<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> OTTIMO: Niente case popolari ai ROM! | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

OTTIMO: Niente case popolari ai ROM!

jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
...
Cmq, mi riferivo all'etnia più in senso antropologico come insieme di cultura, usi e costumi, tradizioni, modo di vivere relativo ad una determinata popolazione al suo interno omogenea. Quando qualcuno parla di rom, in linea di massima fa una distinzione di questo genere...

Anche i Sikh hanno la loro cultura e tradizione, ma nelle campagne della Lombardia sono integrati perfettamente nella popolazione e nessuno si lamenta di loro perchè girano col turbante e pregano Brahama e Vishnu. Sarà perchè la loro pelle ha un bel colore abbronzato o perchè di notte invece che a rubare vanno a dormire e di giorno invece di intrufolarsi nelle case vanno a mungere le vacche?

Non vedo il nesso. Ci sarà di sicuro qualche sikh delinquente, assassino e stupratore. Facciamo a meno di punirlo perchè la maggior parte è brava gente? Occhio, è lo stesso identico concetto che applichi ai rom...

Ma perchè continuiamo sempre a fare a non capirci? Io la penso esattamente come te, l'ho scritto fino a consumarmi i polpastrelli: i comportamenti sono individuali. Poi, quando si tratta di rom e nomadi più in generale, e con particolare riferimneto a quelli presenti sul territorio italiano, non si può non notare che si tratta di una comunità (etnia, gruppo, come vuoi) dove la propensione a vivere ai margini della legalità - o al di fuori dai margini - è nettamente più diffusa rispetto ad altri gruppi migranti. Far notare che quando passi davanti a un campo nomadi vedi sporcizia a non finire, che gli uomini passano il giorno a grattarsi la pancia, le donne e i bambini sono attivamente impiegati per accattonaggio e furto, che le automobili con cui trainano le roulotte sono assolutamente incompatibili col loro reddito e che tale reddito quasi mai viene da attività oneste non è bieco razzismo, è semplice osservazione della realtà. Così come è inconfutabile l'omertà con cui i loro delinquenti vengono nascosti e protetti all'interno delle comunità.
Se poi a qualcuno questa realtà sta bene semplicemente non mi trova d'accordo, nè mai mi troverà. Punto.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Non vedo il nesso. Ci sarà di sicuro qualche sikh delinquente, assassino e stupratore. Facciamo a meno di punirlo perchè la maggior parte è brava gente? Occhio, è lo stesso identico concetto che applichi ai rom...
no, è proprio lì il nesso.

ci sono anche dei sikh criminali , tipicamente si accoltellano (intendo, quei pochi tra loro che commettono crimini ).
e infatti vengono puniti.
punto.
e nessuno insorge contro quelle punizioni, individuali. come è giusto che sia.
Ho mai detto che i rom delinquenti non vanno puniti?
L'esatto contrario casomai, cioè che i rom per bene NON vengano discriminati e puniti ingiustamente.
 
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
La delinquenza è un effetto collaterale dirrettamente proporzionale al numero di persone migrate.

e soprattutto alla coglioneria del popolo ospitante, nel caso italico

Non credo che imbracciare il forcone possa essere la risposta. La risposta che deve dare uno stato moderno e democratico non può essere diversa dal creare le condizioni affinché il degrado culturale e sanitario si trasformi in uno standard minimo. Che delinque invece deve essere allontanato e ingabbiato nel proprio paese. Lo Stato deve pensare a queste cose non i cittadini con le fiaccole e le forche!! Bada bene. I cittadini non polemizzano mai con lo Stato che non fa, bensì urla con la bava alla bocca contro gli stranieri. In pratica lo Stato, invece che fungere da ammortizzatore ci mette gli uni contro gli altri. Non trovo sia una cosa di cui andare orgogliosi.
 
pargolone ha scritto:
mmm non mi ricordo dove, mi pare lessi nel mio quotidiano reginale "la sicilia" che dovevamo fargli il campo a questi qua, ma chi lo deve pagare sto campo ? perchè gli dobbiamo fare sto campo ?
E poi perchè dobbiamo dare le case a questi ? se io vado all'estero anche pagando le tasse chi è che mi da la casa ?
Avete sentito di quell'egiziano che ha stuprato quella, mi pare a torino, perchè non se lo voleva sposare per dargli la cittadinanza. E sempre nel tg dello stesso giorno... cos'era un marucchino..... che ha violentato una donna o non ricordo cosa di terribile commise.
Vi ricordate anni fa in tv di quel tale rom che gli diedero la casa e la pensione..... era vicino padova se ben ricordo.
Non mi dilungo infine su molte cose perchè c'è il rischio della solita solfa da parte di qualche moderatore...

Ma a me quello che mi fa veramente paura sono le persone come G5 che rovinano il nostro ex bel paese

Vedi caro Pargolone tutto e' relativo: se qui da me (in Finlandia) vai per strada e chiedi a qualcuno cosa ne pensa dei Siciliani, dei Napoletani, dei Calabresi ti risponderanno ne' piu' ne' meno quello che hai scritto tu riguardo agli Albanesi, ai Rumeni, ai Marocchini e ai Kosovari.
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Non vedo il nesso. Ci sarà di sicuro qualche sikh delinquente, assassino e stupratore. Facciamo a meno di punirlo perchè la maggior parte è brava gente? Occhio, è lo stesso identico concetto che applichi ai rom...
no, è proprio lì il nesso.

ci sono anche dei sikh criminali , tipicamente si accoltellano (intendo, quei pochi tra loro che commettono crimini ).
e infatti vengono puniti.
punto.
e nessuno insorge contro quelle punizioni, individuali. come è giusto che sia.
Ho mai detto che i rom delinquenti non vanno puniti?
L'esatto contrario casomai, cioè che i rom per bene NON vengano discriminati e puniti ingiustamente.

ribadisco, davanti alla legge e ai regolamenti non esistono i ROM e non possono esistere.

esistono i nomadi,
poi esistono persone che sottraggono i bambini all'obbligo scolastico
poi esistono persone che sono dedite all'accattonaggio e allo sfruttamento dei bambini

potrebbero essere eschimesi, non fa differenza.

il problema non è se dare case a una famiglia che sia ROM o RIM o RAM; il punto è se ammettere alle case popolari nella graduatoria insieme ai residenti stabili dei gruppi (singoli e specifici, mica una categoria generale dell'umanità) di nomadi stabilmente privi di occupazione dichiarata e fonti di reddito.
 
stone1958 ha scritto:
pargolone ha scritto:
mmm non mi ricordo dove, mi pare lessi nel mio quotidiano reginale "la sicilia" che dovevamo fargli il campo a questi qua, ma chi lo deve pagare sto campo ? perchè gli dobbiamo fare sto campo ?
E poi perchè dobbiamo dare le case a questi ? se io vado all'estero anche pagando le tasse chi è che mi da la casa ?
Avete sentito di quell'egiziano che ha stuprato quella, mi pare a torino, perchè non se lo voleva sposare per dargli la cittadinanza. E sempre nel tg dello stesso giorno... cos'era un marucchino..... che ha violentato una donna o non ricordo cosa di terribile commise.
Vi ricordate anni fa in tv di quel tale rom che gli diedero la casa e la pensione..... era vicino padova se ben ricordo.
Non mi dilungo infine su molte cose perchè c'è il rischio della solita solfa da parte di qualche moderatore...

Ma a me quello che mi fa veramente paura sono le persone come G5 che rovinano il nostro ex bel paese

Vedi caro Pargolone tutto e' relativo: se qui da me (in Finlandia) vai per strada e chiedi a qualcuno cosa ne pensa dei Siciliani, dei Napoletani, dei Calabresi ti risponderanno ne' piu' ne' meno quello che hai scritto tu riguardo agli Albanesi, ai Rumeni, ai Marocchini e ai Kosovari.

beh, non c'è bisogno di andare fino in Finlandia...
 
a_gricolo ha scritto:
Ma perchè continuiamo sempre a fare a non capirci? Io la penso esattamente come te, l'ho scritto fino a consumarmi i polpastrelli: i comportamenti sono individuali. Poi, quando si tratta di rom e nomadi più in generale, e con particolare riferimneto a quelli presenti sul territorio italiano, non si può non notare che si tratta di una comunità (etnia, gruppo, come vuoi) dove la propensione a vivere ai margini della legalità - o al di fuori dai margini - è nettamente più diffusa rispetto ad altri gruppi migranti. Far notare che quando passi davanti a un campo nomadi vedi sporcizia a non finire, che gli uomini passano il giorno a grattarsi la pancia, le donne e i bambini sono attivamente impiegati per accattonaggio e furto, che le automobili con cui trainano le roulotte sono assolutamente incompatibili col loro reddito e che tale reddito quasi mai viene da attività oneste non è bieco razzismo, è semplice osservazione della realtà. Così come è inconfutabile l'omertà con cui i loro delinquenti vengono nascosti e protetti all'interno delle comunità.
Se poi a qualcuno questa realtà sta bene semplicemente non mi trova d'accordo, nè mai mi troverà. Punto.
Eh nonostante tutto vecchio mio non hai ancora colto il punto cruciale. ;)
L'essere nomade non identifica automaticamente come delinquente. Quindi, non si puniscano i nomadi, ma i delinquenti, a prescindere che siano nomadi o meno.
I campi sono spesso (non sempre, qua da me c'è una gestione tale per cui non sono propriamente fatiscenti) messi come dici tu. Ok, ma chi pè che non controlla? Chi lascia che quei campi siano terra di nessuno?
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Non vedo il nesso. Ci sarà di sicuro qualche sikh delinquente, assassino e stupratore. Facciamo a meno di punirlo perchè la maggior parte è brava gente? Occhio, è lo stesso identico concetto che applichi ai rom...
no, è proprio lì il nesso.

ci sono anche dei sikh criminali , tipicamente si accoltellano (intendo, quei pochi tra loro che commettono crimini ).
e infatti vengono puniti.
punto.
e nessuno insorge contro quelle punizioni, individuali. come è giusto che sia.
Ho mai detto che i rom delinquenti non vanno puniti?
L'esatto contrario casomai, cioè che i rom per bene NON vengano discriminati e puniti ingiustamente.

ribadisco, davanti alla legge e ai regolamenti non esistono i ROM e non possono esistere.

esistono i nomadi,
poi esistono persone che sottraggono i bambini all'obbligo scolastico
poi esistono persone che sono dedite all'accattonaggio e allo sfruttamento dei bambini

potrebbero essere eschimesi, non fa differenza.

il problema non è se dare case a una famiglia che sia ROM o RIM o RAM; il punto è se ammettere alle case popolari nella graduatoria insieme ai residenti stabili dei gruppi (singoli e specifici, mica una categoria generale dell'umanità) di nomadi stabilmente privi di occupazione dichiarata e fonti di reddito.
Condivido, tranne l'ultima parte. L'essere nomade non è un reato. Uno può essere nomade e mandare i figli a scuole e rispettare la legge. Non dev'essere una discriminante. Se poi, per assurdo tutti i nomadi in italia violassero la legge, dovrebbero finire in galera, ma perchè delinquenti, non perchè nomadi. Se poi non si fanno controlli è solo colpa NOSTRA.
 
G5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
La delinquenza è un effetto collaterale dirrettamente proporzionale al numero di persone migrate.

e soprattutto alla coglioneria del popolo ospitante, nel caso italico

Non credo che imbracciare il forcone possa essere la risposta. La risposta che deve dare uno stato moderno e democratico non può essere diversa dal creare le condizioni affinché il degrado culturale e sanitario si trasformi in uno standard minimo. Che delinque invece deve essere allontanato e ingabbiato nel proprio paese. Lo Stato deve pensare a queste cose non i cittadini con le fiaccole e le forche!! Bada bene. I cittadini non polemizzano mai con lo Stato che non fa, bensì urla con la bava alla bocca contro gli stranieri. In pratica lo Stato, invece che fungere da ammortizzatore ci mette gli uni contro gli altri. Non trovo sia una cosa di cui andare orgogliosi.

Mai parlato di imbracciare il forcone. Ho scritto popolo, volevo dire Stato. Ho sempre detto che non spetta al cittadino fare il Charles Bronson de noantri, ma che a fronte dell'ormai cronica latitanza di chi ci dovrebbe pensare non mi stupirei se prima o poi accadesse. E' un pezzo che mi leggi, dovresti avere capito come la penso....
 
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
La delinquenza è un effetto collaterale dirrettamente proporzionale al numero di persone migrate.

e soprattutto alla coglioneria del popolo ospitante, nel caso italico

Non credo che imbracciare il forcone possa essere la risposta. La risposta che deve dare uno stato moderno e democratico non può essere diversa dal creare le condizioni affinché il degrado culturale e sanitario si trasformi in uno standard minimo. Che delinque invece deve essere allontanato e ingabbiato nel proprio paese. Lo Stato deve pensare a queste cose non i cittadini con le fiaccole e le forche!! Bada bene. I cittadini non polemizzano mai con lo Stato che non fa, bensì urla con la bava alla bocca contro gli stranieri. In pratica lo Stato, invece che fungere da ammortizzatore ci mette gli uni contro gli altri. Non trovo sia una cosa di cui andare orgogliosi.

Mai parlato di imbracciare il forcone. Ho scritto popolo, volevo dire Stato. Ho sempre detto che non spetta al cittadino fare il Charles Bronson de noantri, ma che a fronte dell'ormai cronica latitanza di chi ci dovrebbe pensare non mi stupirei se prima o poi accadesse. E' un pezzo che mi leggi, dovresti avere capito come la penso....

LA DOMANDA ´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´É ....... lo stato é democratico e moderno???
 
belpietro ha scritto:
stone1958 ha scritto:
pargolone ha scritto:
mmm non mi ricordo dove, mi pare lessi nel mio quotidiano reginale "la sicilia" che dovevamo fargli il campo a questi qua, ma chi lo deve pagare sto campo ? perchè gli dobbiamo fare sto campo ?
E poi perchè dobbiamo dare le case a questi ? se io vado all'estero anche pagando le tasse chi è che mi da la casa ?
Avete sentito di quell'egiziano che ha stuprato quella, mi pare a torino, perchè non se lo voleva sposare per dargli la cittadinanza. E sempre nel tg dello stesso giorno... cos'era un marucchino..... che ha violentato una donna o non ricordo cosa di terribile commise.
Vi ricordate anni fa in tv di quel tale rom che gli diedero la casa e la pensione..... era vicino padova se ben ricordo.
Non mi dilungo infine su molte cose perchè c'è il rischio della solita solfa da parte di qualche moderatore...

Ma a me quello che mi fa veramente paura sono le persone come G5 che rovinano il nostro ex bel paese

Vedi caro Pargolone tutto e' relativo: se qui da me (in Finlandia) vai per strada e chiedi a qualcuno cosa ne pensa dei Siciliani, dei Napoletani, dei Calabresi ti risponderanno ne' piu' ne' meno quello che hai scritto tu riguardo agli Albanesi, ai Rumeni, ai Marocchini e ai Kosovari.

beh, non c'è bisogno di andare fino in Finlandia...

Noi esseri perfetti troppo spesso ce ne dimentichiamo. Ci piace trovare qualche inferiorino su cui scagliarsi indiscriminatamente.
 
