La situazione è destinata a peggiorare.
La capacità mondiale di raffinazione del greggio si è ridotta a causa dei 2 conflitti. Le raffinerie russe dono state pesantemente colpite dagli ucraini e quelle del golfo persico dagli iraniani. Le raffinerie iraniane sono state anche a loro volta colpite duramente. Non è un tipo di industria che può rinascere dall'oggi al domani quindi le previsioni sono pessimistiche.
Quindi i prezzi dei prodotti finiti rimangono alti e in aumento anche a fronte di un calo del petrolio.
Nel 2025 l'Italia ha importato 16 milioni di tonnellate di prodotti finiti (gasolio, jet fuel e gpl) e ne ha esportato 25,7 milioni di tonnellate. Un terzo delle importazioni viene dal Medio oriente e dall'Asia ed è quello che crea la frizione tra domanda e offerta.
Se non si amplia la capacità di raffinazione a breve (da vedere come) i prezzi aumenteranno ancora di più.
Tutto questo grazie alle guerre che, nonostante ciò, arricchiscono le compagnie petrolifere.
La capacità mondiale di raffinazione del greggio si è ridotta a causa dei 2 conflitti. Le raffinerie russe dono state pesantemente colpite dagli ucraini e quelle del golfo persico dagli iraniani. Le raffinerie iraniane sono state anche a loro volta colpite duramente. Non è un tipo di industria che può rinascere dall'oggi al domani quindi le previsioni sono pessimistiche.
Quindi i prezzi dei prodotti finiti rimangono alti e in aumento anche a fronte di un calo del petrolio.
Nel 2025 l'Italia ha importato 16 milioni di tonnellate di prodotti finiti (gasolio, jet fuel e gpl) e ne ha esportato 25,7 milioni di tonnellate. Un terzo delle importazioni viene dal Medio oriente e dall'Asia ed è quello che crea la frizione tra domanda e offerta.
Se non si amplia la capacità di raffinazione a breve (da vedere come) i prezzi aumenteranno ancora di più.
Tutto questo grazie alle guerre che, nonostante ciò, arricchiscono le compagnie petrolifere.