Infatti,se rileggi, ho scritto chi controlla il mercato, non i pozzi.I prezzi sulle borse non li fanno chi ha la materia prima, ma i trader.
Infatti,se rileggi, ho scritto chi controlla il mercato, non i pozzi.I prezzi sulle borse non li fanno chi ha la materia prima, ma i trader.
io mica ho detto che non dovreste scrivere perchè siete moderatori, ma che scrivere con un tenore degli interventi a metà tra il deridere e il compatimento (come anche un po' in questo del resto) non è proprio il massimo perchè poi risulta difficile ripondere...il verde non c'entra, come scrissi in mp tempo fa quando venne bannato (in nero) un utente, di quelli anche interessanti da leggere e che non scrive più infatti, per aver messo una faccina...faccina che è STATA CREATA con uno scopo che non è quello di offendere ed è stata usata qui e altrove migliaia di volte senza problemi.Io lo ripeto, a me che tu abbia il quadro chiaro sembra da illuminato o geniale, non certamente da sempliciotto, evita di leggere cose che non sono scritte, secondo me e' piu' facile per tutti.
Poi questo tuo riferirti a me che non dovrei scrivere perche' sono moderatore, all'altro collega moderatore che anche lui si permette addirittura di risponderti, non ti sembra un po' da soldato in trincea questo tuo modo di rispondere? Anche perche' finche' non si scrive in verde, siamo utenti normali che hanno idee, pensieri, opinioni e voglia di condividerle (altrimenti non saremmo sul forum), e aggiungo che nemmeno abbiamo la verita' in tasca ma, come tutti, ci informiamo, leggiamo e ci formiamo un'idea.
La tua e' che il "colpevole" e' chiaro: un manipolo di persone che decidono per tutto ed e' tutta responsabilita' loro e della speculazione che creano, io, ma anche @alex.79 e tanti altri pensiamo che ci siano problemi molto piu' interconnessi che si alimentano e che una componente sia certamente la minor disponibilita' (o maggior difficolta' ad averlo) di prodotto raffinato (non di petrolio), che un'altra componente sia la speculazione e che pero' tutto si innesti in un quadro in cui la gestione delle materie prime e' molto piu' complessa dopo le guerre in Ucraina ed ora in Iran.
Ripeto pero', io non voglio far cambiare idea a nessuno, non me ne viene nulla in tasca, ma nemmeno sono disposto ad accettare la semplificazione (che trovo errata!) per cui sia unicamente un problema di speculazione, per cui al tuo ultimo "perche'" rispondo che ognuno di noi ha avuto modo di scrivere ampiamente e in maniera completa il proprio pensiero che tale resta, per cui continuare a scrivere bianco e vedersi rispondere nero non credo aiuti ne' te ne' me ne' nessun altro partecipante, tutto qui.
Poi per me se vuoi insistere a scrivere 200 volte la stessa cosa accomodati pure, se ti sembra la cosa giusta da fare fallo pure, pero' ripeto non aspettarti di poter convincere altri di qualcosa che non condividono, non puo' funzionare.
Lato mio giro pagina e vado ai consumi elettrici della Mokka che continua a diventare piu' "economica", discutere del perche' i prezzi siano alti (senza peraltro poterci fare nulla) mi sembra inutile!![]()
a parte che ho parlato in generale, non capisco l'insistere su hormuz: anche suez allora abbiamo visto cosa è capace di far succedere...Ancora con questa storia che ci si ferma al primo risultato , io non faccio ricerche in rete e ne tantomeno uso la IA , riporto quello che leggo da diversi anni , poi mica pretendo di avere ragione o di dire la certa verità , ma se permetti non mi dire che mi fermo alla prima ricerca.
