentre gli interni sono all’altezza del valore dell’auto. Il cambio, che la Fiat chiama Dual Logic, può essere utilizzato sia come cambio automatico tradizionale sia come cambio automatico sequenziale, ma rispetto ad un automatico non possiede la posizione Drive e Parcheggio. Praticamente portando la leva sulla destra si ha in alto la Neutral (folle) e sotto la Retromarcia, mentre portando la leva a sinistra si inserisce automaticamente la prima marcia con funzione completamente automatica, se si vuole usare il sequenziale basta dare un colpetto sempre a sinistra e il cambio diventa sequenziale dove verso il basso si aumenta e verso l’alto si diminuisce. Per ritornare in completo automatico altro colpetto sempre a sinistra, e il tutto anche in movimento.
L’auto ha solo 3 giorni di vita ma sono bastati per avere le prime impressioni di guida riguardo al Twin Air e al cambio automatico Dual Logic. Innanzi tutto il Twin Air dispone di 85 cv. al posto dei 69 cv del 1.2 (anche la Punto ne aveva 69) e si sentono tutti, sale di giri in fretta e spinge bene fin dai bassi regimi, il turbo fa un buon lavoro senza essere brutale. In modalità completamente automatica anche se si “affonda” il piede dell’acceleratore il cambio adotta una condotta abbastanza prudenziale cambiando marcia mediamente sempre tra i 2800-3200 giri sfruttando parzialmente le potenzialità del motore. All’inizio ci si trova spiazzati perché cambia prima di quando meno ce lo si aspetta però ci si fa presto l’abitudine. Le maggiori prestazioni e divertimento lo si ha in modalità sequenziale perché si sfrutta a piacimento la corsa delle marce facendo sviluppare al motore tutta la sua spinta. L’unica pecca è che nelle manovre a bassa velocità (passo d’uomo) arrivando da una velocità più alta, esempio svoltando in una via con un angolo molto stretto, a volte ha delle indecisioni se mettere la prima o tenere la seconda marcia, ma poi si decide e tiene la seconda. Comunque rispetto ad un cambio manuale anche spingendo sia in modalità completamente automatica che sequenziale gli innesti sono dolci è precisi. Salto il discorso consumi perché è presto e il motore si deve slegare ma se proprio si vuole una indicazione in modalità completamente automatica i 20 km/L si fanno tranquillamente mentre in modalità sequenziale allegra i 14-16 sono all’ordine del giorno.