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
La delinquenza è un effetto collaterale dirrettamente proporzionale al numero di persone migrate.

e soprattutto alla coglioneria del popolo ospitante, nel caso italico

Non credo che imbracciare il forcone possa essere la risposta. La risposta che deve dare uno stato moderno e democratico non può essere diversa dal creare le condizioni affinché il degrado culturale e sanitario si trasformi in uno standard minimo. Che delinque invece deve essere allontanato e ingabbiato nel proprio paese. Lo Stato deve pensare a queste cose non i cittadini con le fiaccole e le forche!! Bada bene. I cittadini non polemizzano mai con lo Stato che non fa, bensì urla con la bava alla bocca contro gli stranieri. In pratica lo Stato, invece che fungere da ammortizzatore ci mette gli uni contro gli altri. Non trovo sia una cosa di cui andare orgogliosi.

Mai parlato di imbracciare il forcone. Ho scritto popolo, volevo dire Stato. Ho sempre detto che non spetta al cittadino fare il Charles Bronson de noantri, ma che a fronte dell'ormai cronica latitanza di chi ci dovrebbe pensare non mi stupirei se prima o poi accadesse. E' un pezzo che mi leggi, dovresti avere capito come la penso....
Il fatto è che il degrado si crea dove si lascia che prosperi.
Se si lascia una zona completamente priva di controllo (che può essere un campo nomadi o un quartiere di periferia), la malavita attecchisce come l'erbaccia in un giardino non curato, è fisiologico. Ma è colpa dell'erba o del giardiniere?

Và, ti ho fatto pure la metafora personalizzata!!!! :D :D
 
jaccos ha scritto:
Condivido, tranne l'ultima parte. L'essere nomade non è un reato.

e chi l'ha detto?

io ho proprio scritto che ci sono i nomadi POI ci sono i nomadi che non mandano i bambini a scuola, eccetera.

mica è il nomadismo, quello che crea problemi. non ho mai sentito di campagne contro la Moira Orfei, per esempio.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Condivido, tranne l'ultima parte. L'essere nomade non è un reato.

e chi l'ha detto?

io ho proprio scritto che ci sono i nomadi POI ci sono i nomadi che non mandano i bambini a scuola, eccetera.

mica è il nomadismo, quello che crea problemi. non ho mai sentito di campagne contro la Moira Orfei, per esempio.

Non toccarmi la moira che è monumento nazionale!!!! :D :D :D

Scherzi a parte, vedo che siamo arrivati al dunque... ;)
 
vanguart ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
La delinquenza è un effetto collaterale dirrettamente proporzionale al numero di persone migrate.

e soprattutto alla coglioneria del popolo ospitante, nel caso italico

Non credo che imbracciare il forcone possa essere la risposta. La risposta che deve dare uno stato moderno e democratico non può essere diversa dal creare le condizioni affinché il degrado culturale e sanitario si trasformi in uno standard minimo. Che delinque invece deve essere allontanato e ingabbiato nel proprio paese. Lo Stato deve pensare a queste cose non i cittadini con le fiaccole e le forche!! Bada bene. I cittadini non polemizzano mai con lo Stato che non fa, bensì urla con la bava alla bocca contro gli stranieri. In pratica lo Stato, invece che fungere da ammortizzatore ci mette gli uni contro gli altri. Non trovo sia una cosa di cui andare orgogliosi.

Mai parlato di imbracciare il forcone. Ho scritto popolo, volevo dire Stato. Ho sempre detto che non spetta al cittadino fare il Charles Bronson de noantri, ma che a fronte dell'ormai cronica latitanza di chi ci dovrebbe pensare non mi stupirei se prima o poi accadesse. E' un pezzo che mi leggi, dovresti avere capito come la penso....

LA DOMANDA ´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´´É ....... lo stato é democratico e moderno???

La risposta è NO
 
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