maddeche! ha scritto:Non riesco a credere che la legge sia così vacua![]()
Appunto per quello ho parlato di "legge vacua".a_gricolo ha scritto:maddeche! ha scritto:Non riesco a credere che la legge sia così vacua![]()
Ma come, i giudici non si limitano ad applicare le leggi? Non sono i politici i responsabili di tutto? I giudici non sono solo esecutori imparziali e impotenti di fronte alle carenze legislative?
maddeche! ha scritto:Se il giudice si vede costretto a mandare assolto un presunto colpevole, suppongo che debba essere a causa del corpo giuridico, incompleto o inefficiente.
Oppure, ma non lo si può neanche affermare con leggereza, é colpa sua (di lui giudice) che ha fortemente o totalmente violato la legge stessa.
O no ? :shock:
Una possibile ipotesi, che ti propongo di considerare, é che forse gli STESSI DOCUMENTI vengono letti e compresi da un giudice, ma non dall' altro.a_gricolo ha scritto:maddeche! ha scritto:Se il giudice si vede costretto a mandare assolto un presunto colpevole, suppongo che debba essere a causa del corpo giuridico, incompleto o inefficiente.
Oppure, ma non lo si può neanche affermare con leggereza, é colpa sua (di lui giudice) che ha fortemente o totalmente violato la legge stessa.
O no ? :shock:
Allora, io non so se è "colpa" del giudice, del parlamento, delle macchie solari o della lobby plutogiudaica, so solo che quando vedo che sistematicamente i delinquenti sono trattati meglio delle loro vittime, mi girano le palle roba che se casco in acqua a Sottomarina mi fermo in Croazia. E' colpa della legge? Sarà, ma resto ancora in attesa che qualcuno mi spieghi in quale universo è possibile che PER LO STESSO REATO, SULLA BASE DEGLI STESSI DOCUMENTI un imputato venga condannato a trent'anni in primo grado e assolto in appello. E mi sa che è meglio che mi metta comodo, perchè aspetterò per un pezzo.
Le leggi non bastano da sole per formulare un giudizio, altrimenti le sentenze verrebbero scritte da un computer e declamate da un altoparlante ad esso collegato. L'uomo sta lì apposta, per dare la parte "umana" del giudizio.a_gricolo ha scritto:maddeche! ha scritto:Se il giudice si vede costretto a mandare assolto un presunto colpevole, suppongo che debba essere a causa del corpo giuridico, incompleto o inefficiente.
Oppure, ma non lo si può neanche affermare con leggereza, é colpa sua (di lui giudice) che ha fortemente o totalmente violato la legge stessa.
O no ? :shock:
Allora, io non so se è "colpa" del giudice, del parlamento, delle macchie solari o della lobby plutogiudaica, so solo che quando vedo che sistematicamente i delinquenti sono trattati meglio delle loro vittime, mi girano le palle roba che se casco in acqua a Sottomarina mi fermo in Croazia. E' colpa della legge? Sarà, ma resto ancora in attesa che qualcuno mi spieghi in quale universo è possibile che PER LO STESSO REATO, SULLA BASE DEGLI STESSI DOCUMENTI un imputato venga condannato a trent'anni in primo grado e assolto in appello. E mi sa che è meglio che mi metta comodo, perchè aspetterò per un pezzo.
PanDemonio ha scritto:Ma non posso nemmeno affermare che i giudici vengano da un altro pianeta, dove il buon senso e l'intelligenza funzionano al contrario, e quindi devo dare per scontato che quello che fa gridare vendetta al MIO buon senso faccia lo stesso effetto anche a loro.
PanDemonio ha scritto:Ergo il motivo di simili "perle" deve risiedere necessariamente in quella "vacuità" legislativa atta a permettere e favorire simili "interpretazioni", ivi compresa la condanna in primo grado seguita dall'assoluzione piena nel secondo e magari dall'annullamento nel terzo con conseguente prescrizione finale.
D'accordo in tutto. Ora però consentimi un'ultima domanda: convieni con me che, se è consentito a due collegi successivi di emettere sentenze diametralmente opposte, sullo stesso caso, con gli stessi documenti, è il sistema giuridico in qualche sua parte (leggi, regolamenti, procedure, istituti di garanzia o quant'altro) prima del giudice (fallace per sua natura) a mostrare il proprio limite?a_gricolo ha scritto:...E questi hanno in mano la vita di persone e famiglie, no bruscolini.
PanDemonio ha scritto:Ora però consentimi un'ultima domanda: convieni con me che, se è consentito a due collegi successivi di emettere sentenze diametralmente opposte, sullo stesso caso, con gli stessi documenti, è il sistema giuridico in qualche sua parte (leggi, regolamenti, procedure, istituti di garanzia o quant'altro) prima del giudice (fallace per sua natura) a mostrare il proprio limite?
a_gricolo ha scritto:...altra perla
http://goo.gl/ooADfU
...stavolta nostrana.
Certamente ci saranno stati dei casi come tu hai ipotizzato, ma molto spesso si confonde la vecchia assoluzione per insufficienza di prove (o come diavolo si chiama adesso) con una assoluzione piena.a_gricolo ha scritto:maddeche! ha scritto:Se il giudice si vede costretto a mandare assolto un presunto colpevole, suppongo che debba essere a causa del corpo giuridico, incompleto o inefficiente.
Oppure, ma non lo si può neanche affermare con leggereza, é colpa sua (di lui giudice) che ha fortemente o totalmente violato la legge stessa.
O no ? :shock:
Allora, io non so se è "colpa" del giudice, del parlamento, delle macchie solari o della lobby plutogiudaica, so solo che quando vedo che sistematicamente i delinquenti sono trattati meglio delle loro vittime, mi girano le palle roba che se casco in acqua a Sottomarina mi fermo in Croazia. E' colpa della legge? Sarà, ma resto ancora in attesa che qualcuno mi spieghi in quale universo è possibile che PER LO STESSO REATO, SULLA BASE DEGLI STESSI DOCUMENTI un imputato venga condannato a trent'anni in primo grado e assolto in appello. E mi sa che è meglio che mi metta comodo, perchè aspetterò per un pezzo.
cocis - 1 ora fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa