<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Osservatorio costo carburanti, rifornimenti, ricariche, report consumi forumers QR | Page 430 | Il Forum di Quattroruote

Osservatorio costo carburanti, rifornimenti, ricariche, report consumi forumers QR

come sull'egr dai dell'ignorante ad un meccanico dicendo che doveva cambiare mestiere che ce n'era una sola e l' "altra egr" era il filtro antiparticolato:emoji_cry:, poi adesso che hai fatto la figuretta ti arrampichi(nudo) sugli specchi per cercare di rifarti.

del resto se avessi saputo che l'egr era doppia anche se non due distinte fisicamente, non avresti risposto in quel modo, oppure credi che gli altri siano stupidi?
Da ignorante, e poi metto seriamente l'ignore, in un motore ciò che si blocca\tappa su un motore diesel è più facilmente il dpf che l'egr (la quale si imbratta al più).
La figura, se poi possiamo definirla cosi, non l'ho fatta io.
Te hai detto che quel modello ha 2 EGR, io ho trovato sul web che ha un EGR con 2 circuiti. Che non equivale a 2 EGR, a casa mia.
Sul tema del topic, il bilancio è fatto di 12 mesi. Se ogni mese dal bilancio togli delle entrate (perchè al netto dell'efficacia maggiore dell'IVA su materia prima ed accise ,se sconti delle accise sul tavolo ci smeni, non ci guadagni) dubito che per le finanze pubbliche sia ad impatto zero.
Altrimenti a questo round non sarebbero andati a batter cassa ad ENI ed Enel.

Se vuoi continuare con la pantomima, vai. Io la smetto qui.
 
Ognuno ha le sue certezze, invece io posto i miei dubbi,, ome già scritto com gpllista non mi lamento, ma...


Come giustifihiamo che siamo tra i paesi dove si paga meno il gpl e più benzina e gasolio? non ci sta solo di tasse ed accise, ho fatto i conti...
 
Ma alla fine quale sarebbe il prezzo giusto di un carburante ? Io ricordo sempre che anche con 2 euro al litro costa meno girare in auto che con un cavallo
 
Da ignorante, e poi metto seriamente l'ignore, in un motore ciò che si blocca\tappa su un motore diesel è più facilmente il dpf che l'egr (la quale si imbratta al più).
La figura, se poi possiamo definirla cosi, non l'ho fatta io.
Te hai detto che quel modello ha 2 EGR, io ho trovato sul web che ha un EGR con 2 circuiti. Che non equivale a 2 EGR, a casa mia.
io ho detto doppia egr, vai a leggere e torniamo ai peli del culo dei pidocchi...forse prima non era chiaro cosa intendevo...
(cambiava qualcosa se facevano due egr staccate piuttosto che una doppia con i passaggi indipendenti? NULLA! ovvio che una doppia costa meno di due separate)
Comunque è evidente che non hai mai visto o smontato un'egr e non sai come funziona e cosa succede, quindi lasciamo perdere
Sul tema del topic, il bilancio è fatto di 12 mesi. Se ogni mese dal bilancio togli delle entrate (perchè al netto dell'efficacia maggiore dell'IVA su materia prima ed accise ,se sconti delle accise sul tavolo ci smeni, non ci guadagni) dubito che per le finanze pubbliche sia ad impatto zero.
Altrimenti a questo round non sarebbero andati a batter cassa ad ENI ed Enel.
quindi, quest'anno lo stato dovrebbe incassare oltre un miliardo in più a parità di litri venduti e con i 3-400 milioni in meno di incassi di cui parlano rimette?
Va bene.
che vadano a chiedere un anticipo sulle tasse ad eni ed enel non capisco cosa c'entra
Se vuoi continuare con la pantomima, vai. Io la smetto qui.
IO???????????????????????
 
Ma alla fine quale sarebbe il prezzo giusto di un carburante ? Io ricordo sempre che anche con 2 euro al litro costa meno girare in auto che con un cavallo
cavallo?
trasportiamo le merci con le carrozze?
io non ricordo di cavalli, ma che il nostro trasportatore ha appena fatto un aumento delle tariffe lo ricordo benissimo!

per il prezzo "giusto" io non so rispondere anche perchè non ho capito la domanda...:emoji_bow:
 
cavallo?
trasportiamo le merci con le carrozze?
io non ricordo di cavalli, ma che il nostro trasportatore ha appena fatto un aumento delle tariffe lo ricordo benissimo!

per il prezzo "giusto" io non so rispondere anche perchè non ho capito la domanda...:emoji_bow:

Quanto dovrebbe costare un litro di benzina o di diesel per essere considerato equo ? Il cavallo era per fare capire che nella storia umana spendere 2 euro per fare magari 20 km non era mai accaduto , perché è un costo abbastanza basso , siccome l'altro giorno ho sentito la notizia di uno che ha ripreso il cavallo per muoversi mi sono messo a ridere perché muoversi con un cavallo altro che 2 euro per fare 20 km
 
perchè, se le compagnie petrolifere aumentano indiscriminatamente i prezzi con quella motivazione, noi cosa possiamo fare?
gli diciamo che è un bluff e gli intimiamo di tornare indietro altrimenti gli tiriamo le orecchie?

