<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ottobre IVA al 23% | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

ottobre IVA al 23%

a_gricolo ha scritto:
Kirchoff e Aerei, nel post che avete quotato ho detto: "va bene, lasciamo stare le banche". Convenite con me che anche così spazi di manovra ce ne sono grandi come la Piazza Rossa?
No, non convengo, coi 27 miliardi che mancano, per andare in pareggio per le sofferenze (ed il dato è destinato a crescere, in quanto la situazione non migliorerà certo nel brevissimo e nemmeno nel breve termine), di riferito alla piazza rossa vedo solo considerazioni riconducibili ai vecchi *beep* degli anni ?70, sempre contro tutto e tutti.
 
kirchhoff ha scritto:
, di riferito alla piazza rossa vedo solo considerazioni riconducibili ai vecchi *beep* degli anni ?70, sempre contro tutto e tutti.

Sarò anche vecchio, ma non mi riconosco per niente nella tua definizione, anche perchè mi ritengo tutto fuorchè un *beep* contestatore professionale.
 
a_gricolo ha scritto:
kirchhoff ha scritto:
, di riferito alla piazza rossa vedo solo considerazioni riconducibili ai vecchi *beep* degli anni ?70, sempre contro tutto e tutti.

Sarò anche vecchio, ma non mi riconosco per niente nella tua definizione, anche perchè mi ritengo tutto fuorchè un *beep* contestatore professionale.
però mi ricordi quelli, avrò colto male.
 
kirchhoff ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
kirchhoff ha scritto:
, di riferito alla piazza rossa vedo solo considerazioni riconducibili ai vecchi *beep* degli anni ?70, sempre contro tutto e tutti.

Sarò anche vecchio, ma non mi riconosco per niente nella tua definizione, anche perchè mi ritengo tutto fuorchè un *beep* contestatore professionale.
però mi ricordi quelli, avrò colto male.

Molto male. La mia "contestazione", se leggi tutto quello che ho scritto, parte da una considerazione: quello che questo esecutivo ha fatto finora è solo ed esclusivamente reperire soldi dove si sa di trovarli (e mi pare che ciò sia difficilmente contestabile: a fare cassa aumentando IVA e accise non ci voleva certo un pool di bocconiani). Ed essendo nell'emergenza, si può anche mandare giù. Adesso però si dovrebbe cominciare davvero a fare qualcosa di più, ossia mettere le mani dove si annidano sprechi, clientele, appalti multipli e ongi genere di immondizia. E qui viene il bello: se Monti ci prova, il parlamento-ladramento gli stacca la spina. Il punto è proprio questo: se io invece di un volgare intagliatore di zolle fossi un economista di fama intergalattica e ricevessi una lettera che dice: "Qui ci sarebbe da togliere l'Italia dalle peste, faresti il capo del governo?", credo che PRIMA mi accerterei di cosa potrei e cosa non potrei fare. E di certo è quello che Monti ha fatto, mica è mona.... Ma allora, stabilito che quello che NON potrei fare è quello che in realtà BISOGNEREBBE fare, io non avrei accettato l'incarico. La "colpa" che imputo al Professore è questa: avere accettato di fungere da Sceriffo di Nottingham quando ci voleva un Robin Hood.
 
a_gricolo ha scritto:
kirchhoff ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
kirchhoff ha scritto:
, di riferito alla piazza rossa vedo solo considerazioni riconducibili ai vecchi *beep* degli anni ?70, sempre contro tutto e tutti.

Sarò anche vecchio, ma non mi riconosco per niente nella tua definizione, anche perchè mi ritengo tutto fuorchè un *beep* contestatore professionale.
però mi ricordi quelli, avrò colto male.

Molto male. La mia "contestazione", se leggi tutto quello che ho scritto, parte da una considerazione: quello che questo esecutivo ha fatto finora è solo ed esclusivamente reperire soldi dove si sa di trovarli (e mi pare che ciò sia difficilmente contestabile: a fare cassa aumentando IVA e accise non ci voleva certo un pool di bocconiani). Ed essendo nell'emergenza, si può anche mandare giù. Adesso però si dovrebbe cominciare davvero a fare qualcosa di più, ossia mettere le mani dove si annidano sprechi, clientele, appalti multipli e ongi genere di immondizia. E qui viene il bello: se Monti ci prova, il parlamento-ladramento gli stacca la spina. Il punto è proprio questo: se io invece di un volgare intagliatore di zolle fossi un economista di fama intergalattica e ricevessi una lettera che dice: "Qui ci sarebbe da togliere l'Italia dalle peste, faresti il capo del governo?", credo che PRIMA mi accerterei di cosa potrei e cosa non potrei fare. E di certo è quello che Monti ha fatto, mica è mona.... Ma allora, stabilito che quello che NON potrei fare è quello che in realtà BISOGNEREBBE fare, io non avrei accettato l'incarico. La "colpa" che imputo al Professore è questa: avere accettato di fungere da Sceriffo di Nottingham quando ci voleva un Robin Hood.
Con questo presupposto nessuno avrebbe accettato l'incarico, rimarrebbe solo la dittatura. Forse bisogna scegliere il minore dei mali (anni fa qualcuno disse: tappiamoci il naso e votiamo dc, oggi è ancora così). Certo che da fuori (come anche chi è all'opposizione, poi se arrivano al governo tutto cambia) tutti hanno la medicina giusta.
 
a_gricolo ha scritto:
zero c. ha scritto:
Ti è chiaro u concetto?

