<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Otto terroristi assassini e suicidi contro milioni | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Otto terroristi assassini e suicidi contro milioni

bumper morgan ha scritto:
U2511 ha scritto:
Fino a che li definiremo "terroristi" non capiremo e non sapremo affrontarli. Sono solo "buoni musulmani", punto, anche se sembra politicamente scorretto dirlo.

sarebbe meglio tornare al politicamente scorretto....quello corretto ci ha portato al punto in cui siamo.
In tutto, non solo in questo caso.
E chi dovrebbe farlo, quello a destra o a sinistra dei 2?

Attached files /attachments/2031622=48072-Renzi-e-Mister-Bean.jpg
 
X essere un poco polemico...credo che l ultimo attentato terroristico di una certa matrice in Italia avvenne a fiumicino nel 1985 e come presidente del consiglio avevamo quello che qui considerano uno con le palle che ci vorrebbe ora....
 
bumper morgan ha scritto:
U2511 ha scritto:
Fino a che li definiremo "terroristi" non capiremo e non sapremo affrontarli. Sono solo "buoni musulmani", punto, anche se sembra politicamente scorretto dirlo.

sarebbe meglio tornare al politicamente scorretto....quello corretto ci ha portato al punto in cui siamo.
In tutto, non solo in questo caso.
Sicuro che sia stato il politicamente corretto a portarci a questo punto?
Era forse politicamente corretta la invasione dell'Irak sulla base di prove false, o quella dell'Afghanistan o della Libia?
Non è forse vero che l'Isis è nato da queste azioni sconsiderate e dall'avventurismo di interventi che hanno abbattuto regimi certamente non democratici, ma senza alcuna idea sugli assetti futuri da dare a quelle aree.
Oltretutto alleandosi con Arabia Saudita che è a tutt'oggi la principale finanziatrice dei terroristi?
Non basta essere animati da livore contro l'Islam per essere efficaci nella lotta al terrorismo, occorre anche avere le idee chiare e la visione dei possibili scenari futuri.
 
ad ogni modo occorre lucidità nel scegliere le strategie e le risposte da dare al terrorismo e credo che l'intensificazioni dei bombardamenti in Siria non sia assolutamente efficace e credo che si moltiplicheranno gli attentati un poco in tutta Europa, Francia prima di tutto.
A mio avviso sarebbe più importantetrovare i mezzi per rompere il muro di omertà che protegge i terroristi di seconda o terza generazione.
A tal fine credo che l'attenzione si debba concentrare sulle famiglie e gli amici dei terroristi istituendo un reato di appoggio esterno al terrorismo anche per tutti quei parenti o conviventi che non hanno segnalato la radicalizzazione del loro fratello o amico o convivente.
Occorrerebbe spingere chi ha dubbi sul figlio, fratello o marito a segnalare l'adesione all'organizzazione terroristica pena l'incriminazione, ad attentato avvenuto, per fiancheggiamento.
Dal momento che, come si dice, si nasce incendiari e si muore pompieri, occorrerà convincere coloro che hanno fondati dubbi sul loro congiunto a segnalarlo ai servizi o alla polizia.
A volte basterebbe una segnalazione a salvare la vita all'aspirante suicida.
Un lavoro di investigazione insomma potrebbe ridurre i rischi per noi occidentali, bombardamenti indiscriminati viceversa non farebbero altro che radcaliizzare ulteriormente lo scontro e potrebbero portare ad una ulteriore diffusione del cancro terroristico
 
maddeche! ha scritto:
Otto terroristi assassini e suicidi contro milioni di musulmani che vivono da decenni in europa: Londra, Parigi, Vienna, Berlino, Roma, e poi le maggiori città italiane.
Non faccio un elenco, non ha senso farlo.

Se la tesi (che io contesto) del "musulmano = terrorista" fosse accettabile, ieri a Parigi non avrebbero dovuto essere otto i terroristi, ma alcune decine di migliaia.
E le vittime non avrebbero dovuto essere (fra morti e feriti ancora non si sa, comunque poveri figli e figlie...) alcune centinaia, ma anche in questo caso almeno altrettante decine di migliaia.

Perché non é successo ? Perché i terroristi vogliono ammazzare i non musulmani , "GLI INFEDELI" un pò alla volta ?
O forse perché sono veramente una minuscola minoranza ?
Forse che i terroristi si tengono le vittime da parte, per far durare il gioco più a lungo ?
...o forse avevano paura dei 90.000 uomini messi in campo dalla Francia quando non riuscivano a stare dietro a 3-4 presunti terroristi?
Anche questa volta la tesi ufficiale fa acqua da tutte le parti
Un pensiero ed una preghiera per le vittime ed i parenti
 
ch4 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
U2511 ha scritto:
Fino a che li definiremo "terroristi" non capiremo e non sapremo affrontarli. Sono solo "buoni musulmani", punto, anche se sembra politicamente scorretto dirlo.

sarebbe meglio tornare al politicamente scorretto....quello corretto ci ha portato al punto in cui siamo.
In tutto, non solo in questo caso.
Sicuro che sia stato il politicamente corretto a portarci a questo punto?
Era forse politicamente corretta la invasione dell'Irak sulla base di prove false, o quella dell'Afghanistan o della Libia?
Non è forse vero che l'Isis è nato da queste azioni sconsiderate e dall'avventurismo di interventi che hanno abbattuto regimi certamente non democratici, ma senza alcuna idea sugli assetti futuri da dare a quelle aree.
Oltretutto alleandosi con Arabia Saudita che è a tutt'oggi la principale finanziatrice dei terroristi?
Non basta essere animati da livore contro l'Islam per essere efficaci nella lotta al terrorismo, occorre anche avere le idee chiare e la visione dei possibili scenari futuri.

ma non capisco cosa c'entri il politicamente scorretto con la guerra del 1990 ( e altre)

L'espressione "politicamente corretto" è nata negli anni '70 e stava per "inclusivo." Si riferiva all'uso di un linguaggio che non avrebbe fatto sentire una persona di qualunque provenienza demografica (sociale o culturale) escluso, offeso o sminuito.( questo é un copia-incolla).

Che poi la situazione in MO sia colpa dei guerrafondai americani coi lacché inglesi che si sono inventati le armi di distruzione di massa lo dico da un pó. Cosí come dico che il ridicolo napoleoncino sarkozy é responsabile della dissoluzione della libia che ha portato alle conseguenza che tutti sappiamo. In due parole, con Saddam e Gheddafi non saremmo a questo punto.

Il livore contro l'islam é dovuto ad altre cose...cose che non hanno nulla a che fare col terrorismo. Anche se in questi casi, chissá in quanti brindano.
 
Beh, però se n'è accorto..... è già un passo avanti

http://www.lettera43.it/ultima/alfano-espellere-imam-predicatori-odio_43675223380.htm
 
a_gricolo ha scritto:
Beh, però se n'è accorto..... è già un passo avanti
http://www.lettera43.it/ultima/alfano-espellere-imam-predicatori-odio_43675223380.htm
Ah beh, se si arrabbia Angelino allora possiamo dormire tra quattro gunaciali :p :twisted:
 
U2511 ha scritto:
Fino a che li definiremo "terroristi" non capiremo e non sapremo affrontarli. Sono solo "buoni musulmani", punto, anche se sembra politicamente scorretto dirlo.

Effettivamente, più che ritenere sfigati questi otto, dovrebbero essere visti come poco praticanti gli altri milioni di "tranquilli"e occidentalizzati. Un po' come i cristiani, quelli veri sono pochi, poco compresi (a qualcuno fanno pure paura...) e la maggior parte lo è per convenienza o pigrizia. Non sono praticanti e si stanno lentamente (ma neanche tanto) allontanando dalla dottrina di base. Che poi questo sia un bene o un male, discutiamone.
Ma è un punto di vista sicuramente interessante. Infatti il musulmano inserito nelle società "infedeli" è un musulmano anomalo, quasi annacquato. La tendenza dell'Islam è a reclutare/convertire (anche controvoglia :twisted: ) piuttosto che a convivere.
Faccio notare che nella rivendicazione il teatro Ba' taclan (gestito da ebrei e sede di eventi e incontri della comunità ebraica) è stato denominato "luogo di pratiche demoniache" e il concerto praticamente un sabba.
Saviano ha fatto notare che non hanno colpito ambasciate o ministeri o caserme ma luoghi, per il cittadino, di normale vita... della vita che loro non concepiscono in questo modo o forse che non possono avere.
L'abito non fa il monaco ma i monaci, da ben prima che il detto fosse coniato, si vestono tutti così. Stupirsi di essere scambiato per uno di loro per il fatto di indossare un saio, è da boccaloni. E' molto più ovvio (nonché vero) il contrario. E comunque rimane l'evidenza dei fatti, davanti alla quale bisognerebbe ricominciare a inchinarsi col dovuto rispetto: se entri in banca col passamontagna non puoi stupirti se ti accompagnano fuori mentre strilli che l'abito non fa il monaco...
 
ch4 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
U2511 ha scritto:
Fino a che li definiremo "terroristi" non capiremo e non sapremo affrontarli. Sono solo "buoni musulmani", punto, anche se sembra politicamente scorretto dirlo.

sarebbe meglio tornare al politicamente scorretto....quello corretto ci ha portato al punto in cui siamo.
In tutto, non solo in questo caso.
Sicuro che sia stato il politicamente corretto a portarci a questo punto?
Era forse politicamente corretta la invasione dell'Irak sulla base di prove false, o quella dell'Afghanistan o della Libia?
Non è forse vero che l'Isis è nato da queste azioni sconsiderate e dall'avventurismo di interventi che hanno abbattuto regimi certamente non democratici, ma senza alcuna idea sugli assetti futuri da dare a quelle aree.
Oltretutto alleandosi con Arabia Saudita che è a tutt'oggi la principale finanziatrice dei terroristi?
Non basta essere animati da livore contro l'Islam per essere efficaci nella lotta al terrorismo, occorre anche avere le idee chiare e la visione dei possibili scenari futuri.


Su questo siamo in molti ad essere d'accordo
 
a_gricolo ha scritto:
Beh, però se n'è accorto..... è già un passo avanti

http://www.lettera43.it/ultima/alfano-espellere-imam-predicatori-odio_43675223380.htm

"Noi saremo severissimi"

Mammamia che paura, brrr, non è che se si tagliano la pelle del dito col bordo della carta dove sta scritto il "decreto di espulsione" poi chiederanno anche i danni?
 
Back
Alto