Lo rispiego per l'ultima volta ,sempre se interessi ,Hormuz da decenni è su di un precario equilibrio , le acque territoriali di Oman ed Iran lo coprono quasi completamente e i vari trattati internazionali non hanno risolto la situazione. Un atto di forza in quello stretto ha scoperchiato un vaso e rotto quel equilibrio precario , e per me non è alla stregua di sabotare un oleodotto perché la situazione che si è venuta a creare potrebbe avere ripercussioni in altre situazioni geopolitiche che sono simili a quella .
Per te questo non ha alcun valore ? Sei libero di pensarlo ma non sminuire il pensiero altrui , un forum ha senso se ci si confronta , altrimenti a me di scrivere per comvincere te o altri non mi interessa, mi interessa avere uno scambio di opinioni che mi aiuti a crescere.
sinceramente dovrei andare a rileggere, anche perchè questo 3ad fino all'altro giorno non lo seguivo granchè, che sapere cosa costa la benzina a canicattì non è che mi interessa molto, però mi è sembrato che solo qui ultimamente hai specificato di prodotti finiti...anche prima avevo letto di U2511 che insisteva più volte sul fatto che le navi arrivavano ma il problema era a valle e nessuno lo cag...va...Se ti riferisci a me, io ho parlato di mancanza di prodotto raffinato (non di petrolio, dunque) e l'ho precisato innumerevoli volte. Questo è quanto dicono gli analisti, di cui di principio tendo a fidarmi, soprattutto se sono numerosi e dicono bene o male tutti le stesse cose. Ma non voglio convincere nessuno, ci mancherebbe, lo dico perché altrimenti passa un messaggio diverso da quello che volevo trasmettere
quindi mercati o chi li indirizza come gli pare?Quella, caro ari, è la cosa più "gustosa" di tutte.
È davvero qualcosa di vergognoso, nemmeno chi tifa USA col paraocchi e pure col parabocca (e ce ne sono tanti) può ignorare quanti danni stia facendo quel personaggio.
Credo sia crescente la quota importata di raffinati. E si paga.Altro interessante articolo, dove si evidenzia il tema della riduzione della capacità di raffinazione in Europa:
ok allora scusa per questo, io avevo capito diversamente, come comunque ho visto scrittoPer quanto mi riguarda, lo dico giusto per dovere di cronaca, è da marzo (cioè da quando è chiuso lo stretto) che leggo analisi di questo genere ed è da marzo che qui sul forum scrivo (fino alla noia, me ne scuso con tutti voi) che c'è carenza di prodotto raffinato, in particolare di gasolio che viene importato dal Golfo Persico perché l'Europa ha chiuso molte raffinerie negli ultimi anni. Non a caso, il gasolio è aumentato tantissimo, mentre la benzina molto meno. Perché non basta avere petrolio, nelle auto e nei furgoni mettiamo gasolio e se in Europa non ne produciamo a sufficienza occorre importarlo.
Poi se ci sono analisi di tenore diverso sono ben lieto di leggerle, non si finisce mai di imparare ;-)
Figurati, nessun problemaok allora scusa per questo, io avevo capito diversamente, come comunque ho visto scritto
confermo infatti che la preoccupazione di Tabarelli era in primis per il gasolio per i motivi che hai riportato nell'articolo linkato alla discussione del sole24ore.Per quanto mi riguarda, lo dico giusto per dovere di cronaca, è da marzo (cioè da quando è chiuso lo stretto) che leggo analisi di questo genere ed è da marzo che qui sul forum scrivo (fino alla noia, me ne scuso con tutti voi) che c'è carenza di prodotto raffinato, in particolare di gasolio che viene importato dal Golfo Persico perché l'Europa ha chiuso molte raffinerie negli ultimi anni. Non a caso, il gasolio è aumentato tantissimo, mentre la benzina molto meno. Perché non basta avere petrolio, nelle auto e nei furgoni mettiamo gasolio e se in Europa non ne produciamo a sufficienza occorre importarlo.
Poi se ci sono analisi di tenore diverso sono ben lieto di leggerle, non si finisce mai di imparare ;-)
nafnlaus - 5 giorni fa
deadmanwalking - 2 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa