<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Osservatorio costo carburanti, rifornimenti, ricariche, report consumi forumers QR | Page 451 | Il Forum di Quattroruote

Osservatorio costo carburanti, rifornimenti, ricariche, report consumi forumers QR

Si potrebbe dire che lo Stato se ne approfitta nel momento in cui a seguito di un aumento del carburante, ci aggiungesse altre imposte.
Ma in questo caso, togliendosi dalle tasche un incasso sicuro (il taglio da 17 cents) , si sta comportando in maniera "corretta".

Regolare i prezzi non può, siamo in un libero mercato dei carburanti.
Anche il caso noto alle cronache del comune che è proprietario della pompa di benzina, lo sconto che sta attuando non lo sta facendo a impatto zero sulle sue finanze comunali, da qualche parte ciò che guadagna in meno, riducendo le accise o non incassando il quid in più dall'attuale prezzo dei carburanti, da qualche parte deve arrivare per compensarlo. A meno che sia capace di stampare carta moneta.
Nel caso del comune proprietario della pompa di benzina si riesce ad avere prezzi più bassi perché il comune non ha esigenze di profitto, a differenza dell'imprenditore. La differenza è data proprio dal margine di profitto. Ma attenzione, quella pompa è stata acquisita dal comune perché non esistevano altri distributori, quindi per erogare un servizio e non certo con l'obiettivo di calmierare i prezzi.
Consideriamo inoltre che non è un servizio a costo zero, perché l'amministrazione comunale interessata utilizza inevitabilmente risorse che potrebbero essere destinate ad altri servizi
 
Consideriamo inoltre che non è un servizio a costo zero, perché l'amministrazione comunale interessata utilizza inevitabilmente risorse che potrebbero essere destinate ad altri servizi
Mi pare di aver letto che l'esercizio sia in pari, non costa e non guadagna. Se costa al comune e va a vantaggio dei gittad8ni, ha un senso, se se ne avvantaggiano esterni al comun, come pare evidente, credo sia opportuno un correttivo. Ho letto altri articoli online, da prendere anch'essi con beneficio d'inventario, che descrivono altre situazioni analoghe. Da me c'è stato solo un distributore di metano del comune, nato per i mezzi delle municipalizzate, aperto al pubblico aveva un prezzo maggiore della concorrenza, ma era più comodo, essendo in citta ridosso degli spalti.
 
anche io potrei dire che chi continua a riportare gli articoli dei media senza conoscere i numeri ha rotto i co...sidetti...ma diversamente da te non giudico e chiedo.

non li conosci?
non rispondere!
Se ti riferisci a me, io ho messo i dati ufficiali, che il Corriere della sera, fonte molte affidabile, ha correttamente tratto dal documento, ufficiale per definizione, del Senato. Che a sua volta ha tratto i dati prendendoli dalle disposizioni finanziarie dei singoli decreti pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Sono elencati, chiunque può controllare.
L'unico dato non ufficiale è quello dell'extragettito, ma come dicevo si può ricavare dal documento stesso con un certo margine di approssimazione. Insomma, abbiamo messo tutti i dati possibili ed immaginabili per rispondere alle questioni che tu stesso avevi posto, cercando anche di argomentare. Più di così non so cos'altro dire o fare, pensavo di fare cosa gradita, a te e ad altri
 
Mi pare di aver letto che l'esercizio sia in pari, non costa e non guadagna. Se costa al comune e va a vantaggio dei gittad8ni, ha un senso
È sicuramente così, l'iniziativa è lodevole, anche se - ribadisco - i media spiegavano che il comune aveva l'esigenza di fornire un servizio ai cittadini che non avevano altri distributori. Quello che intendo dire è che, per quanto la gestione operativa costi poco, il comune avrà pur sempre speso dei soldi per acquisire quella struttura, e quindi quei soldi non li ha spesi per acquisire altro (una struttura per anziani, per bambini, una biblioteca, quello che vogliamo). Insomma, se un comune eroga un servizio deve necessariamente limitarne altri, a parità di risorse
 
Più di così non so cos'altro dire o fare, pensavo di fare cosa gradita, a te e ad altri
Senza nulla togliere al desiderio di comprendere, meritevole senz'altro, l'unica "arma" da consumatori finali, per me, è ridurre i consumi allo stretto necessario, se non addirittura indispensabile, e preferire prodotti di filiera corta. Solidarizzo con pendolari, trasportatori leggeri ed artigiani, coltivatori diretti, pescatori, etc. Sono peraltro consapevole di essere un privilegiato andando a gpl.
 
Insomma, se un comune eroga un servizio deve necessariamente limitarne altri, a parità di risorse
Capisco, se fossi un amministratore, che il Cielo ce ne scampi, proporrei proprio dei distributori calmierati, iperself o integrati con servizi comunali, tipo rimesse mezzi pubblici, per guadagnare quanto basta per andare in pari anche con l'ammortamento, ma garantire, magari con tessere o app, una convenienza maggiore solo ai cittadini e contribuenti interni. Come per altri servizi tipo tari, per intenderci.
 

Statistiche del Forum

Discussioni
186.347
Messaggi
4.110.285
Membri
195.044
Ultimo Iscritto
ersaibocount1982
Back
Alto