Come l'esplosione di una supernova fuori dalla finestra. Ma proprio perchè lo sapeva prima di cominciare, non avrebbe manco dovuto accettare l'incarico. Oppure, fargliela sporca e, adesso che ha fatto il lavoro sporco mettere il ladramento con le spalle al muro: del tipo, faccio un decreto che azzera le province e dimezza i consigli regionali. Se non lo votate, si va tutti a casa. Vediamo poi quanti voti beccano alle prossime elezioni.....

Gli stessi che hanno preso le scorse elezioni. Dal momento che abbiamo un parlamento formato, praticamente, da nominati e non da eletti (fino a prova contraria non si possono esprimere preferenze in sede elettorale). Basta che i partiti rimettano primi in lista gli attuali parlamentari, et voilà, eccoli nuovamente seduti in parlamento. Forse non tutti, ma i "pezzi grossi", i più influenti, saranno ancora lì al timone della Costa Italia.
 
a_gricolo ha scritto:
Ed essendo nell'emergenza, si può anche mandare giù.

Perdonami, ma io invece non la mando giù! Non la mando giù perchè sono più di 20 anni che, con la scusa delle emergenze, caricano di tasse i soliti, e non vengono mai affrontati i problemi reali del paese. Stesso copione visto anche questa volta.
Negli anni 70' la pressione fiscale era inferiore al 30% del reddito, in molte famiglie era normale lavorasse solo il marito, i servizi c'erano ed il debito pubblico era tutto sommato sotto controllo. Ora siamo arrivati ad una pressione fiscale (nominale) attorno al 43%, spesso applicata ad entrambi gli adulti del nucleo familiare, il debito pubblico è esploso, i servizi vanno a ramengo, ed ogni anno si susseguono finanziare per reperire (per sempre, non una tantum) 10-20-35 milairdi di euro al colpo. Dove sono finiti tutti questi soldi esterpati in maniera criminale dalle tasche dei lavoratori? Nelle infrastrutture? No, sono ferme. Nei servizi? Nemmeno. Nella riduzione delle tasse? Assolutamente no. Nel debito pubblico? Nemmeno. Allora, dove sono finiti?
 
Cometa Rossa ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Ed essendo nell'emergenza, si può anche mandare giù.

Perdonami, ma io invece non la mando giù! Non la mando giù perchè sono più di 20 anni che, con la scusa delle emergenze, caricano di tasse i soliti, e non vengono mai affrontati i problemi reali del paese. Stesso copione visto anche questa volta.
Negli anni 70' la pressione fiscale era inferiore al 30% del reddito, in molte famiglie era normale lavorasse solo il marito, i servizi c'erano ed il debito pubblico era tutto sommato sotto controllo. Ora siamo arrivati ad una pressione fiscale (nominale) attorno al 43%, spesso applicata ad entrambi gli adulti del nucleo familiare, il debito pubblico è esploso, i servizi vanno a ramengo, ed ogni anno si susseguono finanziare per reperire (per sempre, non una tantum) 10-20-35 milairdi di euro al colpo. Dove sono finiti tutti questi soldi esterpati in maniera criminale dalle tasche dei lavoratori? Nelle infrastrutture? No, sono ferme. Nei servizi? Nemmeno. Nella riduzione delle tasse? Assolutamente no. Nel debito pubblico? Nemmeno. Allora, dove sono finiti?
Domanda imbarazzante.
Se sommassimo tutte le manovre degli ultimi dieci anni arriveremmo a cifre mostruose di prelievo ben superiori ai 200 mld stimati di evasione eppure il debito pubblico è al 120% e i servizi sempre più scadenti se non inesistenti.
A fronte di questo sfacelo c'è ancora in giro più di qualche ottimista che pensa che il male di questo paese sia soprattutto l'evasione fiscale.
Poniamo per un attimo di recuperare 100 mld (sarebbe già un enorme successo considerando che non esiste paese al mondo privo di evasione) di tasse da chi prima non le pagava. Si tratterebbe della somma equivalente delle manovre degli ultimi 2/3 anni che non hanno spostato di una virgola il debito pubblico. Oltretutto non sarebbero tutti soldi guadagnati in quanto l'evasore è comunque uno che spende (magari più degli altri) e come minimo dovremmo defalcare un buon 21% di IVA che si incasserebbe in meno (calcoli teorici ovviamente, che partono dall'assunto che vengano spesi tutti i 100mld) e a questi sommare tutti i danni derivati dalla filiera dell'occupazione per via del minor consumo di beni. Bene che vada quei 100 mld si ridurrebbero a 50. Non pochi, per carità, ma ben lontani da risolvere i veri problemi di questo paese. Ma poi, ve li vedete i nostri vampiri ridurre le tasse a seguito del recupero dell'evasione?? Mi vien da ridere, dopo averci succhiato 3000 euro l'anno fra accise, IMU, irpef regionale, addizionali comunali, aumento trasporti e bollette varie, consorzi di bonifica, bolli e superbolli e amenità varie, se ne verrebbero fuori con una mega ristrutturazione delle aliquote IRPEF che alla fine ci farebbe risparmiare la favolosa cifra di 200 euro l'anno con suono di trombe e fuochi d'artificio e con tutti i politici e la stampa di regime a festeggiare il ritorno all'equità fiscale e alla ripresa dei consumi.
Ma ci avete fatto caso? Abbiamo, quasi in assoluto,tutti i record negativi in Europa per quanto riguarda tasse e costi e ultimi per quanto riguarda gli stipendi.Ma dove vogliamo andare??
 
Cometa Rossa ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Ed essendo nell'emergenza, si può anche mandare giù.

Perdonami, ma io invece non la mando giù! Non la mando giù perchè sono più di 20 anni che, con la scusa delle emergenze, caricano di tasse i soliti, e non vengono mai affrontati i problemi reali del paese. Stesso copione visto anche questa volta.
Negli anni 70' la pressione fiscale era inferiore al 30% del reddito, in molte famiglie era normale lavorasse solo il marito, i servizi c'erano ed il debito pubblico era tutto sommato sotto controllo. Ora siamo arrivati ad una pressione fiscale (nominale) attorno al 43%, spesso applicata ad entrambi gli adulti del nucleo familiare, il debito pubblico è esploso, i servizi vanno a ramengo, ed ogni anno si susseguono finanziare per reperire (per sempre, non una tantum) 10-20-35 milairdi di euro al colpo. Dove sono finiti tutti questi soldi esterpati in maniera criminale dalle tasche dei lavoratori? Nelle infrastrutture? No, sono ferme. Nei servizi? Nemmeno. Nella riduzione delle tasse? Assolutamente no. Nel debito pubblico? Nemmeno. Allora, dove sono finiti?
Tra i fattori che hanno fatto aumentare sensibilmente la pressione fiscale e le entrate tributarie dopo gli anni '70 ci sono anche da considerare gli effetti del drenaggio fiscale(il fiscal drag) nei periodi di forte inflazione, non solo l'introduzione di nuove imposte.
Il debito pubblico è aumentato perché i responsabili della politica economica hanno preferito spendere in disavanzo che aumentare la tassazione. In pochi anni la spesa in deficit di quei periodi si è dimostrata solo una tassazione rinviata nel tempo, in quanto ora siamo costretti a tagliare sensibilmente il disavanzo e l'indebitamento.
Aggiungo, anche se non lo si vuole ammettere(ma quasi tutti gli economisti concordano), la pressione fiscale in Italia è forte perché moltissimi soggetti per anni si sono nei fatti sottratti totalmente o parzialmente alla tassazione, anche quando le imposte erano molto più basse(e lo sottolineo).
 
Dove vogliamo andare?
Contro gli scogli come lo schettino di turno.
E' da quando sono iscritto a questo forum che dico che bisogna tagliare gli sprechi, ma mi è sempre stato risposto: DOVE VUOI TAGLIARE? SULLA SANITA'? SULLA SCUOLA? DOVE?
Tutti con la mortadella sugli occhi.
 
Cometa Rossa ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Ed essendo nell'emergenza, si può anche mandare giù.

Perdonami, ma io invece non la mando giù! Non la mando giù perchè sono più di 20 anni che, con la scusa delle emergenze, caricano di tasse i soliti, e non vengono mai affrontati i problemi reali del paese. Stesso copione visto anche questa volta.

Occorre che lo espliciti che sono totalmente d'accordo?
 
capnord ha scritto:
Dove vogliamo andare?
Contro gli scogli come lo schettino di turno.
E' da quando sono iscritto a questo forum che dico che bisogna tagliare gli sprechi, ma mi è sempre stato risposto: DOVE VUOI TAGLIARE? SULLA SANITA'? SULLA SCUOLA? DOVE?
Tutti con la mortadella sugli occhi.
Dove tagliare completamente
1). Contributo pubblico ai partiti
2) contributo pubblici associazioni federazioni ect
3) contributi pubblici a TUTTE le religioni
Mandare a casa dipendenti ACI , PRA , SIAE , Monopoli di stato ect ct ct che sono solo un peso ?
 
Aerei Italiani ha scritto:
capnord ha scritto:
Dove vogliamo andare?
Contro gli scogli come lo schettino di turno.
E' da quando sono iscritto a questo forum che dico che bisogna tagliare gli sprechi, ma mi è sempre stato risposto: DOVE VUOI TAGLIARE? SULLA SANITA'? SULLA SCUOLA? DOVE?
Tutti con la mortadella sugli occhi.
Dove tagliare completamente
1). Contributo pubblico ai partiti
2) contributo pubblici associazioni federazioni ect
3) contributi pubblici a TUTTE le religioni
Mandare a casa dipendenti ACI , PRA , SIAE , Monopoli di stato ect ct ct che sono solo un peso ?

e queste leggi chi le farebbe :?:
 
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