Beh, io ne ho comprata una sola, anzi 2, ma ad una ad una, partendo da un 2 vani regalatomi da mio padre, + mutui.
E quella sola l'ho data a mio figlio anche perchè mia moglie è morta e avendo contribuito anche lei al pagamento per me era giusto dargliela in gran parte in vita (io ho metà dell'usufrutto), anche perchè io ora abito in una casa di mia madre in comodato. Così lui ha una ottima base di partenza per una nuova casa (è figlio unico).
I miei nonni,pur lavorando entrambi nelle mense per la Fiat (quindi con stipendi modesti) sono riusciti,risparmiando all'osso,non dico a comprare una casa alle tre figlie ma quasi.
Due le hanno aiutate con qualche milione e un'altra aiutando il genero autotrasportatore a comprare il camion con cui ha lavorato per quasi 20 anni.
Però sigarette a parte hanno rinunciato a tutto,non hanno mai avuto un'auto ne hanno mai fatto una vacanza o una cena fuori.
I miei genitori forse sono stati meno formiche nel momento in cui le cose andavano bene,per quanto non si sono mai concessi spese folli,però adesso che invece le cose vanno male a me e a mio fratello possono soltanto fare i migliori auguri per quanto riguarda l'acquisto di una casa.
Io penso che molte persone sottovalutino il grande aiuto che può rappresentare avere già un tetto sopra alla testa quando si inizia la propria vita indipendente oppure si mette su famiglia.
In Romagna dove sono nato io è una specie di tradizione che la casa dei nonni passi ai nipoti e purtroppo in certi casi non ci si rende conto di che razza di agevolazione si tratta.
Chiunque abbia dovuto pagare per anni un affitto oppure un mutuo sa quanto è pesante e quanto costa alla fine.
Anche solo tirare fuori 60000 euro in 10 anni significa che in quel lasso di tempo quasi 3 anni e mezzo di stipendi,e quindi di lavoro,sono serviti SOLO per mettersi un tetto sulla testa.
Si viaggia molto più leggeri se non ci si deve preoccupare di pagare la macchina.
E avere dei genitori che riescono a dare un aiuto del genere non è una cosa scontata di cui dimenticarsi subito pensando di aver fatto tutto da soli con le proprie forze.