si tende sempre a vedere le cose in modo molto COMPLESSO e come "spiegazione" ci si dice che è praticamente impossibile da capire, quando invece le dinamiche non saranno uguali ma molto simili a livelli molto più bassi dove chi può, appena può se ne approfitta
In realtà le dinamiche sono molto meno complesse di come alcuni di voi le vedono, e tutt'altro che incomprensibili. C'è minore disponibilità di gasolio, perché una parte che prima arrivava da Hormuz adesso non arriva, ma la domanda è sempre la stessa, quindi i prezzi salgono. Esattamente quanto accade con il petrolio, i cui prezzi salgono o scendono anche a seconda dell'offerta (determinata in buona parte dai Paesi Opec). Si tratta di una dinamica molto nota dei mercati, dominati dalla legge della domanda e dell'offerta. Ripeto, lo dicono tutti gli analisti. Che poi le compagnie possano approfittarne per aumentare i prezzi un po' più di quanto ci si aspetterebbe non lo escludo, per carità, ma da qui a dire che la crisi energetica sia dovuta solo ed esclusivamente a mera speculazione, come se la guerra non ci fosse, ce ne corre
 
In realtà le dinamiche sono molto meno complesse di come alcuni di voi le vedono, e tutt'altro che incomprensibili. C'è minore disponibilità di gasolio, perché una parte che prima arrivava da Hormuz adesso non arriva, ma la domanda è sempre la stessa, quindi i prezzi salgono. Esattamente quanto accade con il petrolio, i cui prezzi salgono o scendono anche a seconda dell'offerta (determinata in buona parte dai Paesi Opec). Si tratta di una dinamica molto nota dei mercati, dominati dalla legge della domanda e dell'offerta. Ripeto, lo dicono tutti gli analisti. Che poi le compagnie possano approfittarne per aumentare i prezzi un po' più di quanto ci si aspetterebbe non lo escludo, per carità, ma da qui a dire che la crisi energetica sia dovuta solo ed esclusivamente a mera speculazione, come se la guerra non ci fosse, ce ne corre

e siamo solo agli inizi perchè con l'attuale situazione di Hormuz si è aperto il bubbone che da decenni latitava ma che un equilibrismo geopolitico di tutti gli attori era riuscito a gestire, e questo ce lo porteremo avanti per molto tempo , per questo ci vogliono riforme strutturali che però devono nascere da un clima di collaborazione nazionale a tutti i livelli
 
Al
In realtà le dinamiche sono molto meno complesse di come alcuni di voi le vedono, e tutt'altro che incomprensibili. C'è minore disponibilità di gasolio, perché una parte che prima arrivava da Hormuz adesso non arriva, ma la domanda è sempre la stessa, quindi i prezzi salgono. Esattamente quanto accade con il petrolio, i cui prezzi salgono o scendono anche a seconda dell'offerta (determinata in buona parte dai Paesi Opec). Si tratta di una dinamica molto nota dei mercati, dominati dalla legge della domanda e dell'offerta. Ripeto, lo dicono tutti gli analisti. Che poi le compagnie possano approfittarne per aumentare i prezzi un po' più di quanto ci si aspetterebbe non lo escludo, per carità, ma da qui a dire che la crisi energetica sia dovuta solo ed esclusivamente a mera speculazione, come se la guerra non ci fosse, ce ne corre
Allora decidiamo se sono cose complesse o semplici, così almeno partiamo da una base...
Io ho un amico che ha una ditta di trasporti e lavora in tutta Europa, sedi in Olanda, Bulgaria, Lussemburgo e Italia, con 10 o 15 camion e carenza di gasolio non c'è da nessuna parte.
Quindi, ammesso che l'offerta sia minore ma copre la domanda, per quale motivo aumentano?
 
ma da qui a dire che la crisi energetica sia dovuta solo ed esclusivamente a mera speculazione, come se la guerra non ci fosse, ce ne corre
Io posso parlare per la carenza di una materia prima che viene dal donbass e che aveva creato immensi problemi nel nostro settore anche nel 2014: sembrava non più disponibile ma PAGANDO era disponibile ed è così anche ora.
Quindi gli analisti analizzano, gli altri fanno come possono o pagano
 
il probema diventa generale, non del diesel, se tutti i costi aumentano a cascata , ed abbiamo visto che storicamente nel nostro paese e' cosi', mentre le entrate latitano ( a cascata)...

ad un certo punto alcuni settori collassano e chiudono, nell'andare avanti in perdita non ci credo.... piu' facile distrazione di capitali, non pagare o versare iva e relativo fallimento.
 
il probema diventa generale, non del diesel, se tutti i costi aumentano a cascata , ed abbiamo visto che storicamente nel nostro paese e' cosi', mentre le entrate latitano ( a cascata)...

ad un certo punto alcuni settori collassano e chiudono, nell'andare avanti in perdita non ci credo.... piu' facile distrazione di capitali, non pagare o versare iva e relativo fallimento.

è vero, però se ad ogni crisi si risponde con misure straordinarie e mai strutturali e soprattutto non si capisce che le realtà mutano si fa poco strada. Io non ne faccio discussione legata ad un determinato governo , ma generale e che coinvolte tutti gli attori, anche i cittadini
 
Quindi, ammesso che l'offerta sia minore ma copre la domanda, per quale motivo aumentano?
Per la legge della domanda e dell'offerta: se la domanda di un bene è costante, ma l'offerta cala, i prezzi aumentano, stessa dinamica se l'offerta è costante e la domanda aumenta. Nel 2022 il prezzo del gas naturale ebbe un incremento del 1000%, cioè decuplicò, perché l'offerta era rimasta più o meno invariata, anzi si era un po' ridotta durante la pandemia, ma all'improvviso aumentò la domanda a causa della ripresa dei consumi e della scelta di Paesi come India e Cina di usare maggiormente il metano per decolonizzare. Altro esempio, nel 1973 i Paesi Opec decisero di tagliare la produzione di petrolio (e quindi di benzina) al fine di far aumentare i prezzi. Ne derivò il primo schock petrolifero. Ancora oggi, gli stessi Paesi aumentano o riducono la produzione di greggio per condizionarne il prezzo sui mercati internazionali, sapendo che se riducono l'offerta il prezzo schizza in alto e se la aumentano invece scende
 
i prezzi possono salire solo per un motivo , stanno intaccando le scorte.
Alla pompa di carburante il prodotto non manca , ma pian piano si assottigliano le scorte e arriverà un momento in cui bisognerà ripianarle e li saliranno i prezzi .
Questo dando credito a quello che dice Tabarelli.
Sul dilemma "allo Stato Italiano costa tagliare le accise oppure è comunque in attivo nel saldi del bilancio perché l'extragettito IVA compensa tale manovra" le risposte che ho trovato dicono che la manovra di taglio delle accise costa allo Stato circa 10milioni di euro al giorno e solo una parte è coperta dalle maggiori entrate dovute all'extragettito fiscale.
Ho chiesto a ChatGPT se potesse quantificare quate risorse finanziarie dovesse stanziare il governo per la manovra e non ha saputo dare risposta confermando però che è una manovra "in perdita". Il Governo stesso dichiara che per tagliare le accise deve operare tagli di spesa per trovare risorse economiche.
Se qualcuno ha dati più precisi li leggo.
Secondo me la strategia di tenere il gasolio entro un certo prezzo ha senso per contenere spinte inflattive ; meno senso ,come alcuni vorrebbero, fare interventi a tagliare le accise per tenere la benzina a valori artificiali tipo 1.8 euro.
 
Per la legge della domanda e dell'offerta: se la domanda di un bene è costante, ma l'offerta cala, i prezzi aumentano, stessa dinamica se l'offerta è costante e la domanda aumenta. Nel 2022 il prezzo del gas naturale ebbe un incremento del 1000%, cioè decuplicò, perché l'offerta era rimasta più o meno invariata, anzi si era un po' ridotta durante la pandemia, ma all'improvviso aumentò la domanda a causa della ripresa dei consumi e della scelta di Paesi come India e Cina di usare maggiormente il metano per decolonizzare.
??????
nel 2022 il problema del gas fu che si interruppero le forniture dalla russia ed erano a rischio anche quelle che attraversavano l'ukraina...altro che pandemia!
di conseguenza ci fu una VERA carenza di prodotto e a causa del nostro bellissimo sistema della borsa ad amsterdam con i future che non si sapeva cosa e come sarebbe successo i prezzi schizzarono, vennero interrotti dei contratti di fornitura dai grandi operatori del settore, una parte di industria si fermò causando problemi gravissimi.
quella qui da me(e da me in prima persona, nel nostro piccolo) è stata vissuta come un disastro epocale, visto che ci sono la maggioranza di industrie tra le più energivore e in particolare di metano, infatti l'emilia romagna è la prima regione in italia per consumo di gas ad utilizzo industriale, ancora di più che la lombardia.
Altro esempio, nel 1973 i Paesi Opec decisero di tagliare la produzione di petrolio (e quindi di benzina) al fine di far aumentare i prezzi. Ne derivò il primo schock petrolifero. Ancora oggi, gli stessi Paesi aumentano o riducono la produzione di greggio per condizionarne il prezzo sui mercati internazionali, sapendo che se riducono l'offerta il prezzo schizza in alto e se la aumentano invece scende
ok, ma quello è un problema di cartello non di mercato e mancanza di prodotto...o di mercato controllato dal cartello dei produttori, mettila come vuoi.
ed è un po' quello che stanno facendo anche ora.

torniamo sempre al solito discorso
 
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