Per essere più chiaro e per poter rendere comprensibile tutto il discorso ho fatto una simulazione, che si può vedere nella striscia qui sopra, di 2 batterie da 77 kwh, la ID.4, e una da 50 kwh, ricavando che un punto percentuale per la ID.4 vale 0,77 kwh mentre per l’altra vale 0,5 kwh.
Ho scoperto che ad una data percentuale il valore dei kwh della batteria, esempio 80% (in arancio nella tabella) non è sempre uguale e/o costante ma può avere un range in più quasi pari al valore del singolo punto percentuale quindi se per noi l’80% di una batteria da 77kw dovrebbe contenere 61,6 kwh ma in realtà ne potrebbe contenere fino a 62,36 kwh prima che scatti al 81%.
In verde nella tabella ho simulato un percorso da 30 km, un consumo totale per quel percorso che nel primo esempio è di 3,7 kwh, a quanti punti percentuali corrisponde ovvero 4,805% e la media per km ottenuta 0,123 kwh/km, praticamente un percorso cittadino.
In azzurrino nella tabella la percentuale della batteria minima e massima a destinazione togliendo la percentuale esatta consumata nel percorso calcolata a 3 cifre decimali quindi a destinazione potremmo essere arrivati con il 75,195% residuo o al massimo il 76,182% o percentuali intermedie.
E da qui in poi nascono i problemi.
La percentuale consumata che noi vediamo sul display è calcolata sottraendo dalla percentuale di inizio viaggio (80%) la percentuale consumata tramutando appunto in percentuale l’energia effettivamente consumata nel percorso, in questo caso 3,7 kwh diventa per la ID.4 il 4,805%, ma il sistema la percentuale la mostra a cifra intera quindi la arrotonda all’accesso, così viene fuori che in questo percorso abbiamo consumato il 5% quindi mostrerà una percentuale residua del 75%, quando in realtà ne abbiamo consumati 4,805%.
La batteria più piccola, ha consumato il 7,4% reale, ma il sistema arrotonda all’eccesso quindi 8%, così vedremo visualizzata la percentuale residua del 72%.
Ma il 5% per la ID.4 corrispondono a 3,85 kwh e non i 3,7 kwh effettivamente consumati, per la piccola a 4 kwh e non ai 3,7 kwh anch’essi consumati, così dando un consumo medio più alto di quello effettivo, sezione blu nella tabella, così generando una percentuale di scarto tra consumo medio effettivo rilevato del CdB e quello calcolata facendo la differenza tra le percentuali.
Ma la cosa ancora più bella arriva ora, se per lo stesso percorso simuliamo un consumo leggermente superiore, step di 100 Watt in più, possiamo notare nelle tabelle sotto come le percentuali si sballino senza seguire un andamento lineare.
Per la ID.4 se quel percorso consumiamo 3,7 kwh la percentuale di scarto e del 4,05%, con 3,8 kwh di consumo si scende al 1,32%, ma con il 3,9 kwh di consumo si schizza la 18,46%, per poi scendere al 15.5% con 4kwh di consumo.
Per la batteria più piccola si vedono fluttuazioni e numeri diversi.
Continua…