a_gricolo ha scritto:arizona77 ha scritto:ma si vince qualche cosa per chi spara di piu' su costei :?:
Non si vince niente. Secondo me la Kyenge è la persona sbagliata al posto sbagliato nel momento sbagliato. Mi spiego meglio: IMHO (premessa fondamentale), in Italia non c'è alcun bisogno di un ministro per l'integrazione, semplicemente perchè non c'è NULLA che ostacoli l'integrazione. Anzi, gli stranieri sono di fatto più tutelati degli italiani (assistenza sanitaria gratis per chiunque, graduatoria privilegiata per asili nido, case popolari ecc....). Per di più, le cronache sono piene di reati commessi da stranieri, e per il teorema del rumore dell'albero che cade, sono notizie che fanno molto più rumore rispetto al comportamento della maggioranza silenziosa di immigrati che si guadagna onestamente da vivere senza rompere il cazzo alla comunità ospitante. Per quanto sopra, più che un ministro dell'integrazione ce ne vorrebbe uno dell'immigrazione, che si adoperasse per garantire agli stranieri i medesimi diritti (e non farebbe fatica, perchè li hanno già), ma anche i medesimi doveri degli italiani, prendendo una posizione forte e chiara affinchè tutta la rumenta balcanico-maghrebina che impesta il nostro territorio fosse sbattuta fuori a calci in culo. Invece la povera Cecile, a quanto mi risulta, più che invocare accoglienza, ospitalità e tolleranza non ha mai fatto, e questo le attira "simpatie" assolutamente comprensibili (non ho detto giustificabili). Scommettiamo che se una volta si facesse portavoce anche degli italiani che ne hanno le palle piene di delinquenti importati gli attacchi alla sua persona cesserebbero?
Con me sfondi una porta aperta.....
non ci dovrebbe nemmeno essere quel ministero....
Cio' non toglie che c'e' un massacro mediatico contro il personaggio,
e questo lo trovo indegno.